Monthly Archives: novembre 2020

Venerdì 27 novembre 2020

sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2 lampadadialadmicromicro13democraziaoggi-loghettosenza-titolo1
license_by_nc_salogo76 asvis-oghetto55aed52a-36f9-4c94-9310-f83709079d6d
————–Opinioni, Commenti e Riflessioni, Appuntamenti————
Appello di Cattolici sardi per un “Patto per la Sardegna”.
- Democraziaoggi lo rilancia dalle sue pagine.

—————
- Giornalia lo rilancia dalle sue pagine.
—————

Le adesioni all’appello

schermata-2020-11-26-alle-13-33-31
Adesioni in aggiornamento [segue]

Appello di cattolici sardi: un Patto di tutti i Sardi per la Sardegna

the-economy-of-francesco-logosardegna-dallo-spazio

lampada aladin micromicroPubblichiamo volentieri e diffondiamo un appello di cattolici sardi che preoccupati della situazione generale e, in particolare della Sardegna, sollecitano un impegno corale dei cittadini sardi e delle Istituzioni per arrestare il declino della regione e lavorare uniti per un suo nuovo sviluppo, volgendo la terribile crisi dovuta all’epidemia covi-19 a nuove prospettive. Torneremo sui contenuti dell’appello che abbiamo istantaneamente collegato alle esortazioni di Papa Francesco, significativamente all’appello da lui fatto al termine delle giornate del The Economy of Francesco e al documento finale dello stesso evento denominato “Patto di Assisi”. I cattolici in fondo delineano la proposta che insieme con tutti gli uomini di buona volontà si costruisca un “Patto di Assisi per la Sardegna”. (fm)
—————————————-
“Non ci si salva da soli”. Per battere il Covid in Sardegna è urgente la “buona politica; non quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi”.
Appello di cattolici sardi

Premessa. Noi cittadini sardi, cattolici ispirati dai valori del Vangelo, fedeli agli insegnamenti del Concilio Vaticano II e della dottrina sociale della Chiesa, convintamente riproposti dalle ultime illuminanti encicliche di Papa Francesco, ci dichiariamo preoccupati e angosciati per il precipitare della situazione economica della Sardegna, con il portato di sofferenze materiali e psicologiche per un numero crescente di persone appartenenti a tutti gli strati della società sarda, specie dei meno abbienti. Chiediamo pertanto a tutti, a partire da quanti hanno responsabilità pubbliche, nelle  Istituzioni e nelle altre organizzazioni della Società, e a tutti gli uomini e a tutte le donne di buona volontà, un impegno corale che, nel rispetto delle differenze delle diverse appartenenze politiche e culturali, ci renda solidali e  attivi per uscire dalla situazione di crisi e difficoltà antiche e attuali della nostra regione. 

1. La Sardegna nel momento in cui ha bisogno della più grande ricostruzione morale sociale ed economica della sua storia contemporanea – che può iniziare proprio dalla lotta al Coronavirus e ai suoi devastanti effetti – risulta paralizzata da un insieme di contraddizioni che si scaricano soprattutto sui più deboli.
La pandemia da Coronavirus ha ulteriormente aggravato le già precarie condizioni economiche e sociali della Regione. L’aggiornamento congiunturale dell’economia della Sardegna del novembre 2020, pubblicato dalla Banca d’Italia, sottolinea la forte negatività di tutte le variabili ( molto peggio di quanto accaduto a livello nazionale) dal PIL ai consumi, dalle esportazioni all’occupazione, dal fatturato agli ordinativi di tutti i settori dall’agricoltura all’industria, dal commercio, all’edilizia dal turismo ai servizi. Gli effetti di questa crisi strutturale avranno pesanti conseguenze oltrechè sul piano sociale anche su specifiche situazioni come l’emigrazione dei giovani istruiti, l’ulteriore spopolamento dei piccoli comuni, l’incremento dei livelli di povertà.

2. Principali emergenze
In diversi settori fondamentali le situazioni di crisi si sono aggravate negli anni.
- Nella scuola, nella formazione, nell’Università e nella Ricerca, comparti in cui si ampliano i divari tra i partecipanti a tutti i livelli – con esclusioni dettate in grande misura dalle condizioni economiche di partenza delle famiglie – oggi anche acuiti dalla formazione a distanza.
- Nei trasporti perennemente incerti al punto di togliere ai sardi il diritto costituzionale alla mobilità. E’ dei giorni scorsi la dichiarazione relativa all’interruzione dal 1° dicembre di tutti i collegamenti navali in convenzione.
- Nella sanità, con i tagli sistematici agli organici, l’annuncio di riforme penalizzanti nei confronti dei territori, l’intasamento degli ospedali; il taglio delle borse di studio per le specializzazioni mediche. Questioni ben rappresentate in questo periodo dal malessere dei sindaci di fronte all’enormità dell’emergenza sanitaria disperatamente affrontata dai medici, dal personale sanitario, dagli operatori delle cooperative sociali e del volontariato a cui va la nostra solidarietà
- Nelle pubbliche amministrazioni, in tutte le diverse articolazioni, dove si aggrava la farraginosità burocratica al punto da compromettere i diritti dei cittadini, ma anche delle imprese, ostacolate anzichè sostenute nella funzione di creare lavoro per uno sviluppo economico eco-sostenibile.
Nella politica, segnata dal crollo della partecipazione dei cittadini sardi agli eventi elettorali e, spesso , da carenze programmatiche e attuative che rischiano di mettere a repentaglio i diritti della persona e perfino del rispetto della dignità umana. Nell’emergenza attuale, che riguarda tutti, ad essere maggiormente colpite sono, come sempre, le fasce sociali più deboli della popolazione: giovani, donne, anziani, poveri di ogni tipologia e, tra essi, ammalati, persone con basso livello culturale, analfabeti digitali, i residenti nei piccoli centri dell’interno, disoccupati.
Le famiglie che già vivevano in situazioni di disagio prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria, versano oggi in situazioni di gravissima difficoltà, come testimoniano anche i recenti dati della Caritas sull’aumento della povertà assoluta e relativa.
La Sardegna ha bisogno, dunque, di interventi concreti sulle politiche per la famiglia, i giovani, il lavoro e le imprese, la questione ambientale, la sanità, la scuola, le infrastrutture, l’Università, la ricerca, le nuove tecnologie, la lotta alla corruzione.

3. La buona politica
Sulle orme di Papa Francesco chiediamo per la Sardegna “l’urgenza della buona politica; non di quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi. Una politica che non sia né serva né padrona, ma amica e collaboratrice; non paurosa o avventata, ma responsabile e quindi coraggiosa e prudente nello stesso tempo; che faccia crescere il coinvolgimento delle persone, la loro progressiva inclusione e partecipazione; che non lasci ai margini alcune categorie, che non saccheggi e inquini le risorse naturali […]  che sappia armonizzare le legittime aspirazioni dei singoli e dei gruppi tenendo il timone ben saldo sull’interesse dell’intera cittadinanza”
L’obiettivo principale della Politica deve essere, in questo frangente, la salvezza della la dignità delle persone, concentrando ogni sforzo sul lavoro, sulla ricerca del bene comune e non sull’assistenzialismo.

4. Piano straordinario e Piano per la Rinascita
Si metta perciò a punto un piano straordinario di investimenti da far partire al più presto, non oltre il 1° gennaio 2021. Quando la moratoria statale sui licenziamenti finirà e termineranno le risorse straordinarie per la cassa integrazione, gran parte dei lavoratori più deboli e meno qualificati perderà il lavoro col rischio più che concreto di rimanere intrappolata in una condizione di impoverimento per lungo tempo. Pertanto è necessario fin da ora intervenire con determinazione, anche con provvedimenti legislativi straordinari, sulle ben note emergenze create dalla pandemia.
Ma anche risulta indispensabile elaborare la fase della ricostruzione con un Piano per la Rinascita da costruire da parte delle Istituzioni con la collaborazione delle parti sociali – datoriali e sindacali – dei cittadini e delle loro organizzazioni, nella pratica della sussidiarietà, affinché si immaginino e si costruiscano percorsi di riqualificazione e affiancamento sociale condivisi e in grado di traghettare non solo le vittime del lockdown, ma l’intera Sardegna nella fase del post Covid. Questo piano indispensabile anche per utilizzare al meglio le ingenti risorse, che dovrebbero arrivare dal Recovery fund dell’Unione Europea. Si corre il rischio, infatti, che tali risorse vengano male utilizzate o sprecate se non si dovessero avere le idee chiare sulla loro destinazione e modalità d’impiego.

5. Unità per il bene della Sardegna
Come cattolici apprezziamo e sosteniamo il valore e l’importanza del pluralismo e della dialettica tra le forze politiche. Ma oggi, in questi tempi straordinari, le contrapposizioni devono mitigarsi lasciando posto al perseguimento di una grande unità tra le forze politiche e istituzionali. Il bene della Sardegna e della sua gente vale molto di più di piccoli vantaggi elettorali.
Speravamo tutti che questa pandemia da Covid-l9 cessasse e si potesse riprendere la vita nella sua normalità. Ma non è così. L’emergenza non sarà di breve durata e siamo certi che molto non sarà più come prima e che dobbiamo acquistare capacità politica di disegnare e realizzare nuovi e inediti scenari, come abbiamo cercato di argomentare in questo scritto.
Nell’esperienza drammatica che stiamo vivendo, e che ci ha fatto toccare con mano quanto siamo collegati e interdipendenti, ci è consegnata questa lezione: come il contagio avviene per contatto anche l’uscita dall’emergenza è possibile nel fare corpo unico. Non ci si salva da soli.

6. «Non sprechiamo la crisi!»
Rammentiamo in conclusione il recente messaggio della Conferenza Episcopale Italiana alle comunità cristiane in tempo di pandemia: “Viviamo una fase complessa della storia mondiale, che può anche essere letta come una rottura rispetto al passato, per avere un disegno nuovo, più umano, sul futuro. «Perché peggio di questa crisi, c’è solo il dramma di sprecarla, chiudendoci in noi stessi» (Papa Francesco, Omelia nella Solennità di Pentecoste, 31 maggio 2020)”.
Noi, cattolici sardi, raccogliamo queste esortazioni e chiamiamo tutte e tutti agli impegni che sinteticamente e sicuramente non esaurientemente abbiamo delineato in questo nostro appello.

Cagliari, giovedì 26 novembre 2020
————————————–

Seguono le firme
————————————–

Daremo conto nella news delle diverse sottoscrizioni, aggiornandole man mano che pervengono, direttamente a noi o ad altri promotori.

Oggi giovedì 26 novembre 2020

sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2 lampadadialadmicromicro13democraziaoggi-loghettosenza-titolo1
license_by_nc_salogo76 asvis-oghetto55aed52a-36f9-4c94-9310-f83709079d6d
————–Opinioni, Commenti e Riflessioni, Appuntamenti————
paracchini-26-nov20Oggi webinar con Roberto Paracchini
26 Novembre 2020 su Democraziaoggi.
La “Scuola di cultura politica F. Cocco” vi invita
Oggi Giovedì 26 novembre, ore 17.30, WEBINAR “Parole. Fluttuando sull’epistemologia della lettura – Dialogo con Roberto Paracchini”.
——————————————————–
Maradona campione inarrivabile e antisistema
26 Novembre 2020 su Democraziaoggi.
A.P.
Non poteva essere diversamente, su Maradona si è scatenata la fiera dei luoghi comuni. “Genio e sregolatezza”, dicono tutti. Invece fu genio e per nulla sregolatezza, se non nella vita privata. In realtà fu il miglior calciatore del mondo, ma fu e volle rimanere estraneo al sistema calcio. Non sarebbe mai potuto diventare come Platini, […]
———————————————————
Quali proposte per un “futuro più giusto”?
26 Novembre 2020
Gianfranco Sabattini su Democraziaoggi.
Il “Forum Disuguaglianze e Diversità”, al quale partecipano otto organizzazioni di cittadinanza attiva, ha promosso un confronto con qualificati ricercatori accademici, al fine di formulare proposte generali per un’azione pubblica orientata a ridurre e rilanciare la crescita dell’economia italiana. Il Forum è guidato da un “Gruppo di Coordinamento” presieduto da Fabrizio Barca, il quale […]
——————————————————–

Che succede?

c3dem_banner_04TRACOLLO DEMOGRAFICO. F. MONACO VS G. BETTINI. DI MAIO PROGRESSISTA
25 Novembre 2020 su C3dem.
[segue]

Gavino Mariotti nuovo Rettore dell’Università di Sassari

gavino-mariotti-rettore-unissIl professore Gavino Mariotti, ordinario del Dipartimento di Geografia economica, ha ottenuto, nella seconda tornata elettorale, 366 voti.
Al secondo posto il prof Gian Paolo Demuro con 188 preferenze e terzo il prof Luca Deidda con 125 voti.

lampadadialadmicromicroComplimenti e auguri di buon lavoro al nuovo Magnifico Rettore Gavino Mariotti. Avanti per l’Università della Sardegna: le due università sarde autonome ma unite in un vero patto federativo!

E’ morto Maradona

maradona_gol_napoli_1987-1988Diego Armando Maradona è morto: aveva 60 anni. Il calcio perde il più grande. Su Il Fatto quotidiano di oggi mercoledì 25 novembre 2020.
lampadadialadmicromicro13Lo vogliamo ricordare perché era un uomo del popolo, con tutti i suoi difetti, gli errori, le cose negative che ha fatto e che non sfuggono a una nostra stigmatizzazione, ma anche per quanto di positivo ha saputo fare e rappresentare per il popolo, per i Napoletani che lo adoravano esageratamente, per i poveri dell’Argentina, dell’America Latina, dei Meridioni del Mondo, compreso quello italiano, che lo hanno assunto come loro campione. In questo momento, segnato dal lutto e dal dolore, ricordiamolo come uno dei più grandi calciatori del mondo e per quanto di buono ha saputo fare e comunicare. Ci sarà sicuramente tempo per valutazioni equilibrate su questo protagonista dei nostri tempi.

Oggi mercoledì 25 novembre 2020

sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2 lampadadialadmicromicro13democraziaoggi-loghettosenza-titolo1
license_by_nc_salogo76 asvis-oghetto55aed52a-36f9-4c94-9310-f83709079d6d
————–Opinioni, Commenti e Riflessioni, Appuntamenti————
Responsabili tutti, responsabili tutte
25 Novembre 2020
Stefania Falzoi su Democraziaoggi.
«Uomo, sai essere giusto? É una donna che te lo domanda: non vorrai toglierle questo diritto. Dimmi, chi ti ha dato il sovrano potere di opprimere il mio sesso? La tua forza? Le tue capacità?»
Questo è l’inizio del preambolo della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina che ha come autrice Marie Gouze […]
—————————————
ea716c31-4eae-4d57-8698-35115a8528d6

The Economy of Francesco

schermata-2020-11-24-alle-09-48-29
The Economy of Francesco, 21 novembre 2020
Noi giovani economisti, imprenditori, change makers del mondo, convocati ad Assisi da Papa Francesco, nell’anno della pandemia di COVID-19, vogliamo mandare un messaggio agli economisti, imprenditori, decisori politici, lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini del mondo, per trasmettere la gioia, le esperienze, le speranze, le sfide che in questo periodo abbiamo maturato e raccolto ascoltando la nostra gente e il nostro cuore. Siamo convinti che non si costruisce un mondo migliore senza una economia migliore e che l’economia è troppo importante per la vita dei popoli e dei poveri per non occuparcene tutti. Per questo, a nome dei giovani e dei poveri della Terra, noi chiediamo che:
[segue]

Oggi martedì 24 novembre 2020

sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2 lampadadialadmicromicro13democraziaoggi-loghettosenza-titolo1
license_by_nc_salogo76 asvis-oghetto55aed52a-36f9-4c94-9310-f83709079d6d
————–Opinioni, Commenti e Riflessioni, Appuntamenti————
Giovedì webinar con Roberto Paracchini
24 Novembre 2020 su Democraziaoggi.
La “Scuola di cultura politica F. Cocco” vi invita giovedì 26 novembre, ore 17.30, WEBINAR “Parole. Fluttuando sull’epistemologia della lettura – Dialogo con Roberto Paracchini”. E’ il titolo dell’Webinar che sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook di Matex TV (https://lnkd.in/ebz9vHm) e su https://facebook.com/scuolaculturapoliticacocco .
———————————————————————
Titolo V: cambiamolo per salvare la sanità pubblica
24 Novembre 2020
Alfiero Grandi su Democraziaoggi.
Il taglio del parlamento, purtroppo confermato dal referendum del 20/21 settembre, ha conseguenze sul funzionamento delle istituzioni del nostro paese, prima ancora che siano approvate ulteriore modifiche costituzionali e forse le anticipa. […]
——————————-OGGI—————————-

No al ddl sull’Autonomia differenziata collegato alla legge di bilancio

coordinamento-democrazialogo-comitato-ritiro-ad
ll Coordinamento Nazionale per la Democrazia Costituzionale e il Comitato Nazionale per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata si sono incontrati il 21 novembre per discutere in merito alla possibilità che il governo presenti come collegato alla legge di bilancio un ddl di attuazione dell’Autonomia differenziata.
Considerato il potenziale impatto negativo che una tale accelerazione potrebbe avere, specie in un momento difficile come quello che stiamo vivendo con la crisi Covid, il CDC e il Comitato NO-AD concordano che sia necessario unire le forze nel modo più largo possibile, pur sulla base di analisi e considerazioni in parte uguali e in parte diverse, affinché questo pericolo venga sventato.
Su questa base ritengono urgente fare ogni sforzo per arrivare a questo risultato, a partire da un appello alla mobilitazione insieme alle forze associative, sindacali e politiche del Paese
Roma, 24 novembre 2020
—————————————–
Anpi logo nazIl Comitato nazionale dell’Anpi approva un odg presentato da Carlo Smuraglia contro ogni forma di “autonomia differenziata” [segue]

Oggi lunedì 23 novembre 2020

sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2 lampadadialadmicromicro13democraziaoggi-loghettosenza-titolo1
license_by_nc_salogo76 asvis-oghetto55aed52a-36f9-4c94-9310-f83709079d6d
————–Opinioni, Commenti e Riflessioni, Appuntamenti——-
La Calabria nel cuore
23 Novembre 2020 su Democraziaoggi.
Caterina Gammaldl dalla Calabria ci scrive…
Sono una donna del Sud. Ho vissuto i miei anni fra la Campania e la Calabria, con una pausa di 15 anni a Milano e una esperienza importante da pendolare a Roma per rappresentare la scuola che mi aveva eletto all’allora Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione. La Calabria mi ha […]
——————————————
Papa Francesco chiama i giovani di tutto il mondo all’impegno e alla lotta: ‘Non siamo condannati a un’economia di solo profitto’
23 Novembre 2020 su Democraziaoggi.
L’intervento a ‘The Economy of Francesco’, evento internazionale per una nuova economia a misura d’uomo. The Economy of Francesco è un evento internazionale che ha come protagonisti giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo; si è tenuto in diretta streaming sul portale francescoeconomy.org ——-
In chiusura della tre giorni, la partecipazione “virtuale” di Papa Francesco […]
————————————DOMANI————

Sarà un Natale diverso, ma pur sempre Natale

sedia di VannitolaCarissimi amici, mi permetto di suggerire una attenta lettura dell’intervista del virologo prof Pregliasco sul giornale “La Nuova Sardegna”. L’argomento, in estrema sintesi, é come desideriamo vivere il Natale o meglio quali condizioni di vita pensiamo di poterci permettere in condizione di pandemia, con gli ospedali stracolmi e una infinita sequela di morti quotidiana. E’ ovvio e scontato che ciascuno di noi avrebbe piacere di riconquistare, durante le feste di fine anno, una maggiore libertà di movimento, un ritorno alle tradizioni del passato. Purtroppo tutto ciò non sarà possibile realizzarlo se si avrà l’onesta intellettuale e l’intelligenza per comprendere che non possiamo permetterci, almeno per ora, comportamenti e condizioni di vita che potrebbero mettere a rischio la vita degli altri e la nostra. [segue]

Oggi domenica 22 novembre 2020

sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2 lampadadialadmicromicro13democraziaoggi-loghettosenza-titolo1
license_by_nc_salogo76 asvis-oghetto55aed52a-36f9-4c94-9310-f83709079d6d
————–Opinioni, Commenti e Riflessioni, Appuntamenti——-
Carbonia. Agitazioni e scioperi durante gli ultimi mesi del 1945
22 Novembre 2020
Gianna Lai su Democraziaoggi.
Oggi è domenica e riparliamo della storia di Carbonia, come dal 1° settembre 2019.
I lavoratori condividono le scelte e i programmi definiti dalle Commissioni interne, sostenedone in particolare i membri che, per il loro assiduo impegno, sarebbero sempre stati i più esposti alle offensive e ai ricatti della direzione. Primo fra tutti, impedire […]
—————————-
Per una volta che un politico dice il vero, tutti (o quasi) gli saltano addosso!
22 Novembre 2020 su Democraziaoggi.
Ma cosa ha mai detto Morra sulla situazione politica calabra che sia eccessiva? Niente. Tutto ciò che si dice sul tema, se è errato, lo è per difetto.
Dopo l’arresto del presidente del Consiglio viene alla luce una vicinanza di Forza Italia con le cosche, che certo attende un giudizio dei giudici, ma che sul piano […]
————————————————-
Buone pratiche da imitare

Newsletter Costituente della Terra

costituente-terra-logouna Terra
un popolo
una Costituzione
una scuola

Newsletter n.24 del 18 novembre 2020

L’ONU DECIDA: NO AI BREVETTI SULLA SALUTE

Care Amiche ed Amici,
[segue]