Oristano. E Sartiglia sia!

aldo Lino Sartiglia 26 2 17
Visto che si centrano tante stelle, si potrebbe ricominciare a volere la luna… (a.lino)

SINISTRA (?) … Chi siamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? … Ci avete proprio rotto i…

disperazione Aladindi Antonio Dessì su fb.

Uffa. Avevo intenzione di non tediare nessuno, poi l’abitudinarietà del comprare e leggere i giornali ha prodotto il solito effetto.
Oggi intervista di Scalfari a Veltroni, su Repubblica.
Un minestrone dall’una e dall’altra parte, con evocazioni sbilenche e contraddittorie: Prodi, Berlinguer, Marx, Natalia Ginsburg, Draghi e Papa Francesco (questi due appaiati sullo stesso piano quali fari dell’Europa progressista contemporanea), Vittorio Foa come modello per Veltroni e per l’unità della sinistra (quasi che il bravo compagno Foa non avesse preso parte ad almeno tre scissioni).
Campeggia il concetto, nel titolo: “la divisione della sinistra porta al populismo; a rischio democrazia e UE”.
Ma dove? In Francia partito ufficiale della sinistra ce n’è uno; in Germania anche; in UK pure. Si chiamano ancora socialisti, socialdemocratici, laburisti. - segue -

Cagliari domenica di Carnevale

Discuss cagliari SPIGOLATURE DOMENICALI
“Fortitudo totius insulae”(Coraggio di tutta l’isola)
“Cagliari insulae decor” (Cagliari bellezza dell’isola)
“Insulae clavis et portus” (Chiave e porto dell’isola)*.

Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Cagliari http://www.ufficiostampacagliari.it/reportage.php?pagina=36&sottopagina=160
Queste scritte celebrative sui frontoni del palazzo civico di Cagliari sono molto belle, a prescindere dai momenti nella storia dell’isola che vogliono rievocare. Sono motti che ben esprimono la nostra Cagliari Città Capitale per il suo ruolo in Sardegna e per la Sardegna.

Clavis et Robur Cagliari*Per la precisione: l’ultimo motto è CLAVIS et ROBUR (chiave e fortezza). Abbiamo segnalato da tempo l’errore nelle pubblicazioni del Comune, per una opportuna correzione, ma fino ad ora senza esito.
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Ca 26 feb 17

Segnaliamo un antico libro dove sono riportate tutte le felici definizione di Cagliari:
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https://books.google.it/books?id=0qBXAAAAcAAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false

Oggi domenica 26 febbraio 2017 Carnevale

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<<formiche Paracchini 10 12 16Guardando le formiche dal basso
(presentazione del libro di racconti di Roberto Paracchini)
Domenica alle ore 19 nel locale “Le Streghe”, via Piccioni 12
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Ieri è morto, domani non è ancora arrivato. Oggi ho un solo giorno e ho intenzione di essere felice!
Groucho Marx

Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
Immanuel Kant

“Narrare e raccontare oggi. Immaginazione, fantasie e scienza nelle narrazioni”. Questo il filo conduttore dell’incontro-presentazione che si terrà domenica 26 febbraio alle ore 19 nel locale “Le Streghe” (via Piccioni 12), prendendo spunto dal libro “Guardando le formiche dal basso” di Roberto Paracchini (presente all’incontro).
Interpretano il volume, raccontando il senso della loro lettura:
Elio Arthemalle (attore, regista)
Cristina Lavinio (linguista, già direttrice del dipartimento di Filologia dell’Università di Cagliari)
Sandra Sallemi (giornalista) che coordina l’incontro.
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NULLA_COME_APPARE_fronte_low-624x909CULTURA RECENSIONI RICERCHE
Nulla è come appare. Dialoghi sulle verità sommerse della crisi economica
Elena Taverna – 25 febbraio 2017 su LabSus
- segue –

CI HANNO RUBATO IL LAVORO!

TRIBALLU CHERIMUS!
1—Su triballu, lu cherimus,
su triballu a l’irventare(1),
su triballu ja l’ischimus,
nos servidi pro campare.

2—Su triballu lu partimus,
pro totu traballare.
Su triballu est libertade,
pro s’omìne est dignidade.

3—Nessunu est su mere de su triballu,
su triballu rispetta sa natura.
Chentza triballu sa vida, ite tristura!
In sa comunidade b’ada irballu.

4—In sa globalidade, a su triballu,
su mercadu li faghede pagura.

5—Si s’omine che mertze lu endhimus,
moridi sa tziviltade jà l’ischimus.

Gavinu Dettori dic. 2010
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CI HANNO RUBATO IL LAVORO!
Il più antico furto perpetrato nei secoli e ancora impunito. - segue -

OGGI sabato 25 febbraio 2017

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Carnevale Stampace Sardegna Digital LibraryRatantira casteddaiaCarnevale cagliaritano e anfiteatro romano: piccoli successi da festeggiare.
vitobiolchini occhiali microdi Vito Biolchini, su vitobiolchini.it.
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Tuzzolino 25 2 17
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Birmania-MyanmarINTERNAZIONALE
Birmania. I silenzi della Signora.
di Raffaele Deidda su Aladinews.

Beni comuni urbani: perché non si utilizza il palazzo sorcesco?

Palazzo sorcesco 2Inutile recuperare stabili di proprietà comunale se poi non li si mette a disposizione dei cittadini: il caso del palazzo sorcesco del corso Vittorio Emanuele.
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Ecco il progetto, poi effettivamente realizzato: http://www.archilovers.com/projects/146279/palazzo-sorcesco-consolidamento-e-restauro-conservativo.html
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Della questione si occuperà presto l’Osservatorio dei beni comuni della Sardegna, recentemente costituito. La pagina fb dell’Osservatorio.

SardegnaCheFare?

Territorio, ambiente, paesaggio: assi dello sviluppo. Sontuosa fioriturademocraziaoggi
di Fernando Codonesu su Democraziaoggi.
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Una bella serata per una legge regionale democratica
Roberto Mirasola su “il manifesto sardo”.
- L’evento “Confronto sulla legge elettorale sarda tra Gianfranco Ganau e Andrea Pubusa tenutosi mercoledì 22 febbraio e trasmesso in diretta dalla WebTv YouTg, con collegamento www.youtg.net, è rivedibile sulla stessa rete in modalità on demand: https://www.facebook.com/youtg.net/videos/10155100918257320/
16Dib 22 feb 2017 GanauPubusa
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Oggi venerdì 24 febbraio 2017

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“Voucher: la frontiera del precariato”. A Cagliari, Hostel Marina, Scalette S. Sepolcro, oggi venerdì 24 febbraio alle ore 17.30.
lavoro Mirasola 24 2 17Il Comitato d’iniziativa costituzionale e statutaria organizza il confronto pubblico dal titolo: “Voucher: la frontiera del precariato”. A Cagliari, Hostel Marina, Scalette S. Sepolcro, Venerdì 24 febbraio alle ore 17.30.
Presenta e coordina Roberto Mirasola
partecipano:
Lilli Pruna (sociologa del lavoro)
Paola Mazzeo (giudice del lavoro)
Elisabetta Perrier (segretaria Camera del lavoro)
Giacomo Meloni (segretario CSS)
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- La pagina fb dell’evento.
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CLab_4_720
- Programma e approfondimenti sul sito web di Unica.
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lampada aladin micromicroL’altra economia verso cui guarda Papa Francesco
su Aladinews del 23 febbraio 2017.
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A proposito…
rettore del zompoL’Università, l’Università della Sardegna, dovrebbe impegnarsi sulle tematiche della “nuova economia”. Sicuramente in certa misura lo fa già. Vorremmo saperne di più. Intanto sembra prevalgano i filoni di ricerca sull’economia classica, di cui sono maestri anche molti nostri amministratori regionali. Gli esiti sconfortanti del loro operare suggerirebbe l’apertura verso nuove impostazioni, frutto anche della ricerca teorica. Ecco appunto il ruolo dell’Università (al servizio del territorio). Al riguardo avevamo dato un piccolo consiglio (non richiesto) al Rettore per la scelta del tema dell’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università di Cagliari. Ma lei ha preferito rivolgersi a Romano Prodi. Con tutto il rispetto… ma auspichiamo maggiore attenzione e investimento sull’innovazione. Ecco la mail al Rettore, risale al 24 settembre 2016.
Consigli non richiesti
Proposta del tema per l’inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017 dell’Università di Cagliari.
“Quale economia al servizio dell’umanità? Le dinamiche globali delle nuove economie per il confronto su nuovi modelli di crescita sostenibile e di superamento delle diseguaglianze. Opportunità per lo sviluppo della Sardegna”.
http://www.aladinpensiero.it/?p=59891

DIBATTITO. Sardegna: che fare?

sardegna-dibattito-si-fa-carico-181x300Il declino della politica alla base della crisi che attanaglia l’Isola
Paolo Fadda* su SardiniaPost
Che la Sardegna sia sempre di più relegata agli ultimi posti nelle classifiche dell’economia nazionale ed europea lo pensano in tanti e, soprattutto, lo confermano i dati che sfornano ormai da tempo le più importanti centrali statistiche, da Eurostat all’Istat, da Bankitalia alla Svimez. Perché la sua sopravvivenza appare sempre di più legata a quel che le viene fornito dall’esterno, sia dallo Stato che dall’Unione Europea. Cioè, per dirla ancor più crudemente, va preso atto che un terzo abbondante del reddito medio d’un nostro corregionale (che, tra l’altro, è fra i più bassi del Paese) proviene ormai da trasferimenti esterni.
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Voucher: la frontiera del precariato

lavoro Mirasola 24 2 17Il Comitato d’iniziativa costituzionale e statutaria organizza il confronto pubblico dal titolo: “Voucher: la frontiera del precariato”. A Cagliari, Hostel Marina, Scalette S. Sepolcro, Venerdì 24 febbraio alle ore 17.30.
Presenta e coordina Roberto Mirasola
partecipano:
Lilli Pruna (sociologa del lavoro)
Paola Mazzeo (giudice del lavoro)
Elisabetta Perrier (segretaria Camera del lavoro)
Giacomo Meloni (segretario CSS)
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- La pagina fb dell’evento.

Oggi giovedì 23 febbraio 2017 Giovedì grasso

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sardegnaeuropa-bomeluzo3-300x211Sardegna-bomeluzo22sedia-van-goghdemocraziaoggiGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413

evento CoStat 22 2 17
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- L’evento “Confronto sulla legge elettorale sarda tra Gianfranco Ganau e Andrea Pubusa tenutosi ieri 22 febbraio e trasmesso in diretta dalla WebTv YouTg, con collegamento www.youtg.net, è rivedibile sulla stessa rete in modalità on demand: https://www.facebook.com/youtg.net/videos/10155100918257320/
16Dib 22 feb 2017 GanauPubusa
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democraziaoggiLegge elettorale regionale: e possibile un sistema proporzionale-presidenziale?
Red su Democraziaoggi.

Oggi mercoledì 22 febbraio 2017

22 febbraio 2017
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evento CoStat 22 2 17
- L’evento sarà trasmesso in diretta dalla WebTv YouTg, con collegamento www.youtg.net; rivedibile successivamente in modalità on demand.
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democraziaoggiElezioni regionali nel 2019. Che fare nel frattempo?
Tonino Dessì su Democraziaoggi.
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Oggi, mercoledì 22 febbraio 2017
Olitalibro>Sposa Nonostante la grave crisi causata dalla mancata erogazione dei fondi regionali, la comunità La Collina riprende le sue attività culturali.
Oggi, mercoledì 22 febbraio 2017, ore 19:00
presso la comunità La Collina, loc. S’Otta, Serdiana, Strada Statale 387 del Gerrei
Ottavio Olita presenta
L’oltraggio della sposa (città del sole, 2016)
con l’autore interverranno
Massimo Dadea
Andrea Deffenu
Luisa Maria Plaisant
Letture di Lia Careddu

Beni comuni urbani: l’Osservatorio avvia le sue osservazioni sul Comune di Cagliari

beni-comuniCagliari OBCLe prime iniziative dell’Osservatorio dei Beni Comuni Sardegna: si osservano al riguardo le politiche del Comune di Cagliari.
Ecco il regolamento vigente, poco conosciuto anche dentro il Palazzo e probabilmente mai applicato. Ma su questa circostanza meglio indagare, come faremo. A una prima lettura non è male. Forse il più grande limite è costituito dal fatto che si subordina qualsiasi attività concessoria a un ricognizione annuale da parte della Giunta dei “locali disponibili”. Giusto, si dirà, ma questa ricognizione, come ci ha comunicato Stefano Meloni nell’ultima riunione dell’Osservatorio, mai è stata fatta (o almeno mai è stata resa pubblica) e non sembra ci sia volontà politica per farla. Ovviamente verificheremo. Certo il regolamento è alquanto riduttivo rispetto alla vasta tematica del “beni comuni urbani” ed è privo della capacità di spaziare in tutti i diversi ambiti di detta tematica. E poi non sappiamo di quali risorse finanziarie dispone o potrebbe disporre il Comune. Tutto quanto abbiamo appena iniziato a scoprire ci fa capire quanto c’è da lavorare per convincere il Comune a darsi una linea politica sui beni comuni nella sua disponibilità (e non solo), una buona linea politica, al riguardo, con i conseguenti stanziamenti che la rendano credibile. Approfondiremo. (f.m.)
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​Delibera del Consiglio Comunale N.30 / 2015 del 3/giugno/2015

REGOLAMENTO SULLA CONCESSIONE IN COMODATO D’USO GRATUITO DI LOCALI COMUNALI AD ASSOCIAZIONI SENZA SCOPO DI LUCRO

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Il declino della Fiera Internazionale della Sardegna: bastava pensarci prima! Ma i politici lungimiranti sono merce rara. Gli attuali amministratori navigano a vista, preoccupati solo del loro giardino.

ANCORA SULLA FIERA, ANCORA SOLO PAROLE, PAROLE, PAROLE… MA LA REGIONE E IL COMUNE TACCIONO. Fiera-Sardegna-panoramaOGGI 21 febbraio 2017 Maurizio De Pascale, presidente della Camera di Commercio di Cagliari: “Fiera Cagliari non è esclusiva Camera commercio”, in risposta ai giornalisti in occasione della conferenza stampa di presentazione del “cruscotto degli indicatori statistici 2016″. (fonte Ansa News) “La Fiera è un insieme di fabbricati più o meno in cattivo stato e più o meno agibili, con una grande estensione di asfalto degradato. Nessuno di questi elementi corrisponde a criteri di fruibilità, ma prima di mettere mano a tutta l’area bisogna definire funzioni e obbiettivi. Sarebbe da irresponsabili portate avanti una politica che ha visto negli ultimi anni un costo medio del sistema tra 1,5 e 2 milioni di euro di perdita all’anno”. Di recente il presidente della Camera di commercio di Cagliari ha incontrato i vertici della Regione e del Comune per affrontare il problema. “Una volta che verranno individuate le funzioni, gli obiettivi, la politica e la strategia per quell’area che deve essere di respiro regionale, solo allora saremo pronti a ripartire per dare fiato al sistema”.
ALCUNI GIORNI PRIMA —————————————–
Camera Commercio Cagliari: creare consorzio per la Fiera. De Pascale, coinvolgerò Regione e Città metropolitana
(Fonte Ansa News, Cagliari 10 gennaio 2017). “La Camera di Commercio da sola non riesce a gestire la Fiera, occorre creare un consorzio con Regione e Città metropolitana per investire sulla Fiera e rilanciarla”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio di Cagliari, Maurizio De Pascale, in occasione della cerimonia di premiazione dei commercianti partecipanti alla prima edizione dei Mercatini di Natale nel centro di Cagliari. “Bisogna creare eventi e attrattive all’interno dell’area della Fiera, che attualmente, in alcune aree, è in stato di abbandono. A causa della legge di riforma delle Camere di Commercio non possiamo affrontare la questione da soli, così come gli interventi da eseguire. Il rilancio della Fiera è un argomento che intendo trattare entro fine gennaio con Regione e Città metropolitana. L’urgenza è dovuta dalla possibilità di ospitare un evento importante come la Convention internazionale dei Giovani democratici per la quale ci hanno chiesto la disponibilità”.
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Fiera-like-AltanSalviamo la Fiera di Cagliari. Ripensata, risanata e rilanciata nella gestione. Portata a mare e non buttata a mare! Funzionale a strategie di sviluppo della Sardegna nel Mediterraneo.
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lampada aladin micromicroAladinews – in sintonia con alcune parti politiche (Cagliari Città Capitale, Movimento 5 stelle) – nel recente passato ha avuto modo di esprime netta contrarietà alla messa in liquidazione della Fiera Internazionale della Sardegna, attualmente accorpata al Centro Servizi per le Imprese, unica sopravvissuta Azienda speciale della Camera di Commercio di Cagliari. I problemi della Fiera non sono certo recenti, risalgono infatti a molti anni fa, almeno dall’anno 2000, allorquando non si imboccò la strada del suo adeguamento alle nuove esigenze dei tempi, permanendo sostanzialmente ancorata a modelli superati, che pur si erano dimostrati validi dalla sua costituzione (1949) per ben cinquant’anni. E tutto ciò nonostante la consapevolezza dei decisori camerali che occorresse “ripensare” profondamente la Fiera, seguendo gli esempi di realtà fieristiche di successo nel panorama nazionale ed internazionale, come dimostrano i contenuti del libro “Storia di una fiera” (1).
Nel tempo si è preferito apportare solo aggiustamenti che non sono riusciti ad arrestare il progressivo declino della Fiera, fino alla situazione fallimentare delle ultime edizioni. Le presenze di visitatori in Fiera nel periodo della sua apertura non hanno subito nel tempo significative contrazioni (molti cagliaritani e i cittadini dell’area vasta non hanno smesso l’abitudine di frequentarla comunque), ma la funzione innovativa della Fiera è venuta a mancare insieme con la diminuzione del numero degli espositori, del giro d’affari… circostanze che hanno segnato negativamente soprattutto le ultime edizioni, nonché determinato l’accumulo di perdite economiche (ogni anno ripianate dai trasferimenti camerali). Le manifestazioni collaterali (Turisport, Fiori e Spose, Fiera Natale, etc) e gli altri eventi specifici, come anche le attività convegnistiche, pur importanti, non sono servite a compensare la progressiva crisi complessiva della Fiera, che la crisi economica generale giustifica solo in parte. Ciò che si segnala è soprattutto l’incapacità di capire i cambiamenti dei tempi e l’incapacità di modificare la propria missione e la propria organizzazione per affrontare le nuove situazioni. Responsabile di tutto ciò in primo luogo la dirigenza politica camerale perlomeno degli ultimi quindici anni (comprendendo in essa la fase commissariale) anche nella misura in cui non ha saputo esprimere un management adeguato. Altra causa delle crescenti difficoltà è il sostanziale isolamento nella gestione della Camera di Commercio e della sua Azienda Fiera, praticato dalla dirigenza politica camerale, frutto della scellerata modalità dei “compartimenti stagni“, per la quale le altre Istituzioni coinvolte nella politica economica della città e della sua area vasta – particolarmente la Regione e il Comune – sono rimaste colpevolmente estranee alle vicende camerali. Comportamenti che hanno determinato e continuano a provocare ingenti danni all’economia dei territori dei Sud Sardegna. Nonostante il tempo trascorso con la disarmante latitanza degli amministratori a tutti i livelli, ci può ancora tentare di invertire la rotta, evitando la definitiva soppressione fisica della Fiera, come condizione prima della sua auspicata riorganizzazione complessiva. Non sottovalutando il fatto che la chiusura formale dell’Azienda Fiera ha già dato la stura a mai sopiti appetiti speculativi sulle preziose aree che la ospitano.
Noi, insieme ad altre forze politico-culturali della città, riteniamo che la Fiera vada salvata per molte valide ragioni, che di seguito si elencano.
- segue -