Che senso ha?

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Luisa Sassu 26/11/2025 su fb
Ci sono i voti veri, cioè quelli che si possono contare all’apertura delle urne (prego, contare).
E ci sono i sondaggi, cioè le intenzioni di voto per le prossime scadenze elettorali, alcune delle quali (le Politiche) dovrebbero svolgersi fra circa 2 (due) anni, salvo fine anticipata della legislatura o prolungamento per un ventennio fascio di quella attuale (eh, fidatevi voi con tutto quello che sta accadendo nel globo terracqueo!).
La domanda è: ma che senso ha somministrarci un sondaggio (anche 2 o 3) al giorno per dirci come voterebbero oggi gli italiani che saranno chiamati a votare nel 2027? Il mondo compra su shein perché vuole riempire e vuotare il guardaroba come se fosse un vasino da notte, e ancora crediamo che un sondaggio anticipato di 2 (due) anni abbia un significato affidabile?
Ajo, trovate un altra forma di intrattenimento, che state diventando patetici!
Anche perché questa roba del “consenso intatto nonostante tutto” non è un sondaggio politico, è il capitolo di un manuale di psichiatria.
Oddeu!
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