La denominazione di nuove (o vecchie) vie/piazze di Cagliari
In realtà non si creano nuovi numeri civici, ne si sconvolgono gli attuali indirizzi. in quanto le vie e le piazze prescelte per le nuove intitolazioni non hanno
edifici prospicienti. Solo un tributo a persone (donne e uomini) illustri. Tra queste Maurizio Sacripanti (Roma, 1916 – Roma, 1996), l’architetto che progettò il Nucleo edilizio tra via Is Mirrionis e via Cornalis al centro del quale sta l’edificio che ospitò la Scuola Popolare. Come già prospettato in diverse occasioni, convincendo la Commissione per la Toponomastica di qualche Consiliatura fa, avremo voluto che le tre piazzette interne al Nucleo Sacripanti si chiamassero: piazzetta della Scuola popolare dei lavoratori, piazza Maurizio Sacripanti e piazza Sergio Sergio Atzeni, quest’ultimo abitava proprio in una casa del Nucleo Sacripanti (in questo contesto ambientò il suo romanzo Bellas Mariposas). Riprenderemo l’argomento.
[Dal sito del Comune di Cagliari - Attività della Giunta comunale]. Scrittori, medici, sportivi, artisti, vittime della mafia, scienziate, figure politiche, donne e uomini che hanno lottato per la crescita e lo sviluppo della società in cui hanno vissuto: sono 16 le intitolazioni di vie e spazi approvate dalla Giunta a seguito della delibera proposta dall’assessore Yuri Marcialis.
Nel dettaglio le nuove denominazioni toponomastiche, che acquisteranno efficacia previa acquisizione del parere favorevole della Prefettura di Cagliari e che, come disposto dal regolamento comunale in materia, avranno la doppia dizione sarda (ruga, pratza, arburada) e italiana:
[seguono le diverse proposte]
- piazza Filippo Vado (padre dell’hockey in Sardegna, dopo l’arrivo a Cagliari e l’ingresso nella società Amsicora), nel quartiere di Monte Mixi, tra l’impianto sportivo Esperia e verso l’ingresso dello stadio Amsicora;
- piazza Andrea Arrica (vicepresidente e direttore generale del Cagliari dello scudetto, poi presidente negli anni successivi), a lato di piazza Caschili e affacciata su viale Diaz;
- piazza Rita Levi Montalcini (studiosa, scienziata, Premio Nobel per la medicina), nell’area tra via Brianza, via Cornalias e via Quirra;
- piazza Nilde Iotti (prima donna presidente della Camera dei Deputati), nello spazio alla fine di via Crespellani, all’angolo con via Tiepolo;
- piazza Maurizio Sacripanti (architetto, tra i nomi di spicco che parteciparono al concorso per il progetto sul Teatro Lirico di Cagliari), spazio lungo via Is Mirrionis nel tratto di collegamento con via Cornalias;
- piazza Nereide Rudas (studiosa e, tra l’altro, docente universitaria di psichiatria a Cagliari e Roma), spazio nell’area antistante l’ingresso della Cittadella della Salute;
- piazza Antonio Cao (genetista, docente universitario, pediatra), nell’area compresa tra via Fracastoro e via Fleming;
- piazza Emanuele Sanna (pediatra, assessore regionale alla Sanità e all’Ambiente, presidente del Consiglio regionale e deputato), nell’area di via Mandrolisai di fronte alla palestra comunale;
- via Rosalind Elsie Franklin (biochimica britannica il cui lavoro portò alla scoperta delle strutture molecolari del DNA e dell’RNA ), strada di collegamento tra la futura piazza Montalcini e la via Brianza;
- piazza Salvatore Usala (sindacalista, ma soprattutto storico leader delle battaglie per i diritti delle persone con disabilità gravi e dei malati di Sla in Sardegna), nell’area tra via Crespellani e via Bernini adiacente al campo di basket all’aperto;
- piazza Eva Mameli Calvino (botanica e naturalista, prima donna a ottenere la docenza in botanica presso un’Università), spazio antistante la scuola dell’infanzia tra via Binaghi e via Vittorio Tredici
- piazza Giuseppe Podda (giornalista, esponente di spicco della cultura isolana e grande esperto di cinema, scrittore), area in via Tiepolo;
- piazza Amina e Jenny Nurchis (prime due donne a iscriversi in Sardegna, alla fine dell’800, in una scuola superiore pubblica e a ottenere il diploma in un periodo storico in cui le scuole erano frequentate solo da uomini), spazio nell’area scolastica di via Filzi;
- piazza Albina e Giuseppina Coroneo (artigiane e artiste capaci, da autodidatte, di raggiungere riconoscimenti a livello internazionale), posta nell’area tra via Fleming e via Darwin;
- piazza Angelina Cabras (matematica e fisica, docente in diversi istituti e assistente universitaria), posta nell’area tra via Pasteur e piazza 9 Novembre 1989;
- piazza Emanuela Loi (prima agente donna della Polizia a perdere la vita in servizio, nell’attentato al giudice Paolo Borsellino, a cui faceva da scorta, per mano di Cosa Nostra), nello spazio del giardino Amat tra il Palazzo di Giustizia e la via Amat.
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