Recovery Plan

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OSSERVAZIONI GENERALI E ALCUNI CONTRIBUTI SUL PNRR
Video conferenza sabato 17 aprile, ore 17.15/20.00
Sabato 17 aprile 2021, dalle 17.15 alle 20.00, verranno discusse in videoconferenza le osservazioni e le proposte al PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) contenute nel documento promosso dalle associazioni CDC, Laudato si’ e NOstra!, che riportiamo sinteticamente di seguito.
Coordinerà i lavori Alfiero Grandi, vicepresidente vicario del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Introdurranno Massimo Villone, presidente del CDC, Mario Agostinelli, presidente di Laudato sì’, Jacopo Ricci, presidente di Nostra!.
Hanno assicurato il loro intervento Claudio De Fiores, Alex Sorokin, Rossella Muroni, Loredana De Petris, Maria Grazia Midullà, Daniela Padoan, Giuseppe Onufrio, MassimoGirotto, Laura Vallaro, Andrea Orlando, Gianna Fracassi, Massimo Scalia.
La riunione sarà trasmessa sulla nostra pagina facebook del CDC (https://www.facebook.com/referendumiovotono/).
[segue]
Secondo le associazioni promotrici dell’evento, tutti i progetti del PNRR dovranno sottostare a valutazione di impatto ambientale e sociale ed essere oggetto di dibattito pubblico e di procedure partecipative nei territori.
L’iniziativa ha dunque l’obiettivo di concorrere a questo disegno democratico che orienta la programmazione verso l’ecologia integrale e la giustizia sociale.
Occorre dare unitarietà di impostazione alle tante proposte per il piano italiano che deve anzitutto puntare sul pieno recupero del Mezzogiorno come motore di sviluppo, cogliere l’occasione storica per una svolta ambientale, di cura del territorio e di un impegno omogeneo che consenta di raggiungere anche prima del previsto gli obiettivi europei e internazionali, in un quadro di raggiunta coerenza tra lavoro e ambiente.
Presupposto è usare tutte le risorse disponibili per l’Italia in aggiunta a quelle già stanziate nei tempi previsti e in modo innovativo su ambiente e clima.
Va definita in modo preciso la rotta che si intende seguire per la ripresa del Paese nei prossimi anni, guardando soprattutto ai giovani e all’Italia che loro riceveranno in consegna.
Le nostre osservazioni si riferiscono alla missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, a partire da alcuni settori energetici e da grandi impianti industriali da decarbonizzare sull’intero territorio nazionale.
Il tempo a nostra disposizione sta scadendo. Puntare alla sola efficienza non ci salverà, e un Green New Deal non può essere consegnato ai soli meccanismi di mercato.
La “neutralità climatica” al 2050 comporta che da subito ed entro il prossimo quinquennio, anno dopo anno, vengano installate potenze rinnovabili sostitutive dei fossili con un taglio drastico delle emissioni climalteranti. L’obiettivo europeo è condizione di un’autentica rivoluzione ambientale, produttiva, sociale, con benefici occupazionali nel settore manifatturiero.

Roma, 8 aprile 2021
Ufficio stampa: Andreina Albano – andreinaalbano@gmail.com – 3483419402
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OSSERVAZIONI GENERALI E ALCUNI CONTRIBUTI SUL PNRR

Tutti i progetti del PNRR dovranno sottostare a valutazione di impatto ambientale e sociale ed essere oggetto di dibattito pubblico e di procedure partecipative nei territori.
La nostra iniziativa ha l’obiettivo di concorrere a questo disegno democratico che orienta la programmazione verso l’ecologia integrale e la giustizia sociale.
Occorre dare unitarietà di impostazione alle tante proposte per il piano italiano che deve anzitutto puntare sul pieno recupero del Mezzogiorno come motore di sviluppo, cogliere l’occasione storica per una svolta ambientale, di cura del territorio e di un impegno omogeneo che consenta di raggiungere anche prima del previsto gli obiettivi europei e internazionali, in un quadro di raggiunta coerenza tra lavoro e ambiente.
Presupposto è usare tutte le risorse disponibili per l’Italia in aggiunta a quelle già stanziate nei tempi previsti e in modo innovativo su ambiente e clima.
Va definita in modo preciso la rotta che si intende seguire per la ripresa del Paese nei prossimi anni, guardando soprattutto ai giovani e all’Italia che loro riceveranno in consegna.
Le nostre osservazioni si riferiscono alla missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, a partire da alcuni settori energetici e da grandi impianti industriali da decarbonizzare sull’intero territorio nazionale.
Il tempo a nostra disposizione sta scadendo. Puntare alla sola efficienza non ci salverà, e un Green New Deal non può essere consegnato ai soli meccanismi di mercato.
La “neutralità climatica” al 2050 comporta che da subito ed entro il prossimo quinquennio, anno dopo anno, vengano installate potenze rinnovabili sostitutive dei fossili con un taglio drastico delle emissioni climalteranti. L’obiettivo europeo è condizione di una autentica rivoluzione ambientale, produttiva, sociale, con benefici occupazionali nel settore manifatturiero.

Per discutere le proposte del documento è convocata una riunione nazionale in video conferenza sabato 17 aprile 2021 con inizio alle 17.15 e termine alle 20.
Coordinerà i lavori Alfiero Grandi, introdurranno Massimo Villone, Mario Agostinelli, Jacopo Ricci, hanno assicurato il loro intervento Claudio De Fiores, Alex Sorokin, Rossella Muroni, Loredana De Petris, MariaGrazia Midulla, Daniela Padoan, Giuseppe Onufrio, MassimoGirotto, Laura Vallaro, Andrea Orlando, Gianna Fracassi, Massimo Scalia.

Le Presidenze nazionali delle Associazioni
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