Oggi lunedì 8 luglio 2019

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Ferrajoli: «Salvini fa un uso demagogico del diritto. Il suo è populismo penale»
7 Luglio 2019
Roberto Ciccarelli su Il Manifesto 5.7.2019, ripreso da Democraziaoggi.
Luigi Ferrajoli, Salvini ha sostenuto che Carola Rackete è una «pirata», dunque una «nemica dell’umanità», e per questo una «criminale». Che senso ha attribuire questa definizione a chi salva i migranti in mare per senso di dovere verso (…).
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Cagliari inaugurazione anno Tar SardegnaLegge elettorale regionale: il Tar chiude ai sardi la porta della Consulta
8 Luglio 2019
Andrea Pubusa su Democraziaoggi.
Dunque il Tar per la seconda volta chiude ai sardi l’accesso alla Consulta. Con la sentenza, pubblicata sabato, ha detto che la legge elettorale sarda non presenta neanche un minimo dubbio di scostamento dalla Costituzione. Le sentenze, come suol dirsi, si rispettano, ma possono non condividersi, e questa, lo diciamo convintamente non ci convince […]
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2 Responses to Oggi lunedì 8 luglio 2019

  1. admin scrive:

    Autoreferenziale
    “Che fa riferimento esclusivamente a se stesso, trascurando o perdendo ogni rapporto con la realtà esterna e la complessità dei problemi cha la caratterizzano”.
    Ecco la classe politica sarda (e non solo) è autoreferenziale. E purtroppo il Tar non fa che rafforzare questa caratteristica antidemocratica. La lotta continua!

  2. admin scrive:

    Franco Meloni
    8 Luglio 2019 – 19:48
    Le leggi elettorali costituiscono uno dei terreni decisivi per la stessa sopravvivenza della democrazia nel nostro come negli altri Paesi. Un terreno di duro scontro che ci vede contrapposti (noi dei movimenti democratici di base) alla quasi totalità della classe politica (senza grandi distinzioni tra quella di governo e quella di opposizione). La classe politica non arretra rispetto ai privilegi che si è costruita in odio al popolo. La vicenda della pessima legge elettorale sarda è emblematica: due tornate elettorali che hanno dato prova della inadeguatezza della legge e nessun segno di volerla cambiare, nonostante le molte parole e i solenni giuramenti espressi al riguardo. Anche i cattolici democratici hanno preso consapevolezza di tutto ciò, come attesta un recente resoconto dell’iniziativa tenutasi il 3 luglio u.s. a Roma promossa dalla rivista online “Politica Insieme”, di cui riporto uno stralcio: occorre “una indicazione precisa per un sistema elettorale a forte impronta proporzionale che consenta effettivamente alla pluralità di presenze sociali di indirizzi culturali attivi nel Paese di sentirsi inclusi, attraverso una trasparente rappresentanza parlamentare [discorso analogo per le Regioni e gli Enti locali] nelle dinamiche della nostra convivenza civile e democratica”. La battaglia è dunque dura, considerato il consistente fronte nemico contro di cui dobbiamo combattere per disporre di leggi elettorali democratiche, che favoriscano la partecipazione popolare, in linea con la nostra Costituzione.
    Franco Meloni

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