LA SEDIA di VANNI

Bisogno di Umanesimo. Il messaggio del Papa a credenti e non credenti

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Due immagini forti, insieme a molte altre, ricorderanno per sempre questo momento drammatico per l’Umanità, la pandemia. Due immagini di forte impatto comunicativo che parlano molto più dei pur importanti commenti degli osservatori di avvenimenti che riempiono i canali mediatici dell’informazione. Due vicende particolari e inusuali che tutti hanno visto, credenti e non credenti, praticanti di una qualche fede e laici. Il Papa di Roma che esce dal Vaticano e si reca a piedi, in silenzioso pellegrinaggio, in una chiesa di Roma per pregare il Signore affinché aiuti gli uomini a superare questo gravissimo momento. Pochi giorni dopo, durante la Quaresima, in un periodo nel quale si svolgevano solitamente grandi cerimonie religiose, il Papa decide di pregare in una piazza San Pietro desolatamente vuota. Tutti gli osservatori, i cronisti, i titolisti della carta stampata e dei telegiornali hanno sostanzialmente titolato i loro articoli sottolineando la novità rappresentata dalla piazza San Pietro vuota. Comprensibile, ma proviamo a riflettere meglio. Veramente quel pellegrinaggio nelle strade di Roma e la preghiera in piazza San Pietro si sono svolte in luoghi vuoti? Vi è sembrata davvero vuota quella piazza cosi famosa per le numerose adunate di folla? Senza scomodare analisti dell’immagine e esperti in comunicazione mediatica direi che mai come in questa occasione un messaggio comunicativo così forte è arrivato efficacemente ai destinatari. Ai credenti e ai non credenti, a chi auspica pace e solidarietà a prescindere dal credo religioso e politico, a chi vuole esprimere solidarietà reale e concreta verso il prossimo.[segue]

Che succede? Che pensare? Che fare?

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Vanni Tola
su Lettori, pagina fb.
Un altro giorno a casa. Sono appena le sette del mattino, molti amici in chat, magari comunicano o attendono messaggi. Chissà quanti non hanno dormito per niente stanotte o hanno dormito poco e male, come accade a me da tempo, soprattutto queste settimane. Svegli fino all’una di notte per sentire in televisione le ultimissime sul virus. Molti recupereranno un po’ di sonno perduto al mattino, altri nel primo pomeriggio. Attesa frenetica del nuovo giorno. Con la luce e il sole si ha la sensazione di stare meglio. [segue]

Genitori brava gente!

scuolaUna vera riforma della Scuola non è mai stata realizzata, e sappiamo quanto sarebbe necessaria
sedia di Vannitoladi Vanni Tola.

Comprendo assai poco l’indignazione per l’atteggiamento sostanzialmente classista della scuola romana che sembra voler distinguere e selezionare gli alunni nei plessi con riferimento al ceto sociale di appartenenza. Ma dove avete vissuto finora? Pensavate che questi comportamenti nella scuola non esistessero più? Che la distribuzione degli alunni nei diversi corsi (leggi fra gli insegnanti considerati bravi e impegnati e gli altri) fossero finora regolati da criteri oggettivi e democratici e non di selezione basata su censo, area culturale di provenienza, desiderio di creare le classi dei bravi per far ben figurare la scuola in fase di valutazione del proprio operato? Se avete pensato cosi probabilmente avete saltato qualche passaggio. Fin dalla scuola primaria si verifica ogni anno una feroce lotta tra genitori per far accogliere i propri figli nelle classi e nei corsi ritenuti, a torto o con ragione, i migliori. C’è poi la lotta per scegliere “buone e giuste compagnie” ai propri pargoli e via dicendo fino alla vergognosa richiesta, talvolta esplicita e senza pudori, di non inserire il proprio figlio/a in classi con alunni disabili o problematici, con alunni stranieri, ecc. Naturalmente tali richieste, indirizzate ai dirigenti scolastici, sono precedute dalle solite frasi di circostanza: “non ho niente contro i disabili, non ho niente contro gli stranieri e le persone con pelle scura, neppure contro i bambini rom che vanno a scuola, però non vorrei che mio figlio subisse un “ritardo” di apprendimento durante lo studio”. In realtà l’unico ritardo è quello mentale dei genitori che non colgono l’importanza formativa di ambienti classe eterogenei e il valore altamente formativo del confronto con gli altri, con i “diversi”. E’ cosi da sempre e dappertutto, soprattutto da quando si sono affievolite le speranze generate dai grandi movimenti studenteschi di diversi decenni fa. Un serio e reale processo di riforma della scuola non è mai stato attuato e sappiamo tutti quanto ce ne sarebbe bisogno.

Fermatevi!

STRAGE NEL MEDITERRANEO,170 MORTI IN DUE NAUFRAGI. SOLTANTO UNA CINQUANTINA DI NAUFRAGHI SALVATI DALL’UNICA NAVE ONG PRESENTE NELL’AREA. VERGOGNOSE DICHIARAZIONI DI CONTE E SALVINI. FERMATEVI VIGLIACCHI ASSASSINI E RIAPRITE I PORTI ALLE ASSOCIAZIONI UMANITARIE CHE SALVANO VITE IN MARE.
Oltre 170 morti in due naufragi soltanto nella giornata odierna. La Guardia costiera libica completamente assente, la Marina italiana non va oltre l’individuazione e la segnalazione di un barcone alla deriva e il salvataggio di soli tre naugraghi con l’impiego di un elicottero. Soltanto le presenza di una nave ONG riesce a ridurre il numero complessivo degli annegati salvando circa cinquanta naufraghi. Come al solito si registra la presenza tra i deceduti anche di donne e bambini. L’Europa, sostanzialmente incapace di imporre una inversione di rotta nel favorire i salvataggi a mare si limita a guardare mentre si annunciano nuove partenze di migranti e nuove “Odissee” in mare intorno alle quali si svilupperanno le azioni propagandistiche elettorali di Salvini e del fronte anti ONG. Il presidente Conte che si dichiara addolorato e preannuncia di voler intraprendere l’attività di avvocato penalista per denunciare alla corte internazionale dei diritti dell’uomo i trafficanti di esseri umani dovrebbe spiegare perché dopo aver annunciato in sedi internazionali l’adesione dell’Italia alla proposta comunitaria di istituire il Global Contact per regolamentare il fenomeno migratorio ha poi deciso di rinunciarvi soltanto perché cosi aveva stabilito Salvini.
(vt su Lettori)
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Cosa è il Global migration compact che Salvini non vuole firmare
Punto per punto, l’accordo firmato a Marrakech da oltre 150 Paesi per garantire una migrazione sicura, ordinata e regolare.

Sea Watch

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Svolta Sea Watch, Malta dice sì allo sbarco: «Migranti in 8 Paesi tra cui l’Italia»
Il premier Muscat ha annunciato il via libera all’accordo europeo sui migranti delle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye – Gelo di Salvini sulle aperture di Conte.
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Naturalmente siamo contenti ma con molto amaro in bocca. Manca un accordo permanente tra i paesi dell’Unione per ripartire equamente i profughi in arrivo. Manca un regolare canale di accesso per chi intende immigrare nel nostro continente, si stanno riducendo sempre più gli spazi per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti (es. riduzione delle esperienze Sprar) nonostante gran parte dei membri delle nostre comunità manifesti una naturale propensione ad accogliere ed aiutare chi ha bisogno, nonostante la propaganda allarmistica e razzista della Lega. Benvenuti quindi ma molto resta ancora da fare. (V.T. su pag. fb Lettori)
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- Ulteriori informazioni.

L’incredibile mondo delle fake news. Uno degli strumenti più potenti della propaganda politica

sedia di VannitolaLa sedia
di Vanni Tola

88fa5d49-493b-4183-9659-d160a3c1abc1Quello delle notizie false è un problema che esiste da sempre e che nessuno può ignorare, come dimostra il ricorso sempre più frequente alle bufale nel confronto politico e in tanti altri ambiti. Una dichiarazione rilasciata da un personaggio autorevole nel momento opportuno, può provocare danni incalcolabili, il crollo di un titolo in borsa, la minaccia di una crisi di governo, l’avvio di indagini della magistratura, la crisi o la rovina di una carriera professionale o artistica alla quale nessuna successiva rettifica potrà mai porre rimedio. Il meccanismo che genera la diffusione di notizie false, se vogliamo, è abbastanza semplice pur nella sua pericolosa potenziale gravità. In fondo richiama il percorso mentale dalla famosa “calunnia che è un venticello”, di Rossiniana memoria. Come nasce una fake news. Una volta individuato l’obiettivo, una proposta da diffondere, un avversario da colpire, si tratta “semplicemente” di costruire un racconto che sia innanzi tutto verosimile. Vediamo alcuni esempi. Diffondere la notizia che il Presidente Mattarella ha incontrato Berlusconi per esprimere il desiderio di conoscere Ruby Rubacuori sarebbe praticamente inutile. Tutti capirebbero che si tratta di una bufala. Affermare invece che ci sarebbe stato un incontro tra Berlusconi e Mattarella durante il quale il Presidente avrebbe manifestato all’ex cavaliere la sua intenzione di affidare il mandato di costituire un nuovo governo alla destra, nel caso di una crisi del Governo in carica, è più verosimile. È un messaggio che arriva alla gente e al quale molti, con superficialità, potrebbero dare immediatamente credito. Soltanto con una maggiore riflessione una parte dei destinatari della fake news potrebbero cominciare a maturare alcune perplessità. È in atto una crisi di governo? No. Sono in corso trattative del Presidente con i principali esponenti delle forze politiche per individuare un nuovo presidente incaricato e una nuova maggioranza? No. Il Presidente Mattarella, l’impersonificazione della prudenza e della riservatezza istituzionale, può essersi lasciato andare a considerazioni di questo tipo con un suo occasionale interlocutore? Certamente no. Allora per quale motivo Berlusconi e il suo staff diffondono una notizia del genere? Molto più probabilmente la sostanza del comunicato esprime soltanto una speranza, un desiderio neppure tanto segreto, un suggerimento di Silvio Berlusconi al Presidente (naturalmente non richiesto) con l’obiettivo di buttare giù il governo Salvini-Di Maio per dare vita a un governo di destra. Certamente il Presidente potrà smentire la notizia dell’incontro e le affermazioni che gli vengono attribuite ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questo non farà altro che rafforzare la fake news stessa perché tanti penseranno che, smentita o no, qualche cosa quei due, in merito al governo in carica, devono pure essersela detta e quindi Berlusconi potrebbe anche aver dichiarato il vero. Intanto il messaggio, quello vero, è arrivato ai destinatari. Berlusconi rivendica il diritto a sostituire il governo in carica con un governo di destra e lo ha mandato a dire con forza a Salvini, al Presidente della Repubblica, ai partiti e agli italiani. Come si vede, tutto sommato, utilizzare il meccanismo delle fake news è relativamente semplice. Se poi si considera che, soprattutto in ambito politico e finanziario, operano dei veri e propri professionisti della notizia falsa, degli staff altamente qualificati nell’utilizzare tutte le strategie per influenzare e condizionare le convinzioni delle masse, ci si rende conto che il problema delle bufale non è cosa di poco conto. Panico e rassegnazione di fronte all’inevitabile forza di persuasione e penetrazione delle fake news? Assolutamente no. In realtà qualcosa si può fare. È importante imparare e “insegnare” alle persone a riconoscere e individuare le fonti di informazione per valutare con senso critico la fondatezza delle notizie diffuse dai media o, quanto meno, per interpretarle col ragionevole dubbio che una informazione apparentemente verosimile non è necessariamente vera. Sarebbe già un bel passo avanti.

Babbo natale alla rovescia

bomeluzo-babbo-natale-sulla-slittasedia di VannitolaCome il ministro dell’economia anche io comincio a preoccuparmi. Salvini ha detto in diretta che è stanco di ricevere nella sua cassetta delle lettere le missive dell’UE. Lui aspetta la lettera di Babbo Natale. Dove sta il problema? Non so, magari ricordo male io, ma quando ero piccolo erano i bambini a spedire le letterine a Babbo Natale, lui le riceveva e le leggeva, niente di più. Matteo, riflettici un po, è impossibile che Babbo Natale stia pensando di scriverti. Riposa un po’, ti stai stancando troppo (VT).
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Irma Ibba su fb
E’ IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO, bellezza, d’ora in poi Babbo Natale scriverà le letterine anziché riceverle! Inizierà da un bullo che si crede onnipotente, sono curiosa di sapere come la riceverà per posta normale aerea raccomandata o a sfrontadura?

Che succede?

nastroluttoSardegna, naufragio di immigrati. Oggi è un giorno triste anche per la Sardegna. A poche miglia marine dalle nostre spiagge l’ennesima sciagura del mare. Un naufragio. Due morti accertati, tre migranti soccorsi, altri migranti dispersi. L’acqua in questa stagione è molto fredda. Fino a quando il nostro mare, il mare Mediterraneo continuerà ad essere la tomba di tante vite disperate? sedia di Vannitola(VT)
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Europa flag“UE non provi a mettere sanzioni a popolo italiano”.
Perché no? Sono previste dai regolamenti e dagli accordi comunitari che l’Italia ha sottoscritto. Se c’è stata violazione, l’Unione Europea deve compiere tutti i passi necessari previsti dalle regole comuni dell’ordinamento comunitario. Non è difficile da capire. Se poi ci fosse necessità di modificare le regole lo si può sempre proporre all’UE e quindi a tutti i paesi membri, se ne discute, ci si confronta ed eventualmente si delibera il cambiamento. Si chiama democrazia. Se poi dovessero arrivare le sanzioni, non saranno sanzioni al popolo italiano. Saranno sanzioni alle scelte politiche ed economiche del Governo Salvini. Il Popolo italiano non c’entra nulla se non per il fatto che, ancora una volta, sarà il Popolo, la gente comune a dover sostenere i costi politici ed economici di amministratori incapaci. sedia di Vannitola(V.T.)

Si colpisce Riace per distruggerne il modello virtuoso di accoglienza

riace-duesedia di VannitolaLa sedia
di Vanni Tola

La battaglia di Riace.
Accoglienza diffusa e programmi di integrazione.

Con lodevole tempestività e in perfetta sincronia con i “desiderata” del Ministero degli Interni, il Tribunale di Reggio Calabria ha revocato il provvedimento di arresto domiciliare per il Sindaco di Riace trasformandolo però in divieto di dimora nel paese del quale è sindaco, dove ha la residenza e la propria dimora, dove vive con i suoi familiari. Recita la giurisprudenza: “Con il provvedimento che dispone il divieto di dimora, il giudice prescrive all’imputato di non dimorare in un determinato luogo e di non accedervi senza l’autorizzazione del giudice che procede. La norma in esame è diretta a soddisfare l’esigenza cautelare di impedire l’inquinamento delle fonti probatorie e la reiterazione di reato”.
E’ questo l’ultimo atto di una vicenda preoccupante e grottesca che non può certo essere sottovalutata ne limitata alla persona del sindaco Mimmo Lucano e del suo paese. E’ in atto uno scontro politico e culturale di grande portata che vede impegnato il responsabile della principale forza di governo in difesa di un principio che sta alla base della cultura xenofoba e razzista della Lega e del ministro Salvini. Uno dei punti cardine della campagna di opinione contro gli immigrati. Il nemico non è il Sindaco di Riace, l’avversario temuto è un principio che la vicenda di Riace tende ad affermare e diffondere. L’accoglienza diffusa dei migranti è possibile, si può realizzare coinvolgendo positivamente le popolazioni locali con validi progetti di integrazione, rappresenta una valida risposta al degrado e allo spopolamento di aree geografiche degradate e di migliaia di comuni, risponde alla naturale propensione alla accoglienza e alla solidarietà di ampi strati della popolazione. Esattamente il contrario di quanto afferma la Lega e il ministro Salvini con una martellante propaganda finalizzata al contrasto dell’immigrazione, al contrasto, senza quartiere e a qualunque costo di qualsivoglia forma di accoglienza e integrazione di stranieri nel paese. L’esperienza di Riace e quelle meno note di molti altri amministratori, non fanno dormire sonni tranquilli a Salvini e a chi condivide le sue idee soprattutto perché dimostra, in maniera non confutabile, che in Italia non esiste nessuna emergenza immigrati (almeno nei termini indicati dalle campagne propagandistiche e allarmistiche della Lega) e, soprattutto, che esperienze di accoglienza diffusa e integrazione programmata sono possibili e concretamente realizzabili. Per questo motivo l’indispensabile e doverosa attività di sostegno all’esperienza realizzata dal Sindaco di Riace e la denuncia del provvedimento di divieto di dimora non possono essere episodi limitati al contesto del piccolo centro calabrese. Devono essere finalizzati alla necessità di dare vita e una più ampia mobilitazione a sostegno delle esperienze di accoglienza diffusa nei comuni e nei territori come risposta alle politiche xenofobe e razziste della Lega e del governo a guida Salvini. Diventa fondamentale l’attività di quei Sindaci che stanno sperimentando e realizzando interventi di accoglienza e integrazione nei loro territori e la diffusione di un movimento di opinione che rilanci i valori fondamentali della solidarietà e la naturale propensione all’accoglienza e all’ospitalità di gran parte della popolazione.

Preoccupazioni

abolire-la-povertasedia di Vannitoladi Vanni Tola
Un incubo che non mi fa prendere sonno. La “vittoria” di Salvini e Di Maio che, sconfiggendo il Ministro Tria, hanno imposto un colossale aumento del deficit nazionale promettendo miracoli straordinari. L’immancabile affaccio sul balcone di palazzo Chigi, i militanti in festa nella piazza. Vedremo oggi stesso gli effetti (quelli reali) di queste scelte sui mercati internazionali e nei rapporti con l’Unione Europea. Ci sarà ben poco da stare allegri. Mi sono venute in mente due scene. La prima. Un autobus pieno di passeggeri in gita di piacere. Cantano felici e spensierati. Non sanno che alla guida del mezzo c’è un autista neo patentato al suo primo viaggio. Altra scena, magari un po’ abusata, ricorda i passeggeri del Titanic che danzavano spensierati e felici il “valzer delle candele” mentre la nave avanzava inesorabilmente verso l’iceberg. Stasera stessa, valutando le conseguenze del fatto, ci renderemo conto che molto probabilmente, piuttosto che festeggiare dovremo cominciare a preoccuparci seriamente.
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Il punto su “il manifesto”
POLITICA
Deficit al 2,4%. Tria cede, Salvini e Di Maio brindano
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Manovra. Impossibile per il ministro dell’economia opporre l’arma delle dimissioni. E dopo un duro scontro i due vicepremier incassano «reddito» e revisione della Fornero. Ma la partita è appena cominciata. Si attende la reazione della Ue: procedura d’infrazione quasi certa.
[segue]

Sardegna

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CETA. Il governo “naviga a vista” rischiando di andare a sbattere

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di Vanni Tola.
Trattati internazionali per regolamentare gli scambi commerciali. Il governo “naviga a vista” rischiando di andare a sbattere. Il caso del trattato con il Canada (CETA) che ha finora favorito l’export italiano e che il governo non intende ratificare.
Negli ultimi decenni si sono attivate nel mondo complesse manovre di riposizionamento delle grandi potenze capitalistiche intercontinentali che hanno al centro la questione di una nuova regolamentazione dei commerci transnazionali, l’allargamento dei mercati, la ridefinizione di quelle che un tempo si chiamavano “aree d’influenza” delle grandi nazioni. Tale processo ha dato origine alla programmazione e stipulazione di diversi trattati commerciali intercontinentali i più noti dei quali sono certamente il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) e il più recente CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) del quale sentiremo parlare in Italia in questi giorni. [segue]

Addio a Manlio Brigaglia

luttomanlio-brigagliaLa scomparsa di Manlio Brigaglia, un ricordo del sindaco di Sassari.
«Sono profondamente addolorato per la scomparsa del professor Manlio Brigaglia. È un lutto che colpisce non solo la città di Sassari ma l’isola tutta. Il lascito di una personalità come quella di Brigaglia, accademico, storico, giornalista, non è quantificabile. Accanto alle opere storiche, testi sui quali hanno studiato generazioni di studenti sardi, resta il peso di un pensiero profondo sulla storia della Sardegna, dei suoi partiti e movimenti politici. Una ricerca, la sua, mai paga, che è stata portata avanti sia in ambito accademico che in ambito giornalistico, e che è stata capace di dare un impulso costante al dibattito culturale.
Del professor Brigaglia ho avuto modo di apprezzare l’eleganza, l’ironia, la sagacia, lo spirito sempre pungente ma mai fuori misura. Mancherà molto alla città, una città nella quale ha avuto un ruolo attivo, impegnato. Una città alla quale ha portato lustro e che lo ricorderà, son sicuro, con rispetto e con affetto»
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lampadadialadmicromicro132Condoglianze e vicinanza alla famiglia, agli amici, alle comunità di appartenenza della città di Sassari, della Sardegna e Oltre.
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- Su La Nuova Sardegna online.
- Su L’Unione Sarda online.

Oggi mercoledì 21 marzo tutti ad Alghero e a Foggia e in migliaia di altri luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, in presenza o in collegamento virtuale e virtuoso

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Manifestazione per ricordare le vittime innocenti delle Mafie. Collegamento con la Manifestazione nazionale di Foggia per sentire l’intervento di Don Ciotti. (V.T.)
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Con Libera
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Elezioni. Dichiarazioni di voto. Ma, ovviamente, ciascuno decida come più crede: votare, non votare, scegliere…

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AutodetermiNatzione
img_4633 marco-meloniMarco Meloni img_4614
Voterò AUTODETERMINATZIONE
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Liberi e Uguali
img_4633 gianni-pisanu-costatleuGianni Pisanu.
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Voterò LIBERI e UGUALI
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Movimento 5 Stelle
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Pino Calledda.
Voterò Movimento 5 Stelle
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Potere al Popolo
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Voterò POTERE AL POPOLO
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disperazione Aladin[Vanni Tola su fb] IO NON VOTO.
Programma di sopravvivenza per domani. Dalle 7 alle 23 si vota (si può anche non votare, io farò così). (Segue)