Costituente Terra

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TESI PER UNA NUOVA FASE DI COSTITUENTE TERRA
La costruzione del soggetto associativo politico-culturale della Costituzione della Terra
Documento base per la Conferenza di organizzazione

Premessa
Dall’elaborazione teorica alla costruzione di una comunità politica
Costituente Terra nasce dall’elaborazione teorica di Luigi Ferrajoli e dalla convinzione che l’umanità sia entrata in una nuova fase della propria storia.
La globalizzazione dell’economia, della finanza, delle tecnologie, delle comunicazioni e delle grandi minacce alla sopravvivenza del genere umano ha progressivamente svuotato la capacità degli Stati nazionali di governare processi ormai divenuti planetari. La guerra, il rischio nucleare, la crisi ecologica, l’aumento delle disuguaglianze e il potere assunto da grandi soggetti economici e tecnologici, privi di un effettivo controllo democratico, sono le manifestazioni più evidenti della contraddizione che attraversa il nostro tempo: problemi globali continuano a essere affrontati con istituzioni politiche e giuridiche concepite per un mondo che non esiste più.
Da questa analisi nasce la proposta della Costituzione della Terra e della Federazione della Terra, intese come il necessario sviluppo del costituzionalismo democratico nell’età della globalizzazione.
Essa non rappresenta un’utopia astratta, ma un progetto politico fondato sull’estensione, a livello globale, dei principi che hanno reso possibile la democrazia costituzionale: il primato del diritto sulla forza, la garanzia dei diritti fondamentali, la limitazione di ogni potere e la tutela dei beni comuni dell’umanità.
Per diversi anni questo progetto è stato affidato soprattutto alla forza del pensiero, all’autorevolezza scientifica e morale di Luigi Ferrajoli e al suo instancabile impegno nel promuoverlo nei luoghi della ricerca, della cultura giuridica, delle istituzioni, del confronto politico e delle relazioni internazionali.
Attorno a questa elaborazione si è progressivamente raccolta una rete di studiosi, intellettuali, amministratori, associazioni e cittadini, fino a rendere evidente la necessità di dare al progetto una dimensione collettiva e organizzata.
Nasce così Costituente Terra, per iniziativa di Luigi Ferrajoli e Raniero La Valle, con l’obiettivo di trasformare una grande elaborazione teorica in una comunità politica e culturale capace di promuoverla nella società, nel dibattito pubblico e nelle istituzioni.
Negli anni successivi l’Associazione ha consolidato la propria identità, ha costruito relazioni autorevoli in Italia e all’estero, ha promosso iniziative di rilievo nazionale e internazionale e ha contribuito a far conoscere il progetto della Costituzione della Terra ben oltre l’ambito nel quale esso era nato.
Questa fase può oggi considerarsi compiuta.
Non perché il cammino sia concluso, ma perché il lavoro svolto pone una nuova esigenza: alla forza del progetto deve corrispondere la forza del soggetto collettivo chiamato a promuoverlo.
La Conferenza di organizzazione nasce da questa consapevolezza.
Non è convocata per correggere il percorso compiuto finora, ma per svilupparlo.
Non nasce da una crisi dell’Associazione, bensì dalla responsabilità di rendere Costituente Terra adeguata alla portata storica del progetto che rappresenta.
Organizzare meglio Costituente Terra non costituisce, dunque, un obiettivo separato dalla Costituzione e dalla Federazione della Terra.
È oggi una delle condizioni essenziali per renderne credibile e concreta la prospettiva.

I. La fase fondativa è compiuta
Ogni progetto innovativo attraversa una fase nella quale il compito principale consiste nel costruire il proprio pensiero, definirne l’identità e conquistarne la credibilità.
Per Costituente Terra questa è stata la fase della fondazione.
In questi anni l’Associazione ha saputo elaborare una proposta originale di governo democratico della globalizzazione, promuovere un confronto di alto livello culturale e scientifico, costruire relazioni significative con il mondo dell’università, della giurisdizione, della cultura, del sindacato e dell’associazionismo, avviando un dialogo che ha progressivamente superato i confini nazionali.
Questo patrimonio rappresenta oggi la nostra principale ricchezza.
Sarebbe tuttavia un errore ritenere che esso sia sufficiente.
La storia insegna che nessuna idea, per quanto forte e innovativa, può incidere durevolmente sulla realtà se non si traduce in una comunità organizzata, capace di promuoverla, diffonderla e sostenerla nel tempo.
La Conferenza di organizzazione prende atto che la fase fondativa ha raggiunto i suoi obiettivi essenziali e afferma la necessità di aprire una fase nuova, nella quale il consolidamento dell’organizzazione diventi parte integrante dello sviluppo del progetto politico.
Il passaggio che siamo chiamati a compiere non consiste nel cambiare la natura di Costituente Terra, ma nel portarne a maturazione l’identità.
Dopo avere costruito e fatto conoscere il progetto della Costituzione e della Federazione della Terra, siamo chiamati a costruire con la stessa determinazione il soggetto politico e culturale capace di sostenerlo nel tempo.

II. L’organizzazione è parte del progetto
La crescita di Costituente Terra non risponde a un’esigenza interna di carattere organizzativo.
Essa risponde a una responsabilità politica.
Il progetto della Costituzione della Terra propone la costruzione di istituzioni democratiche capaci di governare i processi globali e di garantire la pace, i diritti fondamentali e la salvaguardia del pianeta.
Un progetto di questa portata non può essere affidato esclusivamente all’autorevolezza delle idee o all’impegno, pur generoso, di singole personalità.
Ha bisogno di una comunità organizzata, stabile, plurale e partecipe.
Così come il costituzionalismo insegna che non esistono diritti effettivi senza garanzie, anche un progetto politico non può svilupparsi senza il soggetto collettivo capace di sostenerlo.
Per questa ragione, la costruzione di Costituente Terra costituisce oggi parte integrante del progetto della Costituzione e della Federazione della Terra.
L’organizzazione non è un apparato. È la forma concreta attraverso la quale un’idea entra nella storia.
Con questa consapevolezza, la Conferenza di organizzazione affida all’intera Associazione il compito di promuovere una nuova fase di crescita, fondata sulla corresponsabilità, sulla partecipazione e sull’assunzione condivisa degli impegni necessari allo sviluppo del progetto.

III. Costruire una comunità politica
La nuova fase di Costituente Terra richiede innanzitutto un cambiamento di prospettiva.
Non si tratta semplicemente di rafforzare una struttura organizzativa, ma di costruire una comunità politica e culturale capace di durare nel tempo, coinvolgere nuove energie e trasformare la condivisione di un progetto in partecipazione attiva.
Una comunità non nasce dalla sola adesione a un’idea.
Nasce dalla possibilità concreta che ciascuno possa sentirsi parte di un cammino comune, contribuire con le proprie competenze e sensibilità, assumere responsabilità e partecipare alla costruzione delle scelte collettive.
Per questa ragione la nuova fase di Costituente Terra dovrà fondarsi su una più ampia partecipazione degli iscritti, sulla valorizzazione delle competenze presenti nell’Associazione e sulla creazione di luoghi permanenti di confronto, di elaborazione e di iniziativa.
Il primo obiettivo è il radicamento territoriale.
Un progetto che propone una trasformazione dell’ordine mondiale deve saper vivere anche nei luoghi concreti nei quali le persone sperimentano quotidianamente gli effetti delle grandi crisi del nostro tempo: le guerre, le disuguaglianze, la precarietà sociale, la crisi ambientale e l’indebolimento delle istituzioni democratiche.
La costruzione di gruppi territoriali non deve essere considerata una semplice articolazione organizzativa.
Essa rappresenta il modo attraverso il quale Costituente Terra entra in relazione con la società, ascolta i territori, promuove cultura politica, sviluppa iniziative e costruisce relazioni con le realtà sociali e istituzionali.
Il secondo obiettivo riguarda la formazione e la comunicazione.
La complessità del progetto della Costituzione della Terra richiede un lavoro permanente di approfondimento culturale e di divulgazione.
Occorre costruire strumenti capaci di rendere accessibile il nostro pensiero, soprattutto alle nuove generazioni, al mondo della scuola, dell’università, della ricerca, dell’associazionismo e dell’impegno civile.
La comunicazione non costituisce un elemento accessorio dell’attività politica.
Essa è oggi uno dei terreni decisivi sui quali si forma la coscienza pubblica.
Le grandi trasformazioni del nostro tempo vengono comprese e orientate anche attraverso la capacità di costruire narrazioni, diffondere conoscenze, creare relazioni e promuovere partecipazione.
Il terzo obiettivo riguarda la qualità della nostra vita associativa.
Una nuova fase richiede una nuova cultura della responsabilità collettiva.
Gli organismi dirigenti devono essere luoghi permanenti di elaborazione politica, di programmazione delle attività, di verifica dei risultati e di coinvolgimento dell’intera comunità associativa.
La crescita di Costituente Terra non può dipendere soltanto dall’impegno, pur straordinario, di alcune persone.
Essa dovrà diventare il risultato di una responsabilità condivisa.
Costruire una comunità politica significa proprio questo: trasformare un insieme di adesioni individuali in una forza collettiva consapevole della propria missione storica.

IV. Una responsabilità verso il futuro
Il progetto della Costituzione e della Federazione della Terra nasce dalla convinzione che l’umanità abbia bisogno di un nuovo orizzonte politico.
La crisi dell’ordine internazionale non può essere affrontata con il ritorno ai nazionalismi, con la competizione tra potenze o con il predominio della forza e della conseguente logica della deterrenza.
Essa richiede un nuovo sviluppo della democrazia costituzionale, capace di estendere a livello globale quei principi di diritto, di uguaglianza e di garanzia dei diritti fondamentali che hanno rappresentato la più alta conquista della civiltà giuridica moderna.
Costituente Terra intende contribuire a questo processo.
Ma nessun progetto di trasformazione storica può essere costruito da un solo soggetto.
La nostra responsabilità consiste nel promuovere relazioni, costruire convergenze e contribuire alla nascita di una rete sempre più ampia di forze culturali, sociali, civili e istituzionali impegnate nella costruzione di un futuro diverso.
Per questo la nuova fase dell’Associazione dovrà essere caratterizzata da una più forte apertura verso la società e verso il mondo.
Dovremo rafforzare il dialogo con il mondo della cultura e della ricerca, con il movimento per la pace, con le organizzazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e dei diritti umani, con il sindacato, con l’associazionismo democratico, con gli enti locali e con tutte le reti internazionali che condividono la prospettiva di un nuovo costituzionalismo globale.
La Federazione della Terra non nascerà da un atto improvviso.
Sarà il risultato di un lungo processo storico, culturale e politico nel quale molte esperienze, molti popoli e molte istituzioni saranno chiamati a incontrarsi.
Costituente Terra non pretende di rappresentare da sola questo processo.
Intende però assumersi, con spirito di servizio, la responsabilità di contribuire alla sua costruzione.

V. Gli impegni della nuova fase
Alla luce delle considerazioni svolte, la Conferenza di organizzazione propone al Direttivo e all’intera comunità di Costituente Terra di assumere come priorità della nuova fase i seguenti obiettivi:
• rafforzare il radicamento territoriale dell’Associazione, promuovendo la nascita di nuovi gruppi locali e consolidando il loro rapporto con la dimensione nazionale;
• favorire una partecipazione più ampia degli iscritti, valorizzando le competenze, le esperienze e le disponibilità presenti nella comunità associativa;
• sviluppare strumenti permanenti di formazione, ricerca, comunicazione e approfondimento culturale;
• rafforzare le relazioni con il mondo della cultura, della ricerca, del sindacato, dell’associazionismo e delle istituzioni democratiche;
• consolidare la dimensione internazionale di Costituente Terra, coerentemente con il carattere globale del progetto della Costituzione della Terra;
• promuovere campagne pubbliche, iniziative culturali e momenti di mobilitazione capaci di tradurre il progetto politico in partecipazione civile.
Questi obiettivi non rappresentano un semplice programma organizzativo.
Essi costituiscono le condizioni necessarie affinché Costituente Terra possa svolgere pienamente la missione che si è assegnata.

Conclusione
La Conferenza di organizzazione segna il passaggio dalla fase fondativa alla fase dello sviluppo di Costituente Terra.
In questi anni abbiamo costruito un patrimonio di idee, di relazioni, di credibilità culturale e istituzionale che rappresenta un bene prezioso per l’Associazione e per quanti condividono il progetto della Costituzione e della Federazione della Terra.
Oggi siamo chiamati a compiere un passo ulteriore.
Non basta più elaborare una proposta capace di interpretare le grandi trasformazioni del nostro tempo.
Occorre costruire una comunità politica stabile, partecipata e responsabile, capace di sostenerla, diffonderla e tradurla in iniziativa culturale e politica.
La storia dimostra che nessuna grande trasformazione nasce spontaneamente.
Ogni progresso della democrazia, del diritto e della pace è stato il risultato dell’impegno di donne e uomini che hanno saputo organizzarsi attorno a una visione comune e trasformarla in azione collettiva.
Anche la Costituzione e della Federazione della Terra, per diventare una prospettiva storica concreta, hanno bisogno di un soggetto politico e culturale all’altezza della sfida che propone.
Per questo motivo, la costruzione e il rafforzamento di Costituente Terra costituiscono oggi parte integrante del progetto della Costituzione e della Federazione della Terra.
Con questa Conferenza non si conclude una fase. Se ne apre una nuova.
Una fase nella quale il patrimonio di elaborazione teorica, di relazioni, di esperienze e di credibilità costruito in questi anni dovrà tradursi in una comunità più forte, più partecipata e più capace di incidere nella società e nelle istituzioni.
Se l’umanità si trova davvero a un bivio della propria storia, anche Costituente Terra è chiamata a compiere una scelta.
La scelta è quella di assumersi fino in fondo la responsabilità di contribuire alla costruzione di un futuro fondato sul diritto, sulla pace, sulla giustizia sociale, sulla tutela del pianeta e sulla dignità di ogni persona.
La Costituzione e la federazione della Terra indicano una prospettiva per l’umanità. Costituente Terra è chiamata a costruire, fin d’ora, la comunità politica e culturale capace di accompagnare quel futuro.

Direttivo Costituente Terra

Roma 10 settembre 2026
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APERTA LA SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA DI COSTITUENTE TERRA
a sostegno della Conferenza di organizzazione e delle tante iniziative in corso di Costituente. Terra.
Obiettivo 3000 euro entro fine anno.

Oggi Costituente Terra è arrivata a un passaggio decisivo: trasformare questa sua crescita culturale e politica ad ogni livello in una struttura organizzata, stabile e capace di agire con continuità
Una rete internazionale in costruzione:
Un progetto radicale imperniato sul costituzionalismo globale eper la Pace, l’Uguaglianza e la difesa della Natura che ci ha fatto crescere ed affermare a livello italiano ed internazionale
La crescita di questi anni ci pone oggi davanti a una responsabilità nuova.
Non basta più produrre e arricchire elaborazione.
Occorre costruire il soggetto capace di portarla nella società.
È questo il senso della Conferenza di Organizzazione avviata nel 2026 e che si concluderà il prossimo 19 novembre.
L’obiettivo è costruire una Costituente Terra più stabile e più presente sul territorio, capace di sviluppare una rete di realtà locali e internazionali, di rafforzare i rapporti con università, associazioni, movimenti e istituzioni e, soprattutto, di rendere permanente l’iniziativa culturale e civile.
Il passaggio è quindi, per noi, particolarmente importante:
dalla elaborazione alla costruzione; dalla rete ancora informale a una comunità organizzata; dalla dimensione nazionale a una vera rete internazionale.
Per farlo sono necessarie idee, persone, relazioni. Ma sono necessarie anche risorse adeguate.
Per sottoscrivere basta andare sul sito www.costituenteterra.it sottoscrizione straordinaria.
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