Tag Archives: Clelia Farris “Nessun uomo è mio fratello” aladin aladinews

SCIENZA E FANTASCIENZA TRA CONOSCENZA INQUIETUDINE E MERAVIGLIA

Clelia Farris Nessun uomo è mio fratello copiaLibero arbitrio tra illusione e realtà. Siamo realmente liberi di scegliere o pensiamo semplicemente di esserlo?

Giovedì 19 maggio alle ore 18 tredicesimo appuntamento della rassegna culturale “Scienza e fantascienza tra conoscenza inquietudine e meraviglia” promossa dalla Biblioteca Provinciale nell’ambito dei programmi di promozione della lettura. L’incontro-dibattito si terrà nella sala conferenze della Biblioteca Provinciale, in cima al parco di Monte Claro, ingresso da via Mattei in auto e a piedi.

Libero arbitrio tra illusione e realtà. Siamo realmente liberi di scegliere o pensiamo semplicemente di esserlo? Dagli antichi greci e anche prima, il tema del libero arbitrio è stato oggetto di dibattiti e contese con spesso sullo sfondo le discussioni sul determinismo e l’indeterminismo individuale e/o sociale. Ma in che modo possiamo dire che i nostri processi deliberativi siano determinati oppure che non lo siano? E in che modo possiamo dire di avere sempre presenti i possibili corsi alternativi delle nostre azioni? Oggi, inoltre, le neuroscienze stanno dicendo che la nostra capacità di percepire e vivere nel mondo è solo in minima parte cosciente in quanto il settore non cosciente di noi stessi è molto più presente (e potente) di quello consapevole. Con in più il fatto che una serie di ricerche neuroscientifiche hanno verificato che la coscienza del compiere un’azione è successiva all’attivazione della parte del cervello atta a fare quell’azione. Insomma la questione “libero arbitrio” è molto articolata e non affatto scontata. Di tutti questi problemi e di altri ancora si parlerà nel viaggio scientifico-culturale tra letteratura, filosofia e neuroscienze che si svolgerà giovedì 19 maggio alle ore 18 prendendo le mosse dal libro di Clelia Farris “Nessun uomo è mio fratello”, con la presenza dell’autrice, della filosofa Anna Maria Loche e della neuroscienziata Micaela Morelli.
– segue -