Istruzione & Formazione

Ricordando Giorgio Pisano, cronista.

L’Unione Sarda.it » Cultura » Giorgio Pisano, l’indimenticabile irriverente. Domenica 12 agosto 2018.
CULTURA » CAGLIARI
Giorgio Pisano, l’indimenticabile irriverente
di Nicola Lecca.
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Giorgio Pisano
Giorgio Pisano è stato uno dei giornalisti più seri e talentuosi che la Sardegna abbia mai avuto. Pensate: per scrivere un solo articolo su Grazia Deledda fu capace di leggere tutti (ma proprio tutti!) i romanzi che la scrittrice isolana vincitrice del Nobel pubblicò nell’arco di una vita.
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RIFLESSIONI ESSENZIALI: «La differenza più importante non è tra chi crede e chi non crede, ma tra chi pensa e chi non pensa ai grandi interrogativi dell’esistenza»

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Una riflessione condivisa dal filosofo Norberto Bobbio e dal cardinale Carlo Maria Martini.

Scuola Popolare Is Mirrionis. Ripensare l’esperienza delle scuole popolari nella realtà delle “periferie” di oggi. Cominciamo a pubblicare i contributi dei relatori dell’evento del 12 aprile 2018.

libro scuola popolare is msp-aprile12-2018-rosaria SCHEMA INTERVENTO di Franco Meloni
Non credo di “bruciare” la proposta che farà Giorgio Seguro nel corso del suo intervento, cioè di fare una nuova edizione del libro, con una serie di aggiornamenti e di integrazioni, che lui, credo, dettaglierà. Nel collegarmi a tale proposta, che ovviamente condivido, formulandone una nuova: quella di realizzare un docu-film sull’esperienza della Scuola Popolare di Is Mirrionis, che partendo dalla sua ricostruzione storica può essere sviluppato sotto diversi punti di vista, sempre pensando a quanto tale esperienza può essere utile per l’oggi. Io qui ne propongo uno, sicuramente secondario, ma per me intrigante, avendo riguardo alla riproducibilità dell’esperienza come “costruzione di un gruppo di lavoro di impegno sociale”. Ripercorrendo la mia esperienza professionale di “formatore dei lavoratori adulti in ambito organizzativo pubblico” (mi occupavo del personale universitario), ricordo che per capire meglio come si potesse costruire un gruppo di lavoro ricorremmo alla visione e alla magnificent-seven-postersuccessiva analisi di diversi film, tra i quali il mitico “I magnifici 7″. Troppo antico per essere conosciuto dai più giovani (risale al 1960), tuttavia molto importante tanto da essere considerato un capolavoro nella storia dei cinema. Ma qui del film ci interessa soprattutto la trama, per il parallelo che vi proporrò rispetto all’esperienza della Scuola Popolare, con l’individuazione di alcuni tra quelli che ritengono siano gli ingredienti fondamentali (non esclusivi) della costruzione e del successo di un gruppo di lavoro. [segue]

Ripensare l’esperienza delle scuole popolari nella realtà delle “periferie” di oggi

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La Chiesa italiana dopo il 4 marzo. Si riparta dall’intesa costituzionale.

LE CONCLUSIONI DEL PRESIDENTE CARD. GUALTIERO BASSETTI, AL CONSIGLIO DELLA CEI
C’è inverno in una fede che guarda al Cielo, ma poi stenta a tenere i piedi per terra. Ci riconosciamo nella tradizione democratica del nostro Paese. C’è una società da pacificare, una usperanza da ricostruire, un Paese da ricucire. Noi ci saremo
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Pubblichiamo le conclusioni del cardinale Bassetti al Consiglio permanente della CEI del 19 – 21 marzo 2018.

Materiali per il Convegno CoStat-Anpi-Cidi “Prima di tutto il Lavoro e la Scuola” di oggi martedì 13 marzo 2018

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La scuola fabbrica di disoccupati di Fiorella Farinelli, su Rocca.
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Per onorare il Grande Sardo Giovanni Maria Angioy, morto esule a Parigi il 22 febbraio 1808.

Quale classe dirigente per la Sardegna che vorremo
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lampada aladin micromicrodi Aladin, 8/5/2016.
Giovanni Maria Angioy Memoriale 2«Malgrado la cattiva amministrazione, l’insufficienza della popolazione e tutti gli intralci che ostacolano l’agricoltura, il commercio e l’industria, la Sardegna abbonda di tutto ciò che è necessario per il nutrimento e la sussistenza dei suoi abitanti. Se la Sardegna in uno stato di languore, senza governo, senza industria, dopo diversi secoli di disastri, possiede così grandi risorse, bisogna concludere che ben amministrata sarebbe uno degli stati più ricchi d’Europa, e che gli antichi non hanno avuto torto a rappresentarcela come un paese celebre per la sua grandezza, per la sua popolazione e per l’abbondanza della sua produzione.»
In un recente convegno sulle tematiche dello sviluppo della Sardegna, un relatore, al termine del suo intervento, ha proiettato una slide con la frase sopra riportata, chiedendo al pubblico (oltre duecento persone, età media intorno ai 40/50 anni, appartenente al modo delle professioni e dell’economia urbana) chi ne fosse l’autore, svelandone solo la qualificazione: “Si tratta di un personaggio politico”. Silenzio dei presenti, rotto solo da una voce: “Mario Melis?”. No, risponde il relatore. Ulteriore silenzio. Poi un’altra voce, forse della sola persona tra i presenti in grado di rispondere con esattezza: “Giovanni Maria Angioy“. Ebbene sì, proprio lui, il patriota sardo vissuto tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, (morto esule e in miseria a Parigi, precisamente il 22 febbraio 1808), nella fase della sua vita in cui inutilmente chiese alla Francia di occupare militarmente la Sardegna, che, secondo i suoi auspici, avrebbe dovuto godere dell’indipendenza, sia pur sotto il protettorato francese (1). [segue]

Appello per la Scuola Pubblica: il documento. Aderite!

img_4693 Appello per la Scuola Pubblica

Al Presidente della Repubblica
Ai Presidenti delle Camere

Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Tzacca stradoni ieri a Is Mirrionis

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Oggi a Is Mirrionis Tzacca stradoni

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- L’evento in fb.

FINANZIARIA REGIONALE 2018. Più soldi alle Università della Sardegna: la CSS approva ma chiede più precisi impegni degli Atenei sardi per lo sviluppo del territorio e pretende spiegazioni sul perché non investano adeguatamente nei corsi telematici, come fanno le migliori Università del mondo

elearning-convegno1lampadadialadmicromicroRiceviamo dalla Confederazione Sindacale Sarda e volentieri pubblichiamo.
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CSS loghetto NON BASTA METTERE PIU’ SOLDI PER LE UNIVERSITA’. OCCORRE VERIFICARE IL LORO UTILIZZO SEGUENDO IL PRINCIPIO CHE CHI RICEVE SOLDI PUBBLICI HA L’OBBLIGO DI INVESTIRE IN INNOVAZIONE E RICERCA CREANDO NUOVI POSTI DI LAVORO

Abbiamo appreso dalla stampa che la Finanziaria 2018 tra le diverse misure di impiego delle risorse prevede 17 milioni in più, oltre ai 150 già messi in bilancio, per le Università sarde. Ovviamente non possiamo che concordare sul finanziamento all’Università che costituisce un pilastro per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra Regione. Ben vengano quindi maggiori risorse, anche se dobbiamo ricordare come quelle regionali (ed europee) in certa parte compensino i minori trasferimenti statali, avendo lo Stato italiano da molti anni deciso di sacrificare il sistema formativo pubblico, a partire dalle Università, con un progressivo depauperamento delle risorse allo stesso destinate, in attuazione di una politica miope e scellerata. Ora però – come per tutte le misure previste dalla Giunta regionale e sottoposte al dibattito e alla approvazione consiliare – vorremo andare oltre i titoli per individuare in dettaglio le destinazioni proposte. In particolare per l’Università sarda vorremo capire in quale misura le risorse stanziate e da stanziare beneficino concretamente la società sarda. Non nascondiamo la nostra insoddisfazione per l’attuale rapporto delle Università sarde con il loro primo ambito di riferimento, avvertendo in talune circostanze una estraneità delle stesse rispetto ai problemi di sviluppo del territorio. Ecco allora che vorremo entrare nel merito, anche per il diritto che abbiamo come sardi e come organizzazione dei lavoratori sardi di conoscere le politiche universitarie e per quanto lecito e auspicabile – salvaguardando la giusta autonomia delle Università – orientarne le scelte in favore delle popolazioni e territori sardi. In tale ambito chiediamo di sapere quale sia l’investimento delle Università per la diffusione dell’alta formazione attraverso le tecnologie informatiche. Lo chiediamo espressamente perché tale indispensabile investimento ci pare allo stato attuale del tutto insufficiente, perfino in diminuzione rispetto a un passato recente con la grave conseguenza di tagli all’occupazione. Eppure la diffusione dei corsi universitari con modalità telematiche costituisce una pratica ormai consolidata e in progressivo rafforzamento dei migliori Atenei del mondo. A nostra conoscenza (le fonti sono i documenti in internet), lo sviluppo dei corsi universitari in modalità telematica non è presente tra gli obbiettivi dei piani strategici degli Atenei sardi. Si aspetta forse che le altre Università del sistema italiano (ci riferiamo soprattutto alle Università del Nord) “colonizzino” il territorio sardo? Nessuna preclusione ad accordi con tutte le Università italiane, europee e del resto del mondo, ma solo, riteniamo noi, con la presenza da protagonista delle Università della Sardegna.
Attendiamo chiarimenti dalla Regione e dalle Università di Cagliari e di Sassari.
Cagliari, 18.12.2017
La Confederazione Sindacale Sarda
Giacomo Meloni, Segretario generale nazionale
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lampadadialadmicromicroPer correlazione
Quando l’Università sarda, la Regione Sarda e l’Unione Europea si impegnarono per l’Università telematica della Sardegna. E oggi?

L’importanza di chiamarsi Ugo

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di Raffaele Deidda

La storia ci trasmette un profilo elevatissimo di Ugo, figura leggendaria che esercita un fascino eccezionale, fondato su grandi doni spirituali e su uno straordinario carisma personale. Ugo è diventato, in virtù della sua buona amministrazione, un’icona di valori perenni a cui tutti gli amministratori dovrebbero ispirarsi. Da capo politico Ugo ha testimoniato e trasmesso valori di attaccamento alla propria terra, coscienza e onore, come pochi altri hanno fatto, pur godendo di una fama immeritatamente maggiore. La vita di Ugo, vissuta con coerenza ed energia, è diventata nel tempo un esempio irripetibile da ammirare. Ugo si è sempre inchinato ai valori perenni, mai a un padrone. Del resto gli uomini che si inchinano ai valori e alle tradizioni sono quelli che meno si inchinano ai potenti di turno, coltivando fortemente aspirazioni libertarie e autonomiste.

L’illuminata politica di Ugo ha consentito ai suoi amministrati di vivere al riparo di arbitrii e vessazioni e ha consentito il radicamento di un grande pluralismo istituzionale e politico. La sua autorevolezza è stata carismatica, quasi taumaturgica e portatrice di fortune, capace di moderazione e giustizia più che di comando e coercizione. Ugo ha saputo dimostrare come si possa essere più un garante delle tradizioni e della libertà che un governante nel senso pervasivo del termine. Grazie a lui i cittadini hanno sviluppato un forte impegno per una generale riscoperta di valori fondamentali di coscienza, attaccamento, onore e la volontà di difendere e migliorare la propria terra per lasciarla in eredità alle generazioni future.

huguesA coloro che a questo punto si staranno domandando: “Incredibile, ma si tratta di Ugo Cappellacci?” dobbiamo purtroppo rispondere di no. Il profilo tracciato è quello di Ugo di Toscana (950-1001) margravio dal 970 fino alla sua morte. Ugo di Toscana è ricordato da Dante nella Divina Commedia, canto XVI del Paradiso. L’altro, Ugo di Sardegna, è stato il vicepresidente della Sardegna, feudatario di Berlusconi, il vero governatore dell’isola nel periodo 2009-2014. Di lui la storia tramandata ai posteri dirà a malapena che nacque da Giuseppe, commercialista del monarca Silvio negli anni ’80 e che, sorridente, si distinse per aver eseguito gli ordini del suo padrone, permettendo che la Sardegna venisse depredata da Berlusconi e dai suoi amici, con le coste prese d’assalto da famelici costruttori. [segue]

Oggi lunedì 4 dicembre 2017

democraziaoggisardegnaeuropa-bomeluzo3-300x211Sardegna-bomeluzo22sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2
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[UnicaNews] Comunità, Sostenibilità, Disseminazione e Governance. Il CLab di UniCa, capofila nazionale dell’Italian CLab Network, lunedì 4 dicembre ospita le delegazioni per ribadire le linee guida per i prossimi 36 mesi e approvare l’Advisory board.
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Oggi————————————————————————————————-
Con La Pira in Viet Nam – Incontro con Mario Primicerio
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Oggi dalle ore 16:30, Aula Magna ex Facoltà di Scienze Politiche, viale Sant’Ignazio 78, Cagliari. La pagina fb dell’evento.******* Primicerio racconta La Pira, su Youtube.
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lampada aladin micromicroGli Editoriali di Aladinews. Valore Lavoro. copia-di-eu_direct_loc_4-5_ottobre_ok_001-2_2_21-2DOPO IL CONVEGNO SUL LAVORO DEL 4-5 OTTOBRE 2017 Quali linee di attività, filiere produttive, ruolo del pubblico e del privato, professioni, tipo di istruzione, prospettive di impresa per creare occupazione e sviluppo locale in Sardegna? Convegno-Dibattito Cagliari, venerdì 1 dicembre 2017 Hostel Marina, scalette San Sepolcro. convegno
COMUNICAZIONE< di Franco Meloni.
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lampada aladin micromicroGli Editoriali di Aladinews. papa-in-myanmar-1170x1245
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IL PAPA ACCOMUNA BUDDHA E SAN FRANCESCO. Discorso tenuto il 29 novembre 2017 al Kaba Aye Centre di Yangon nell’incontro con il Consiglio Supremo “Shanga” dei monaci buddisti
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Dalla preferenza di genere allo sbarramento “fotti-compagni” ovvero i pescicani mangiano i pesci piccoli.
democraziaoggi loghetto4 Dicembre 2017
Andrea Murru su Democraziaoggi
La spinta riformatrice che pareva essersi formata all’interno del palazzo di via Roma e che ha portato all’adozione della c.d. “doppia preferenza di genere” pare, di già (?) sopita. Sulla legge elettorale truffa, che ha tenuto fuori dalla massima assemblea sarda decine di migliaia di elettori (unidos, col 2,8 […].
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Punta de billete

ScuolaPopolareIsmirrionisMartedì a Is Mirrionis
CONVOCAZIONE. Il comitato casa del quartiere is mirrionis si riunisce martedì 5 dicembre alle ore 18.00 presso i locali del Centro di quartiere di via Brianza n.3, ex scuola di fronte al mercato di via Quirra, col seguente O.d.G.:
1- RECUPERO DELL’EDIFICIO DELLA SCUOLA POPOLARE DI VIA IS MIRRIONIS “uno spazio per il quartiere”, incontro con l’ing. GIANVALERIO SANNA, dirigente di Area;
2- INIZIATIVE E PROPOSTE.
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- STRUTTURA. Documentazione pertinente.
- GESTIONE. Dossier per l’adozione del Regolamento comunale per la gestione dei beni comuni.

Oggi

ScuolaPopolareIsmirrionisOggi a Is Mirrionis
CONVOCAZIONE. Il comitato casa del quartiere is mirrionis si riunisce oggi lunedi 27 novembre alle ore 18.00 presso i locali della parrocchia di Sant’Eusebio col seguente O.d.G.:
1- RECUPERO DELL’EDIFICIO DELLA SCUOLA POPOLARE DI VIA IS MIRRIONIS “uno spazio per il quartiere”, incontro con l’ing. GIANVALERIO SANNA, dirigente di Area;
2- INIZIATIVE E PROPOSTE.
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- STRUTTURA. Documentazione pertinente.
- GESTIONE. Dossier per l’adozione del Regolamento comunale per la gestione dei beni comuni.