Dichiarazioni

img_6307di Nicola Pirina
Ho letto e sentito talmente tante, diciamo, particolarità, che a tre giorni dalla chiusura di questa pazzesca (in tutti i sensi) campagna elettorale, sento il bisogno di ripetermi.
L’ho fatto tante volte in pubblico ed in privato. Ma sento il bisogno di ripetermi.

Per battere Paolo Truzzu e la coalizione di centro destra l’unico voto possibile è quello per ALESSANDRA TODDE e per i candidati delle liste della coalizione di centro sinistra che la sostengono.

TERTIUM NON DATUR.

Oggi mercoledì 21 febbraio 2024

img_3442Quattro rilievi per Renato Soru
21 Febbraio 2024
Carlo Dore jr. Su Democraziaoggi.
“I sostenitori della coalizione che fa capo a Renato Soru sono dei cretini o sono in mala fede”. Le parole del senatore pentastellato Licheri, inopportune e poco centrate, vanno ad infiammare gli ultimi giorni di una campagna elettorale che ha finora fatto emergere più le divisioni in seno a quel che resta dell’area […]
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Oggi martedì 20 febbraio 2024

img_3442 Proprio stasera mi è capitato di parlare delle previsioni elettorali con un esponente del centro destra, più centro che destra, a cui non sta simpatico Truzzu. Guarda brancoliamo tutti nel buio, ma qualche ragionamento lo abbiamo fatto: guardiamo con attenzione a come si piazza la coalizione di Soru, per la quale non c’è prospettiva alcuna di vittoria, perché una tendenziale affermazione della stessa pari o superiore al 10% porterebbe alla sostanziale parità tra le due grandi coalizioni di Todde e di Truzzu. A quel punto la differenza la farà il voto disgiunto, con un indubbio vantaggio per Alessandra Todde, a cui andrebbe la palma della vittoria!
Confesso che questo ragionamento non lo capisco fino in fondo. Magari qualche lettore più esperto di me in questioni elettorali potrebbe spiegarci tale ipotesi per confermarla o buttarla alle ortiche. Ve lo volevo dire.
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Elezioni

img_6300Alessandra Todde: la resurrezione della politica

img_6225Migliaia di persone stanno riscoprendo in Sardegna la passione per la politica e la voglia di partecipazione. Da Sassari, a Nuoro, a Cagliari sta accadendo quello che si pensava non esistesse più: che la televisione avesse definitivamente soppiantato la piazza, i luoghi di incontro per ascoltare e parlare, per confrontarsi su progetti e programmi.
La chiarezza, la trasparenza e la determinazione di Alessandra Todde hanno resuscitato la presenza attiva dei cittadini, superando la passività degli ultimi anni.

Un appello che facciamo nostro

FINO ALL’ULTIMO VOTO!
Le immagini e i reportage delle assemblee di Alessandra Todde in giro per la campagna elettorale, confermano di volta in volta, nelle ultime settimane, come a sinistra stiano rinascendo entusiasmo, passione politica e partecipazione al progetto di cambiamento della Sardegna che il centrosinistra ha messo in campo dall’autunno scorso ad oggi.
E’ sempre bello ed emozionante osservare le curiosità di questa partecipazione, le sale piene, la gente in piedi, i sorrisi compiaciuti di militanti che quel sorriso lo avevano smarrito, in qualcuno lo stupore per una passione che sembrava perduta irrimediabilmente, e ancora la volenterosa partecipazione di molti giovani e di quanti anelano un futuro migliore per sé o, magari, per i propri figli.

Oggi

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Oggi lunedì 19 febbraio 2024

img_6248img_3442 Regionali. Alcune riflessioni finali
19 Febbraio 2024
A.P. Su Democraziaoggi
Ormai siamo alle battute finali di una campagnia elettorale, che appariva compromessa da alcune scelte iniziali, ma che, tutto sommato, si è assestata in modo da consentire ancora un risultato aperto.
All’inizio la decisione di Soru di spaccare il centrosinistra sembrava aver dato a Truzzu la vittoria certa. Si pensava ad un risultato significativo di mister […]
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Luca Attanasio, la sua scorta e tutte le vittime rimaste senza giustizia nel paese degli ignavi
19 Febbraio 2024
Rosamaria Maggio su Democraziaoggi
Avvicinandosi il terzo anniversario dell’assassinio dell’Ambasciatore Luca Attanasio, del Carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo, non posso non rilevare che in questo paese di Patrioti si applicano due pesi e due misure.
La storia dell’ambasciatore straordinario e della sua scorta e che verrà ricordato su Ray Play sound dal 20 febbraio, torna spesso nei […]
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Quando si confondono i processi reali con i propri desideri

img_3442Tra i grandi sostenitori di Renato Soru vi è il suo ricuperato amico (in altre circostanze nemico) Paolo img_5909Maninchedda, il quale scrive molto di frequente, nel suo blog, in modo sferzante contro gli avversari dello stesso Soru. Nell’ultimo articolo di oggi, intitolato “Elezioni: inizia la settimana della pressa“ se la prende con tutta la stampa e televisioni locali colpevoli di aver ignorato il suo beniamino per dare spazio ai leader nazionali calati da Roma in appoggio delle coalizioni di csn e cdx. In particolare se la prende con l’Unione e con La Nuova. Ciò che mi interessa rilevare sono due passaggi semi occulti, nei quali lascia intendere che esistano sondaggi favorevoli a Soru e previsioni di una sua performance positiva. Ecco i due passaggi;
1) L’Unione segue i piazzisti italici con più prudenza, perché conosce i sondaggi;
2) [Soru] È la vittima designata, perché se continua a crescere, come sta crescendo, e magari vince …
Ma di quali sondaggi parla Maninchedda non è dato di sapere. La butta lì, aggiungendo un presunto dato di crescita dei consensi di Soru, “magari” fino ad ipotecare la vittoria.
Desiderata puri, senza riferimenti sostenibili.
Come ha osservato Vito Biolchini nel suo intervento odierno sul suo blog, emerge molto nervosismo da parte di Soru dei suoi supporter. Rivela un clima pesante nel quale sempre più emerge che comunque vada il piazzamento finale di Soru sarà al terzo posto. Sappiamo che secondo la pessima legge elettorale questo significa per lui un vero disastro. Tornando a Maninchedda, ho altre volte ricordato come di previsioni elettorali poco ha da vantare. Quando lui si presentò in solitaria nelle ultime elezioni regionali sosteneva che avrebbe preso almeno l‘8% facendo eleggere alcuni consiglieri. Prese invece il 3,35% rimanendo a bocca asciutta. Vorrei infine osservare come nel linguaggio di Maninchedda prevalga la supponenza che si esplica perfino nel dileggio nei confronti di Alessandra Todde, più di quanto faccia nei confronti di Truzzu. Questo non lo ammetto e mi autorizza a mandarlo al diavolo, brutto maleducato! Il cammino prosegue e il responso è vicino. Io ho buone ragioni di credere che Alessandra Todde ce la farà. Lo so, le mie “previsioni” sono frutto di ragionamenti e insieme di sentimenti che sgorgano dal cuore, avendo apprezzato in questa campagna elettorale le sue doti, proprio con una lettura opposta alla denigrazione dell’astioso Maninchedda.

Per la vittoria finale di Alessandra Todde ci sono tutte le condizioni

img_6241img_6008La massiccia partecipazione alle manifestazioni elettorali costituisce un segno positivo in relazione al voto, ma non è certo una garanzia. Nel nostro caso le manifestazioni di analoga numerosità si ripetono per le singole liste e per singoli candidati che fanno riferimento alla coalizione di centro sinistra. La riuscita delle diverse manifestazioni, unita alla cura delle relazioni personali e al sostegno al candidato presidente danno conforto verso un positivo esito elettorale. Senza dubbio la coalizione di centro sinistra si misurerà per la vittoria finale. Avanti dunque Alessandra Todde fino alla vittoria!
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Nella foto la manifestazione elettorale in appoggio di Alessandra Todde organizzata dal Movimento 5 Stelle alla Fiera di Cagliari sabato 17 febbraio 2024.
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A rapidi passi verso il 25 febbraio

img_3442 Conte e Todde a Cagliari, assemblea fresca ed entusiasmante
18 Febbraio 2024
A.P. Su Democraziaoggi
Bell’assemblea, fresca, entusiasta. Questo è stato l’incontro di ieri alla fiera col popolo cagliaritano di Conte e Todde. Partecipazione imponente, 1500 presenti, molti rimasti fuori dalla sala strapiena.
Niente parata di dirigenti. Aprono tre giovanti, una ragazza di Scienze politiche, e i due più giovani candidati, due studenti di diciotto anni, ancora frequentanti le superiori. Non […]
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Oggi domenica 18 febbraio 2024

img_3099 Carbonia. Sanna Dario, 46 anni, e Vacca Attilio, 32 anni, muoiono a giugno nella miniera di Serbariu. Proseguono le visite dei tecnici americani alla Carbosarda, verso la chiusura dei cantieri. La guerra di Corea
18 Febbraio 2024
Gianna Lai su Democraziaoggi
Nuovo post sulla storia di Carbonia, come ogni domenica dal 1° settembre 2019.
Sanna Dario, 46 anni, e Vacca Attilio, 32 anni, muoiono a giugno nella miniera di Serbariu, per caduta di falso tetto e per distacco di roccia, solo pochi giorni dopo il Congresso di maggio, durante il quale non si era mancato di […]
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Si avvicina il 25 febbraio

img_3442Fa piacere che in questi giorni numerosi intellettuali di sinistra, senza appartenenze, abbiano espresso un’intenzione di voto per la coalizione di centro sinistra. Nessuno più di loro è in grado di fare mille distinguo e trovare argomentazioni per scelte diverse, compresa l’ipotesi dell’astensione. E invece in questa occasione la scelta è netta. Il voto va dato a una delle liste della coalizione di centro sinistra e alla candidata presidente Alessandra Todde. Colgo tutto ciò come un buon segno verso la vittoria!

Giulia Andreozzi: il mio voto

img_6287I miei voti per le regionali non sono un segreto, li sto urlando da settimane e continuerò a farlo per i prossimi 10 giorni.
Andranno a due amici di cui ho grandissima stima e che sono accomunati da una dote rara: sono due sognatori concreti, di quelli che quando hanno un’idea stanno già pensando a come realizzarla, con quali strumenti e in quanto tempo.
E’ facile sostenere due persone come Maria Laura Orrù e Marco Meloni e vi invito a farlo: il 25 febbraio scrivete anche voi il loro nome dopo aver barrato il simbolo della lista Alleanza Verdi Sinistra, a sostegno di Alessandra Todde candidata alla presidenza.
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Costituente Terra

costituente-terra-logoNewsletter n. 148 del 16 febbraio 2024

PACE TERRA DIGNITÀ

Cari Amici,

Tonino Dessì. Chi voto.

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img_6158di Tonino Dessì. Sosterrò col mio voto, alle imminenti elezioni regionali, la coalizione “Sardegna è ora”.
È la coalizione che può, vincendo, conseguire il più urgente obiettivo “di salute pubblica”: quello di liberare il governo della Regione dalla destra sarda e italiana e dai suoi alleati.
Il centrodestra ha pessimamente governato la trascorsa legislatura regionale sotto la guida sardoleghista e non è proprio auspicabile che riprenda la gestione dell’istituzione autonomistica proponendosi stavolta sotto la guida di un esponente ultraconservatore di Fratelli d’Italia.
Considero che per tutte le componenti democratiche e popolari della società sarda e per tutti i sardi portatori di interessi economici, sociali, civili di vitale valore collettivo generale, una compagine di maggioranza e di governo progressista possa costituire un interlocutore istituzionale e politico assai più permeabile, aperto e sensibile di quanto abbia dimostrato di essere questa destra, che ha invece rappresentato e rappresenta poteri oligarchici, corporativi, lobbistici e affaristici, interni ed esterni all’Isola.