Oggi lunedì 12 giugno 2017

sardegnaeuropa-bomeluzo3-300x211Sardegna-bomeluzo22sedia-van-goghdemocraziaoggiGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2
—————————————————————————-
lampada aladin micromicroGli Editoriali di Aladinews. MA VIENE UN TEMPO ED E’ QUESTO.
————————————————————————————
alieddyburgSOCIETÀ E POLITICA »TEMI E PRINCIPI» SINISTRA
L’identità prima delle alleanze nell’assemblea della sinistra.
di LIVIO PEPINO, su il manifesto, ripreso da eddyburg.
Le quattro condizioni perché la proposta Falcone.Montanari sia capace di mobilitare il popolo che vinse nel referendum del 4 dicembre. il manifesto, 10 giugno 2017 (c.m.c.)
—————————————————- da DOMANI—————————————
asce-logoLe bugie sull’Africa. La Sardegna incontra il giornalista Silvestro Montanaro .
L’Asce Sardegna, associazione sarda contro l’emarginazione organizza una rassegna di quattro confronti pubblici in Sardegna con il giornalista Silvestro Montanaro dal titolo “Le bugie sull’Africa, racconti e storia su Africa, migrazioni, colonialismo e razzismo”. Gli incontri si svolgeranno a partire da domani a Cagliari, martedì 13 giugno alle ore 17.00 a Cagliari nell’Aula Baffi, ex aula magna economia in Viale Sant’Ignazio n°74. Introduce e coordina Nicola Melis, docente dell’Università di Cagliari; A Nuoro mercoledì 14 giugno alle ore 18.30 presso i locali dell’associazione IBIS Nuoro in Piazza Sebastiano Satta. Introduce e coordina l’avvocato ed esperto in diritto dell’immigrazione Stefano Mannironi; a Sassari giovedì 15 giugno alle ore 17.00 nella Facoltà di scienze della comunicazione e ingegneria dell’informazione (aula rossa) Viale Mancini N°5 e a Sinnai Venerdì 16 giugno dalle ore 17:30 nella Biblioteca di Sinnai in Piazza Municipio n. 2. Parteciperanno Ahmadou Gadiaga, presidente associazione Yakaar; Kilap Gueye, presidente associazione Sunugaal e Antonello Pabis, presidente associazione ASCE.
- segue -
Silvestro Montanaro è nato il 26 marzo 1954 a Sora (Fr). Ha iniziato la sua carriera giornalistica come corrispondente di Paese Sera e poi dell’Unità. In seguito ha lavorato per la Voce della Campania firmando delicatissime inchieste sui rapporti tra mafia, camorra, poteri politici ed economici. Dalle sue inchieste, tante delle prove che portarono all’assoluzione di Enzo Tortora Nel 1989 firma dossier sull’immigrazione clandestina e fa da addetto stampa alla prima associazione di immigrati. Nello stesso anno entra a far parte del gruppo fondante della trasmissione televisiva Samarcanda. Lavora con Michele Santoro anche a Il Rosso e il Nero e Tempo Reale, diventandone co-autore nell’ultima fase. Nel frattempo pubblica tre libri-inchiesta, di cui uno con Baldini e Castoldi adottato come libro di testo in numerose scuole, sul Mozambico e i suoi bambini nel dopoguerra. Successivamente pubblica Mister & Lady Poggiolini, racconto inchiesta sulla malasanita ed un altro libro sul rinvio a giudizio per mafia di Giulio Andreotti. Silvestro Montanaro cura il progetto Sciuscià, ne realizza alcuni episodi, e diventa poi l’autore di Drug Stories, programma di inchieste sul mondo della droga su scala internazionale. Alla fine di questa esperienza, nel 1998, edita il primo speciale televisivo in Europa sul debito estero dei paesi del Sud del mondo e realizza documentari fra i quali “Col cuore coperto di neve”, girato in Brasile sui temi del lavoro e della prostituzione minorile e “E poi ho incontrato Madid” sull’ultima delle terribili “carestie”, e soprattutto sulle sue vere ragioni, che hanno afflitto il sud del Sudan. Dal 1999 è autore del programma “C’era una volta” in onda su Rai Tre. Nel 2002 è il conduttore della trasmissione “Dagli Appennini alle Ande”, prima ed ultima esperienza di racconto popolare dei grandi temi della geopolitica. I suoi documentari hanno girato il mondo e accompagnato numerose campagne di verità e di difesa dei diritti umani. Ed hanno ricevuto sia in Italia che in tutto il mondo i più prestigiosi riconoscimenti.

ero-stranieroSarà presente a tutte le iniziative il banchetto firme della campagna Ero straniero – L’umanità che fa bene iniziativa a cui anche Asce Sardegna aderisce, volta a superare la legge Bossi-Fini e investire su accoglienza, lavoro e inclusione.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>