BENI COMUNI. Una bella iniziativa che potrebbe essere replicata a Cagliari in accordo con Generazioni Future

cropped-gf-logo-def-orizzontale-1-600x314Generazioni Future

Dopo il successo del corso di economia applicata, Generazioni Future ha deciso di replicare, questa volta con un corso teorico-pratico che si rivolge a cittadini e attivisti interessati a familiarizzare con la teoria e la prassi dei Beni Comuni, così come si è venuta sviluppando in Italia negli anni più recenti.

Le lezioni sono prioritariamente basate su casi concreti che hanno direttamente coinvolto i docenti a fianco di cittadini e comitati e si terranno ogni martedì dalle 19 alle 21 a partire dal 6 Ottobre.

La prima ora sarà di lezione frontale mentre la seconda parte sarà interattiva.
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PROGRAMMA
Martedì 6 ottobre

Introduzione alla tematica dei Beni Comuni nel sistema giuridico Italiano (Prof. Avv. Ugo Mattei, Università di Torino)

Come è nata in Italia la categoria dei Beni Comuni? Dalla Commissione Rodotà ai referendum del 2011, dalla Fondazione Teatro Valle Occupato fino all’Azienda Speciale ABC Napoli, vittorie e sconfitte legali di un movimento incompiuto.

Martedì 13 ottobre

Il giudizio universale (Avv. Luca Saltalamacchia, Foro di Napoli)

Questo è il nome che in Italia è stato dato al primo caso di lite avente a oggetto il riscaldamento globale. Dalla ONG olandese Urgenda ai ragazzini dell’Oregon, alle anziane signore svizzere, sempre più cittadini fanno causa ai governi per la fiacchezza delle risposte giuridiche alla catastrofe ambientale. In Italia il “Giudizio Universale” ha raccolto con il patrocinio dell’Avv. Saltalamacchia decine di organizzazione decise a far valere il diritto delle Generazioni Future.

Martedì 20 ottobre

La surrogazione popolare all’inattività della Pubblica Amministrazione (Avv. Veronica Dini, Foro di Milano)

È sempre più frequente che le amministrazioni comunali siano colluse con poteri privati a scapito dei cittadini. In questi casi, anche quando la magistratura si muove, i sindaci preferiscono non partecipare ai processi ai danni dei loro amici. Esiste tuttavia la possibilità che i cittadini agiscano al posto del comune inattivo. Il primo caso di costituzione di parte civile civica in Italia è stato seguito dall’Avv. Dini nel caso dei noti abusi edilizi milanesi. Ma la possibilità non si limita a questo e la surrogazione civica può diventare un importante strumento di lotta per i beni comuni.

Martedì 27 ottobre

Diritti di partecipazione civica all’azione amministrativa (Dott. Laura Piana)

I cittadini hanno diritto di partecipare all’amministrazione dei Beni Comuni. La Convenzione di Aarhus offre un quadro di riferimento vincolante per i paesi firmatari. Essa è rispettata con grande riluttanza dalle amministrazioni comunali. A Torino ci sono casi di scuola di questa riluttanza. La vicepresidente di Generazioni Future è stata parte attiva in molte di queste vertenze, dall’Ospedale della Pellerina al Piano Regolatore di Torino, al bitumificio di Bene Vagienna.

Martedì 3 Novembre

Finanziare il contenzioso strategico: il trust (Avv. Marta Buffoni, Foro di Novara)

L’accesso al diritto può avere costi molto significativi perché quelle in materia di Beni Comuni sono cause nuove e complesse. Spesso la condanna alle spese legali è utilizzata come strumento per inibire azioni legali innovative quali quelle che si istituiscono per difendere il territorio e i Beni Comuni. Sono necessari, quindi, sforzi di raccolta fondi. Ma come garantire chi dona, in un contesto di continue richieste, che i soldi donati saranno effettivamente spesi utilmente per la causa prescelta? Lo strumento del trust, che l’Avv.Buffoni ha studiato a livello dottorale è la soluzione prescelta negli Stati Uniti e in Inghilterra, paesi all’avanguardia su questo genere di contenziosi. Oggi il Trust è disponibile anche in Italia.

Martedì 10 Novembre

Il community land trust (Prof. Antonio Vercellone, Università di Torino)

L’immobile di Corso Giulio Cesare a Torino e le realtà in Spagna, Belgio e Stati Uniti. Come rispondere dal basso alla gendrificazione dei quartieri popolari dettata dalla rendita fondiaria. Partecipando alla battaglia (persa) per la Cavallerizza a Torino, il Prof. Vercellone ha pubblicato il libro di riferimento in materia.

Martedì 17 Novembre

Dai patti alle fondazioni per i Beni Comuni urbani (Prof. Alessandra Quarta, Università di Torino)

I regolamenti per i Beni Comuni sono spesso associati ai patti di condivisione. Ma i patti di condivisione mal si adattano alla necessità di autonomia di realtà più complesse e spesso antagoniste. A Napoli l’occupazione dell’Asilo Filangieri ha dato i natali all’uso civico urbano. A Torino, la vertenza della Cavallerizza ha portato all’inserimento nel Regolamento sui beni comuni della Fondazione Bene Comune ispirata all’occupazione del Teatro Valle di Roma. La vertenza su Corso Regina 47, da anni sede di Askatasuna, è stata da questo punto di vista un’altra occasione persa.

Martedì 24 novembre.

La class-action in Italia (Avv. Luigi Paccione)

I Beni Comuni sono un’entità collettiva e hanno bisogno di strumenti giuridici capaci di aggregare i piccoli interessi dei singoli nel grande interesse di tutti. In Italia esistono forme di Class Action. Generazioni Future, col patrocinio dell’Avv. Paccione, ne ha intentata una contro la RAI ma questo non è il solo ambito in cui class actions pubbliche e private possono essere utilizzate nel nostro sistema.

Martedì 1 dicembre

Dalla giurisdizione italiana ai rimedi europei (Prof. Avv. Sergio Foa, Università di Torino)

I giudici italiani possono restare sordi alle istanze dei cittadini ma gli attivisti devono sapere che si possono tentare vie alternative.

COSTI
per gli under 30: euro 25

per i soci di Generazioni Future: euro 75

per chi non è ancora socio: euro 100 (di cui euro 25 per acquisto azione)

per studenti: euro 10

Per completare l’iscrizione al Corso segui questi semplici passaggi:

1. Effettua il bonifico dell’importo corrispondente alla modalità di partecipazione scelta, utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

IBAN: IT71U0501801000000016802902
Banca: Banca Etica – Filiale di Torino
BIC/SWIFT: CCRTIT2T84A
Intestatario: SOCIETA’ COOPERATIVA DI MUTUO SOCCORSO ECOLOGICO GENERAZIONI FUTURE

2. Inserisci nella causale del bonifico:

“CORSO DIRITTO BENI COMUNI”

3. Invia la conferma dell’iscrizione all’indirizzo:

segreteria@generazionifuture.org

Ricordati di indicare i seguenti dati:

nome e cognome

codice fiscale

modalità di frequenza scelta: in presenza oppure da remoto

ricevuta del bonifico in allegato

Le iscrizioni si chiuderanno il 30 settembre.

L’iscrizione sarà completata con l’invio della mail e della ricevuta di pagamento.

Per ulteriori informazioni scrivere a: segreteria@generazionifuture.org

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https://www.comune.torino.it/amministrazione/documenti-dati/documenti/n-391-regolamento-per-governo-dei-beni-comuni-urbani-nella-citta-torino

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