Oggi martedì 25 febbraio 2020

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Coronavirus. Che cavolata! nel dormiveglia penso “prove di stato di eccezione”?
25 Febbraio 2020
Amsicora su Democraziaoggi.
Amici e compagni, confesso, talvolta al fine settimana me ne vado in paese. Non c’è nulla di male e niente di straordinario. Un ritorno alle cose semplici, alla vita essenziale, a sa forredda. Mi accendo il caminetto e sto lì a leggere o a scribacchiare qualcosa. Otium alla romana e ozio all’italiana, e non so […]

Oggi lunedì 24 febbraio 2020

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Allarme virus: problematicità contingenti e riflessioni di sistema. Tra emergenza e opportunità.
24 Febbraio 2020
Tonino Dessì su Democraziaoggi.
In queste settimane anche l’emergenza creatasi per il rischio epidemico del Covid-19 è diventata oggetto di manipolazioni per mano di propalatori di fakes e di diffusori di psicosi (sono i veri untori all’opera in questi giorni, destrorsi, sovranisti, rossobruni, xenofobi di varia estrazione), finalizzate esclusivamente ad alimentare polemiche politiche.
Credo […]

Oggi domenica 23 febbraio 2020

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Carbonia. Dalla Regia Prefettura di Cagliari al Ministero dell’Interno, anni 1942-43: ‘Motivo di particolare preoccupazione, in questo momento, è la parziale smobilitazione dell’attività mineraria’
23 Febbraio 2020
Gianna Lai su Democraziaoggi.
Ancora un post domenicale sulla storia di Carbonia. Il primo lo abbiamo pubblicato l’1 settembre scorso.
-In tempo di guerra, si sofferma su Carbonia una buona parte delle relazioni prefettizie, partendo da quella del
2 aprile 1942, a chiarire come fosse importante la produzione mineraria e connessa la vita della città al resto del territorio e […]

Marcia per la Pace

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Oggi sabato 22 febbraio 2020

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Domenica Tesseramento ANPI 2020
La Giornata del Tesseramento dell’Anpi
”Dai forza all’antifascismo iscriviti all’ANPI”
Domenica 23 febbraio 0re 10-13
Piazza del Carmine.
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Referendum. L’assordante congiura del silenzio
22 Febbraio 2020
Alfiero Grandi su Democraziaoggi.
Il governo ha fissato una data molto ravvicinata per il referendum costituzionale. Ha prevalso la convinzione che potrebbe essere un pericolo, per chi vuole ad ogni costo il taglio del parlamento, dare più tempo ad elettrici ed elettori per capire su cosa voteranno il 29 marzo.
Del resto tutti i partiti presenti in parlamento, seppure […]

Oggi venerdì 21 febbraio 2020

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Domenica Giornata Tesseramento ANPI 2020
La Giornata del Tesseramento dell’Anpi
”Dai forza all’antifascismo iscriviti all’ANPI”
Domenica 23 febbraio 0re 10-13
Piazza del Carmine

Oggi giovedì 20 febbraio 2020

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Matteo, nei tuoi discorsi di pancia lascia stare la sofferenza
20 Febbraio 2020
Giulio Lobina su Democraziaoggi.
Ci sono questioni sulle quali è meglio tacere. Cose che, non vivendole sulla nostra pelle, dentro il nostro corpo, nella nostra mente, non comprenderemo mai.
Siamo nati uomini, maschi, anche per questo, forse. Per non cercare di fingere di comprendere o di conoscere corpi, sentimenti, emozioni, paure diverse dalle nostre.
Quel metterci nei panni dell’altro deve […]
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Dialogo e parole nuove per il Mare nostrum
- Su Aladinpensiero online.
- L’evento nel sito web dedicato.
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Ricordando Giovanni Lilliu e la battaglia per la lingua sarda, nell’ottavo anniversario della sua morte.

lilliu2di Francesco Casula
Lilliu era un personaggio suggestivo: sempre gentile e disponibile per un’intervista o per partecipare a un Convegno o a un’Assemblea, ti affascinava e ti conquistava con quel suo modo di fare modesto e quasi dimesso. Eppure è stato il più autorevole storico della Sardegna, la voce più importante e prestigiosa nel panorama culturale sardo – ma non solo – come archeologo e storico e per la sua cultura vasta e profonda.
Il che non vuol dire che tutte le sue posizioni siano verità dogmatiche: la sua tesi sui Nuraghi come “fortezze”, – ma è solo un esempio -, oggi a mio parere giustamente, è contestata e rifiutata da molti studiosi.
E’ autore delle più importanti opere sull’archeologia della Sardegna e di una copiosissima messe di opere e articoli. Accettata da molti e rifiutata da altri, di Lilliu storico è particolarmente nota la categoria storiografica della «costante resistenziale» che così sintetizza:”Quell’umore esistenziale del proprio essere sardo, come individui e come gruppo che, in ogni momento, nella felicità e nel dolore delle epoche vissute, ha reso i Sardi costantemente resistenti, antagonisti e ribelli, non nel senso di voler fermare, con l’attaccamento spasmodico alla tradizione, il movimento della vita e della loro storia, ma di sprigionarlo il movimento, attivandolo dinamicamente dalle catene imposte dal dominio esterno”.
Ma in questa nota voglio ricordare Lilliu soprattutto per la battaglia per il Bilinguismo. La iniziò nel 1975, quando come Preside della Facoltà di Lettere di Cagliari, chiedeva con una Lettera indirizzata al Presidente della Regione Sarda, un intervento politico presso il Ministero della Pubblica Istruzione, per l’insegnamento del Sardo nella scuole. Tale lettera faceva seguito alla Risoluzione della stessa Facoltà sulla difesa del patrimonio etnolinguistico sardo.
Scrive Lilliu a proposito di tale pronunciamento: “Il Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia ha constatato che gli indifferibili problemi della scuola, sempre affrontati in Sardegna in forma empirica, appaiono oggi assai particolari e non risolvibili in un generico quadro nazionale. Il fatto stesso che la scuola sia diventata scuola di massa, comporta il rifiuto di una didattica assolutamente inadeguata in quanto basata sull’apprendimento concettuale, attraverso una lingua, l’Italiano, per molti aspetti estranea al tessuto culturale sardo. Il Consiglio ha rilevato che, poiché esiste il popolo sardo con una propria lingua dai caratteri diversi e distinti dall’italiano, la lingua ufficiale dello Stato risulta in effetti una lingua «straniera», per di più insegnata con metodi didatticamente errati che non tengono in alcun conto la lingua materna dei Sardi; e ciò con grave pregiudizio per un’efficace trasmissione della cultura sarda, considerata come subcultura….. In coerenza con queste premesse il Consiglio della Facoltà ha assunto l’iniziativa di proporre alle autorità politiche della Regione autonoma e dello Stato il riconoscimento della condizione di minoranza etnico-linguistica per la Sardegna e della Lingua Sarda come lingua “nazionale” della minoranza”. A tre anni di distanza da questa iniziativa, in qualche modo clamorosa, perché era la prima volta che il Bilinguismo veniva posto con forza alle forze politiche dal mondo accademico e universitario, Lilliu nel 1978 insieme agli esponenti di «Nazione Sarda» fonda il «Comitadu pro sa limba» che elaborerà la legge di iniziativa popolare: il dibattito che si è sviluppato in tutti questi anni e i parziali successi conseguiti sul fronte del Bilinguismo, hanno le radici in quella temperie culturale di cui Lilliu è stato uno dei principali protagonisti.

Oggi mercoledì 19 febbraio 2020

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I cani come i figli o i figli come i cani?
19 Febbraio 2020
Amsicora su Democraziaoggi.
[…]

Nel Mediterraneo c’è il traffico di armi che impedisce la realizzazione della tregua in Libia. Geniale scoperta del ministro degli Esteri Di Maio. Una grande armata europea nei mari e nei cieli del Mare Nostrum contro i trafficanti

sedia-van-gogh4La sedia
di Vanni Tola

Domandina maliziosa. In Libia la tregua non regge perché un eccezionale traffico d’armi continua ad alimentare gli scontri. Proposta del genio Di Maio all’Europa. Organizzare un serrato pattugliamento dei mari e dei cieli per contrastare il traffico d’armi. Bene. Però come non ricordare che un discreto pattugliamento dei cieli e dei mari è stato attuato più volte per cercare i barchini dei “pericolosi” immigrati che volevano invadere l’Europa e attaccare i sacri valori religiosi e culturali del Vecchio Continente. Possibile che durante tali operazioni non si sia mai intercettata nessuna nave dedita al traffico d’armi? Mi pare strano. Le navi dei trafficanti sono ben più grandi dei barchini, si dovrebbero vedere meglio sui radar. E aggiungo un’altra notizia che probabilmente quel genio di Di Maio non conosce. Nel Mediterraneo si svolge da sempre anche un fiorente traffico di petrolio di contrabbando che, anch’esso, concorre non poco a finanziare il terrorismo e le parti in lotta nell’area medio orientale. Stesso interrogativo di prima. Il petrolio di contrabbando si esporta con grandi navi , i nostri potentissimi radar e i sistemi di vigilanza satellitare non possono non essersene accorti. Si combatterà anche il traffico di petrolio di contrabbando insieme al traffico d’armi? Vedremo. Il difensore dei sacri confini della Patria, quando era ministro, ha individuato e fermato barche, barchini e barconi di ogni genere, soprattutto, navi delle ONG. Mai una parola e una azione concreta contro il traffico di armi e di petrolio. Come andrà a finire temo di saperlo. A margine dei comunicati che preannunciano l’avvio della nuova “Armata Brancaleone” contro il traffico d’armi, si precisa che, naturalmente, nel caso si intercettassero natanti con a bordo uomini, donne e bambini migranti, si presterà loro soccorso secondo le Leggi del Mare. Vedrete che la caccia ai trafficanti di armi si risolverà con la “cattura” di barche e barchini carichi di disperati mentre i trafficanti di armi e di petrolio continueranno a dormire sonni tranquilli.

Oggi martedì 18 febbraio 2020

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Libertà e Giustizia per il NO
18 Febbraio 2020 su Democraziaoggi.
Libertà e Giustizia sul Referendum sulla legge costituzionale relativa alla riduzione dei parlamentari

Da sempre Libertà e Giustizia si è impegnata a difendere la Costituzione nella consapevolezza che essa è un corpo vivente, i cui mutamenti devono mirare a renderla meglio preparata a rispondere alle sfide della società che cambia ma senza stravolgerne […]
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INAUGURAZIONE DELLA SCUOLA “COSTITUENTE TERRA”

costituente-terra-logoCOMINCIA LA SCUOLA DALLA PARTE DELLA TERRA

Si inaugura il 21 febbraio a Roma la Scuola “Costituente Terra” finalizzata alla promozione di un costituzionalismo mondiale. Il programma

ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA, PIAZZA DELLA CHIESA NUOVA 18 ROMA

UN PENSIERO, UNA COSTITUZIONE, UNA POLITICA

Perché la storia continui
Venerdì, 21 febbraio 2020

Ore 11. “Una scuola, una biblioteca, un’idea”: saluto di Paola Paesano, direttrice della Biblioteca Vallicelliana.
“Chiediamolo al pensiero. Le ragioni di una Scuola”: Raniero La Valle.
“Perché una Costituzione della Terra?”: Luigi Ferrajoli.

Ore 15. Assemblea dell’Associazione promotrice della Scuola della Terra.
O. d. G.: Gli scopi, gli strumenti, le cattedre di salvataggio, lo Statuto, le cariche sociali, il come decidere, che cosa sperare.

Che succede?

c3dem_banner_04SE SI CANCELLA IL TRUCISMO
17 Febbraio 2020 su C3dem.
Marzio Breda, “La crisi e l’ipotesi di un governo elettorale, secondo il Quirinale” (Corriere della sera). Franco Monaco, “Italia viva, governo morto?” (Settimana News). Luigi Manconi sull’intervista di Marta Cartabia: “Quando la giustizia è una cura” (Repubblica). Guido Formigoni, “Bachelet a 40 anni dalla morte” (intervista a Pierluigi Mele, blog Confini di Rai News). Claudio Cerasa intervista il ministro Luciana Lamorgese: “Cancellare il trucismo” (Foglio). Alessandra Ziniti, “Ecco il piano che smonta i decreti Salvini” (Repubblica). Paolo Balducci, “Emergenza istruzione. L’investimento dimenticato” (Messaggero). Fabrizio D’Esposito, “L’attivismo cattolico del premier e il sostegno della chiesa italiana” (Il Fatto). Gualtiero Bassetti, “In ascolto del grido dei popoli” (intervista all’Avvenire alla vigilia dell’incontro della Cei a Bari sul Mediterraneo). [segue C3dem]

È online il manifesto sardo trecento

pintor il manifesto sardoIl numero 300
Il sommario
Il giorno del ricordo (Marco Ligas), Come privatizzare le spiagge in Sardegna (Stefano Deliperi), CPR di Macomer: usciamo dalla nebbia e dall’egoismo (Michele Salis), Concentrazione della ricchezza e crescita della disuguaglianza economica (Gianfranco Sabattini), White Savior, il colonialista buono (Fiammetta Cani), Fanno il deserto e lo chiamano Conad (Cristiano Sabino), Turchia e dintorni. L’ossessione politica turca (Emanuela Locci), I virus dell’economia alimentano quelli della politica (Alfonso Gianni), Sulla mancata manifestazione di interesse per il progetto SPRAR di Sassari (red), Senza partecipazione nessun riscatto per la Sardegna dei paesi (Danilo Lampis e Salvatore Lai), Il successo dello Sinn Fein tra questione nazionale e questione sociale (Andrìa Pili).

Oggi lunedì 17 febbraio 2020

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Referendum e silenzi della sinistra
17 Febbraio 2020
Alfiero Grandi su Democraziaoggi
Fabio Vender in un articolo su Il manifesto dell’8 febbraio scroso ha posto una serie di questioni sul taglio dei parlamentari. Alfiero Grandi riprende la riflessione sulla questione con questo intervento.
Vander sul Manifesto solleva diversi problemi sul referendum costituzionale. Allarme condivisibile. Se si cambia la Costituzione per consentire un accordo di governo ci si […]