Tag Archives: Le elezioni sono finite e i problemi “naturalmente” si aggravano. L’interrogativo è sempre comunque: che fare? Ci servono ora riflessioni e proposte non addomesticate… aladinews aladin aladinpensiero

Le elezioni sono finite e i problemi “naturalmente” si aggravano. L’interrogativo è sempre comunque: che fare? Ci servono ora riflessioni e proposte non addomesticate…

Ferula per 5 6 16Elezioni amministrative: calma apparente
di Omar Onnis su SardegnaMondo
(…) Il dato che emerge prepotentemente da questa tornata elettorale è la vittoria personale di Massimo Zedda a Cagliari, che non mancherà di avere riverberi sulla politica a livello regionale. Molta parte del centrodestra berlusconiano e i suoi satelliti clientelari si sono già abilmente riciclati nel nuovo embrione del partito della nazione renziano (alla sarda). Costruire un’alternativa seria e spendibile a questo mostro politico è doveroso. Ma sarà anche efficace solo se si partirà da un’analisi spassionata, realistica e pragmatica dei meccanismi del consenso e delle dinamiche socio-culturali in atto.
A questo sono chiamati, in questo momento, i Sardi di buona volontà che non vogliono rassegnarsi all’estinzione. Senza autoassoluzioni, senza battaglie di retroguardia e senza egoismi.

———————-
Le carte di Massi
di Alessandro Mongili su SardegnaSoprattutto.
(…) Se si vuole estendere la partecipazione e suscitare nuova politica, bisogna necessariamente fare dei passi indietro nel controllo e contemporaneamente garantire la possibilità a persone di valore e competenti di emergere. Non si può seriamente pensare che per una politica innovativa valgano le regole di una politica conservatrice. Le regole di una politica innovativa si devono inventare, sui manuali di comunicazione politica o nei sacri testi, anche orali, non ci sono.