Monthly Archives: aprile 2012

Qatar: gli affari nella logica dello scambio culturale e non solo economico

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di Aladin LA NOTIZIA. Entro il primo trimestre del prossimo anno nascerà a Doha, capitale del Qatar, «Al Markhya», presentato come il più importante complesso commerciale di lusso in tutta l’area del Golfo. L’iniziativa è stata presentata oggi agli imprenditori sardi in un incontro presso la Camera di Commercio di Cagliari. La holding del Qatar Al Emadi Enterprises ha proposto un’opportunità di sviluppo commerciale attuativo della politica che il governo del Qatar sta realizzando in tutto il paese. «Si tratta di 55 mila metri quadri di struttura in stile italiano nel cuore dell’area più prestigiosa di Doha – ha spiegato Cristian Atzori, nella sua doppia veste di presidente provinciale Cna e presidente del Centro Servizi della Camera di Commercio -. Il centro, attualmente in costruzione, sarà terminato nel primo trimestre del 2013 e servirà circa 1,5 milioni di persone». IL COMMENTO. E’ stato molto chiaro il signor Mohamed Al-Emadi, quando si è rivolto agli imprenditori sardi, accorsi numerosi per sentire le sue proposte commerciali. In un passaggio del suo intervento nella sostanza ha detto: “Siamo interessati alla cultura della Sardegna, apprezziamo i vostri prodotti [parlava in questo caso degli agroalimentari, ma il discorso si amplia a tutti gli altri settori] proprio in quanto espressione della vostra cultura… se aprirete un ristorante sardo nel centro «Al Markhya» di Doha, pretenderemo prodotti sardi autentici, venduti da personale sardo”. Curioso, mentre il mondo del commercio è invaso da prodotti di imitazione, che uccidono la concorrenza con prezzi sempre più bassi e comunque non remunerativi dei costi della nostra economia, c’è qualcuno che vuole autenticità e qualità, disposto a pagarle un giusto prezzo! Bene: si apre uno spazio interessante di business, ma, attenzione, se gli imprenditori sardi vogliono vendere devono mettersi nella logica dello scambio culturale e non solo economico. E’ qualcosa di più impegnativo, ma anche di più etico e sicuramente di più conveniente.Guardate e sentite nel sito le interviste a Cristian Atzori e a Mohamed Al-Emadi (servizi Aservicestudio per Aladinpensiero)

 
 

In rete per migliorare la competitività dell’impresa – seminario a Cagliari il 24 aprile 2012

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Per affrontare la globalizzazione e le sfide dell’innovazione tecnologica è necessario rafforzare la collaborazione industriale e commerciale fra le imprese. Il contratto di rete rappresenta una nuova tipologia negoziale a disposizione delle imprese per collaborare alla realizzazione di progetti e obiettivi comuni. E un contratto tipico di aggregazione tra realtà imprenditoriali con comunione di scopo, che non crea un nuovo soggetto di diritto né una nuova e distinta attività d’impresa.

Buona nuova settimana

Buona nuova settimana Bomeluzo

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Presentazione di un progetto di Internazionalizzazione con il Qatar in Camera di Commercio

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Intervista a cura Franco Meloni Direttore Aladinpensiero news Cristian Atzori Presidente della CNA di Cagliari e Medio Campidano – Presidente Centro Servizi CCIAA -  Mohamed A. K. Al-Emadi Sviluppatore del complesso commerciale in Qatar. Holding dell’emirato Al Emadi Enterprises
 www.alemadi.com.qa si ringrazia l’interprete Federica Zanda per la cortese collaborazione
 PROGETTO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE CON IL QATAR  23.04.2012 – Sala Convegni della Camera di Commercio di Cagliari

Dal Convegno Green Future proposte e impegni per la nuova impresa

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di Aladin

La direzione del progetto Green Future “Imprenditore per l’edilizia sostenibile” ha voluto la video ripresa e la conseguente diffusione dei relativi filmati di tutto il Convegno conclusivo del progetto medesimo “Percorso di sviluppo di nuova impresa” tenutosi a Caglari il 19 aprile. Per gentile concessione della stessa direzione abbiamo ripreso nel nostro sito detti materiali. Sappiamo che non è esattamente cosa leggera vederli e sentirli ripercorrendo un Convegno di un’intera mattinata invece molto interessante e perfino piacevole per quanti hanno avuto l’opportunità di seguirlo in presenza. Eppure chiediamo a quanti sono interessati ai temi della green economy e in generale a quanti si occupano di nuova impresa, sia in qualità di imprenditori, sia in qualità di amministratori e operatori della pubblica amministrazione o ancora accademici e ricercatori o studenti che si interrogano sulle prospettive professionali, di trovare il tempo per fruire dei materiali messi a disposizione. Chi lo farà  troverà una miniera di informazioni e di dati utili. Aladinpensiero che ha già iniziato a riflettere sulle tematiche del progetto e del Convegno riprenderà in modo sistematico i singoli argomenti per approfondirli e sollecitare concrete iniziative che concorrano alla crescita e allo sviluppo dell’impresa e del territorio..A realizzare questo programma vogliamo chiamare osservatori privilegiati, esperti, amministratori e quanti hanno comunque interesse a mettere a disposizione esperienze, idee, intelligenza.

Tutti i materiali sono a disposizionw sul sito Aladinpensiero e sul sito di Aservicestudio

Convegno ad Architettura lunedì 23 aprile L’ATTUAZIONE DEI PIANI STRATEGICI IN SARDEGNA

architettura cagliari
Efficacia e prospettive della pianificazione strategica. Ricerca finanziata con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna
Il giorno 23 aprile 2012, alle ore 9,30, nell’Aula Magna di Architettura, in via Corte D’Appello a Cagliari, si terrà il convegno dal titolo “L’attuazione dei piani strategici in Sardegna”, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura e dal Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni, con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna. 

Pensieri…

Bomeluzo Aladino

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. Albert Einstein

Verba volant, scripta manent. Consigli, non richiesti, al Sindaco

tamburino sardo
di Franco Meloni
Il nostro Sindaco è un buon politico (dice lui di essere stato allevato a pane e politica) e sa anche improvvisare un discorso, riempirlo di contenuti interessanti e non banali e lo sa ben comunicare, anche con la forza della sua freschezza giovanile. Lo ha fatto benissimo oggi all’inaugurazione della Fiera Internazionale Campionaria della Sardegna (cito la dizione ufficiale, rimarcando che i due aggettivi, internazionale e campionaria, dovrebbero essere ridefiniti e riempiti di significati all’altezza dei tempi, ma questo è un altro discorso). Tuttavia di altro avremmo avuto e abbiamo bisogno. Sì, il Sindaco è bravo, sa parlare a braccio, ma noi oggi avremmo voluto sentire da lui un discorso più ampio, con il rischio di un po’ di noia, ma più meditato, meglio se scritto e distribuito a tutti, così che avrebbe lui scelto di saltarne alcune parti per non tediare la platea. Insomma voglio dire che oggi avremmo voluto che il Sindaco esprimesse linee politico-programmatiche di carattere prevalentemente economico, chiare e definite, almeno nell’impostazione, sullo sviluppo della nostra città: come stiamo, dove vogliamo andare, quali sono i nostri punti di forza e le nostre debolezze… Questo cogliendo pienamente l’occasione odierna: l’inaugurazione della più importante rassegna economica della Sardegna, decisamente bisognosa di essere ripensata e rilanciata. In generale dico che abbiamo necessità di ridare valore alle parole e fino a prova contraria le parole che contano sono soprattutto quelle scritte (verba volant, scripta manent, dicevano i latini), che meglio esprimono i concetti o almeno si prestano meno a interpretazioni disinvolte (una cosa e il suo contrario). Signor Sindaco: torniamo alle vecchie buone abitudini che sono quelle di costruire i discorsi che contano, anche affidandosi a bravi ed esperti collaboratori che li scrivano sulla base delle indicazioni politiche e li corroborino con le opportune ricerche e approfondimenti. Si dirà: ma perchè questo pistolotto rivolto al Sindaco e non anche alle altre autorità presenti all’inaugurazione? La risposta è che ognuno va criticato singolarmente e io ho scelto di “prendere di mira” il Sindaco e che non è mai giusto fare generalizzazioni (ma chi ha orecchie per intendere intenda), e poi… E’ che al Sindaco teniamo più che ad altri, perchè da lui, Massimo Zedda e dalla sua funzione ci aspettiamo, come cittadini, molto, moltissimo: ci permettiamo di correggere lui anche per correggere gli altri ed evidentemente noi stessi.
                                                                                                                                                                          Per connessione: le dichiarazioni programmatiche del Sindaco Massimo Zedda – 12/10/2012

Al mercato libero delle idee

Essere imprenditori vuol dire sfidare il guadagno facile

Schumpeter

       di Joseph Schumpeter*

Se vogliamo afferrare il nocciolo della funzione dell’imprenditore, occorre fare una precisazione: definire quella che possiamo chiamare la gestione dell’industria, il management. Con questo termine s’intende la direzione tecnica, commerciale, organizzativa, rappresentativa, disciplinare delle aziende. Essenziale in tutti i comparti, è il momento della formazione ed esecuzione della decisione, anche se quasi ogni imprenditore, a seconda della sua formazione, svolge anche un lavoro corrente di natura tecnica, giuridica, ecc.. Tuttavia non sta qui il nocciolo della questione, sebbene queste cose riempiano normalmente la vita quotidiana dell’imprenditore. (…)

Il nocciolo della questione e la vera funzione dell’imprenditore consistono piuttosto nel tradurre in pratica nuove combinazioni tecniche e commerciali, ovvero per dirla in termini più accessibili, nell’essere egli il protagonista del progresso economico. A questa funzione di guida sono legati i profitti dell’imprenditore, spesso molto alti ma per la loro natura temporanei, che sono all’origine della maggior parte dei patrimoni industriali, quando non sono frutto di situazioni di monopolio di guadagni fortunosi. Quando si dice, e lo si fa spesso, che il progresso industriale è un atto dell’intero sistema sociale, si dice naturalmente una cosa esatta nella sua genericità, ma che non elimina il fatto che per aiutare il sistema sociale a compiere questo atto occorre una guida particolare e che le qualità necessarie ad esercitarla sono presenti soltanto in una piccola frazione della popolazione.

Quando inoltre si sostiene che il metodo capitalistico del progresso economico destina questo progresso a privato vantaggio di una piccola minoranza, occorre replicare che, anche prescindendo dall’importanza di questo metodo per la formazione del capitale e la reazione di risorse fiscali, è appunto questo collegamento tra profitto privato ed efficace applicazione di nuovi metodi di produzione – da distinguere nettamente dalla loro invenzione, che è funzione di tutt’altra specie – , rafforzato dalla responsabilità personale per le perdite in caso d’insuccesso, ad assicurare il perfetto funzionamento del meccanismo, e che in seguito i risultati del processo vanno automaticamente a vantaggio dell’intera collettività.

La domanda che dobbiamo porci a questo proposito è allora la seguente: L’imprenditore dà prova di essere, nella sua funzione amministrativa, l’amministratore scrupoloso delle forze produttive nazionali affidategli, e nella sua funzione di guida, un capo energico ed efficiente?

* discorso tenuto  da Joseph Alois Schumpeter  (1883-1950) il 22 maggio 1929,  a Bonn,  all’associazione degli industriali metallurgici tedeschi.

Approfondimenti: http://www.linkiesta.it/joseph-alois-schumpeter-essere-imprenditore#ixzz1sbqC8eek

Valutare la formazione anche ex post in termini di efficacia. Imprenditori si nasce o si diventa? O forse vale un mix?

f meloni Green Future 19-4-12

di Franco Meloni
Come nasce l’imprenditore? Come si creano i nuovi imprenditori?  E’ possibile che al termine di un “percorso di sviluppo di nuova impresa”, questa nasca davvero e sia in grado di sopravvivere e possibilmente prosperare sul libero mercato? Riassumiamo con questi interrogativi, certamente in modo riduttivo, l’intervento di Francesco Pigliaru al Convegno conclusivo del Progetto Green Future “Imprenditore per l’edilizia sostenibile”, tenutosi il 19 aprile a Cagliari. La riposta, posto che la si possa dare, sarebbe dirimente rispetto alla valutazione di efficacia del suddetto “percorso”. Purtroppo (o per fortuna), come ha ammesso lo stesso Pigliaru, neppure gli studi delle diverse discipline scientifiche che trattano della questione, sono in grado, almeno fino ad ora, di darci risposte certe. Ammettiamo peraltro che una buona attività di formazione e di accompagnamento al “fare impresa” sia comunque positiva, se fatta bene. Allo stato possiamo richiedere e impegnarci per la realizzazione di appositi follow up, che consentano valutazioni ex post di efficacia. E dunque rispondere alle domande di cui sopra in modo pragmatico. Siamo d’accordo con questo esercizio, tanto da suggerire alla Regione di renderlo obbligatorio per tutte le attività formative che finanzia. Questo ci preme dire subito, rinviando ad altro momento il resoconto del Convegno, che ha dato conto di un’attività ben progettata e ben realizzata. Il successo di detta iniziativa (come di altre analoghe), in termini di efficacia non è evidentemente legato solo alla sua buona realizzazione, della quale è tuttavia condizione decisiva. La sistematica valutazione di efficacia ex post consentirebbe di apportare le giuste correzioni ai programmi formativi e in generale supportare al riguardo la creazione o l’implementazione di politiche adeguate.

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Convegno Green Future 19 aprile 2012: il servizio fotografico di Aservice Studio


Apre la 64a Fiera Internazionale della Sardegna

Galsi. Il metanodotto s’ha da fare … o no?

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DIBATTITO PUBBLICO  VENERDI’ 20 APRILE 2012, ore 16,30, SALA CONVEGNI EXMA’ – Via San Lucifero, 71, Cagliari.

Relazioni:  Pietro Maurandi  Assemblea regionale SEL, Lorenzo Mocci   Tecnico esperto di energia

Cristian Atzori nuovo presidente del Centro Servizi Promozionali per le Imprese della Camera di Commercio di Cagliari

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La Giunta della Camera di Commercio di Cagliari ha nominato  Cristian Atzori  nuovo Presidente dell’Azienda Speciale Centro Servizi Promozionali per le Imprese.  

Green Future: imprenditore per l’edilizia sostenibile

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Green Future: imprenditore per l’edilizia sostenibile;  il 19 l’evento conclusivo del corso. La tavola rotonda del Convegno è coordinata dal direttore di Aladinpensiero.