Cagliari

Efis

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renato-dascnio-ticca-ftomicroOnline i servizi fotografici di Renato d’Ascanio Ticca, sulla sua pagina fb:
- primo blocco;
- secondo blocco;
- Is traccas;
- La notte del primo in piazza del Carmine.

Verso la trecentosessantunesima sagra di Sant’Efisio

El Llibre i la Ciutat
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- Vida, martiriu e morte de Sant’Effisiu.
Ne parlammo il 30 aprile dello scorso anno in una iniziativa promossa da Associazione Stampaxi ora Circolo culturale de Is piccioccus de Palabanda.
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Impegnati per il lavoro in nome di Giuseppe Toniolo

striscione
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Anticipazione resoconti dell’evento.
- Noi, ragazzi della Toniolo. Editoriale di Franco Meloni su Aladinews.
- La Toniolo. Schema dell’intervento di Paolo Matta

L’incompiuta

ape-innovativaNei miei ricordi di consigliere comunale di Cagliari (1980-1985) in uno degli anni di quella consiliatura vi è una seduta del Consiglio che si protrasse dalla sera di un certo giorno fino all’alba del giorno successivo. Fu un duro scontro tra la maggioranza di centro sinistra (forse era sindaco Michele Di Martino) e l’opposizione di sinistra (Pci-Psdaz-Dp Sarda), la prima vincente, che fece passare la lottizzazione. Si trattava di realizzare una struttura di carattere sanitario (forse una struttura protetta) di cui era titolare la famiglia Floris, della quale sedeva nei banchi consiliare niente di meno che il capostipite Mario Floris, senior, detto Marpio. Quanto è successo dopo quegli anni è esaurientemente descritto da Lot Marpio 28 3 17

Fiera, l’eterno ritorno

Oggi su L’Unione Sarda: http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=56100
Cosa abbiamo da molto tempo sostenuto con Aladinews: http://www.aladinpensiero.it/?p=65276
Il declino della Fiera Internazionale della Sardegna: bastava pensarci prima! Ma i politici lungimiranti sono merce rara. Gli attuali amministratori navigano a vista, preoccupati solo del loro giardino.
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ANCORA SULLA FIERA, ANCORA SOLO PAROLE, PAROLE, PAROLE… MA LA REGIONE E IL COMUNE TACCIONO. Fiera-Sardegna-panorama
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ITI San Michele – Is Mirrionis

A che punto siamo? Lo chiediamo al Sindaco di Cagliari.
ape-innovativaIeri presso la parrocchia di S.Eusebio si è svolto un incontro del “Comitato Is Mirrionis Scuola Popolare”. Uno degli argomenti è stato proprio l’ITI. Nessuno dei presenti conosceva lo “stato dell’arte” e non si va oltre la documentazione (in certa parte ermetica, da tradurre in italiano comprensibile per tutti) presente nei siti web. Sarebbe il caso che il Comune procedesse a superare questo deserto informativo, cosa che peraltro è un suo obbligo, anche espressamente previsto dal progetto.
Per l’omissione di informazioni e di coinvolgimento dei cittadini, il Comune meriterebbe l’apertura di una “procedura di infrazione” da parte dell’Unione Europea.
ITI San Michele Is Mirrionis vignetta —————————
Il piano finanziario sul sito della Ras: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_46_20160531150616.pdf
- ITI San Michele Is Mirrionis, la documentazione su Aladinews.

Oggi domenica 5 marzo 2017

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Punta de billete: arregordarì. Save the date La pagina fb dell’evento.
Sacripanti per web

La congiura di Palabanda su l’Almanacco di Cagliari 2017

Francesco Cocco ha scritto un articolo sugli avvenimenti (la congiura) di Palabanda del 1812 sull’Almanacco di Cagliari 2017. Per ora riproduciamo fotograficamente l’articolo in attesa di pubblicarlo in altro formato per una più agevole lettura sulla nostra news.
alamanacco cagliari 2017
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Oggi lunedì 27 febbraio 2017

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Punta de billete per sabato 4 marzo 2017
Evento Castello 4 marzo 17

Cagliari domenica di Carnevale

Discuss cagliari SPIGOLATURE DOMENICALI
“Fortitudo totius insulae”(Coraggio di tutta l’isola)
“Cagliari insulae decor” (Cagliari bellezza dell’isola)
“Insulae clavis et portus” (Chiave e porto dell’isola)*.

Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Cagliari http://www.ufficiostampacagliari.it/reportage.php?pagina=36&sottopagina=160
Queste scritte celebrative sui frontoni del palazzo civico di Cagliari sono molto belle, a prescindere dai momenti nella storia dell’isola che vogliono rievocare. Sono motti che ben esprimono la nostra Cagliari Città Capitale per il suo ruolo in Sardegna e per la Sardegna.

Clavis et Robur Cagliari*Per la precisione: l’ultimo motto è CLAVIS et ROBUR (chiave e fortezza). Abbiamo segnalato da tempo l’errore nelle pubblicazioni del Comune, per una opportuna correzione, ma fino ad ora senza esito.
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Ca 26 feb 17

Segnaliamo un antico libro dove sono riportate tutte le felici definizione di Cagliari:
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https://books.google.it/books?id=0qBXAAAAcAAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false

Il declino della Fiera Internazionale della Sardegna: bastava pensarci prima! Ma i politici lungimiranti sono merce rara. Gli attuali amministratori navigano a vista, preoccupati solo del loro giardino.

ANCORA SULLA FIERA, ANCORA SOLO PAROLE, PAROLE, PAROLE… MA LA REGIONE E IL COMUNE TACCIONO. Fiera-Sardegna-panoramaOGGI 21 febbraio 2017 Maurizio De Pascale, presidente della Camera di Commercio di Cagliari: “Fiera Cagliari non è esclusiva Camera commercio”, in risposta ai giornalisti in occasione della conferenza stampa di presentazione del “cruscotto degli indicatori statistici 2016″. (fonte Ansa News) “La Fiera è un insieme di fabbricati più o meno in cattivo stato e più o meno agibili, con una grande estensione di asfalto degradato. Nessuno di questi elementi corrisponde a criteri di fruibilità, ma prima di mettere mano a tutta l’area bisogna definire funzioni e obbiettivi. Sarebbe da irresponsabili portate avanti una politica che ha visto negli ultimi anni un costo medio del sistema tra 1,5 e 2 milioni di euro di perdita all’anno”. Di recente il presidente della Camera di commercio di Cagliari ha incontrato i vertici della Regione e del Comune per affrontare il problema. “Una volta che verranno individuate le funzioni, gli obiettivi, la politica e la strategia per quell’area che deve essere di respiro regionale, solo allora saremo pronti a ripartire per dare fiato al sistema”.
ALCUNI GIORNI PRIMA —————————————–
Camera Commercio Cagliari: creare consorzio per la Fiera. De Pascale, coinvolgerò Regione e Città metropolitana
(Fonte Ansa News, Cagliari 10 gennaio 2017). “La Camera di Commercio da sola non riesce a gestire la Fiera, occorre creare un consorzio con Regione e Città metropolitana per investire sulla Fiera e rilanciarla”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio di Cagliari, Maurizio De Pascale, in occasione della cerimonia di premiazione dei commercianti partecipanti alla prima edizione dei Mercatini di Natale nel centro di Cagliari. “Bisogna creare eventi e attrattive all’interno dell’area della Fiera, che attualmente, in alcune aree, è in stato di abbandono. A causa della legge di riforma delle Camere di Commercio non possiamo affrontare la questione da soli, così come gli interventi da eseguire. Il rilancio della Fiera è un argomento che intendo trattare entro fine gennaio con Regione e Città metropolitana. L’urgenza è dovuta dalla possibilità di ospitare un evento importante come la Convention internazionale dei Giovani democratici per la quale ci hanno chiesto la disponibilità”.
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Fiera-like-AltanSalviamo la Fiera di Cagliari. Ripensata, risanata e rilanciata nella gestione. Portata a mare e non buttata a mare! Funzionale a strategie di sviluppo della Sardegna nel Mediterraneo.
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lampada aladin micromicroAladinews – in sintonia con alcune parti politiche (Cagliari Città Capitale, Movimento 5 stelle) – nel recente passato ha avuto modo di esprime netta contrarietà alla messa in liquidazione della Fiera Internazionale della Sardegna, attualmente accorpata al Centro Servizi per le Imprese, unica sopravvissuta Azienda speciale della Camera di Commercio di Cagliari. I problemi della Fiera non sono certo recenti, risalgono infatti a molti anni fa, almeno dall’anno 2000, allorquando non si imboccò la strada del suo adeguamento alle nuove esigenze dei tempi, permanendo sostanzialmente ancorata a modelli superati, che pur si erano dimostrati validi dalla sua costituzione (1949) per ben cinquant’anni. E tutto ciò nonostante la consapevolezza dei decisori camerali che occorresse “ripensare” profondamente la Fiera, seguendo gli esempi di realtà fieristiche di successo nel panorama nazionale ed internazionale, come dimostrano i contenuti del libro “Storia di una fiera” (1).
Nel tempo si è preferito apportare solo aggiustamenti che non sono riusciti ad arrestare il progressivo declino della Fiera, fino alla situazione fallimentare delle ultime edizioni. Le presenze di visitatori in Fiera nel periodo della sua apertura non hanno subito nel tempo significative contrazioni (molti cagliaritani e i cittadini dell’area vasta non hanno smesso l’abitudine di frequentarla comunque), ma la funzione innovativa della Fiera è venuta a mancare insieme con la diminuzione del numero degli espositori, del giro d’affari… circostanze che hanno segnato negativamente soprattutto le ultime edizioni, nonché determinato l’accumulo di perdite economiche (ogni anno ripianate dai trasferimenti camerali). Le manifestazioni collaterali (Turisport, Fiori e Spose, Fiera Natale, etc) e gli altri eventi specifici, come anche le attività convegnistiche, pur importanti, non sono servite a compensare la progressiva crisi complessiva della Fiera, che la crisi economica generale giustifica solo in parte. Ciò che si segnala è soprattutto l’incapacità di capire i cambiamenti dei tempi e l’incapacità di modificare la propria missione e la propria organizzazione per affrontare le nuove situazioni. Responsabile di tutto ciò in primo luogo la dirigenza politica camerale perlomeno degli ultimi quindici anni (comprendendo in essa la fase commissariale) anche nella misura in cui non ha saputo esprimere un management adeguato. Altra causa delle crescenti difficoltà è il sostanziale isolamento nella gestione della Camera di Commercio e della sua Azienda Fiera, praticato dalla dirigenza politica camerale, frutto della scellerata modalità dei “compartimenti stagni“, per la quale le altre Istituzioni coinvolte nella politica economica della città e della sua area vasta – particolarmente la Regione e il Comune – sono rimaste colpevolmente estranee alle vicende camerali. Comportamenti che hanno determinato e continuano a provocare ingenti danni all’economia dei territori dei Sud Sardegna. Nonostante il tempo trascorso con la disarmante latitanza degli amministratori a tutti i livelli, ci può ancora tentare di invertire la rotta, evitando la definitiva soppressione fisica della Fiera, come condizione prima della sua auspicata riorganizzazione complessiva. Non sottovalutando il fatto che la chiusura formale dell’Azienda Fiera ha già dato la stura a mai sopiti appetiti speculativi sulle preziose aree che la ospitano.
Noi, insieme ad altre forze politico-culturali della città, riteniamo che la Fiera vada salvata per molte valide ragioni, che di seguito si elencano.
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Oggi lunedì 20 febbraio 2017

anticipi di primavera 20 2 17
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Lettera a Sinistra Italiana di Rossana Rossanda.
Su “il manifesto sardo.
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beni-comunidemocraziaoggiOggi al via l’Osservatorio dei Beni Comuni Sardegna.
su Democraziaoggi.

I fondi per Cagliari città Ok! Mancano quelli per Cagliari Città Metropolitana: cosa è successo?

oro paperonelampadadialadmicromicro132Va bene il finanziamento per Cagliari (circa 18 milioni di euro) anche per l’ottimo progetto curato dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari, seppur lamentiamo un deficit di coinvolgimento della popolazione (di cui è responsabile il Comune di Cagliari). Ma i soldi per la “Città metropolitana di Cagliari”?. Sostiene, tra l’altro Mauro Pili nella sua nota veemente sul suo blog: “(…) Dall’elenco manca appunto la città metropolitana di Cagliari a cui vengono a mancare 40 milioni di euro che, invece, sono stati destinati a 11 città metropolitane su 14. (…)”. Cosa è successo?
Lo vogliamo sapere.
Ecco l’elenco a cui si riferisce Pili: http://www.ediltecnico.it/wp-content/uploads/2017/01/Bando-periferie-urbane-graduatoria.pdf
Le città metropolitane in Italia sono 15, comprendendovi anche Trieste. Risulta che solo 11 hanno presentato progetti rispondendo a un apposito Bando. E le altre 4, tra cui Cagliari? Evidentemente non hanno partecipato al citato bando. Perché? Problemi organizzativi. Per quanto riguarda la Città Metropolitana di Cagliari, di cui è presidente il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, occorre un’immediata risposta. I cittadini dell’area metropolitana ne hanno diritto.

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Documentazione
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Le città metropolitane in Italia: http://www.tuttitalia.it/citta-metropolitane/
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Scuola Popolare ex centro soc Is MirrE a proposito di finanziamenti per le periferie e partecipazione popolare alle scelte pubbliche: come sta andando la realizzazione dell’ITI San Michele-Is Mirrionis?

Rantantira casteddaia

Ratantira casteddaia

Ratantira casteddaiacarnevale 18 feb 2017

Costituito l’Osservatorio Beni Comuni Saredegna

Sardegna universitaria_2Mercoledì 15 febbraio nella sede della Confederazione Sindacale Sarda, CSS, in via Roma 72, il Gruppo promotore formato dalle persone sottoindicate, ha costituito l’Osservatorio Beni Comuni della Sardegna. Si tratta di un primo nucleo che immediatamente propone a tutte le persone interessate di entrare a far parte dell’Associazione, che per ora agirà sul territorio cagliaritano, in considerazione delle forze attualmente disponibili.
Gruppo promotore Osservatorio Beni Comuni della Sardegna.
- Carmen Campus
- Gaetano Lauta
- Paolo Erasmo
- Franco Meloni
- Gianni Pisanu
- La pagina fb dell’Osservatorio.
- La mail dell’Osservatorio: benicomunisardegna@gmail.com
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IL DOCUMENTO PROGRAMMATICO
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Osservatorio beni comuni Sardegna