CULTURA

Oggi sabato 24 gennaio 2026

ScreenshotIl limite di Trump: le sue minacce cominciano a trovare risposta
Editoriale/Analisi – Mundiario
La crisi della Groenlandia a Davos segna una svolta: gli alleati che per anni hanno optato per l’appeasement stanno ora mettendo alla prova un rifiuto più netto del linguaggio intimidatorio.

Con Donald Trump, il copione si ripete con una precisione quasi meccanica: prima la minaccia, poi la parziale ritirata se la risposta non è sottomessa. Al World Economic Forum di Davos, il presidente degli Stati Uniti ha escluso l’uso della forza per impadronirsi della Groenlandia, ma ha insistito sulla sua volontà di acquistarla. Il dietrofront non ha posto fine alla crisi. Al contrario, ha confermato che l’obiettivo principale rimane quello di escalation delle tensioni e testare i limiti della resistenza della controparte.

L’episodio è significativo perché rivela un cambiamento di opinione tra i tradizionali alleati di Washington. A Davos, una crescente stanchezza era palpabile, con un discorso che combinava inesattezze, provocazioni e un avvertimento appena velato. Trump si riferiva alla Groenlandia come a “un pezzo di ghiaccio”, sminuiva la capacità della Danimarca di difendere il proprio territorio e presentava l’annessione come un’inevitabile necessità strategica. Invece di convincere, il messaggio finiva per irritare.

La manovra a tarda notte sui suoi social media, che annuncia vagamente “le basi per un futuro accordo” dopo l’incontro con il Segretario Generale della NATO Mark Rutte, illustra perfettamente il metodo: accennare a concessioni, ritirare minacce concrete – come i dazi – e lasciare tutto avvolto in un’oscurità calcolata. I riflettori tornano su Trump, mentre il contenuto effettivo rimane poco chiaro.

“Trump minaccia ancora una volta di fare marcia indietro, ma la tensione tra i suoi alleati è già visibile. Europa e Canada stanno alzando la voce in risposta a una diplomazia basata sulla pressione”.

Tuttavia, sono stati compiuti alcuni progressi. La Francia ha proposto di attivare una missione NATO in Groenlandia e il presidente francese Emmanuel Macron ha alzato la voce per sottolineare che la difesa del territorio danese è anche una questione europea. L’Unione Europea, da parte sua, ha annunciato un pacchetto di sostegno economico volto a rafforzare i legami del territorio autonomo con il progetto europeo. Si tratta di gesti ancora cauti, ma che segnano un distacco dalla passività delle fasi precedenti.

La logica di un abusatore

Da una prospettiva intellettuale, lo storico Adam Tooze della Columbia University ha espresso un sentimento condiviso nelle aule di Davos: il trumpismo opera secondo la logica di chi abusa, una logica che si ferma solo quando la controparte rimane ferma. L’Europa, sostiene, non può più reagire con garbato disagio a un linguaggio che cerca di imporre gerarchie.

La sorpresa più sorprendente è arrivata dal Canada. Il Primo Ministro Mark Carney ha difeso inequivocabilmente la Danimarca e ha messo in guardia contro l’illusione di pacificazione in un mondo in cui le grandi potenze stanno ancora una volta mettendo alla prova la propria forza senza troppa moderazione. Parlare con franchezza, ha detto, non risolve i conflitti, ma impedisce la normalizzazione dell’intimidazione.

L’importanza strategica della Groenlandia è innegabile, ma il conflitto va ben oltre un territorio artico. La posta in gioco è se le relazioni tra alleati saranno regolate da regole condivise o da ultimatum. A Davos ha iniziato a emergere una risposta diversa: meno sorpresa, meno paura e un rifiuto più esplicito. Forse non basterà a fermare Trump, ma basterà a tracciare una linea che per troppo tempo è stata data per scontata.
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Oggi 23 gennaio 2026 venerdì

ScreenshotPerché votare NO: come dice anche Barbero
23 Gennaio 2026 – Andrea Pubusa su Democraziaoggi
La dichiarazione di Barbero a favore del NO al referendum sulla separazione delle carriere ha suscitato una reazione scomposta del mondo del SI. Barbero ha toccato un punto centrale di questa vicenda. La garanzia ferma e duratura dell’indipendenza dell’intera magistratura, non solo di quella giudicante, ma anche di quella requirente. Perché i Costituenti hanno voluto […]
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Raggiunte le 500mila firme, un appello a continuare a firmare
21 Gennaio 2026 su Democraziaoggi.
Dichiarazione della Presidenza del Coordinamento per la democrazia costituzionale
Il raggiungimento delle 500mila firme necessarie per l’indizione del referendum sulla legge Nordio nel giro di poco più di tre settimane, malgrado la presenza in questo periodo delle festività natalizie, è un risultato davvero straordinario che dimostra la volontà delle cittadine e dei cittadini di usare […]
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ScreenshotOgni nazione del mondo dovrebbe rifiutare l’assurdo e pericoloso “Consiglio della pace” di Trump / La Cina rafforza la sua presenza in America Latina: commercio, edilizia e tecnologia nel mezzo di una controversia globale

Ogni nazione del mondo dovrebbe rifiutare l’assurdo e pericoloso “Consiglio della pace” di Trump
Di Jeffrey D. Sachs * e Sybil Fares* – Common Dreams

Rifiutarsi di aderire sarà un atto di autostima nazionale. L’ordine internazionale basato sulle Nazioni Unite, per quanto imperfetto, dovrebbe essere riparato attraverso il diritto e la cooperazione, non sostituito da una caricatura dorata.

Appuntamenti

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Domani sabato 24 marzo 2026 a Sassari
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Other News. La guerra ibrida tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran / Bancarotta del sistema idrico mondiale.

ScreenshotLa guerra ibrida tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran
Di Jeffrey D. Sachs* e Sybil Fares* – Sogni comuni

Comprendere le tattiche di guerra ibride aiuta a spiegare perché la retorica di Trump oscilla così bruscamente tra minacce di guerra e false offerte di pace.

La domanda non è se Stati Uniti e Israele attaccheranno l’Iran, ma quando. Nell’era nucleare, gli Stati Uniti si astengono da una guerra totale, poiché potrebbe facilmente portare a un’escalation nucleare. Invece, Stati Uniti e Israele stanno conducendo una guerra contro l’Iran attraverso una combinazione di pesanti sanzioni economiche , attacchi militari mirati, guerra informatica, alimentando disordini e incessanti campagne di disinformazione. Questa strategia combinata è chiamata “guerra ibrida”.

Costituente Terra. La Cina è vicina

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[20/01/26] Martedì sera a Roma, nella sala conferenze della Fondazione Di Vittorio, è andato in scena un inedito positivo confronto tra studiosi, attivisti, giuristi italiani e giuristi e diplomatici cinesi sul tema: un Costituzionalismo Globale per garantire un governo multilaterale del mondo e il futuro dell’umanità.
Il confronto, di alto livello scientifico e politico, ha assunto autorevolmente, davanti ad una attenta ed affollata platea, i contenuti ed il tono di una chiara risposta all’assalto al multilateralismo, al diritto internazionale, alla democrazia, messo in atto dal presidente statunitense Trump.

Oggi 21 gennaio 2026 Mercoledi

ScreenshotReferendum, l’ultima forzatura di Meloni per contrastare il No alla riforma della giustizia
20 Gennaio 2026 – Alfiero Grandi su Democraziaoggi.
Il governo ha imposto la riforma della giustizia al Parlamento e ora vorrebbe imporla ad elettrici ed elettori tagliando i tempi previsti dalla legge per la raccolta delle firme e per la campagna elettorale. L’esecutivo ha infatti compiuto una evidente forzatura fissando la data della consultazione per il 22 e 23 marzo. Ha lanciato […]
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Barbero vota NO
20 Gennaio 2026 – Alessandro Barbero su Democraziaoggi
“Ci ho messo un po’ a decidere di intervenire sul Referendum perché è diventato terreno di scontro politico e io sono uno storico e un uomo di sinistra, per cui è evidente a tutti che voterò No, che bisogno ci sarebbe di dirlo.
Ma, studiando da vicino la questione, una cosa che mi è venuta […]
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ScreenshotPerché la crisi iraniana è un problema della Russia
Di Arash Beidollahkani* – International Politics and Society (IPS-Journal)

Per la Russia, ciò che accade in Iran non è più una preoccupazione marginale. È direttamente legato agli equilibri di potere in Europa e all’andamento della guerra in Ucraina.

L’attuale instabilità politica in Iran non è più solo una crisi interna. Sta diventando un problema strategico per Mosca, che incide direttamente sulla posizione energetica della Russia, sulla sua capacità di gestire la pressione delle sanzioni e, in ultima analisi, sulla sua capacità di finanziare una guerra prolungata in Ucraina.

Raniero La Valle su Prima Loro

Screenshotall’articolo di Riccardo Petrella che commentava la dichiarazione di Trump secondo la quale nessun potere lo può fermare, che è la definizione classica della sovranità, abbiamo messo nel sito il titolo: “Sovrano è il crimine” perché appunto di questo si tratta quando un potere che si pretende sovrano compie e rivendica un crimine (come i molti crimini “politici” commessi e annunciati da Trump), che nessuno al di sopra di lui (“superanus”) può giudicare. Ma questo significa la morte del diritto, e quindi un cambiamento d’epoca, che simbolicamente abbiamo datato al 3 gennaio scorso, il giorno del crimine – il colpo terroristico in Venezuela – così rivendicato da Trump.

Costituente Terra Circolo Sardegna- Rinvio Incontro-dibattito

ScreenshotAttenzione: nel rispetto dell’ordinanza del Sindaco di Cagliari per allerta meteo, l’incontro-dibattito di Costituente Terra, previsto per oggi è rinviato a martedì 27 gennaio 2026, stessa sede (CSS via Marche 9), stessa ora (ore 17) e stesso programma (vedi qui).
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Oggi martedì 20 gennaio 2026

Screenshot COSTITUENTE TERRA

PACE E DIRITTO INTERNAZIONALE SONO
DIVENTATE IDEE E PAROLE TABÙ;

RITORNA CON VIOLENZA LA LOGICA DELLA FORZA-DELL’AMICO/NEMICO-;

RITORNA IN CHIARO L’ETÀ DEGLI IMPERI e con essa
IL PROPOSITO DI ARCHIVIARE DEFINITIVAMENTE OGNI IDEA DI PACIFICA CONVIVENZA E GOVERNO MULTILATERALE DEL MONDO NEL RISPETTO DELLE DIVERSITÀ.

MA LA MAGGIORANZA DEI POPOLI E DEGLI ABITANTI DELLA TERRA CHE SUBISCE QUESTE LOGICHE PUÒ RIBELLARSI IN NOME DEL

COSTITUZIONALISMO GLOBALE.

UNICA VIA PER GARANTIRE UN EFFETTIVO GOVERNO MULTILATERALE DEL MONDO E LA SALVEZZA DELL’UMANITÀ

NE DISCUTIAMO DOMANI, 20 /GENNAIO /2026 DALLE ORE 16.00 ALLE 19.00 A ROMA ,CON STUDIOSI E DIPLOMATICI CINESI,
PRESSO LA FONDAZIONE GIUSEPPE DI VITTORIO -VIA DONIZETTI 7/B .

Vi aspettiamo!!!!

Un Costituzionalismo Globale per garantire un effettivo governo multilaterale del mondo e la salvezza dell’umanità.
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Other News

ScreenshotL’Impero è nudo
Di Sergio Wischñevsky* – Pagina 12

Le dichiarazioni di Donald Trump al New York Times dopo il bombardamento di Caracas e il rapimento di Nicolás Maduro stanno instaurando un nuovo ordine mondiale: “Il mio unico limite è la mia moralità”. Questa affermazione è stata rafforzata dalle dichiarazioni del suo principale consigliere militare, Stephen Miller, il quale ha affermato di avere il controllo del Venezuela per difendere gli interessi degli Stati Uniti e che “la forza è il nuovo diritto internazionale e la useremo”. La difesa della democrazia e della libertà non è stata menzionata.

URGENTE: Rinvio dell’incontro Costituente Terra a martedì 27 gennaio 2026

ScreenshotAttenzione: nel rispetto dell’ordinanza del Sindaco di Cagliari per allerta meteo, l’incontro-dibattito di Costituente Terra, previsto per domani è rinviato a martedì 27 gennaio 2026, stessa sede (CSS via Marche 9), stessa ora (ore 17) e stesso programma (vedi qui).
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Oggi lunedì 19 gennaio 2026

Ritroviamo le parole della pace e della convivenza
17 Gennaio 2026 – Andrea Pubusa su Democraziaoggi.
Non sempre mi sono trovato d’accordo con Bertinotti, anzi spesso ho dissentito. Stanotte però ho assistito ad una sua intervista televisiva e al conduttore che affermava la necessità di ricorrere alla forza o minacciare l’uso delle bombe, ha risposto dicendo con fermezza che fino a non molto tempo fa un capo di stato o […]
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Aladinpensiero Mediapartner Costituente Terra

ScreenshotCOMUNICATO
In preparazione dell’Incontro-Dibattito di martedì 20 gennaio – che verrà introdotto per la parte di riflessione/dibattito da Matteo Meloni – vi chiediamo di dare una lettura della nota di Mimmo Rizzuti, coordinatore nazionale di CT, che fa un opportuno riepilogo delle iniziative di CT a livello centrale.
Nello stesso scritto, che abbiamo ripreso integrale sulla news, sono riportati i link per accedere al Podcast curato da Donata Marrazzo, davvero un img_7838ottimo lavoro, chiaro e incisivo, piacevole da ascoltare.
Contiamo poi nella stessa riunione di fare il tesseramento 2026 a CT, riscuotendo direttamente le quote per quanti non avessero già provveduto con bonifico alla sede centrale di CT. Rammentiamo che per quanto riguarda il ns. Circolo, abbiamo fissato la quota in 10 o 20 o più Eur,  lasciando alla discrezione di ciascuno di decidere il quantum (ricordiamo che il centro nazionale restituirà il 50% al Circolo). Salute e Saludos.
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Prima Loro.

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Nel suo discorso d’inizio d’anno agli ambasciatori (un discorso inusuale, da leggere), papa Leone ha ricordato e fatto propria la diagnosi che papa Francesco aveva espresso nel 2025 a un Convegno nazionale della Chiesa italiana, secondo la quale ci troviamo non in un’epoca di cambiamenti, ma a un cambiamento d’epoca. Con due papi che lo sostengono, lo dobbiamo credere anche noi: così come dobbiamo affrettarci a capire che papa è questo papa americano. Infatti non ha smesso di sorprenderci, da quando si è presentato invocando non solo una pace disarmata, ma una pace disarmante e, con sant’Agostino, ha detto che «chi ama veramente la pace ama anche i nemici della pace». Ed è proprio in quanto agostiniano che va scoperta la sua novità, perché il suo Agostino è molto diverso dall’Agostino che un po’ troppo superficialmente sta nella vulgata dell’attuale popolo cristiano.

Costituente Terra: novità!

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ESECUTIVO NAZIONALE COSTITUENTE TERRA
Nota del Coordinatore Mimmo Rizzuti
Roma 17/Gennaio/2026

Carissime/i,

L’iniziativa del prossimo 20 gennaio, un confronto con studiosi e diplomatici cinesi in Italia, segna la ripresa della nostra attività pubblica del 2026, ne ripropone l’orizzonte e ne riavvia culturalmente e politicamente il percorso ad esso traguardato, aprendo direttamente, con altre prestigiose associazioni, il confronto sulla Cina.