Arte & Mestieri

Sardegna: la poesia, la letteratura, l’arte, la musica…

Letteratura F Casula Così le identità etnico-linguistiche, le specialità territoriali e ambientali, le peculiarità tradizionali, pur operanti in condizioni oggettive di marginalità economica sociale e geopolitica permangono. I Sardi infatti, nonostante le tormentate vicende storiche costellate di invasioni, dominazioni e spoliazioni, hanno avuto la capacità di metabolizzare gli influssi esterni producendo una cultura viva e articolata che ha poche similitudini nel resto del mediterraneo. -segue -

gli occhiali di Piero sull’otto aprile

Picasso natura morta e chitarrapicasso autoritrattoPICASSO
L’8 aprile 1973 a Mougins, nelle Alpi francesi, muore Pablo Picasso, un attacco di cuore a 91 anni. Era nato a Malaga il 25 ottobre 1881. Andaluso, dunque, anche se molti lo credono catalano, perchè trascorse l’adolescenza a Barcellona e al Museo Picasso di Barcellona sono infatti presenti le sue opere giovanili, allievo di suo padre Josè Ruiz, insegnante di disegno e pittore egli stesso.
Picasso era il cognome della madre, con evidenti ascendenze italiane, ligure un bisnonno.
Il resto della sua lunga vita Picasso, a parte i viaggi, lo trascorse in Francia.
Due mogli, molte infedeltà, a 63 anni si legò a una studentessa che gli diede 2 figli e poi lo piantò per i continui tradimenti.
Pittore, scultore, litografo, ceramista, in ogni campo è l’artista che dà una svolta all’arte del Novecento, tutti conosciamo i suoi “periodi”, il rosa, il blu, il suo Guernica; meno chiara e studiata è forse la sua forza teorica nel produrre arte, il suo “trasformare nel fare”, come a dire che l’arte non deve solo rappresentare, ma intervenire a modificare la realtà. Esemplare la “Testa di toro” Picassosua “Testa di toro”, ottenuta da un sellino sormontato da un manubrio di bicicletta. Purtroppo nelle nostre scuole lo studio della Storia dell’Arte si ferma spesso ai Macchiaioli (di grande importanza, sia chiaro…) e non si spinge ai grandi (almeno quelli…) del Novecento. Io e i miei compagni di scuola abbiamo avuto la fortuna di avere invece un insegnante che ci condusse per mano a studiare (pensate, quasi 50 anni or sono!) fino alla Pop Art (che muoveva allora i primi passi). Lo voglio ricordare: era un toscano di Siena, Aldo Cairola, lo trovate pure negli Annali del Palio. Ci diede i suoi libri (libroni di approfondimento su ogni argomento), ci condusse per Cagliari a conoscere i Casula e i Leinardi, a parlare di pittura transazionale… Avercene insegnanti come quello.
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dante e firenze
USCIRE DALLA SELVA OSCURA

Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai per una selva oscura
Che la diritta via era smarrita.

Quand’è che Dante esce dalla selva oscura?
Il momento (immaginario) è la mattina
dell’8 aprile 1300
.
Lo dice lui:
Temp’era dal principio del mattino
E il sol montava in su con quelle stelle
Ch’eran con lui quando l’Amor Divino
Mosse di prima quelle cose belle.

E’ primavera cioè, venerdi di Pasqua,
anno del Giubileo, come risulta in altri passi.

Quel giorno Dante pone alla sua uscita dalla sua selva oscura.
Auguri per uscire noi tutti dalla nostra.

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la tavolozza (e non solo) di Licia

Bitti (NU) Complesso Nuragico Su RomanzesuBitti (NU)- Complesso Nuragico “Su Romanzesu” – l’Anfiteatro – XIII – IX Sec. a.C.
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Minerva musei capitoliniLa scultura, di colossali dimensioni (oltre tre metri di altezza), raffigura la dea Minerva. La dea è abbigliata con una lunga veste (peplo), cinta subito al di sotto del seno da una fascia originariamente in metallo. Il volto mostra le cavità oculari vuote, in origine colmate con pietre dure e metallo.
Statua di Minerva | Musei Capitolini | Info: http://bit.ly/1hnl600

la tavolozza di Licia

Bartolome Esteban MurilloBartolome Esteban Murillo (Siviglia 1618-1682) – “L’ infanzia di Gesù”. E’ uno dei più importanti pittori spagnoli dell’età Barocca: il suo linguaggio, formatosi sui modelli di Ribeira, Zurbaran, Velasquez, è spesso caratterizzato, anche nelle scene sacre, da un vivace realismo della vita quotidiana: come vediamo nella “scenetta” del piccolo Gesù che gioca col suo cagnolino…

Gerrit Van Honthorst (Gherardo delle Notti Utrecht 1592-1656)Gerrit Van Honthorst (Gherardo delle Notti, Utrecht 1592-1656). “L’infanzia di Gesù”. Pittore olandese, seguace del Caravaggio; soggiornò a Roma dal 1610 al 1620 e in questa città potè vedere e ammirare le opere del grande artista. Si specializzò nelle pitture “a lume di notte” da cui il nome italiano di Gherardo delle Notti

Economia & Cultura

Il parlamento in duomo Monari
lampadadialadmicromicroFilippo Figari, Il parlamento in Duomo. Fonte Sardegna Digital Library Sala riunioni Camera di Commercio, Cagliari

“Sisters Goods”: musiche al femminile

Vanni 27 mar ft2
Un grave lutto familiare ha colpito uno dei musicisti; il concerto Sisters Goods, previsto per sabato 29 marzo presso Palazzo di Città, è annullato e sarà riproposto al Teatro Ferroviario il 26 aprile alle ore 21.00.
Sabato 29 Marzo Palazzo di Città (Teatro Civico).
Concerto “Sisters Goods”: musiche al femminile
di Vanni Tola
Vanni ft1 27 mar14Sassari – Particolarmente attivo in questi mesi il mondo musicale cittadino, nuovi concerti, formazioni originali con progetti d’avanguardia, sperimentazioni. Un grande avvenimento musicale, ritengo il più importante dell’anno, è stato il concerto “Danze dal mare” con musiche originali di Mauro Palmas, che ha suonato con un grande David Brutti al sassofono, e l’ottimo quartetto di chitarre Rigel Quartet. Sabato prossimo il Palazzo di Città, ospiterà una nuova formazione, i musicisti dell’Ensemble Laborintus. Il progetto che il gruppo propone ha per titolo “Sisters Goods” e comprende musiche di Janis Joplin, Amy Winehouse, Billie Holiday, Nina Simone, Chavela Vergas, Lhasa de Sela, Mercedes Sosa ed Etta James. Artisti molto noti, riuniti nel progetto “Sisters Goods” per rendere omaggio a figure di donne musiciste che hanno caratterizzato un lungo periodo della storia della musica contemporanea, grandi interpreti e grandi personaggi. L’Ensemble protagonista del concerto sarà costituita da Lorenzo Sabattini basso, Antonio Pitzoi chitarra, Sabina Sanna chitarra, Andrea Lubino percussioni, Simone Sassu pianoforte, Angelo Vargiu clarinetto, Gian Piero Carta sassofono. Le voci saranno quelle di Silvia Pilia, Claudia Crabuzza, Ester Formosa, Denise Fatma Gueye. - segue -

con la lampada di aladin

ape-innovativa- CROWDFUNDING: prende piede anche dalle nostre parti. Intervista di Carlo Contu su Sardegna Ricerche – Civic crowdfunding: la proposta della piattaforma DeRev.

Proposta: i giganti di Mont’e Prama alla Fiera internazionale della Sardegna dal 25 aprile al 5 maggio

Statue Mont'e Prama il pugilatore16_originalQuante persone (sardi e non) hanno potuto vedere le statue di Mont’e Prama nei due giorni di esposizione a Cagliari e a Cabras? Non lo sappiamo e senza dubbio qualcuno ce lo potrà dire. Molti, moltissimi, non le hanno viste, pur avendone interesse e piacere, Allora, per rimediare, facciamo una proposta: SI ESPONGANO I GIGANTI DI MONT’E PRAMA A CAGLIARI, IN FIERA, dal 25 aprile al 5 maggio, periodo in cui si svolgerà la manifestazione della 66a Fiera internazionale della Sardegna, che negli ultimi anni – a detta degli organizzatori – ha visto la presenza di oltre 150mila visitatori a edizione. Sarebbe una bella iniziativa, non credete?ape innovativalampadadialadmicromicro

Lunedì 24 marzo 2014

Il complesso scultoreo di Mont'e Prama in 3D grazie al sistema sviluppato al CRS4
Il complesso scultoreo di Mont’e Prama in 3D grazie al sistema sviluppato al CRS4

Idea: una “mostra impossibile” a Cagliari

caravaggio1 Mostra impossibile RAI
Il sito web delle mostre impossibili
Cagliari cap cult2019
lampadadialadmicromicro132Idee impossibili per mostre impossibili? Ma il motto di Aladin è “tutto ciò che immagini vividamente, ardentemente desideri, credi sinceramente e persegui con entusiasmo deve inevitabilmente verificarsi”.
Dunque: un’idea possibile per una mostra possibile anche a Cagliari! Ne avevamo parlato il 24 ottobre 2013.
- Un’idea fissa! CARAVAGGIO su Aladinews

I giganti tra noi. Il CRS4 ce li mostra in 3D

foto 1giganti 1974/2014 Mont’e Prama – Le statue di Mont’e Prama in 3D grazie al CRS4
di Alessandro Ligas, TTecnologico
Nelle campagne di Cabras, nel Marzo del 1974, un aratro di un contadino riportò in superficie la testa di una statua ed altri elementi di pietra. Questo ritrovamento viene considerato dagli esperti uno degli eventi più importanti dell’ultimo secolo. Un insieme straordinario di frammenti di statue di epoca nuragica è venuto alla luce durante le campagne di scavo degli anni successivi al ritrovamento. Le sculture raffigurano dei modelli maschili alti oltre 2 metri che riproducono gli schemi figurativi e lo stile dei più elaborati bronzetti nuragici dell’età del ferro (circa 930 – 730 a.C.) che raffigurano Arcieri, Pugilatori, Guerrieri. Altre strutture rappresentano invece i maestosi nuraghi emblemi e simboli di identità culturale.
Per anni sono stati conservati in attesa del risanamento. Dal 2007 al 2011 le statue hanno subito un intervento di restauro presso il centro di Li Punti a Sassari ed oggi si apprestano ad essere esposte al pubblico dopo 40 anni dal ritrovamento. - segue - Approfondimenti

Oggi alla Cittadella dei musei

Venerdì 21 Marzo – Promosso dal Dipartimento di Storia Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari - segue -
lampadadialadmicromicroUna punta de billettu
E noi riproponiamo la mostra impossibile di Caravaggio, a Cagliari!

Investire con convinzione nella Green Economy

ape-innovativaLe autorità hanno consapevolezza del problema energetico? Quale sarà lo sviluppo dell’energia nei prossimi 10/15 anni?
La Regione Sardegna punta sulla Green Economy attraverso lo sviluppo di una programmazione “verde”

di Alessandro Ligas, TTecnologico
Dopo anni difficili, dopo otto trimestri di recessione, si intravedono i primi timidi segnali di ripresa: qusto è quanto dimostra il rapporto annuale GreenItaly 2013. Il bel paese è già in movimento. Sono più di 3 milioni i green jobs a cui si affiancano altre 3 milioni e 700 mila figure “attivabili” dalla green economy.
Lo studio dimostra che questo modello economico premia chi investe su conoscenze, nuove tecnologie, capitale umano ed innovazione, tanto che, il 61,2% di tutte le assunzioni previste nel 2013 e destinate alle attività di ricerca e sviluppo delle nostre aziende, sarà coperto da green jobs.
In Sardegna sono state 8.450 le imprese che hanno investito, tra il 2008 e il 2013, in prodotti e tecnologie – segue –

Caravaggio a Malta: Art and Knighthood, Cittadella dei Musei, Cagliari

Venerdì 21 Marzo – Promosso dal Dipartimento di Storia Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari - segue -

On line l’Archivio dei Saperi Artigianali del Mediterraneo

archivio-saperi-mediterraneo-logo_itAladin e Luna Scarlatta vi segnalano l’Archivio dei Saperi Artigianali del Mediterraneo. Anche su Aladinews forma&comunicazione.