Monthly Archives: ottobre 2013

Gli OCCHIALI di PIERO. EDUCAZIONE ARTISTICA e CIVICA

GLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413CITAZIONE DELLA SERA
Se dunque il proprietario, trincerandosi nella sua autosufficienza e nel suo diritto, si rifiuta di dare lavoro all’operaio, come potrà questi sopravvivere? Egli avrà preparato un terreno eccellente, e non vi seminerà; avrà costruito una casa comoda e splendida e non vi abiterà; avrà prodotto di tutto e non godrà di nulla. (Pierre-Joseph Proudhon).

BIASI Giuseppe fotoGIUSEPPE BIASI
Si dovrebbe fare un lungo discorso su Giuseppe Biasi, una delle figure più rappresentative della stagione artistica, culturale, politica che anima la Sardegna nella prima metà del secolo scorso.
Diciamo almeno qualcosa in modo sommario.
BiasiNasce a Sassari il 23 ottobre 1885, famiglia borghese che vuole fare di lui un avvocato. La naturale vocazione lo spinge al disegno, alla caricatura.
Non si fermerà a questo. Ventenne, gira la Sardegna di paese in paese, si appropria delle radici profonde della cultura sarda, cui darà eccezionale rappresentazione nella sua pittura.
Profondamente sardo è nello stesso tempo intellettuale di respiro e cultura internazionale: “Il suo esempio e la sua forte personalità… (favoriscono) il nascere a Sassari di una leva di artisti (Mario Mossa De Murtas, Oscar David, Giuseppe Frassetto (…), Carmelo Floris, Loris Riccio, Edina Altara) che va a ingrossare le fila di un nascente movimento artistico isolano nel quale emergono Francesco Ciusa, Mario Delitala e i fratelli Melkiorre e Federico Melis” (Giuseppe Biasi, di Giuliana Altea, ed. Ilisso).
La sua avversione al fascismo gli costa l’isolamento dalle grandi mostre. Andrà in Africa alla ricerca di altre fonti di ispirazione.
Tornato in Sardegna non aderisce al Sindacato fascista delle Belle Arti, segretario Filippo Figari, contrapposto dal regime al prestigio di Biasi (su Figari, vedi Aladin pensiero, 23 settembre).
Contradditoriamente dopo la caduta del Fascismo Biasi, antifascista da sempre, aderisce alla Repubblica di Salò, adesione senza sostanza, determinata forse dal disgusto per come monarchia e governo hanno rapidamente cambiato bandiera e alleanza. La pagherà cara.
A Biella il suo successo come pittore aveva provocato invidia e ostilità nell’ambiente locale. Un’anonima denuncia, dopo la Liberazione, accusa Biasi di essere stato una spia dei tedeschi. Incarcerato, durante il trasferimento da un carcere a un altro, viene aggredito, con un colpo di pietra legata ad una cinghia, da un fanatico e rimane ucciso sul colpo.
Era il 20 maggio 1945, ad Andorno Micca, nel biellese.

AMMENTU de Placido Cherchi, 24 ottobre 2013

Giovedì 24 ottobre, a partire dalle ore 17,30, presso l’Aula – Teatro della Facoltà di Scienze Politiche, via Nicolodi (traversa di viale Sant’Ignazio) CAGLIARI, ci riuniremo per ricordare il nostro amico e compagno PLACIDO CHERCHI, a un mese dalla sua morte.
Manifesto

Giornata di studio a Sassari sulla scienziata Eva Mameli Calvino

EvaMameli Calvino 1Evelina Mameli Calvino
GIORNATA DI STUDIO SU EVA MAMELI CALVINO

La scienziata nata a Sassari nel 1885 legò il proprio nome anche alla riorganizzazione dell’Orto Botanico di Cagliari

La LAMPADA di ALADIN

lampadadialadmicromicro133foisoFOIS emilioLUSSUNereide Rudas, psichiatra e studiosa, apprezzata a livello internazionale, nel corso della sua lectio tenuta ieri presso la Fondazione Sardinia di Cagliari, su: “La vergogna dei sardi” ha avanzato la proposta che le ceneri di Emilio Lussu tornino in Sardegna. E’ una iniziativa che ci sentiamo di caldeggiare (completandola con la considerazione che devono tornare insieme le ceneri di Joyce), per ora sommessamente, considerato che la decisione al riguardo spetta innanzitutto al figlio di Emilio e di Joyce Lussu, Giovanni. Dedicheremo ampio spazio a considerazioni sul significato che può avere tale proposta, per ora solo un auspicio, e richiederemo al riguardo interventi di esponenti autorevoli della cultura e della politica sarda. Per ora ci limitiamo a segnalare dove si trovano attualmente le ceneri di Emilio e Joyce Lussu. Ecco un’informazione finora sconosciuta ai più. Da un articolo di Silvia Ballestra su L’UNITA’ del 27/08/2004, riportato sul blog di Rosetta Martellini: “(…) Il 15 febbraio del 2003, il giorno della grande manifestazione a Roma contro la guerra in Iraq, sono finalmente riuscita ad andare a vedere dove Giovanni Lussu ha sistemato le ceneri di Emilio e Joyce. Sono al cimitero degli Inglesi al Testaccio, un luogo bellissimo ove riposano tanti poeti e scrittori, poco distanti dalla tomba di Gramsci”.

Gli OCCHIALI di PIERO – SCUOLA di STORIA e di EDUCAZIONE CIVICA

maschera satiro IMG_4045CITAZIONE DELLA SERA
Venne un Demone al mio dormire e disse:
Studia. Quello che sai non basta mai.
(Piero Marcialis, 1986).

GIOVANNI DEXARTGIOVANNI DEXART
Cagliari gli ha dedicato una strada. Chi era costui?
Sarebbe facile dire che a fermare 100mila cagliaritani nessuno saprebbe rispondere. E se chiedessimo solo ai consiglieri comunali?
Oppure solo a chi insegna storia nelle scuole di Cagliari?
Sarebbe divertente…
Lo dico solo per sottolineare che nelle scuole sarde ci hanno obbligato a studiare qualunque oscuro personaggio della storia italiana e ci hanno imposto invece un assoluto silenzio sui nomi di persone che vediamo scritti, sì,sulle targhe delle strade, ma di cui niente si deve sapere.
Personaggi anche più grandi di Dexart: Angioy, Sulis, Cadeddu…
Giovanni Dexart nacque a Cagliari (sicuramente fu battezzato) il 22 ottobre 1590.
Giurista, capo consigliere di Cagliari nel 1626, autore di “Capitula sive Acta Curiarum regni Sardiniae” pubblicato a Cagliari nel 1645, citato centinaia di volte nella “Storia di Sardegna” del barone Giuseppe Manno.
Morì a Catanzaro, ove era stato mandato in missione per risolvere una delicata questione giudiziaria, il 18 dicembre 1646.GLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501414

PeppinoMarottoPEPPINO MAROTTO (a gentile richiesta)
Nato a Orgosolo nel 1925 a Orgosolo è morto “mortu bocìu sabudu su 29 de su mes’e idas de su 2007″. Ucciso a tradimento con sei colpi di pistola in pieno giorno in una via centrale e non si può sapere il nome dell’assassino.
A vent’anni si era iscritto al Partito Comunista, presente in tutte le iniziative di lotta e di contestazione della politica dello Stato italiano.
A 29 fu chiuso in carcere per 8 anni con l’accusa di tentato omicidio della quale si è sempre dichiarato innocente. Era un poeta, un uomo mite, ma attivo nelle lotte popolari, cantore di quelle lotte, sindacalista della Cgil, in quella stessa Orgosolo che lo ha visto nascere e lo ha visto morire.
Ho avuto il piacere di conoscerlo, una sera a Oristano, presentavo un libro “Su Patriotu sardu a sos feudatarios”, poema di Francesco Ignazio Mannu, inno della rivoluzione sarda, edizioni Condaghes. Era venuto da Orgosolo, lui era uno di quelli che aveva cantato spesso “Procurade ‘e moderare”, restammo a parlare sul modo migliore di proporlo in lettura e in canto.
Chi lo ha ucciso, per dispetto o per vendetta, ha fatto un torto a tutti noi, prima di tutto ai sardi e alla gente onesta di Orgosolo.

La TAVOLOZZA di LICIA

SNicola OgttanaChiese romaniche della Sardegna: San Nicola di Ottana (1160)
Sorge su una altura, risplendente dei colori della trachite nera e violacea. Splendida facciata a capanna, pianta mononavata a croce commissa, coperta da un soffitto a capriate, mentre il transetto, presenta una copertura a volta a botte. Un tempo era cattedrale… cioè sede vescovile.Ottana Ciminiere
Ottana: di fronte alla cattedrale romanica, le torri della “cattedrale nel deserto”…

Una nuova settimana internazionale dedicata a Giamaica

by BomeluzoBomeluzo Giamaica

La SEDIA di VANNI sulla Cultura che ci salva

sedia-van-gogh-5-150x150-bis12FlorinasVTL’edizione 2013 del festival letterario di Florinas è dedicata al giallo ed intitolata Florinas in giallo: l’isola dei misteri, un festival del noir che verrà inaugurato venerdì 25 ottobre a Florinas e che si concluderà domenica 27 dopo una serie di appuntamenti ed interessanti incontri con i protagonisti del noir. Approfondimenti sul sito dedicato.
Clicca sull’immagine del programma per ingrandirla
(segue)

Gli OCCHIALI di PIERO

GLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501414CITAZIONE DELLA SERA
Esser poeta è molto difficile. (F.G. Lorca)
CAPIRE DI POLITICA
C’è gente che non capisce di politica e c’è gente che di politica ne capisce.
Gesuino Muledda ne capisce. Può darsi che non abbia sempre ragione, ma c’è sempre una buona ragione per sforzarsi di capire quello che dice.
Di recente ha detto che la gente non voterebbe volentieri uno indagato.
Ed è cosa su cui riflettere. Quando si dice “la gente non voterebbe” si vuole dire prima di tutto quelli di sinistra, compresi quelli che votano PD.
Qualcuno si inquieta. I casi sono due: o di politica qualcuno non ne capisce, o finge di non capire. Forse si danno tutt’e due i casi: qualcuno non ne capisce proprio e qualcun altro finge di non capire.
Forse lavorano entrambi a un risultato gradito a Roma: che bellezza se anche in Sardegna PD e PDL se la intendessero largamente.

GIOVANNI-MARIA-ANGIOY-1GIOVANNI MARIA ANGIOY
Il 21 ottobre 1751 nasce a Bono, da Pier Francesco e da Margherita Arras, Giovanni Maria Angioy. docente universitario, imprenditore, giudice della Reale Udienza, animatore ed eroe del triennio rivoluzionario sardo (vedi Aladin pensiero del 22 marzo). Morì povero a Parigi il 22 febbraio 1808.
Il comune di Bono gli ha dedicato questa targa:
“A Giovanni Maria Angioy, che ispirandosi ai valori dell’89 bandì la Sarda Crociata contro la Tirannide Feudale”.

lapideMelchiorreMurenuMELCHIORRE MURENU
Il 21 ottobre 1854 tre individui si presentarono a casa del poeta cieco Melchiorre Murenu, nei pressi della chiesa di Santa Croce a Macomer.
Dissero di portare la sfida del bandito Maloccu a fare con lui una gara di poesia e di doverlo accompagnare al luogo dell’incontro. Era bugia.
Lo condussero sull’orlo del dirupo vicino alla chiesa e lo spinsero giù.
Moriva l’Omero del Marghine, famoso per i suoi versi sempre a favore del popolo e contro il potere, temuto per la sua vena sarcastica, tanto da far pensare che a causa dei suoi versi lo avessero ucciso.
Celebre soprattutto la quartina contro l’Editto delle Chiudende, legge che privatizzava le terre fino ad allora di uso comune:
Tancas serradas a muru
fattas a s’afferra afferra
si su chelu fit in terra
l’aiant serradu puru.

FRANCESCO STRAULLU
Il 21 ottobre 1981 ad Acilia, borgata romana, viene ucciso dai Nar, nuclei armati di estrema destra, il capitano di polizia Francesco Straullu.
Nato a Nuoro il 10 luglio 1955, aveva 26 anni.

La TAVOLOZZA di LICIA

polittico di OttanaIl famoso polittico di Ottana: all’interno della basilica di S.Nicola si trova, tra l’altro, il famoso polittico di S.Nicola e S.Francesco d’ Assisi, attribuito ad un pittore toscano, forse Pietro Orimina e datato 1340 (circa).
Al centro i due santi, ai lati, le storie della loro vita. Nella parte alta, entro le cuspidi S.Caterina, l’arcangelo Gabriele (a sinistra), la Vergine annunziata e S.Elena (a destra). Al centro la Vergine in trono col Bambino e, ai suoi piedi, il vescovo Silvestro e Mariano IV d’Arborea, ancora donnicello (erede del Giudicato).
Licia Lisei. E’ una delle poche pitture a tempera su tavola, integre, del periodo Gotico. Importantissimo il ritratto di Mariano IV d’Arborea, il famoso giudice, padre di Eleonora.

Tra il dire e il fare… Cagliari candidata a Capitale europea della Cultura 2019: sembra che ai partner non gliene freghi nulla!

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Forse aspettano alla prima scrematura delle città candidate, che ci hanno detto potrebbe essere fatta entro il mese di febbraio 2014, sta di fatto che nessun ente/istituzione/organizzazione che ha sottoscritto il progetto presentato dal Comune di Cagliari (il partenariato istituzionale) sembra impegnato per lo stesso progetto (o processo come lo ha definito l’assessore Enrica Puggioni), perlomeno per diffondere la notizia e informazioni al riguardo. Ne volete una prova? Entrate nei siti web di queste entità. Con la lodevole eccezione del sito del CRS4, che ha dato notizia dell’adesione all’iniziativa: niente! Neppure un cenno! E questa sarebbe l’unità, l’intesa, la concordanza di vedute, l’impegno comune, e via blablando? Gi seusu a frori!
Di seguito i soggetti partner, con relativi link ai siti ufficiali.

Gli OCCHIALI di PIERO

einsteinCITAZIONE DELLA SERA
Non possiamo pretendere che le cose cambino
se continuiamo a fare le stesse cose. (Albert Einstein).

OPERA HOUSE
Sydney_Opera_HouseIl 20 ottobre 1973 si inaugura a Sidney il teatro dell’Opera, l’Opera House.
Stupefacente realizzazione architettonica, fa pensare a un gruppo di vele in crociera nella baia su cui domina il grande ponte ad arco, il Sidney Harbour Bridge;

PANCIA A TERRA?

GLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413E’ da un po’ che si sente questa espressione nell’area Letta e dintorni.
(segue)

CONVENZIONE EUROPEA DEL PAESAGGIO

BudelliIl 20 ottobre 2000 a Firenze, Palazzo Vecchio, viene sottoscritta da 27 Stati europei la “Convenzione europea del paesaggio”. L’Italia ratifica nel 2006.
(segue)

VITTORIO FOA

VITTORIOFOAIl 20 ottobre 2008 a Formia muore Vittorio Foa.
Nato a Torino il 18 settembre 1910, aveva 98 anni.
E’ sommario riassumere in poche righe una così lunga vita di impegno.
(segue)