Chiesa
Prima Loro
Cari amici,
nel caos in cui è precipitato il mondo, che ha la sua massima espressione simbolica nel genocidio come “lavoro da finire” a Gaza nel Libano e in Iran (parola di Netanyahu) e che il cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme ha denunciato nella sua ultima lettera pastorale come un conflitto non solo locale, è emersa finalmente una diagnosi giusta che ci permetterebbe, se fosse accolta, di “uscire dal pelago alla riva”. La diagnosi è che il mondo si trova dinanzi ad una trappola, che può scattare senza che nessuno veramente lo voglia, e che perciò, se riconosciuta, può essere evitata, e in tal caso si potrà evitare sia la terza guerra mondiale che il collasso fisico della Terra per la protervia dei signori finanzieri e tecnocrati del nuovo capitalismo globale che negano l’esistenza stessa di una questione ecologica.
Oggi alla Facoltà Teologica della Sardegna
COMUNICATO STAMPA
Si terrà oggi venerdì 8 maggio 2026, alle ore 17,30, la presentazione alla Facoltà Teologica della Sardegna della miscellanea di studi dedicata a mons. Mario Farci, Vescovo di Iglesias e docente di Ecclesiologia alla PFTS. Il volume si intitola Christus dilexit ecclesiam: studi in onore di Mons. Mario Farci ed è a cura di Diego Antonio Zanda, Matteo Vinti e Daniele Vinci.
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E Sant’Efisio va…
Su L’Unione Sarda. Sant’Efisio in viaggio verso Nora: migliaia di fedeli in cammino, l’abbraccio di un popolo.

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Quest’anno per la 370a Sagra di Sant’Efisio il direttore della News ha richiesto al Comune di Cagliari l’attribuzione del PASS per iservizi fotografici per Davide Cassanello, giovane e valente fotografo professionista. Davide provvederà a mettere a disposizione di tutti nella sua pagina fb una consistente selezione delle foto che realizzerà, una parte delle quali, come da accordi, verranno consegnate gratuitamente allo stesso Comune che potrà utilizzarle nell’ambito della propria attività di comunicazione, con il solo vincolo della citazione dell’autore. Tutti potranno utilizzarle in ambito privato, con esclusione di fini di lucro e sempre con la citazione dell’autore. La nostra News, per ragioni di spazio, pubblicherà solo alcune foto, fatta salva la condivisione sulla propria pagina fb di un maggior numero di foto, in ambedue i casi anch’esse sottoposte alle medesime regole di utilizzo da parte di terzi.
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Oggi 1° Maggio 2026 – Festa del Lavoro – Sant’Efisio inizia il cammino per Nora

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1° Maggio: l’Italia è fondata sul lavoro
1 Maggio 2026 su Democraziaoggi.
«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.»
Art. 1 della Costituzione
Oggi, 1° maggio, ricordiamo che il lavoro non è solo un diritto: è il fondamento della nostra democrazia. Una conquista che ha radici profonde, bagnate dal sacrificio di chi ha lottato per la libertà e la dignità di tutti.
L’ANPI celebra la Festa dei Lavoratori con la consapevolezza che difendere il lavoro significa difendere la Costituzione. Sempre.
Gianfranco Pagliarulo – Pres. Naz. ANPI
Mariano Girau e Lully Castaldi
Il Migliore
[Riflessioni al termine della celebrazione religiosa del funerale, 30 aprile 2026, Franco Meloni].
“Mariano era il migliore tra di noi”. Tra di noi chi?
I giovani della Congregazione mariana di San Michele, guidati da padre Maurizio Cravero, che avevano deciso di fare politica nelle fila della Democrazia Cristiana.
“Era bravo, soprattutto aveva capacità politica, che prevedibilmente lo avrebbe portato a una rapida carriera nel partito e nelle Istituzioni, se fosse rimasto con noi nella DC e non ci avesse abbandonato perché innamorato delle idee della Sinistra”.
Me lo disse nel dicembre del 1980 un autorevole consigliere del gruppo democristiano in Consiglio comunale.
Mariano quella scelta “di sinistra” l’aveva maturata da cattolico impegnato nel sociale a favore dei poveri del mondo. Concretamente nel quartiere di Sant’Elia, la dove s’impegnò con tanti amici (Franco Oliverio, Gianmario Selis… per ricordarne qualcuno).
Dall’impegno militante per i poveri e per la Chiesa conciliare, alla politica attiva il passo fu breve.
Se vogliamo fu segnato dall’ingresso, insieme con Franco Oliverio, nella Redazione del periodico Gulp, diretto da Gianni Loy, che delle lotte studentesche e di quelle per il diritto alla casa e a dignitose condizioni di vita nei luoghi di lavoro e nei quartieri, si occupava.
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Prima Loro – Le riflessioni di Raniero La Valle
Cari amici,
stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce.
Nell’incontro per la pace nella cattedrale di Bamenda in Camerun, papa Leone ha fatto un discorso in cui ha denunciato (in inglese) che il mondo è devastato da una manciata di tiranni (nelle altre lingue tradotto però in “dominateurs”, “dominatori”, “oppressori”, “signori della guerra”, come se “a handful of tyrans” fosse detto solo per qualcuno che parla in inglese) discorso che è stato considerato come una svolta del pontificato.
Oggi venerdì 17 aprile 2026
Oggi alla Facoltà Teologica
DAL DISCORSO DI PAPA LEONE IN CAMERUN
“I signori della guerra fingono di non sapere che basta un attimo a distruggere, ma spesso non basta una vita a ricostruire. Fingono di non vedere che occorrono miliardi di dollari per uccidere e devastare, ma non si trovano le risorse necessarie a guarire, a educare, a risollevare. Chi rapina la vostra terra delle sue risorse, in genere investe in armi buona parte dei profitti, in una spirale di destabilizzazione e di morte senza fine. È un mondo a rovescio, uno stravolgimento della creazione di Dio che ogni coscienza onesta deve denunciare e ripudiare, scegliendo quell’inversione a U — la conversione — che conduce nella direzione opposta, sulla strada sostenibile e ricca della fraternità umana. Il mondo è distrutto da pochi dominatori ed è tenuto in piedi da una miriade di fratelli e sorelle solidali(…)”
Appunti
Proposta (bozza) per la costituzione di un Centro di Competenza sulla Sussidiarietà, con sede presso lo spazio-hangar di Is Mirrionis Cagliari.
Other news. Le tecnologie dell’ICE e il perverso sistema automatizzato di persecuzione dei migranti latini / Quante persone hanno ucciso gli Stati Uniti e Israele in Iran?
Le tecnologie dell’ICE e il perverso sistema automatizzato di persecuzione dei migranti latini
Di Ximena Cuzcano* – Derechos Digitales
La persecuzione migratoria nei confronti delle persone latine negli Stati Uniti non inizia più con una retata. Inizia settimane prima, sui server di aziende private che vendono al governo la capacità di rintracciare chiunque non voglia essere trovato. L’ICE ha smesso di essere un’agenzia di espulsioni per diventare un’agenzia di sorveglianza di massa, e capire come funziona è il primo passo per sapere cosa si può fare per contrastarla.
L’amministrazione Trump ha trasformato l’Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti in un’agenzia di sorveglianza di massa. Con un budget che supererà i 28 miliardi di dollari nel 2025 (il triplo rispetto all’anno precedente), l’agenzia ha intessuto una rete che attraversa banche dati governative, acquista informazioni da aziende e dispiega tecnologia nelle strade.
Trump contro Leone

Non ha senso chiedersi del livello di salute mentale del presidente americano, giacché, nel ruolo che ricopre, i suoi sono comunque atti politici che come tali devono essere valutati.
L’attacco notturno di Donald Trump contro Papa Leone XIV, definito “debole col crimine” e “vicino alla sinistra radicale” per aver condannato la guerra contro l’Iran, segna il punto di non ritorno nelle relazioni tra la Casa Bianca e il Vaticano.
Papa Leone si rivela un uomo capace di unire il rigore dottrinale con la scelta di portare a compimento il disegno di Francesco. Egli affronta a viso aperto il tentativo trumpiano e della estrema destra americana -e non solo- di strumentalizzare la religione cristiana per asservire le coscienze al proprio potere e ricorda che “Dio non benedice la guerra” e che “il cristiano non sta mai dalla parte di chi lancia le bombe.”
E mentre il Papa vola verso l’Algeria, per un lungo viaggio in Africa, e dice di non aver paura dell’amministrazione Trump, ribadendo che la Chiesa non teme il potere e segue solo il Vangelo della pace, in Italia la destra al governo arranca.
La cristiana Giorgia Meloni si è ritrovata ancora una volta stretta in una morsa.
Oggi martedì 14 aprile 2026 – Nulla d’intentato per la Pace.
Nulla d’intentato per la Pace.
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Solidarietà della CSS a Papa Leone XIV
css.sindacatosardo@pec.it
A:
Nunziatura.apostolica.italia@pec.it
nunzio@nunziatura.it
Data Mon, 13 Apr 2026 23:10:43
Oggetto Solidarietà della Confederazione Sindacale Sarda-CSS a Papa Leone XIV
Alla cortese attenzione di S.E. Monsignor Edgar Peña Parra
Nunzio Apostolico in Italia
Voglia far pervenire al Santo Padre Papa Leone XIV la più ampia
solidarietà da parte della Confederazione Sindacale Sarda-CSS,
dai propri Dirigenti e da tutte le lavoratrici e lavoratori aderenti,
profondamente turbati per le offese ed insulti provenienti dal Presidente
degli Stati Uniti Trump, che dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa
al Papa e ai milioni di cattolici americani.
Sosteniamo convintamente Papa Leone XIV, operatore di Pace,
come cerchiamo di essere anche noi della CSS, che più volte abbiamo
scritto al Papa di dichiarare che “costruire armi di distruzione di massa”
NON E’ LAVORO perchè le armi fomentano le Guerre, che sono
il crimine che uccide l’umanità.
Distinti saluti
Cagliari, 13 aprile 2026
Dr. Giacomo Meloni Segretario Naz. le della CSS
css.sindacatosardo@pec.it
css.sindacatosardo@tiscali.it
Confederazione Sindacale Sarda
via Marche nr.9 – 09127 CAGLIARI
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ANPI: aggressione vergognosa di Trump al Papa
13 Aprile 2026 [Su Democraziaoggi]
“Non basta l’aggressione illegale all’Iran. Non basta la minaccia di cancellare una civiltà. Non basta aver portato il mondo sulla soglia di una crisi economica senza precedenti. Ora Trump attacca persino il Papa. Non so fino a che punto si tratta di una strategia concordata con i suoi amici estremisti e con Netanyahu, oppure se siamo davanti a un uomo che ha perso del tutto il senno. So però che l’aggressione verbale a Leone XIV, una delle più alte autorità morali del pianeta, è volgare, intollerabile e vergognosa. E so anche che tutte le autorità italiane ed europee senza alcuna esitazione dovrebbero immediatamente stigmatizzare le inaudite parole del Presidente degli Stati Uniti.”
Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI
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… un buon risveglio!
I nuovi fatti di Ungheria
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La penso come Enrico Rossi (su fb); trovo molte affinità con i compagni Tonino Dessì e Nicolò Migheli (su fb). Qualche dissenso sull’atteggiamento rispetto alla Russia, che dobbiamo considerare un paese europeo, seppure non candidato all’Unione Europea, che è altra cosa, per fortuna e nonostante tutto! E, soprattutto: pensiamo a un programma comune del centro sinistra-campo largo-opposizione attuale, testardamente unitari, prima di indicare il candidato premier (di cui nessuno ci vieta di parlare, ma non è allo stato la priorità) [fm]
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Meloni e Matteo Salvini hanno sostenuto attivamente Orbán, comparendo persino in uno spot elettorale internazionale a suo favore. In questo video, i leader della destra italiana hanno celebrato l’Ungheria come un modello di difesa della sovranità nazionale e delle radici cristiane contro il “centralismo di Bruxelles”.
La realtà è che Orbán ha lasciato un Paese isolato in Europa a causa dello smantellamento dello Stato di diritto, del controllo ferreo sui media e del blocco dei fondi UE (circa 20 miliardi di euro) per corruzione e violazioni dei diritti; compresi i diritti sociali con leggi che consentono abusi e sfruttamento inumano dei lavoratori.
Péter Magyar cosa ha promesso per vincere?











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