Domusnovas. Fermare la fabbrica di bombe e garantire la sicurezza della comunità

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La fabbrica di bombe RWM di Domusnovas-Iglesias si appresta ad inaugurare il nuovo stabilimento di produzione di armi ed esplosivi e contestualmente il nuovo Campo Prove dove testare l’efficienza degli ordigni costruiti.
La fabbrica di armi da guerra è individuata tra quelle a rischio di incidente rilevante per la pericolosità dell’attività che avviene all’interno dello stabilimento e nelle operazioni di trasporto delle merci in ingresso e in uscita. Per prevenire o limitare gli effetti nocivi di eventuali incidenti, lo stabilimento dovrebbe essere dotato, in base alla Direttiva Seveso, di un efficiente Piano di Emergenza Esterna (PEE) regolarmente predisposto dalla prefettura e condiviso con la popolazione. [segue]
Il PEE attualmente vigente – che in caso di incidente rilevante dovrebbe tutelare gli abitanti dell’area, il territorio e le maestranze – risale al 2012 e fa riferimento ad una produzione prevalente di esplosivi per uso civile, cessata del tutto alla fine di quello stesso anno. Tale Piano non è mai stato oggetto di revisione triennale, come previsto dall’art. 21 del D.Lgs. 105/2015, ma anche dalla precedente normativa risalente al 1999. Di conseguenza il PEE attualmente in vigore appare del tutto inadeguato, perché non tiene conto né della reale natura della produzione, né dell’attuale configurazione degli impianti e delle strutture produttive ubicate a ridosso del centro urbano di Iglesias, né del rischio idrogeologico legato alla presenza del Rio Gutturu Mannu – Rio Figu, che attraversa lo stabilimento e che gli studi di compatibilità idraulica del comune di Domusnovas e quello del comune di Iglesias, recentemente approvato, considerano a rischio esondazione molto elevato.
Per evidenziare queste pericolose anomalie, per sensibilizzare e informare la comunità e per chiedere l’immediata chiusura dello stabilimento RWM Italia spa di Domusnovas-Iglesias in quanto sostanzialmente privo dell’indispensabile Piano di Emergenza per le aree Esterne, le associazioni Italia Nostra Sardegna, Centro Sperimentazione Autosviluppo, Assotziu Consumadoris Sardigna, Cagliari Social Forum, Movimento Nonviolento Sardo, il Comitato Riconversione RWM e le organizzazioni sindacali Confederazione Sindacale Sarda, Unione Sindacale di Base (USB) Cagliari e Cobas Cagliari organizzano la mattina di Mercoledí 27 ottobre, dalle ore 10 alle ore 13, un Sit-in con conferenza stampa in piazza Palazzo, di fronte alla prefettura di Cagliari e chiedono di incontrare il Prefetto per illustrare le motivazioni dell’iniziativa.
I cittadini e gli organi di stampa sono invitati ad intervenire.
Cagliari 25 ottobre 2021
(Comunicato stampa)
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