Addio a Lulli Castaldi, esponente della sinistra sarda e della Cgil, cattolica e militante femminista.

luttoimg_7909Questa sera in una RSA di Flumini di Quartu è morta Lucia Castaldi, per tutti Lulli. Nata a Scano di Montiferro il 16 ottobre 1943, aveva 82 anni. Da oltre otto anni soffriva della malattia di alzheimer che l’aveva lentamente ma progressivamente privata delle funzioni cognitive, seppur sempre circondata dall’affetto discreto degli amici di sempre, così come voleva e di cui instancabilmente si curava il marito Mariano Girau, fintanto che nove mesi fa è stato colpito da un ictus che lo ha atterrato e tuttora ne rende problematica una ripresa.
Molti amici, e anch’io tra questi, siamo stati sempre vicini a Lulli e Mariano, perché il declino per l’età accelerato dalla malattia non cancella i sentimenti d’amicizia, solidarietà, amore, successi e felici avvenimenti, come pure dolori, sconfitte, lutti, vissuti negli anni della vita in molta o meno parte condivisi. E mentre speriamo nonostante tutto in un qualche miglioramento per Mariano, fintanto che lo consentano la scienza e la credibile possibilità che non prevalga la sofferenza, per Lulli tutto ormai si è consumato. Ma noi vogliamo ricordare Lulli, come donna convintamente cattolica, animata da valori di amore e solidarietà propriamente cristiani che per lei si concretizzavano nell’impegno nell’Azione Cattolica (fu presidente diocesano della Gioventù femminile degli anni 60/70) come nella militanza nella politica e nel sindacato, nei Movimenti femministi, sempre comunque a sinistra. Come dimenticare la Lulli grande affabulatrice, docente di vaglia di ragioneria e tecnica bancaria negli Istituti commerciali. Il padre, Venturino Castaldi, prestigioso avvocato, autorevole esponente della Democrazia Cristiana, con la moglie Maria Argiolas, cattolicissimi, le avevano trasmesso insieme con la fede, i valori cristiani che Lulli, diversamente dal padre, declinava nell’impegno a sinistra.
Condoglianze e vicinanza a Mariano, ai fratelli Cocchi e Paolo, alla sorella Chicca, ai nipoti, parenti tutti, alle amiche e agli amici che l’hanno apprezzata e le hanno voluto bene.

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Un’intervista a Lulli Castaldi, tratta da un libro su DPS curato da Paolo Pisu, su tutta la vicenda politica che la vide protagonista a Cagliari e in Sardegna nelle file della sinistra (dal MPL a Democrazia Proletaria Sarda) e nella sinistra sindacale della CGIL: https://dpsarda.wordpress.com/lulli-castaldi/

3 Responses to Addio a Lulli Castaldi, esponente della sinistra sarda e della Cgil, cattolica e militante femminista.

  1. Aladin scrive:

    Commento di Paolo Pisu nella sua pagina fb
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    Oggi è una giornata triste per me, perché ci ha lasciato Lulli Castaldi, una figura culturale e politica della sinistra sarda, per tantissimi anni.
    Lulli, la cui biografia e storia è pubblicata oggi in fb (che vi suggerisco di leggere), ha attraversato dagli anni settanta in poi i movimenti di emancipazione che si sono sviluppati in Sardegna, con incarichi di direzione e coordinamento. Era cattolica e militava nell’MPL, poi in DP e DP Sarda, che fondamo nel 1981, creando una collaborazione sincera e proficua.
    Lulli era diretta, passionale, di una onestà intellettuale illimitata, disponibile al dialogo e confronto con tutti. Una bella persona e bravissima e preparata compagna.
    Addio Lulli, che la terra ti sia lieve, continuerai a vivere nei nostri ricordi e anche nel libro che scriverò sulle nostre comuni esperienze politiche.
    Condoglianze al caro Mariano Girau, suo marito, e a tutti i familiari e parenti.

  2. Aldocappai scrive:

    Unu camino longu fatu impari.

  3. Aladin scrive:

    Commento di Pinella De Pau su fb
    Addio, Lulli Castaldi, compagna e amica generosa e sempre impegnata per una giustizia sociale in favore dei più deboli. Ci piace ricordarti nella tua sincera ricerca di un mondo più giusto e solidale, nei piccoli gesti quotidiani come nel ruolo d insegnante e nell’impegno politico.
    Un abbraccio forte a Mariano, condoglianze sincere alla sorella, ai fratelli e ai familiari tutti.

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