Risultato della ricerca: Caravaggio

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logo76RISANARE LA PREGHIERA

Newsletter n. 195 del 28 APRILE 2020
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Oggi sabato 18 aprile 2020

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—————————Opinioni, Commenti e “Riflessioni, Appuntamenti—————————————————–
Scuola che fare? Il sen. Gianni Marilotti a domanda risponde
18 Aprile 2020
Gianni Marilotti a domanda di Andrea Pubusa risponde. Su Democraziaoggi.
- Caro Gianni, che si dice “là dove si puote” dell’avvenire prossimo venturo della scuola?
- Vista la confermata decisione con DPCM di intensificare, procrastinandole, le misure di «distanziamento sociale» adottate per il contenimento dell’epidemia, assistiamo a uno sviluppo di scenari e proiezioni di breve-medio termine…
- E cosa si prevede[…]

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carte-caravaggioIl gioco delle tre carte
Peccato, da oggi dovremo fare a meno della quotidiana conferenza stampa della Protezione civile. Stava diventando ogni giorno più difficile conoscere il numero dei nuovi casi di Covid-19 che si aggiungevano ai precedenti. Infatti la modalità di esposizione dei dati una volta iniziava dai guariti, l’indomani dai deceduti, l’altro ancora dai ricoverati totali, l’altro dagli asintomatici, l’altro ancora dai casi trattati in terapia intensiva, poi da quelli trasferiti da una regione all’altra e così via. Sempre più difficile.
Grande soddisfazione quando si verificava un calo nell’occupazione dei posti in terapia intensiva senza precisare se a causa di guarigioni o di decessi. Ma tant’è
Ieri, 17 aprile, è stata la giornata, udite udite, del drastico calo dei contagi. Grande balla. Ecco la sequenza degli ultimi giorni, ricavata dai dati giornalieri pazientemente raccolti.
Contagi giornalieriTot. casiincr. % su tot. precedente
06/4 contagi + 3599 tot. 132.547 + /02,80%
07/4 contagi + 3039 tot. 135.586 + /02,30 %
08/4 contagi + 3836 tot. 139.422 + /02,83 %
09/4 contagi + 4204 tot. 143.626 + /03,02 %
10/4 contagi + 3951 tot. 147.577 + /02,70 %
11/4 contagi + 4694 tot. 152.271 + /03,18 %
12/4 contagi + 4092 tot. 156.363 + /02,69 %
13/4 contagi + 3153 tot. 159.516 + /02,02 %
14/4 contagi + 2972 tot. 162.488 + /01,87 %
15/4 contagi + 2667 tot. 165.155 + /01,64 %
16/4 contagi + 3786 tot. 168.941 + /02,30 %
17/4 contagi + 3493 tot. 172.434 + /02,07 %
Ebbene, come è evidente dalle cifre la realtà è un’altra. Ma giornali e televisioni sono tutti allineati e ci informano del deciso calo dei contagi. Cose da pazzi. Qualcuno mi spieghi cosa sta succedendo. (g.p.)
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19 marzo San Giuseppe falegname

Da Aladinew del 19 marzo 2018
Giuseppe il falegname ***************** . (Aladinews 19 marzo 2015)
Oggi si ricorda S.Giuseppe. Grande simbolica figura.
Un uomo, falegname, che interpreta e mette in azione i messaggi dei suoi sogni. Prima sposa la fidanzata incinta di un figlio non suo, e la mette così al riparo dal disprezzo e da una pena spietata; poi, pieromarcialis-3-18secondo sogno, emigra in terra straniera per fuggire il dominio di un tiranno, e salva così il futuro del figlio. Infine, dopo averlo cresciuto e avergli dato un mestiere, si accorge che quel figlio, a dodici anni (!) è capace di confrontarsi coi presunti sapienti del paese. E si toglie di scena, perchè il suo compito è finito.
Rappresenta l’umanità più vera: quella che parla poco e fa, che lavora, che rispetta la donna, che si sottrae all’oppressione, che cresce i figli e pensa al loro futuro, che si ritira in disparte senza onori e ricompense. Ricordiamoci di loro, sono i migliori. [segue]

Oggi venerdì 4 ottobre 2019 San Francesco d’Assisi

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Francesco d’Assisi.
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———————Opinioni,Commenti e Riflessioni———————————

Oggi mercoledì 18 settembre 2019

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———————Opinioni,Commenti e Riflessioni———————————
narciso-di-caravaggiodemocraziaoggi-loghettoRenzi spinge verso la balcanizzazione contro M5S e PD
18 Settembre 2019
Andrea Pubusa su Democraziaoggi.
Come al solito Tonino Dessì coglie al volo le dinamiche politiche, che anzi spesso anticipa. Nel caso della scissione di Renzi parla di ristrutturazione del sistema politico italiano, ma forse è più appropriato parlare di balcanizzazione. Nella ristrutturazione è insita l’idea di un ordine nuovo, diverso e talora più razionale rispetto a quello precedente, […]
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COMMENTI de il manifesto
La scissione del piccolo monarca
di Norma Rangeri
(…) Il cambiamento che vediamo potrebbe portare novità anche nell’area dispersa e ondivaga della sinistra, per giocare un ruolo importante, come ha fatto e sta facendo per esempio sul terreno delle migrazioni, del clima, del modello di sviluppo, del diritto ad avere diritti.
Ma ad una condizione: facendo esattamente l’opposto rispetto a Renzi. E quindi puntando sull’unità, non sulla divisione. Puntando sulle donne e sugli uomini, sul collettivo, più che sul potere individuale: di questi capipopolo pronti a rompere tutto se gli togli il giocattolo, il paese non ha bisogno.

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Che succede?

Narciso di Caravaggio
di Tonino Dessì, su fb, ripreso da Aladinpensiero online.
La scissione di Renzi apre una fase di ristrutturazione del sistema politico italiano.
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Che succede?

Narciso di Caravaggio
di Tonino Dessì.
La scissione di Renzi apre una fase di ristrutturazione del sistema politico italiano.

Con l’uscita definitiva di Matteo Renzi e dei suoi seguaci finisce sostanzialmente anche la parabola del PD.
Ci sarebbe molto da dire su come si va consumando questa vicenda.
Sul piano interno è una scissione di vertice e di rappresentanza istituzionale che non avviene attraverso e come sbocco di un confronto con la base militante e con gli elettori. Insomma, se Rousseau piange, non so bene chi rida, fra i teorici della democrazia partecipata.
Sul piano politico-istituzionale non è una gran prova di trasparenza e di coerenza aver concorso a trasmettere al Capo dello Stato la certezza che la compagine disposta a costituire la nuova maggioranza di governo aveva sufficienti caratteri di omogeneità programmatica e di stabilità di partiti e gruppi di riferimento, per ordire subitaneamente una scomposizione della stessa maggioranza.
Si ha un bel dire, come dichiara Renzi nell’intervista di oggi su La Repubblica, che la stabilità del Governo non è in discussione nè corre pericoli.
La maggioranza in realtà è cambiata.
Che il Governo non corra pericoli non è affatto certo, ma sostenere che ne esca rafforzato è affermare cosa non vera.
L’opposizione avrà da giocare ulteriormente sulla contestazione che si tratta di un accrocchio di potere esclusivamente difensivo dai rischi dell’esito di elezioni anticipate.
Tutto quello che il volenteroso Conte potrà spendere nella narrazione di un ciclo nuovo e virtuoso è fin d’ora destinato a non essere credibile di fronte all’opinione pubblica italiana e agli interlocutori esterni.
C’è solo da sperare che questo Governo sopravviva, per un residuo senso di responsabilità delle componenti della sua maggioranza, consapevole che la sua funzione è ormai quella di accompagnare la fase di scomposizione-ricomposizione del sistema politico, anche mediante alcune riforme (in primis quella elettorale) che garantiscano uno sbocco democratico e non avventurista alla scadenza della legislatura.
Una scadenza che comunque non consegnerà all’elettorato quel bipolarismo tanto velleitariamente agognato e artificiosamente perseguito negli ultimi decenni dalle principali forze politiche.
L’altra speranza è che Governo e maggioranza sopravvivano col consapevole obiettivo di normalizzare i fondamentali economico-sociali in chiave espansiva dell’economia, di miglioramento delle condizioni di reddito e fiscali dei ceti più bassi, di sostegno a una ripresa dell’occupazione.
Rigore finanziario si, ma non lacrime e sangue, anzi segnali di miglioramento delle condizioni di vita generali.
E, aggiungerei, un impegno comunicativo, di metodo, di costume, di sostanza, per contrastare e abbattere il clima di odio artificiosamente introdotto nella vita civile italiana dalle forme del conflitto politico alimentate dall’estrema destra salviniana.
Non dico che questo assicurerebbe un successo elettorale a una coalizione di Governo che comunque non pare destinata a presentarsi come coalizione di soggetti politici nelle prossime consultazioni.
Dico piuttosto che nessuna delle formazioni politiche della maggioranza di governo scamperebbe a una catastrofica sconfitta elettorale in caso di bilancio diverso e negativo dell’esperienza di governo in corso.
Personalmente non scommetterei gran che sul futuro del nuovo soggetto politico renziano. Anche a leggere l’intervista su La Repubblica, basi ideali e programmatiche capaci di suscitare entusiasmo non ne vedo. Nè i richiami al Jobs Act e alla proposta bocciata di revisione costituzionale mi paiono particolarmente destinati alla popolarità.
Resta al fondo piuttosto un sedimento politico-ideologico-culturale declinato in negativo. In fondo anche questa nuova formazione si radica in quell’orizzonte di liquidazione del retaggio e della stessa attualità potenziale della cultura politica della sinistra italiana che d’altra parte, se la provenienza democristiana giustifica in Renzi, è ben vero che si è innestato nella sinistra stessa, prima con Craxi, che immolò il PSI su quell’altare, poi col gruppo dirigente che liquidò l’ultimo PCI (Occhetto, D’Alema, Veltroni, Fassino, col beneplacito dei “riformisti”, Napolitano e Macaluso in testa).
Credo che la consumazione di questa scissione non debba essere vissuta con l’anatema attribuito a Franceschini, il quale rievoca la frantumazione dei partiti democratici nei primi anni ‘20 del secolo scorso di fronte al fascismo.
Riempire le cronache politiche di una nuova guerra fratricida “a sinistra” (sempre che possa essere usato nel caso questo termine) non servirebbe ad altro che a nascondere l’ineluttabilità di un fallimento originario e a dare ulteriori argomenti alla destra.
Semmai resterebbe da capire come dal naufragio di un natante vulnerato e fallato come il PD qualcuno possa innescare un’operazione innovativa nel campo democratico più generale.
Se tutto si riducesse, come ironizza Renzi, al rientro di D’Alema e di Bersani, beh, meglio lasciar perdere da subito.
Percentuali non dico alla LEU, ma poco più, in vista, anche per il relitto ereditato da Zingaretti.
No, serve altro che il richiamo a un ovile diruto da troppo tempo.
Infine, la ristrutturazione del sistema politico investe direttamente il M5S.
La scissione renziana (dopo l’impallinamento, sempre renziano, della velleità salviniana di andare a elezioni anticipate), mette il M5S (e Conte: unitamente, ma distintamente) al centro dell’attuale situazione politica.
Persa l’occasione post-referendaria di porsi come punto di riferimento democratico-radicale del diffuso “partito della Costituzione”, giocato malissimo, dopo il successo elettorale del 2018, il primo tempo della corrente legislatura, fino a correre il rischio di essere fagocitato dallo spregiudicato ed esuberante partner di estrema destra, il M5S sarà capace di fare il salto di maturità necessario per impedire di essere travolto dalle insidie dei nuovi partner, inquieti e instabili e di ristrutturarsi anch’esso in chiave non contingente, ma tale da affermare una propria durevole, legittima centralità politica, programmatica, di immagine, non neo-moderata, ma riformista e popolare?
Anche qui, i precedenti consigliano prudenza.
Però se io fossi in loro, mi giocherei una partita ambiziosa con prospettive decisamente gratificanti.

Diciannove marzo san Giuseppe

Da Aladinew del 19 marzo 2018
Giuseppe il falegname ***************** . (Aladinews 19 marzo 2015)
Oggi si ricorda S.Giuseppe. Grande simbolica figura.
Un uomo, falegname, che interpreta e mette in azione i messaggi dei suoi sogni. Prima sposa la fidanzata incinta di un figlio non suo, e la mette così al riparo dal disprezzo e da una pena spietata; poi, pieromarcialis-3-18secondo sogno, emigra in terra straniera per fuggire il dominio di un tiranno, e salva così il futuro del figlio. Infine, dopo averlo cresciuto e avergli dato un mestiere, si accorge che quel figlio, a dodici anni (!) è capace di confrontarsi coi presunti sapienti del paese. E si toglie di scena, perchè il suo compito è finito.
Rappresenta l’umanità più vera: quella che parla poco e fa, che lavora, che rispetta la donna, che si sottrae all’oppressione, che cresce i figli e pensa al loro futuro, che si ritira in disparte senza onori e ricompense. Ricordiamoci di loro, sono i migliori. [segue]

Newsletter

logo76Newsletter n. 116 del 12 ottobre 2018
SAN ROMERO D’AMERICA, PASTORE E MARTIRE NOSTRO.
Care amiche ed amici,

IMPEGNATI PER LA CURA DELLA CASA COMUNE

laudato-si-12-mag-18-ft1
lampadadialadmicromicro133Cominciamo a pubblicare la documentazione dell’incontro, mano mano che ci viene fornita dai relatori e dagli interventori nel dibattito.
ultima-locandina-laudato-siFranco Meloni: presentazione dell’iniziativa

Poche parole per presentare in primo luogo gli organizzatori dell’iniziativa e successivamente l’iniziativa stessa.
Nasce in seno all’associazione spontanea che abbiamo denominato “Amici sardi della Cittadella di Assisi”, e che sarebbe pertinente anche denominare “Amici di padre Agostino”: un gruppo di amici ultrasessantenni che da studenti liceali e di altri ordini di scuole fece esperienza di comunità alla fine degli anni 60, sotto la guida spirituale di padre Agostino Pirri. Segnati positivamente da quella (ormai antica) esperienza ci siamo ritrovati e ci ritroviamo ogni mercoledì per parlare con padre Agostino del più e del meno e anche per ascoltare da Agostino qualche passo evangelico, che al di là delle scelte personali di ciascuno (amiamo definirci come un gruppo composto da credenti, da non credenti e da diversamente credenti), fa sempre bene, ci corrobora e ci aiuta nel nostro percorso di vita. [segue]

19 marzo San Giuseppe

Giuseppe il falegname ***************** . (Aladinews 19 marzo 2015)
Oggi si ricorda S.Giuseppe. Grande simbolica figura.
Un uomo, falegname, che interpreta e mette in azione i messaggi dei suoi sogni. Prima sposa la fidanzata incinta di un figlio non suo, e la mette così al riparo dal disprezzo e da una pena spietata; poi, pieromarcialis-3-18secondo sogno, emigra in terra straniera per fuggire il dominio di un tiranno, e salva così il futuro del figlio. Infine, dopo averlo cresciuto e avergli dato un mestiere, si accorge che quel figlio, a dodici anni (!) è capace di confrontarsi coi presunti sapienti del paese. E si toglie di scena, perchè il suo compito è finito.
Rappresenta l’umanità più vera: quella che parla poco e fa, che lavora, che rispetta la donna, che si sottrae all’oppressione, che cresce i figli e pensa al loro futuro, che si ritira in disparte senza onori e ricompense. Ricordiamoci di loro, sono i migliori. [segue]

Oggi sabato 30 settembre 2017

democraziaoggiVerso il Convegno sul lavoro a Cagliari
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Il lavoro come fondamento della Repubblica
Questo il titolo del Convegno dibattito, promosso dal Comitato d’iniziativa costituzionale e Statutaria e da Europe direct Regione Sardegna, che si terrà a Cagliari il 4-5- ottobre Hotel Regina Margherita.
 Su Democraziaoggi.
——————-Materiali——————
democraziaoggiIl lavoro: dono o castigo?
30 Settembre 2017
Fernando Codonesu su Democraziaoggi.

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La pagina fb dell’evento.
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Insularità, referendum e venditori di orologi taroccati.
di Antonio Dessì su fb.
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Oggi mercoledì 26 luglio 2017 – Sant’Anna

Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, Madonna e il Bambino con sant’Anna, o Madonna dei Palafrenieri (Madonna and Child with St. Anne, or Madonna dei Palafrenieri), 1605, Roma, Galleria Borghese, olio su tela, 292 x 211 cm. madonna-dei-palafrenieri-michelangelo-merisi-da-caravaggio
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—–Questa sera alle ore 21, a Stampace, nella scalinata di Sant’Anna—-
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festa-patronale-santanna-cagliari-2017- I festeggiamenti per la festa patronale del quartiere di Stampace-Stampaxi.
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democraziaoggiMa vi pareva! Troppo bello per essere vero!
26 Luglio 2017
Amsicora su Democraziaoggi.
Ma vi pareva! Che l’unità a sinistra andasse avanti. Giuliano Pisapia e Roberto Speranza qualche giorno fa hanno condiviso “la necessità di accelerare il percorso unitario avviato in Piazza Santi Apostoli per la costruzione di una nuova forza politica progressista!” Addirittura già si parlava di “elaborare la Carta del Primo Luglio coi punti fondamentali dell’agenda […]“
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Appello: diritto di voto per tutte le persone che vivono in Italia
26 Luglio 2017, ripreso da Democraziaoggi.
L’associazione “Respirare” di Viterbo è stata promossa da associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell’ambiente. Ora lancia un appello per una nuova legge elettorale non razzista che inveri la democrazia. Ecco l’appello.
La nuova legge elettorale non sia un vile ed infame compromesso con i razzisti.[…]
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SOCIETÀ E POLITICA » TEMI E PRINCIPI » SINISTRA
eddyburgUna casa per la sinistra sommersa, ma senza Pd
di TOMASO MONTANARI
«Accanto al realismo un po’ cinico che spinge alle alleanze dentro l’eterno recinto, c’è anche un realismo (forse più lungimirante) che spinge a uscire dal recinto». MicroMega, ripreso da eddyburg, 24 luglio 2017 (c.m.c).
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Il movimento senza direzione
di MASSIMO GIANNINI, ripreso da eddyburg
Un ficcante articolo scritto per chi ritiene che «l’obiettivo fondamentale sia ricompattare il centrosinistra: discutere sui contenuti, ma per tornare uniti al governo del Paese» come ai bei tempi di Monti e Prodi. La Repubblica, ripreso da eddyburg, 24 luglio 2017 .

Oggi martedì 28 marzo 2017

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sucania
IX Corso di Educazione alla Solidarietà Internazionale Essere madri nel mondo globalizzato. Una prospettiva interculturale ed interdisciplinare.
caravaggio riposo fufa partOggi 28 marzo 2017, alle ore 16, nell’aula Capitini, Facoltà di Studi umanistici a Sa Duchessa, si svolgerà il seminario conclusivo del IX Corso di educazione alla solidarietà internazionale, organizzato dall’associazione Sucania in collaborazione con la Fondazione di Sardegna, l’Università di Cagliari e la Fondazione Anna Ruggiu onlus.
Il tema: LA MATERNITÀ NEL CRISTIANESIMO.
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lampada aladin micromicroEditoriali di Aladinews. Democrazia partecipata: che bella parola… tutta da praticare, ma attenzione alla mistificazione della «partecipazione».
Su Aladinews
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cercatori_fiume_con-logo-settimaneIniziative condivisibili per il LAVORO.
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Progetto Cercatori di LavOro.
Cercatori di LavOro: imparare dalle migliori pratiche del lavoro per il bene comune.
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Sucania

sucania
IX Corso di Educazione alla Solidarietà Internazionale
Essere madri nel mondo globalizzato
Una prospettiva interculturale ed interdisciplinare

Domani 28 marzo 2017, alle ore 16, nell’aula Capitini, Facoltà di Studi umanistici a Sa Duchessa, si svolgerà il seminario conclusivo del IX Corso di educazione alla solidarietà internazionale, organizzato dall’associazione Sucania in collaborazione con la Fondazione di Sardegna, l’Università di Cagliari e la Fondazione Anna Ruggiu onlus.

Il tema dell’ultimo seminario,
caravaggio riposo fufa partLA MATERNITÀ NEL CRISTIANESIMO
sarà introdotto dalle relazioni di due teologhe, Marinella Perroni, prof.ssa ordinaria nel Pontificio Ateneo S.Anselmo di Roma, ed Elizabeth Green, pastora protestante e teologa femminista, autrici di numerose opere teologiche. Il seminario sarà coordinato dalla prof.ssa Margherita Zaccagnini.
Durante i lavori, le attrici Lia Careddu e Cristina Maccioni, reciteranno alcuni brani letterari e teologici ispirati al tema del seminario.

La partecipazione al seminario è libera.
Con quest’ultima iniziativa, si chiude il Corso organizzato dall’Associazione Sucania onlus che si è sviluppato per 8 settimane, trattando il tema della maternità sotto differenti profili, con la partecipazione di autorevoli esperti della materia.
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