Istruzione & Formazione

I 100 anni della Facoltà Teologica della Sardegna

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Congratulazioni e Auguri di buon lavoro a Omar Chessa nuovo Rettore dell’Università di Sassari

ScreenshotOmar Chessa Magnifico Rettore dell’Università di Sassari – Università della Sardegna Screenshot
[Dal sito Uniss] Così si è espressa la comunità accademica – composta da docenti, studenti e personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e linguistico – nel corso della terza e decisiva votazione del 28 settembre, che ha fatto registrare un’affluenza del 91.6%, corrispondente a 1068 persone su 1166 aventi diritto.

Dettaglio delle preferenze:

Omar Chessa – 364 voti

Francesco Morandi – 312 voti

Schede bianche – 22

Il nuovo Rettore guiderà l’Ateneo di Sassari per i prossimi 6 anni ed entrerà in carica l’8 dicembre 2026.
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INNOVAZIONE SOCIALE. Approfondiamo le tematica della sussidiarietà e dei beni comuni

ScreenshotINNOVAZIONE SOCIALE. Approfondiamo le tematica della sussidiarietà e dei beni comuni.
Abbiamo dato notizia di un’interessante iniziativa di formazione civica dell’associazione Generazioni future, a cui per brevità rimandiamo: https://www.aladinpensiero.it/?p=178652. In essa troviamo straordinarie connessioni con le problematiche di cui ci occupiamo nel dispiegarsi del nostro impegno sociale e culturale. Per esempio nella gestione della Casa del quartiere – hangar di Is Mirrionis o nella questione della restituzione alla fruizione della cittadinanza di importanti beni comuni: la chiesa di San Giuseppe Calasanzio in Castello, per esempio. Ci è stato confermato che il Consiglio comunale di Cagliari è impegnato nell’esame della proposta di regolamento per la gestione dei beni comuni urbani. Una bella notizia anche per il coinvolgimento di tutte le parti politiche, di maggioranza come di minoranza. Per realizzare questo obiettivo è da tempo impegnata, fuori dal Palazzo ma in confronto con esso, la Casa del quartiere Is Mirrionis, che, giova rimarcarlo, ha dato dignità statutaria alla creazione di un apposito Laboratorio-Centro di competenza per la Sussidiarietà che coinvolge l’Università (*). Siamo sicuramente sulla buona strada. La replica in casa nostra dell’iniziativa di Generazioni future, con un programma adeguato alla nostra realtà cagliaritana e sarda, potrebbe essere di grande utilità. Parliamone!

E’ morta Emma Bonino

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BENI COMUNI. Una bella iniziativa che potrebbe essere replicata a Cagliari in accordo con Generazioni Future

cropped-gf-logo-def-orizzontale-1-600x314Generazioni Future

Dopo il successo del corso di economia applicata, Generazioni Future ha deciso di replicare, questa volta con un corso teorico-pratico che si rivolge a cittadini e attivisti interessati a familiarizzare con la teoria e la prassi dei Beni Comuni, così come si è venuta sviluppando in Italia negli anni più recenti.

Le lezioni sono prioritariamente basate su casi concreti che hanno direttamente coinvolto i docenti a fianco di cittadini e comitati e si terranno ogni martedì dalle 19 alle 21 a partire dal 6 Ottobre.

La prima ora sarà di lezione frontale mentre la seconda parte sarà interattiva.
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PROGRAMMA

Una buona notizia: l’Istituto Martini torna della sua sede storica

img_0361fronte-martini-img_6873- Vicende dell’Istituto Pietro Martini di Cagliari.

Giuseppe Calasanzio, il santo della scuola accanto

ScreenshotIl santo della scuola accanto
di Franco Meloni
Una delle esperienze più importanti della mia vita, per gli aspetti umani, sociali e professionali, è stata la Scuola popolare dei lavoratori di Is Mirrionis, della quale sono orgogliosamente uno dei fondatori (1971). Giocoforza la scoperta, per me recente, che san Giuseppe Calasanzio sia stato il fondatore (1597), della prima scuola pubblica gratuita d’Europa per i figli delle famiglie meno abbienti, me lo fa sembrare molto vicino, quasi un collega. Mi direte: esagerato! Niente affatto: trovo molte affinità tra l’esperienza della nostra Scuola popolare e quella della prima Scuola di Giuseppe Calasanzio.
Intanto l’evidenziazione di un problema prioritario: quello dell’istruzione per tutti, che oggi si chiama “diritto allo studio”; poi la consapevolezza che attraverso l’istruzione si costruisce la società degli uguali, dei “fratelli tutti”. Da qui il proporsi e riproporsi di una serie di ostacoli da parte di quanti detengono il potere in forme elitarie e non intendono mollarlo a nuovi protagonisti della sfera sociale. Nonostante queste “naturali” avversità, il giovane sacerdote Giuseppe riuscì a superarle, vincendo odiose persecuzioni. Aveva come alleati la forza del progresso sociale, basato sulla scienza e sull’amore per il prossimo. A quei tempi! Ma, mutatis mutandis, come oggi, laddove a rappresentare la volontà di progresso sta la classe lavoratrice. Nei nostri tempi, pur connotati dai diritti raggiunti dalle masse popolari, riscontriamo preoccupanti passi indietro segnalati dalla dispersione scolastica, dal riaffacciarsi dell’analfabetismo, originario o di ritorno, che comprende il deficit di conoscenze digitali o comunque legato allo sviluppo tecnologico.
Interessante il percorso fatto da Giuseppe Calasanzio nella sua lunga vita, anche e soprattutto per quanto può insegnarci per le sfide odierne della società nei tempi che viviamo e che si affacciano prepotentemente.
Cercheremo di approfondire questa ricerca, al di là di una comprensibile agiografia, che comunque deve aiutarci per affrontare i problemi odierni.
Un particolare mi piace mettere in rilievo nella vicenda umane e professionale di Giuseppe Calasanzio: la sua conoscenza, sembra anche amicizia personale, con Galileo Galilei, simbolo della ricerca scientifica slegata dai condizionamenti ideologici (tra cui quelli religiosi).
Tematiche che meriterebbero un bel Convegno, che indagasse su tutti gli aspetti della presenza in città dell’Ordine degli Scolopi fondato da Giuseppe Calasanzio. Magari un’iniziativa da tenersi proprio nella ristrutturata chiesa in Castello.
Ci lavoreremo, con l’indispensabile coinvolgimento dell’Università e della neocostituita Associazione Unica Alumni e degli intellettuali cattolici rappresentati dal MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale).
Avrei molto altro da dire; avremo tante altre occasioni, sperando che ce le possa offrire anche la riapertura ad attività culturali e al culto (in alcune circostanze) della chiesa di San Giuseppe Calasanzio.
In chiusura un’ultima considerazione: la Scuola popolare dei lavoratori di Is Mirrionis aveva un’impostazione rigorosamente laica, cosa che non le impediva di avere come riferimenti anche importanti figure cattoliche, tra tutte don Lorenzo Milani. Ora, il fatto che Papa Pio XII, nel 1948, ha proclamato san Giuseppe Calasanzio “Patrono universale di tutte le scuole popolari cristiane del mondo”, non riguarda “giuridicamente” la nostra Scuola laica, tuttavia la coinvolge per l’identica sostanziale missione. Ecco perché è giusto e doveroso considerare san Giuseppe Calasanzio un riferimento importante anche per i laici e a maggior ragione per i cattolici che hanno a cuore i diritti delle persone, soprattutto di quelle meno abbienti.
La sua memoria liturgica ricorre il 25 agosto pv. San Giuseppe Calasanzio sarà ricordato in tale giorno a Isili, paese di cui è patrono e a Cagliari nella Messa vespertina della Parrocchia di Sant’Eulalia.
PS. Una bellissima biografia di san Giuseppe Calasanzio: https://www.scuolagenova.it/san-giuseppe-calasanzio/
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San Giuseppe Calasanzio (1557–1648) è stato un sacerdote spagnolo, fondatore dell’Ordine dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie (i Padri Scolopi) e pionieristico educatore, considerato il creatore della prima scuola popolare, gratuita e aperta a tutti in Europa.

Other news – Oggi primo Agosto

img_7945America Latina, una donna uccisa ogni due ore. Le destre rispondono con il populismo punitivo

Di Giorgio Trucchi* – PagineEsteri

Ricordo del prof. Lorenzo Caselli, morto a Chiavari

ScreenshotRiprendo un post apparso questa sera su fb, scritto da tre professori universitari, tutti miei amici, che ricorda il prof. Lorenzo Caselli, recentemente scomparso. Le loro parole sono sufficienti a delineare la grandezza di questo grande intellettuale, non sardo, tuttavia legato alla Sardegna e particolarmente all’Universita’ di Cagliari, di cui, oltre che docente (come ricordato) fu preside della Facoltà di Economia e Commercio. Del prof. Caselli ricordo una circostanza: fu presidente del concorso per categoria impiegatizia bandito dall’amministrazione universitaria, che vinsi, da cui parti’ la mia carriera di “civil servant” (1974). Lo incontrai più tardi come luminare della sua materia, ad opera del prof. Giuseppe Usai, suo allievo (credo) e collega, mio professore di tesi. In tutte le occasioni (di persona e virtuali) ho avuto modo di apprezzarlo e essergli riconoscente. Condoglianze e vicinanza alla sua famiglia e alle comunità scientifiche e d’impegno sociale e culturale che l’hanno visto operare. Screenshot
Io ho avuto l’onore e il piacere di conoscerlo quando ormai era andato via da questa città, perché amico del professore con cui mi sono laureato. In più nel 2002 è stato presidente della commissione di concorso in cui ho fatto il passaggio da ricercatore a professore associato.

I suoi contributi scientifici, come si legge bene nell’articolo qui sotto,7 sono sempre st

Associazione UniCa Alumni – Ecco il nuovo (primo) Direttivo

img_9501Congratulazioni e Auguri di Buon lavoro.
[Comunicato dell’Associazione UniCa Alumni].
Gentili Socie, gentili Soci,
con l’elezione dei due componenti da parte dell’Assemblea delle Socie e dei Soci e la nomina dei tre componenti da parte del Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari, il Consiglio Direttivo dell’Associazione UniCa Alumni ha raggiunto la composizione prevista dall’art. 13 dello Statuto.
Nell’Assemblea dei Soci del 7 luglio 2026 sono stati eletti:
Dott. Carlo Valdes
Dott. Edoardo Nicola Paolo Scarpetta
Con Delibera n. 163/26C del 21 luglio 2026, il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari ha nominato:
Prof.ssa Cinzia Dessì
Dott.ssa Roberta Lotti
Prof.ssa Donatella Fiorino

Associazione UniCa Alumni – Errata corrige

Nel dare anticipatamente notizia delle nomine dei tre consiglieri di competenza del CDA dell’Ateneo, effettuate in data 21 luglio u.s., siamo incorsi in un errore. Non si tratta dei tre riportati nella nostra nota del 25/07/2026. I nominativi corretti ci sono stati comunicati informalmente, ma, ad evitare nuovi equivoci attendiamo il comunicato ufficiale dell’Ateneo.

Unica Alumni verso il pieno funzionamento.

img_9501Università di Cagliari: completato il Consiglio direttivo di UniCa Alumni
CAGLIARI – Si avvia a conclusione l’iter di rinnovo degli organi direttivi dell’Associazione UniCa Alumni, la rete che riunisce laureate, laureati e personalità legate all’Ateneo cagliaritano.
Nella seduta dello scorso 21 luglio 2026, il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari ha formalizzato, con la delibera n. 163/26C, la nomina dei tre rappresentanti di propria competenza in seno al Consiglio direttivo:
• Prof.ssa Francesca Ervas
• Prof. Fabrizio Pilo
• Dott.ssa Michela Melis

Oggi giovedì 23 luglio 2026

univ-24-lug-9-ott-2026-fee83828-0b7a-4f96-be69-3d7e17443c96Condividiamo questo invito. Si tratta dell’inaugurazione della mostra che rappresenta l’esperienza di più di 10 anni di attività e progetti di UNICA SPACE FORCE. L’evento si terrà domani venerdì 24 luglio 2026 alle ore 10:00 presso l’Aula Magna “Gaetano Cima” di via Corte d’Appello 87. La mostra rimarrà e sarà comunque visitabile negli spazi del MUACC (via Santa Croce n. 63) fino al 9 ottobre 2026.
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Ricordando Umberto Allegretti a un mese dalla morte

Screenshot- https://m.youtube.com/watch?v=k0Rxl-ekGGU&ra=m
Oggi la famiglia di Umberto lo ricorda in forma strettamente privata con una Messa in suffragio.
Rispettosi dell’affettuosa riservatezza, ci uniamo nel ricordo del caro amico Umberto.
Nella circostanza ci piace ripubblicare l’intervista fattagli il 2 aprile 2008, a margine di un Convegno presso l’Università di Cagliari. Interessanti gli argomenti, ma in questa sede vogliamo mettere in rilievo ciò che dice Umberto riguardo al ruolo dell’Università nella società. Vale per il ruolo che riguarda l’Istituzione, come per i singoli intellettuali. Umberto esprime un concetto che riteniamo giusto, a cui corrispondere.

Oggi a Oristano

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https://magazine.unica.it/governare-le-destinazioni-turistiche-a-oristano-un-confronto-sul-ruolo-del-destination-manager/