Genocidio

img_1099Ho visto il film Nazan.
di Giancarlo Morgante
Ero preparato a tutto. Devo dire che solo nel finale ci sono state delle sequenze girate tra gli edifici bombardati con immagini di cadaveri, soprattutto bambini, accompagnate dalla disperazione dei genitori (immagini terribili) C’è stata la conferma (se ce ne fosse stato bisogno) della volontà , da parte di Israle di eliminare la popolazione civile.
Dalle testimonianze ho appreso che già dal 1970 Gaza era collegata al mondo esterno( linee telefoniche e poi internet) . Indovinate chi ha fatto i lavori di infrastrutture? Società israeliane.
Insomma è emerso che Israele era in grado già da allora di spiarli in maniera continuativa (smartphone e internet).
Nazan significa persona colpita come effetto collaterale. Gli Israeliani, già prima del 7 ottobre erano in grado di seguire i movimenti di ogni singolo guerrigliero di Hamas. Dopo il 7 ottobre hanno utilizzato le intercettazioni per colpirlo. Soprattutto in casa loro (missili e droni). Utilizzando soprattutto gli smartphone dei bambini. La parola determinante per avviare l’AI era “papà ” , è arrivato papà o sta arrivando papà.
Partivano immediatamente i bombardamenti. Da qui si comprende chi erano le prime vittime sacrificali, gli effetti collaterali (Nazan). Ogni uccisione di un sospettato di essere guerrigliero di Hamas se ne portava dietro almeno altre 15 persone, soprattutto bambini degli stabili densamente abitati.
In uno stabile di 5 o sei piani, gli effetti sciagurati del bombardamento in un piano, coinvolgeva almeno altri tre piani.
In ultimo ,sempre dalle testimonianze , bombardamenti a tappeto(descritte le tecniche dei bombardamenti), con superstiti finiti dai cecchini ( sopratutto bambini). Agghiacciante una testimonianza: i superiori ci dicevano che i bambini erano potenziali terroristi.Una follia. Un genocidio.

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