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Other news. Il movimento per il diritto alla casa ha trasformato la politica spagnola e potrebbe salvare Sánchez il 29 novembre
Il movimento per il diritto alla casa ha trasformato la politica spagnola e potrebbe salvare Sánchez il 29 novembre
Di Ben Wray* – Brave New Europe
L’esplosione di un movimento di massa per il diritto alla casa negli ultimi 10 giorni ha riportato la questione delle classi sociali all’ordine del giorno della politica spagnola e ha completamente modificato le dinamiche di un’elezione generale dalla posta in gioco altissima, prevista per il 29 novembre.
Other news
La dipendenza dell’Europa dalle armi di produzione estera è destinata a durare
Di Eurydice Bersi* e Attila Kálmán** – Investigative Europe
Nonostante le ingenti somme stanziate per la difesa, la dipendenza dagli Stati Uniti rimane profondamente radicata, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea, mentre sta emergendo una nuova dipendenza da Israele.
Costituente Terra
Panoramica del libro
Con questo volume si compie il percorso iniziato con Per una Costituzione della Terra: non più soltanto la necessità di un costituzionalismo globale, ma il disegno delle istituzioni capaci di renderlo possibile. Un libro destinato a segnare il dibattito sul futuro della democrazia e dell’ordine mondiale.
Innovazione sociale con la cogestione dei beni comuni della città: il caso dell’ex Collegio degli Scolopi e della chiesa di San Giuseppe Calasanzio
IL COMPLESSO DEGLI SCOLOPI DI SAN GIUSEPPE IN CASTELLO A CAGLIARI: DAL RECUPERO DELLA CHIESA CON I FONDI PNRR ALLA SFIDA CIVICA PER UNA FONDAZIONE DEI BENI COMUNI
di Franco Meloni
Cagliari custodisce le tracce profonde di un’identità plurale e millenaria, stratificata dalle memorie puniche e romane fino alle epoche giudicale, pisana, aragonese, spagnola e sabauda, per arrivare ai nostri giorni. Nel quartiere di Castello, caratterizzato da torri e bastioni fortificati, tra le altre evidenze spicca per rilevanza storica e monumentale il complesso edificato nella seconda metà del XVII secolo dai Padri Scolopi, composto dal Collegio e dalla Chiesa di San Giuseppe. È una storia che affonda le radici nel Seicento, attraversa le grandi riforme del Settecento illuminista e parla direttamente al nostro presente, stimolando pratiche di cittadinanza attiva e innovazione sociale.
Other News. I due shock che stanno sconvolgendo l’America Latina / La Russia intensifica i suoi attacchi indiscriminati in Ucraina in risposta alla corsa agli armamenti europea
In ricordo di un’amica
Doretta veniva da Sant’Arennera.
Gianni Loy – 1 ottobre 2026.
Avete presenti i cavalloni estivi che setacciavano il mare antistante la spiaggia del poetto, sino a frangersi impetuosi sulla sabbia – allora bianca – dell’arenile, dopo aver scavalcato il bagnasciuga?
E i bambini che ad ogni ondata perdevano il contatto con il fondo, e annaspavano tra le schiume, terrorizzati ma contenti, ansiosi di ritrovare, dopo la paura, la quiete dopo la tempesta. Una quiete breve, perché già annunciava l’imminente arrivo di un altro flutto, e ancora l’ansia, e la paura, e soprattutto la fatica, del dibattersi all’interno dell’onda.
Proprio così è stata la vita terrena di Doretta, che oltretutto veniva da Sant’Arennera, – ancora mezza campagna e mezza periferia urbana – dove tra cortile e parrocchia si potevano ancora praticare gli antichi riti del vicinato, prima di inerpicarsi, assiema al suo compagno di tutta la vita, fin sul liminare della collina che si affaccia sulla pineta, alla ricerca di serenità. Un susseguirsi interminabile di sfide, al termine delle quali tornava immancabilmente il sereno.
Si chiamava Maria Dolores, per la verità, ma spesso la chiamavamo Doloretta, tra il serio e il faceto, perché sembrava proprio che fosse destinata ad essere accompagnata dal dolore, lungo il sentiero della vita.
Other news. L’India sostiene la Palestina al vertice BRICS mentre rifornisce di armi Israele / L’operazione di cambio di regime di Trump e Rubio in Brasile deve essere sventata
L’India sostiene la Palestina al vertice BRICS mentre rifornisce di armi Israele
Di Gaurav Kumar* – The Cradle
In qualità di paese ospitante del vertice BRICS di questo mese, l’India ha adottato una delle posizioni più dure mai espresse su Gaza, ma le sue fabbriche, comprese quelle statali produttrici di armi, hanno continuato a rifornire la macchina da guerra israeliana.
Other news. La nuova guerra infinita. Con l’avvicinarsi delle elezioni, la polemica su Naza colpisce al cuore la crisi israeliana
Di Ali Vaez* – Foreign Affairs
Perché gli Stati Uniti e l’Iran continuano a combattere senza ottenere la vittoria.
Quando finirà la guerra in Iran? I funzionari americani sostengono che la risposta sia “presto”. “Penso che la guerra finirà subito dopo le elezioni [di novembre]”, ha dichiarato a settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Non possono resistere ancora a lungo”. I leader iraniani concordano sul fatto che la fine della guerra sia vicina. Teheran ha «messo in ginocchio l’esercito più pesantemente armato della storia del mondo», ha proclamato Ahmad Vahidi, comandante in capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ad agosto. Molti analisti esterni ritengono che il conflitto si protrarrà ancora a lungo e si concluderà con negoziati piuttosto che con un chiaro vincitore. Ma in generale, si ha la sensazione che i combattimenti si risolveranno presto, in un modo o nell’altro.












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