Angelo Becciu nominato cardinale da Papa Francesco

3407dc97-e336-4ba9-9694-f6451e81a89cMons. Angelo Becciu è stato nominato cardinale da Papa Francesco. Biografia su wikpedia. L’investitura ufficiale avverrà nel Concistoro del 29 giugno 2018.
Mons. Becciu è molto legato alla Sardegna, dove torna quasi ogni mese a Ozieri, sua città natale, nella quale risiedono i fratelli. L’ultima visita a Cagliari in occasione della messa in Cattedrale per Sa die de sa Sardigna (28 aprile 2018).
La notizia su La Repubblica.it.
La vitalità di una cultura si misura a partire dalla sua capacità di saper condividere e comunicare i propri valori, dall’apertura al dialogo con le altre culture e dal continuo desiderio di ricercare sempre nuove sintesi che sappiano coniugare tradizione e innovazione
di Angelo Becciu
Testo scritto dell’intervento di mons. Angelo Becciu per il convegno svolto nel salone del Palazzo Viceregio in occasione di “Sa Die de sa Sardigna”, 28 aprile 2018.
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Un consiglio di Aladinews: Corso e-learning “L’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile”

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lampadadialadmicromicroConsigliato da Aladinews. Il corso e-learning “L’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile”, realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) [segue]

Oggi domenica 20 maggio 2018

lampada aladin micromicrodemocraziaoggisardegnaeuropa-bomeluzo3-300x211Sardegna-bomeluzo22sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413filippo-figari-sardegna-industre-2img_4633Anpi logo nazimg_4939costat-logo-stef-p-c_2-2————Avvenimenti&Dibattiti&Commenti————
4e159adc-2292-45a9-8bf4-37b7c438451b1812: l’anno fatidico visto dall’orto di Palabanda
20 Maggio 2018
Andrea Pubusa su Democraziaoggi.
Dopo l’inaugurazione del “Cammino della Libertà” verso la Grotta di Conch’e Cerbu, rifugio durante la latitanza di Salvatore Cadeddu in località Tattinu – Nuxis, proseguiamo la riflessione sui preparativi della Rivolta inquadrandoli nella storia de s’annu doxi.
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Goal 13

italia_goal_13ASviS / Goal 13
LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
Nel 2016, le temperature globali hanno raggiunto livelli da record, superando di 1,1°C quelle dell’era preindustriale. L’Italia nel 2017 ha prodotto la proposta di un Piano nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici (Pnacc), la creazione della nuova Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (Snss) e l’annuncio della preparazione del Piano Nazionale Clima ed Energia.

Goal 12

italia_goal_12ASviS / Goal 12
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
A livello globale, il Material footprint, che indica i flussi di risorse minerali e organiche che sono state rimosse dall’ambiente per produrre un bene, è passato dai 48,5 miliardi di tonnellate del 2000 a 69,3 miliardi di tonnellate nel 2010. In Italia si stanno affermando modelli di produzione e consumo più responsabili, ma occorre sensibilizzare i cittadini sulla riduzione degli sprechi.

Goal 11

italia_goal_11 ASviS / Goal 11
CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
Nel 2015, il 54% della popolazione mondiale (4 miliardi di persone) viveva nelle città, mentre si prevede che entro il 2030 saranno in totale cinque miliardi le persone che risiederanno in agglomerati urbani. In Italia, nel 2015 l’11,3% della popolazione soffriva di disagio abitativo nelle aree densamente popolate, contro una media Ue del 5,2%.

Goal 10

italia_goal10 ASviS / Goal 10
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni
Dal 2008 al 2014, il 40% della popolazione mondiale più povera ha visto aumentare il proprio reddito o le possibilità di consumo. In Italia, il divario di reddito tra il 20% più ricco della popolazione e il 20% più povero è aumentato dal 5,4 del 2006-2007 al 6,3 del 2016, rispetto a una media europea del 5,2.

Celebrazioni ufficiali per il centenario della conclusione della Grande Guerra. Il sindaco di Villanovaforru, contro la retorica patriottarda sulla Grande Guerra

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Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru, contro la retorica patriottarda sulla Grande Guerra. “Villanovaforru non aderirà all’iniziativa e invito i sindaci degli altri Comuni sardi a sottrarsi a una strumentalizzazione così smaccata. Noi non siamo e non possiamo essere ingranaggi passivi di una storia dettata dall’alto”
di Francesco Casula
Scrive Onnis: ”Dalla prefettura, ricevo un invito. Partecipare a un progetto particolare. Inviare a Biella una pietra di Villanovaforru, con sopra inciso il nome del paese e il numero dei nostri caduti durante la Prima guerra mondiale. La pietra, assieme a molte altre provenienti dai Comuni del Piemonte e della Sardegna, deve pavimentare l’area di accesso al Nuraghe Chervu, alle porte della città. Il tutto nell’ambito delle celebrazioni ufficiali per il centenario della conclusione della Grande Guerra, a suggello del “forte legame” tra Piemonte e Sardegna, a memoria del sacrificio dei fanti della Brigata Sassari.
Ed è come se d’improvviso tutto ciò che sento dissonante nella retorica dell’italianità si concentrasse: stesso luogo, stesso tempo, stessi interpreti.
L’invito, rivolto a tutti i sindaci, arriva dalla prefettura: non a caso, l’organo di controllo e di pressione dello Stato sui territori periferici. Il Nuraghe Chervu, finto nuraghe in territorio piemontese, è il simbolo perfetto della banalizzazione della nostra storia. Il Nuraghe Chervu avvolto nella fascia tricolore e attorniato da sardi in abito tradizionale (già visto) è il simbolo perfetto dell’inserimento della nostra storia nella narrazione nazionalista governativa. Abbondanti testimonianze mostrano che la fanteria sarda combatté per una guerra che non sentiva sua e di cui non coglieva significato e portata storica. Tra Piemonte e Sardegna vi è certo stato un “forte legame”, ma di dominio e sudditanza.
Il centenario della fine della Grande Guerra diventa così il culmine del processo di normalizzazione della nostra vicenda, inserita a forza e in modo posticcio nella cornice della più grande e benevola vicenda italiana.
Villanovaforru non aderirà all’iniziativa e invito i sindaci degli altri Comuni sardi a sottrarsi a una strumentalizzazione così smaccata. Noi non siamo e non possiamo essere ingranaggi passivi di una storia dettata dall’alto”
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Ebbene la storia gli dà ragione
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Oggi sabato 19 maggio 2018

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Minchia! Hanno spaventato persino signora Palmira!
A Roma spunta murales, bacio tra Salvini e di Maio19 Maggio 2018

Amsicora su Democraziaoggi.
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Agenda dei movimenti di base

casa-q-is-mirrLUNEDI 21 MAGGIO ore 19.30 Teatro S.Eusebio
RIUNIONE Comitato Casa del Quartiere di Is Mirrionis
1- progetto recupero locali ex-Scuola Popolare
Bando “Fondazione con il Sud”
2- Sintesi Progetto ITI Is Mirrionis
3- Codice Fiscale Associazione
4- Programmazione rassegna jazz
5- serata culturale con musica e teatro al faro di Calamosca
6- Progetto sul contrasto gioco d’azzardo
7- cucina etnica programmazione corsi.
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E’ prevista la partecipazione dell’assessora comunale Francesca Ghirra

Goal 9

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IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE
Costruire una infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile
A livello globale, i finanziamenti destinati a Ricerca a Sviluppo si sono attestati all’1,7% del Pil nel 2014, rispetto all’1,5% del 2000. L’Italia ha fatto passi in avanti soprattutto nell’Ict: il 97% delle abitazioni hanno accesso a reti fisse a velocità compresa tra i 2 e i 20 Mbit/s, mentre le linee di rete fissa a banda larga con velocità pari o superiore ai 10 Mbit/s hanno superato il 50% del totale.

Goal 8

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LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA
Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
A livello globale, la crescita annuale media del Pil pro-capite è passata dallo 0,9% del 2005-2009 al 1,6% del 2010-2015. Nei Paesi in via di sviluppo, la percentuale è passata dal 3,5% al 4,6%. Anche in Italia il Pil pro-capite ha ripreso a salire (+1,2%), ma nel 2015 quello del Mezzogiorno rappresentava il 47% di quello del Nord-ovest. Il tasso di occupazione nel 2016 si è attestato al 57,2%.

Goal 7

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ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE
Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni
Nel 2016 l’85% della popolazione mondiale aveva accesso all’elettricità mentre nel 2000 la percentuale era del 72%. Ma ancora 1,1 miliardi di persone vivono senza corrente e 2,8 miliardi non hanno modo di cucinare in modo pulito. In Italia la crescita delle fonti rinnovabili in energia primaria ha portato la relativa quota dal 6-8% dei primi anni 2000 a poco meno del 20% nel 2016.

Goal 6

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ASviS / Goal 6
ACQUA PULITA E SERVIZI IGIENICO-SANITARI
Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
Nel 2015, il 90% della popolazione del Pianeta ha migliorato le proprie fonti di acqua potabile e 4,9 miliardi di cittadini hanno avuto accesso a una rete più sicura di servizi igienico-sanitari. Tuttavia, oltre 2 miliardi di persone vivono sotto stress idrico. In Italia la carenza d’acqua è un’emergenza nazionale: nell’estate del 2017 dieci Regioni hanno dichiarato lo stato di calamità.

E’ online il manifesto sardo duecentossantuno

pintor il manifesto sardoIl numero 261
Il sommario
Tracce di femminismi nelle reti di vite ecoautonome (Cristina Ibba), Il pericolo di uno scontro tra Giappone e Repubblica Popolare Cinese (Gianfranco Sabattini), Pasolini e la poesia sarda (Mario Cubeddu), I parchi naturali sono uno strumento per difendere l’ambiente e far crescere il contesto economico-sociale (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. Il neo-ottomanesimo, nuova frontiera per la Turchia (Emanuela Locci), La sinistra sarda e l’urbanistica. Promemoria in 10 punti (Sandro Roggio), “Spiriti animali” e i limiti della “teoria economia standard” (Gianfranco Sabattini), Procurade de moderare: l’Inno ufficiale dei Sardi (Francesco Casula), Murales a Nuoro per la Costituzione (Graziano Pintori), Narrazioni Anatomiche, di Veronica Muntoni (Sonia Borsato), Ad Assisi un giovane interpella la Markel sulla questione bombe dello Yemen (red), Quel giorno sulla Luna (Stefano Furesi), Marco Ligas presenta “una storia” (red), Gaza sanguina di un sangue che è vita e resistenza (Anna Maria Brancato).
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Buona lettura, vi aspettiamo alla presentazione del libro di Marco Ligas “Una storia. La Sardegna e il mondo negli scritti del Manifesto Sardo”, CUEC Editrice 2018, collana prospettiva idee, lunedì 21 maggio a Cagliari alle ore 17.30 nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna in via S. Salvatore da Horta n°2.