Il trasferimento del Martini: finisce una pagina secolare della Città. Ed a perdere è Cagliari

Martinidi Francesco Cocco*
Alla fine, dopo il generoso impegno del comitato che vi si opponeva il Martini viene trasferito (forse sarebbe più appropriato dire “allontanato”) dalla sua sede storica. Così in qualche modo finisce una pagina secolare della Città. Ed a perdere è Cagliari.
Alcuni potranno obiettare che il trasferimento di un prestigioso istituto scolastico in una sede dell’hinterland è un segno di attenzione verso la periferia urbana. Niente di più sbagliato: non è certo svuotando il centro storico dei suoi segni distintitivi che si qualifica la periferia. La periferia ha diritto a sue strutture scolastiche e culturali che non devono però nascere dall’eliminazione delle stesse dal centro cittadino. Altri potranno osservare che è indifferente se il Martini viene trasferito in altro edificio. Non si considera che un istituto scolastico non è solo aule, corpo docente, apparato di segreteria, supporti tecnici. Non è così perchè la tradizione ha bisogno di riferimenti a luoghi reali. Abbiamo bisogno d’inquadrare le persone in un ben definito contesto fisico. Gli edifici, i muri, si caricano di ricordi.
Il Martini è stato frequentato da tanti allievi diventati personaggi illustri. Per un secolo la cultura economica cagliaritana è il Martini, è uscita dall’edificio di via Sant’Eusebio e si è nutrita in quelle aule. Trasferire l’Istituto equivale a porre nell’oblio una pagina della cultura economica sarda. Dobbiamo proprio pensare che chi ha responsabilità istituzionali si può sentire indifferente a questa vicenda. Siamo a questo punto?!
* anche su Democraziaoggi
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- Approfondimenti per il Martini nell’articolo di Rosamaria Maggio.
Comitato salva la scuola Ca“Martini, Alberti, Motzo. La scuola non si sposta, la scuola al primo posto”
Mercoledì 2 dicembre a Cagliari, alle 16.00, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Alberti, sede di via Ravenna, organizzata dal Forum delle associazioni “Scuola Università Ricerca” e dal Cidi, si svolgerà l’assemblea pubblica “Martini, Alberti, Motzo. La scuola non si sposta, la scuola al primo posto”, per discutere del diritto all’istruzione nelle scuole delocalizzate.
Parteciperà il Dirigente Scolastico dell’Alberti, prof. Raffaele Rossi, interverranno docenti, studenti e genitori dell’Istituto Tecnico Martini, del Liceo Alberti e del Liceo Motzo.
La discussione con studenti, docenti, famiglie, rappresentanti delle Associazioni della scuola si svilupperà sui temi caldi dei processi decisionali che hanno portato allo smembramento e alla dislocazione di importanti scuole superiori cagliaritane e non solo. La pagina fb dell’evento.

One Response to Il trasferimento del Martini: finisce una pagina secolare della Città. Ed a perdere è Cagliari

  1. […] Buon Anno.
 L’anno che si conclude ci lascia pieni di preoccupazioni e di sfiducia, 
come bene ha scritto Francesco Cocco nei gg scorsi; assistiamo al degrado 
dei media, come descrive bene Francesco Casula, alla […]

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