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	<title>Commenti a: Oggi venerdì 5 giugno 2020</title>
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	<description>Pensiero e rappresentazioni</description>
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		<title>Di: admin</title>
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		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2020 07:36:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il reddito di cittadinanza (o dividendo sociale) incondizionato e universale convince e conquista molti. Ma le risorse? Ci sono eccome, ma quanti dovrebbero metterle a disposizione (con minimi sacrifici,) cioè i ricchi del
mondo, non sono disponibili. La novità del contributo del gesuita-economista Gaël Giraud sta nel fatto che indica chiaramente dove trovare i soldi: nei “frutti” dei “beni comuni” unito al prelievo fiscale sui grandi (enormi) profitti dei ricchi del mondo, con particolare intervento sui “paradisi fiscali”. È d’obbligo il richiamo alla necessità di Organismi internazionali di garanzia anche con riferimento al “demanio della Terra” e alla fiscalità internazionale, come richiesto dai promotori del movimento “Costituente della Terra”. L’utilizzo dei “beni comuni” per ricavarne un fondo che possa sostenere “i poveri del mondo”, attraverso opportune ridistribuzioni (reddito minimo universale) è una tesi sostenuta dal nostro economista Gianfranco Sabattini, il quale unisce a tale fonte di risorse quella che deriverebbe dalla ristrutturazione del welfare state. Prendiamo atto di
un approfondito dibattito che esce dall’ambito accademico per diventare ( in certa parte) progetto/i politico/i. (Franco Meloni)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il reddito di cittadinanza (o dividendo sociale) incondizionato e universale convince e conquista molti. Ma le risorse? Ci sono eccome, ma quanti dovrebbero metterle a disposizione (con minimi sacrifici,) cioè i ricchi del<br />
mondo, non sono disponibili. La novità del contributo del gesuita-economista Gaël Giraud sta nel fatto che indica chiaramente dove trovare i soldi: nei “frutti” dei “beni comuni” unito al prelievo fiscale sui grandi (enormi) profitti dei ricchi del mondo, con particolare intervento sui “paradisi fiscali”. È d’obbligo il richiamo alla necessità di Organismi internazionali di garanzia anche con riferimento al “demanio della Terra” e alla fiscalità internazionale, come richiesto dai promotori del movimento “Costituente della Terra”. L’utilizzo dei “beni comuni” per ricavarne un fondo che possa sostenere “i poveri del mondo”, attraverso opportune ridistribuzioni (reddito minimo universale) è una tesi sostenuta dal nostro economista Gianfranco Sabattini, il quale unisce a tale fonte di risorse quella che deriverebbe dalla ristrutturazione del welfare state. Prendiamo atto di<br />
un approfondito dibattito che esce dall’ambito accademico per diventare ( in certa parte) progetto/i politico/i. (Franco Meloni)</p>
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