Oggi venerdì 17 aprile 2026

ScreenshotOggi alla Facoltà Teologica
DAL DISCORSO DI PAPA LEONE IN CAMERUN
“I signori della guerra fingono di non sapere che basta un attimo a distruggere, ma spesso non basta una vita a ricostruire. Fingono di non vedere che occorrono miliardi di dollari per uccidere e devastare, ma non si trovano le risorse necessarie a guarire, a educare, a risollevare. Chi rapina la vostra terra delle sue risorse, in genere investe in armi buona parte dei profitti, in una spirale di destabilizzazione e di morte senza fine. È un mondo a rovescio, uno stravolgimento della creazione di Dio che ogni coscienza onesta deve denunciare e ripudiare, scegliendo quell’inversione a U — la conversione — che conduce nella direzione opposta, sulla strada sostenibile e ricca della fraternità umana. Il mondo è distrutto da pochi dominatori ed è tenuto in piedi da una miriade di fratelli e sorelle solidali(…)”
Appunti
Proposta (bozza) per la costituzione di un Centro di Competenza sulla Sussidiarietà, con sede presso lo spazio-hangar di Is Mirrionis Cagliari.

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Scheda Progetto: “LAB-SUSSIDIARIETÀ CAGLIARI” Centro di Competenza per l’Innovazione Sociale e la Partecipazione Attiva.
1) Inquadramento e Finalità
Il progetto mira a costituire un polo d’eccellenza per la sperimentazione di modelli di governance collaborativa.
Il Centro non è solo un luogo fisico, ma un’infrastruttura immateriale che abilita i cittadini a diventare co-amministratori della “cosa pubblica”, trasformando il principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale in pratiche quotidiane di gestione dei beni comuni.
2. Partner Fondatori e Ruoli – Il Centro nasce da un’alleanza strategica tra istituzioni, accademia e territorio: PartnerDipartimento / RealtàRuolo ChiaveComune di CagliariAmministrazione LocaleGarante istituzionale, semplificazione amministrativa e supporto logistico.UniCa – GiurisprudenzaScienze GiuridicheRedazione di regolamenti sui “Beni Comuni” e patti di collaborazione.UniCa – SociologiaScienze SocialiMonitoraggio dei bisogni, facilitazione dei gruppi e analisi dell’impatto sociale.UniCa – DICAARIng./ArchitetturaProgettazione urbana partecipata e rigenerazione fisica degli spazi.Comitato TerritorialeLa Casa del Quartiere Is MirrionisSensore dei bisogni reali, “palestra” di partecipazione e coordinamento civico.3. Pilastri Operativi (Linee di Intervento)A. Officina Legislativa e AmministrativaTradurre l’Art. 118, comma 4 in strumenti operativi. Il Centro lavorerà per snellire la burocrazia che frena l’iniziativa dei cittadini, creando protocolli standardizzati per la gestione condivisa di parchi, piazze e servizi sociali.B. Urbanistica Partecipata e Design dei ServiziUtilizzare le competenze del DICAAR per trasformare il quartiere Is Mirrionis in un caso studio di rigenerazione “dal basso”. Non calare progetti dall’alto, ma co-progettarli con chi abita il quartiere.C. Empowerment Civico e FormazioneCreare percorsi formativi per funzionari pubblici (per insegnare loro a collaborare con i cittadini) e per i residenti (per fornire competenze gestionali, giuridiche e tecniche).4. Obiettivi a Breve Termine (Fase Start-up)Costituzione del Tavolo Tecnico Permanente: Riunire i rappresentanti dei partner per definire lo statuto del Centro.Mappatura del Quartiere Pilota: Un’indagine sociologica e tecnica su Is Mirrionis per individuare i primi “beni comuni” da sottoporre a patti di collaborazione.Sportello della Sussidiarietà: Apertura di un punto di ascolto e consulenza legale/tecnica per i cittadini che hanno idee di interesse generale.5. Il Modello: La Casa del Quartiere Is MirrionisIl Comitato funge da Laboratorio Vivente (Living Lab). Il Centro di Competenza utilizzerà questa esperienza per scalare il modello:Input: Bisogni rilevati dal comitato di quartiere.Elaborazione: Analisi giuridica e architettonica dell’Università.Output: Atto amministrativo del Comune e messa in opera comunitaria.6. Valore Aggiunto e ImpattoL’obiettivo è passare da una democrazia puramente delegata a una democrazia partecipata.Per il Comune: Riduzione del degrado urbano e maggiore efficacia della spesa pubblica.Per l’Università: Ricerca applicata e “Terza Missione” (impatto diretto sulla società).Per la Cittadinanza: Riconoscimento del proprio ruolo attivo e miglioramento della qualità della vita urbana.Conclusione: Questo Centro di Competenza si pone come il “cervello collettivo” di Cagliari, dove la teoria costituzionale incontra la pratica della strada, rendendo l’innovazione sociale un processo istituzionalizzato e replicabile

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