Oggi domenica 25 giugno 2017

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Oggi sabato 24 giugno 2017

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Una risata seppellirà la società del lavoro e dello sfruttamento
24 Giugno 2017
Gianfranco Sabattini su Democraziaoggi.

Un nuovo intervento dell’autorevole economista cagliaritano sulla transizione alla “società senza lavoro” e della convivialità, in prosecuzione del dialogo dei giorni scorsi su questo blog.

Caro Andrea,
non è solo Paul Lafargue ad esprimersi in pro di “una società senza lavoro”; tanti altri autori e pensatori dopo di lui si sono espressi […]

La nostra news non va in ferie. Tuttavia vi accompagnerà fino a metà settembre con ritmi più lenti, senza obblighi di scadenze quotidiane. Godetevi e godiamoci un periodo di rallentamento, di tempi lenti, per quanto ci è possibile. Buona estate a tutti noi e non perdiamoci di vista!

unknownLa nostra news non va in ferie. Tuttavia vi accompagnerà fino a metà settembre con ritmi più lenti, senza obblighi di scadenze quotidiane. Godetevi e godiamoci un periodo di rallentamento, di tempi lenti, per quanto ci è possibile. Buona estate a tutti noi e non perdiamoci di vista!

Addio Stefano Rodota’

luttoOnore a un grande, a un maestro che ci ha sempre illuminato la strada. Grazie Stefano!
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Stefano Rodotà
24 Giugno 2017
di Andrea Pubusa su Democraziaoggi (http://www.democraziaoggi.it/?p=4973)

E’ morto Stefano Rodotà, uno dei pochi veri maestri del diritto in Italia di rilievo planetario. Ha insegnato in molte università europee, negli Stati Uniti, in America Latina, Canada, Australia e India. I suoi contributi maggiori sono soprattutto nel campo del diritto costituzionale, con riferimento al rapporto tra i diritti […]

Doddore Meloni: appello umanitario perché sia ricoverato con urgenza in una struttura ospedaliera

Condividiamo quanto ha scritto Massimo Dadea sulla sua pagina fb e diffondiamo.
Un uomo di 74 anni, detenuto nel carcere di Uta, da 57 giorni sta portando avanti uno sciopero della fame per difendere gli ideali in cui crede. Da Doddore Meloni mi dividono tante cose. Ma questo non può certo farmi dimenticare che Doddore è prima di tutto una persona umana, un uomo, portatore di diritti inalienabili e inviolabili. Ad uno stato democratico, rispettoso dei diritti umani e della sacralità della vita, spetta il compito di tutelarli nel migliore dei modi possibili. Cesare Beccaria ci ha insegnato che il carcere non è il luogo in cui lo stato si vendica della persona che può aver sbagliato. Il carcere, in un paese civile e moderno, deve ridare dignità alle persone, ma prima di tutto deve tutelarne la salute. Uno stato giusto non può dimostrarsi forte con i deboli e debole con i forti. Doddore Meloni deve essere ricoverato con urgenza in una struttura ospedaliera che possa assicurargli una assistenza adeguata ed impedire che il suo gesto si trasformi in tragedia. “Sventurata una terra (o uno stato) che ha bisogno di eroi”
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L’appello della CSS

Ero Straniero. Lunedì 26 giugno a Cagliari la conferenza InterAzioni

interazioni-26-giu-2017 InterAzioni è la conferenza delle organizzazioni sarde aderenti alla campagna Ero straniero – L’umanità che fa bene e di Cittadinanza senza Limiti, organizzata all’interno della rassegna letteraria Storie in Trasformazione. Una conferenza regionale che si svolgerà a Cagliari, Lunedì 26 giugno 2017 ore 16.00 nella Fondazione di Sardegna, via San Salvatore da Horta n°2. La conferenza ha tra i suoi obbiettivi la creazione di una vasta rete di organizzazioni che sostengano la campagna Ero Straniero per superare la legge Bossi-Fini, cambiare il racconto sull’immigrazione ed estendere i diritti di cittadinanza a tutte le persone che vengono considerate straniere nel proprio Paese. - segue -

Oggi venerdì 23 giugno 2017

democraziaoggiCittadino/straniero, una distinzione ancora attuale?
23 Giugno 2017
Red su Democraziaoggi.
Una riflessione sul rapporto fra cittadini e stranieri in favore dello jus soli e in vista della conferenza InterAzioni per superare la Bossi-Fini “Ero Straniero” – Lunedì 26 giugno a Cagliari (ore 16.00 nella Fondazione di Sardegna, via San Salvatore da Horta n°2).
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———————————————IL DIBATTITO POLITICO————————————————————–
eddyburgSOCIETÀ E POLITICA » TEMI E PRINCIPI » SINISTRA
Il rischio di cui Pisapia non si accorge
di PIERO BEVILACQUA
«Sinistra. L’iniziativa al Brancaccio è stata un primo passo molto positivo. La sinistra deve unificarsi in un unico organismo. Non solo in Parlamento ma soprattutto nella società». il manifesto, 22 giugno 2017, ripreso da eddyburg (c.m.c.)
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A proposito dell’iniziativa di Anna e Tomaso
di EDOARDO SALZANO su eddyburg.
Testo della lettera inviata ad Anna Falcone e Tomaso Montanari a proposito della loro iniziativa politica: le ragioni del consenso e la perplessità.
—————————————-Vuoti in città e in testa (segue)—————————

Giornata mondiale del Rifugiato

sprarGiornata mondiale del Rifugiato
SPRAR San Fulgenzio-Città di Quartu Sant’Elena
468x234_1403112818Venerdì 23 giugno 2017
Auditorium Parrocchia Sant’Elena
Venerdì 23 giugno 2017 alle ore 10.30 nell’Auditorium della parrocchia di Sant’Elena a Quartu Sant’Elena, si svolgerà la Giornata mondiale del rifugiato organizzata dallo SPRAR (Servizio richiedenti asilo e rifugiati) San Fulgenzio, dal Comune di Quartu Sant’Elena, ente attuatore dello SPRAR San Fulgenzio e dalla Caritas San Saturnino Fondazione onlus, ente gestore dello stesso SPRAR.
Dopo l’introduzione di don Marco Lai, presidente della Fondazione Caritas San Saturnino, che modererà i lavori, ci saranno i saluti dell’arcivescovo di Cagliari mons. Arrigo Miglio, del prefetto di Cagliari Tiziana Giovanna Costantino, del questore di Cagliari Pierluigi D’Angelo, dell’assessore alle politiche sociali del comune di Quartu Marina del Zompo.
Seguiranno gli interventi di Oliviero Forti, responsabile dell’Ufficio immigrazione di Caritas Italiana, che presenterà il Rapporto immigrazione 2016 Caritas-Migrantes “Nuove generazioni a confronto”, e di Stefania Russo, coordinatrice del progetto di accoglienza SPRAR San Fulgenzio che parlerà dell’esperienza dello SPRAR San Fulgenzio e presenterà la mostra fotografica “Un tempo che non va dimenticato”, con immagini dei beneficiari nelle situazioni di accoglienza e nei luoghi di tirocinio.
Seguirà la premiazione del torneo di calcio svoltosi nei giorni precedenti, con la partecipazione dei giovani ospiti dello SPRAR e dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) gestiti dalla Caritas diocesana di Cagliari. Chiuderà i lavori il sindaco di Quartu Stefano Delunas.
(COMUNICATO STAMPA)

Basta fabbriche della morte. Domusnovas: puntare tutto sulla riconversione della fabbrica a produzioni di uso civile

bombaLa CSS per la riconversione della fabbrica di bombe di Domusnovas
di Giacomo Meloni.

Dal 26 marzo del 2015 – data di inizio dei bombardamenti sullo Yemen da parte dell’Arabia Saudita – la Confederazione Sindacale Sarda – CSS insieme ai Movimenti pacifisti e non violenti cristiani e non, impegnati nella società civile della Sardegna, manifesta davanti ai cancelli della Fabbrica RWM e organizza cortei nelle stesse strade principali del paese di Domusnovas; ma la popolazione non reagisce e mostra completa indifferenza mentre le RSU ed i lavoratori della fabbrica si mostrano indignati perché queste nostre azioni, dicono, mettono in pericolo i loro posti di lavoro.
I rapporti con i 76 lavoratori – tante sono le attuali buste emesse dalla Fabbrica RWM di Domusnovas – sono divenuti sempre più difficili e la mediazione con la Segreteria territoriale della FIOM non ha portato alcun risultato utile perché, nelle attuali condizioni di grave mancanza di prospettive di lavoro, prevale la paura di perdere il poco lavoro che c’è in un territorio destinato al non sviluppo. Ecco perché si è reso necessario puntare tutto sulla riconversione della fabbrica a produzioni di uso civile.
In questa direzione si è sviluppato l’impegno del Comitato sardo, al cui interno opera la CSS, unico sindacato a schierarsi convintamente a difesa del lavoro dignitoso che rispetti nello stesso tempo i diritti dei lavoratori e quelli sacrosanti della vita e della pace. Da soli però è impossibile vincere questa sfida che esige coerenti scelte politiche a livello regionale, nazionale ed internazionale.
Ecco perché siamo stati presenti alla conferenza tenutasi ieri a Roma (presso la Camera dei deputati) come CSS ed Assotzius Consumatoris de Sardigna, rappresentati da Angelo Cremone, componente del Comitato Sardo per la riconversione della fabbrica di Domusnovas. Comitato che, insieme al Movimento dei Focolari in Italia e ad altre numerose espressioni della società civile italiana ed a un gruppo di parlamentari formulerà la proposta di una mozione intesa a fermare la produzione di bombe e l’invio di armi destinate ad alimentare la guerra in corso nello Yemen
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Ulteriori notizie su CittàNuova.
democraziaoggiAnche su Democraziaoggi.

Lavoro

costat-logo-stef-p-c_2lavoroxlavoroAttenzione: Il Comitato d’Iniziativa Sociale, Costituzionale e Statutaria, comunica che il Convegno sul lavoro “Lavorare meno, Lavorare meglio, Lavorare tutti: il Lavoro fondamento della nostra democrazia” si terrà a Cagliari nei giorni di giovedì 5 (pomeriggio/sera) e venerdì 6 (mattina e pomeriggio/sera) ottobre 2017. Maggiori dettagli nei prossimi giorni, da parte di Aladinews e sulla pagina fb dedicata a cura del Gruppo di Lavoro per il Lavoro – Lavoro al quadrato: https://www.facebook.com/groups/802042543291511/permalink/833736096788822/
———————————————–Dibattito————————–
democraziaoggiAlla “follia del lavoro” occorre opporre la distribuzione della ricchezza
22 Giugno 2017
Gianfranco Sabattini scrive, Andrea Pubusa risponde. Su Democraziaoggi.
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COMMENTO IMPERTINENTE MA NON TROPPO
La cantava mia mamma (fm)

Quando sarà abolito il capitale
Canto anarchico di fine 800 - SEGUE -

Oggi giovedì 22 giugno 2017

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lampada aladin micromicroGli Editoriali di Aladinews: La meglio gioventù.
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money-in-politicsCattiva politica in Sardegna
22 giugno 2017
Massimo Dadea su il manifesto sardo
In Sardegna, il sistema politico è malato. Non potrebbe essere altrimenti visto che il Consiglio regionale, la giunta regionale e il suo Presidente sono il prodotto illegittimo di una legge elettorale incostituzionale; che una parte importante del ceto politico è interessata da una questione morale che spesso sconfina in una vera e propria questione “giudiziaria”.
- segue -

Sardegna a sovranità limitata… perfino nella toponomastica! Ma la storia è cambiata (anche c’è chi non se ne avvede)!

sardegnaIl prefetto di Nuoro abroga la sovranità popolare
di Francesco Casula.

Il Prefetto è la figura più odiosa e insieme l’espressione esemplare e paradigmatica dello stato ottocentesco e napoleonico: centralista, accentrato e burocratico. Di nomina governativa – e dunque calato dall’alto – nasce, nelle singole provincie dello stato unitario italiano, come strumento di controllo e di repressione delle popolazioni. E deve rispondere solo al Governo centrale, direttamente.
Godranno di particolare prestigio durante il ventennio fascista ma sopraviveranno anche nell’era repubblicana e “democratica”. Durante la Resistenza, con i CLN regionali, verranno sostituiti con Prefetti politici. Ma con il processo di Restaurazione moderata che si attuerà con l’avallo, per non dire con la complicità e la diretta iniziativa della Sinistra, si ritornerà ai vecchi Prefetti, emanazione diretta dello Stato centrale. E ciò avverra con un Ministro degli Interni socialista!
Emilio Lussu fin dal 1933, in un saggio sul Federalismo ne sosteneva e ne auspicava l’eliminazione, insieme alle Province, “equivoche strutture politiche, fatte per mascherare una armatura governativa e poliziesca che non dava alla rappresentanza popolare locale altro diritto che quello di occuparsi dei manicomi e di strade di secondo ordine”. Ciò proprio in virtù della presenza e il ruolo del Prefetto.
E’ successo che le Province sono state di fatto abolite, almeno come Enti locali intermedi ed elettive, ma è rimasto, vivo e vegeto come non mai, il Prefetto come espressione del potere centrale. Così abbiamo buttato via il bambino e ci siamo tenuti solamente l’acqua sporca: il prefetto appunto, strumento di conservazione, di controllo poliziesco e di repressione. Che entra direttamente in collisione non solo con la democrazia ma con la stessa sovranità popolare. E’ successo proprio nei giorni scorsi. Ecco il fatto.
L’Amministrazione comunale di Lanusei, con la sua Giunta, con la delibera n.81 del 19-9-2016, decide di sostituire l’intitolazione di strade e piazze dedicate ai savoia, a generali felloni e ai cosiddetti eroi del Risorgimento, con illustri cittadini di Lanusei.
In tal modo, i tiranni Vittorio Emanuele II e Umberto I, come l’imbelle Raffaele Cadorna, Cavour e Mazzini, liberano strade e piazze che hanno abusivamente e indegnamente occupato e vengono sostituiti da omines de gabale ogliastrini.
Interviene il Prefetto di Nuoro con la persona del vice prefetto vicario, certo D’Angelo, che dà parere negativo alla intitolazione delle vie e delle piazze di Lanusei, così come previsto dalla delibera della Giunta. Al fine di giustificare e rafforzare il diniego riporta il parere negativo di tal Deputazione di storia patria della Sardegna, secondo la quale l’attuazione della delibera comunale “cancellerebbe parte rilevante della memoria del Risorgimento italiano, consacrata dai precedenti abitanti di quel comune… La storia in qualunque modo la considerino i posteri, rimane ciò che è stata”. Ritenendo che la storia sia fatta solo dai tiranni sabaudi e dai loro sostenitori e non dai valenti uomini sardi! - segue -

Promozione delle start up sociali

start-cup-sardegnaIstituito un Premio speciale dal Rotary club Cagliari nell’ambito della StarCupSardegna2017
- Il Rotary Club Cagliari nell’ambito della sua azione per i giovani intende promuovere e valorizzare le eccellenze regionali nel campo delle start up sociali che affrontano il tema della dispersione scolastica anche con il recupero del patrimonio immobiliare urbano.

Oggi mercoledì 21 giugno 2017

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SOCIETÀ E POLITICA »TEMI E PRINCIPI» SINISTRA
La prima di “Giustizia e Uguaglianza”
di TOMASO MONTANARI, su libertaegiustizia.it e su eddyburg.
Una breve cronaca dell’evento e l’intervento di Tomaso Montanari. libertaegiustizia.it, 19 giugno 2017 (p.d.)
FALCONE E MONTANARI,
PER LA SINISTRA
UNA NUOVA SPERANZA
di Rossella Guadagnini
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democraziaoggiSul M5S niente pregiudizi, ma neanche sconti
21 Giugno 2017
Tonino Dessì su Democraziaoggi.
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Sì alle auto elettriche ma anche alle discariche tossiche: la deriva psichiatrica della giunta Pigliaru
Vito Biolchini sul blog vitobiolchini.it
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eddyburgSOCIETÀ E POLITICA » TEMI E PRINCIPI » SINISTRA
Dal Brancaccio inizia un nuovo percorso, non ancora un partito
di LUCIANA CASTELLINA
«Sinistra. Mai col Pd? Su questo ho un dubbio, in quel corpo storico c’è una memoria che coinvolge ancora molti giovani, protagonisti anche all’assemblea della nuova Alleanza». il manifesto, 21 giugno 2017, ripreso da eddyburg (c.m.c.)

La nostra news non va in ferie. Tuttavia vi accompagnerà fino a metà settembre con ritmi più lenti, senza obblighi di scadenze quotidiane. Godetevi e godiamoci un periodo di rallentamento, di tempi lenti, per quanto ci è possibile. Buona estate a tutti noi e non perdiamoci di vista!

Oggi l’Estate! unknown