La scienza della fantascienza, strategie dello sguardo tra invenzione letteraria e invenzione scientifica

scienza della fantascienzaSCIENZA E FANTASCIENZA TRA CONOSCENZA INQUIETUDINE E MERAVIGLIA

La scienza della fantascienza: strategie dello sguardo tra invenzione letteraria e invenzione scientifica.

Giovedì 26 maggio alle ore 18 quattordicesimo appuntamento e ultimo del modulo invernale-primaverile della rassegna culturale “Scienza e fantascienza tra conoscenza inquietudine e meraviglia” promossa dalla Biblioteca Provinciale nell’ambito dei programmi di promozione della lettura. L’incontro-dibattito si terrà nella sala conferenze della Biblioteca Provinciale, in cima al parco di Monte Claro, ingresso da via Mattei in auto e a piedi.
- segue -

Al May Mask

Il May Mask inaugura con La maschera che porto
Il nuovo spazio culturale polivalente (ri)apre a Villanova con una collettiva ed una performance d’effetto
di Carla Deplano

tumblr_nlzuwq50k01res2syo1_1280

Silvia Mei: Un unico filo, olio, acrilico e tecnica mista su carta (particolare), 66,5×83,5cm, 2015

Il 22 maggio la neonata Associazione culturale May Mask di Massimiliano Murru, Ignazio Loi e Daniela Porcu ha inaugurato l’omonimo spazio polivalente di via Giardini 149a con la mostra collettiva “La Maschera che porto”.
La prima performance del progetto “12 mt sul livello del mare” ha visto come protagonisti Massimiliano Murru (percussioni etniche e rumori), Francesca Romana Motzo, (clarinetto improvvisato), Laura Fortuna (voce recitante) e Boucar Wade (poeta narrante). – segue –

Arregordarì Save the date Prendi nota: la sera di mercoledì primo giugno a Cagliari

Piero Marcialis 1Sa-dì-de-sacciappa-Piero-Marcialis-SDLProponenda piazza Giovanni Maria Angioy (per ora ancora Corso Vittorio Emanuele II) Performance di Piero Marcialis, tratto dalle sue opere teatrali e letterarie.

“L’intendance suivra”? Non proprio! Nominato il sub-commissario della Camera di Commercio per la liquidazione della Fiera. E’ il commercialista Andrea Dore. Si tratta del giovane (junior) o dell’anziano (senior)? La determina del Commissario non lo chiarisce… ancora.

Figari armatoriLa determina del Commissario sul sito della Camera di Commercio, ripresa da Aladinews: http://oivcamcomca.blog.tiscali.it/2016/05/24/nominato-il-sub-commissario-della-camera-di-commercio-di-cagliari/?doing_wp_cron.
lampadadialadmicromicro“L’intendenza seguirà”: lo diceva De Gaulle o forse prima di lui Napoleone (“L’intendance suivra”). Nel senso che data una direttiva del supremo comando, segue la sua attuazione da parte di un adeguato apparato organizzativo. Così non capita quasi mai e non è capitato neppure in Camera di Commercio dove il Commissario non ha trovato l’intendenza e ha ricorso al lavoro grauito e volontario di un professionista. Ma si può?

Un appello di Gianfranco Murtas, giornalista e scrittore, per la salvezza della biblioteca della Camera di Commercio di Cagliari. Primo a raccoglierlo e rilanciarlo è Paolo Fadda, storico dell’economia.

C.C.CAGLIARI-sala letturaGianfranco Murtas-1 Fond SardiniaDall’articolo di Gianfranco Murtas, pubblicato sul sito della Fondazione Sardinia: (…) Quello che duole è che da sei mesi ormai, per vera o presunta – direi vera sul piano obiettivo, ma pur gestibile – inagibilità degli ambienti deputati al servizio – sotterraneo rispetto al Largo Carlo Felice, al piano stradale ma interno a vederla dalla via Angioy, la biblioteca sia inaccessibile.
Commissariata la gestione amministrativa della Camera di Commercio, non sembra entrata nelle priorità, ma neppure nelle seconde file delle preoccupazioni della professoressa Piras, al comando pieno dell’ente, proprio la questione della biblioteca. E spiace molto – davvero molto – che ella non abbia mai avvertito come suo dovere, che invece potrebbe o dovrebbe nascere dalla stessa sua sensibilità di docente, di tenere informata l’utenza – leggi la cittadinanza – della tempistica prevista per il rimedio delle cause all’origine dell’interruzione del servizio.
E’ un modo, a mio avviso, sempre incomprensibile quello di non rispettare il pubblico, la cittadinanza, da parte di politici e burocrati di varia provenienza. La Piras si mostra omologa alla massa di chi, titolare di un ufficio pubblico, rimuove il dovere elementare della informazione, che è fatto di democrazia anch’esso. E pure ci vorrebbe poco: un comunicato alla stampa scritta e radiotelevisiva locale per comunicare i perché della sospensione ed i tempi del ripristino.
So bene quanto la Camera di Commercio di Cagliari avesse bisogno di una revisione radicale dei suoi bilanci, tanto più per raddrizzare orientamenti e scelte incomprensibili anch’essi, e certo non meno dei silenzi dell’attuale commissario straordinario. Non sarà mai nelle benemerenze della presidenza Deidda la sospensione delle pubblicazioni della bellissima rivista – “Sardegna Economica” –, cui non di rado mi è capitato di collaborare, diretta dal commendatore Paolo Fadda. Scriverci era diventato un punto d’onore anche per diversi docenti universitari colleghi della Piras.
Mentre si sopprimeva quel periodico, non si sopprimevano né si contenevano altre spese forse meno idonee a creare valore, e a dare valore, al buon nome storico della Camera fondata dal Serpieri e cofondata dal Rossi Doria e dal Pernis. Lontani un decennio ormai i tempi della perfetta diarchia Romano Mambrini – Paolo Solinas, perduta la sua rivista, l’ente camerale di Cagliari ha perduto anche la sua biblioteca. Nel silenzio generale. Sale una protesta, la mia, solitaria, a futura memoria
.
———————————-
Il COMMENTO di PAOLO FADDA, 22 maggio 2016 sul blog della Fondazione Sardinia.

Quel che scrive, caro gfm, è giustissimo, e suona a conferma che al declino-sfacelo di questa benemerita istituzione non c’è più limite alcuno. La Camera di commercio di Cagliari è oggi niente più che un fantasma, ridotta ad essere niente più che un modesto certificatificio, estranea del tutto a quel che accade alle nostre imprese colpite dalla crisi, ai nostri trasporti avviliti da defezioni sempre più pesanti, alle attività produttive in sofferenza per l’inaridimento dei crediti bancari, ecc. ecc. Così anche la sua biblioteca, già così ricca di contenuti e così efficiente per servizi, sembra prossima all’estinzione: è anche questo il segno manifesto di quanto un’ottusa burocrazia e delle gestioni infelici siano capaci di cancellare anche le più importanti e qualificanti istituzioni cittadine, Sono quindi con lei, carissimo amico, pronto ad aggiungere anche la mia firma (e la mia voce) a quest’appello di protesta e cdi indignazione!

La Cagliari sconosciuta, anche a gran parte dei Cagliaritani. Il palazzo dell’Economia della (declinante) Camera di Commercio di Cagliari.

C’era un fior di biblioteca, una volta, alla Camera di Commercio di Cagliari
di Gianfranco Murtas su Fondazione Sardinia

I giornali hanno pubblicato nei giorni scorsi una bella foto ritraente numerosi pazienti nostri concittadini in fila per entrare nella sede della Camera di Commercio, dall’ingresso ufficiale del largo Carlo Felice, in occasione della ventesima edizione di Monumenti Aperti. Entrati nelle sale basse e in quelle alte, bellissime, della presidenza e dei convegni, con i quadri bellissimi del Serpieri e del Pernis fra gli altri, essi sono stati impediti però di vedere la magnifica biblioteca camerale, una perla rara a Cagliari. Mal funzionanti (da anni!) le scale che portano al sottopiano, interdetti i locali adibiti da lunghi anni al servizio bibliotecario. Questo è l’incipit.
- SEGUE -

La “vertenza entrate” oltre la propaganda

sardegna-dibattito-si-fa-carico-181x300Vertenza entrate: vittoria storica o pietra tombale dell’autonomia finanziaria sarda?
23 Maggio 2016

democraziaoggi loghettodi Tonino Dessì, su Democraziaoggi

Due comunicati, uno del Presidente della Regione sarda, uno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno reso nota l’approvazione, da parte del Governo, dell’atteso decreto legislativo di attuazione dell’articolo 8 dello Statuto speciale per la Sardegna, come modificato dalla legge n. 296 del 2006.
Il decreto legislativo contiene la specificazione della base su cui vengono determinati alcuni cespiti erariali da ripartire fra Stato e Regione, unitamente all’accordo sulla corresponsione, a rate, di 900 milioni di euro che avrebbero dovuto essere corrisposti alla Regione in base alla legge, ma che invece sono state trattenute finora dallo Stato.
Il Presidente Pigliaru e altri esponenti della Giunta e della maggioranza regionale hanno definito l’accordo, raggiunto nell’apposita Commissione paritetica, per l’adozione del decreto legislativo, un evento “di portata storica”, tale da concludere definitivamente, addirittura, l’annosa “vertenza entrate” tra Stato e Regione.
Più concretamente, tuttavia, va detto che il decreto legislativo non cambia affatto i contenuti della legge di modifica dell’articolo 8 dello Statuto approvata dal Parlamento nel 2006: quella riforma ha trasferito per intero alla Regione, tra le altre, le spese della sanità e dei trasporti interni, in cambio di un incremento di entrate insufficiente a coprire, per la prima, la spesa storica (da qui il deficit strutturale che si era perfino pensato, recentemente di coprire con aumenti delle addizionali regionali IRPEF e IRAP), per i secondi, gli oneri necessari per gestire e per ampliare i collegamenti.
La vera e propria novità del decreto legislativo parrebbe stare nella modifica del meccanismo di tesoreria. Lo Stato infatti finora non ha versato sempre, alla scadenza, le tranches periodiche delle entrate erariali riscosse in Sardegna spettanti alla Regione. Non le ha versate sia quando ha verificato che la Regione, per sue lentezze nella spesa, disponeva ancora di liquidità giacenti, sia quando in generale, per rallentare il flusso corrente della spesa pubblica, esso è ricorso unilateralmente a restrizioni dei trasferimenti liquidi di cassa. Finora lo Stato poteva anche trattenere una parte delle entrate regionali a titolo di riserve erariali per fronteggiare eventuali emergenze.
Col nuovo decreto legislativo è stato stabilito invece che l’erogazione delle spettanze di competenza regionale avverrà, anche in termini di cassa, puntualmente, a scadenza e che prescinderà dallo stato delle liquidità disponibili nel conto centrale di tesoreria (nel quale le spettanze tributarie della Sardegna sono finora contabilizzate e gestite dal Governo). In futuro, un decreto ministeriale stabilirà le modalità di accredito diretto alla Regione (senza verosimilmente passare dal conto centrale di tesoreria), delle quote tributarie di competenza regionale accertate e riscosse in Sardegna dall’Agenzia statale delle Entrate e dagli altri soggetti incaricati dallo Stato.
Non si tratterranno più, infine, quote di riserve erariali e le eventuali emergenze verranno determinate volta per volta sulla base di intese.
Senza sminuirne l’utilità “operativa”, non pare tuttavia un risultato di così enorme portata da definirsi “storico” ed è assai preoccupante leggere che in tal modo si concluderebbe “definitivamente” la “vertenza entrate”.
A questo proposito sembra opportuno ripercorrere sommariamente alcune vicende, per comprendere il filo di continuità che lega questi fatti recentissimi a processi che risalgono assai più indietro nel tempo.
Più d’uno, infatti, continua a scrivere che la questione delle entrate finanziarie della Sardegna e il relativo contenzioso con lo Stato sono nati per la prima volta con la Giunta Soru nel 2004. In realtà si è trattato e si tratta di una vertenza prolungata e caratterizzata da diverse fasi, nella storia dell’Autonomia speciale. - segue –

Oggi lunedì 23 maggio 2016

Logo_Aladin_Pensieroaladin-lampada-di-aladinews312sardegnaeuropa-bomeluzo3-300x211Sardegna-bomeluzo22sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413. .
——————————————————————————————–
ROM GAGè

Oggi domenica 22 maggio 2016

Logo_Aladin_Pensieroaladin-lampada-di-aladinews312sardegnaeuropa-bomeluzo3-300x211Sardegna-bomeluzo22sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413. .
———————————————————————————————–

Cavalcata Sarda

cavalcata_sarda_2016
- La Cavalcata Sarda edizione 2016.

Oggi sabato 21 maggio 2016

Convegno divrsità 21 5 16- La pagina fb dell’evento.

Oggi sabato 21 maggio 2016

Logo_Aladin_Pensieroaladin-lampada-di-aladinews312sardegnaeuropa-bomeluzo3-300x211Sardegna-bomeluzo22sedia-van-goghGLI-OCCHIALI-DI-PIERO1-150x1501413. .
———————————————————————————————–

Onore alla squadra del Cagliari che conquista meritoriamente la serie A al primo posto del campionato cadetto

Onore al Cagliari in serie A
- La pagina fb del Club Cagliari Calcio.

spes contra spem

lettera-pannella-al papa 22 4 16 Spes contra spem
——————–
Spes contra spem
- La lettera di Marco Pannella a Papa Francesco.
————————————
Luciana Castellina ricorda Marco Pannella. “(…) Se abbiamo molto litigato è perché ci ha diviso una cultura politica che per ognuno di noi era irrinunciabile e l’una dall’altra per molti aspetti distante, ma mai tanto da non vederci, alla fin fine, dalla stessa parte della società. Diversa, per via di una visione della democrazia: come libertà individuale assoluta per lui, il primato del “noi” sull’”io”per me.
Ma santiddio: si è trattato sempre di un confronto politico serio; ed è per questo che ora che è scomparso provo non solo dolore personale, ma anche tristezza politica: per la nostalgia di un tempo in cui noi quasi novantenni abbiamo vissuto, che è stato un tempo bellissimo, perché bellissima è la politica. Quando è veramente politica. Lo è quando ognuno avverte il dovere, la responsabilità, di impegnarsi a rendere il mondo migliore. Marco Pannella va ricordato per questo; ed è molto.
- DA il manifesto.

Costituzione, diritti, autonomie locali I candidati sindaci di Cagliari a confronto

NO NO NOOOComitato per il No al referendum costituzionale
Incontro – dibattito ** PER INDISPONIBILITA’ DI QUASI TUTTI I CANDIDATI SINDACI LA MANIFESTAZIONE E’ STATA ANNULLATA**

Costituzione, diritti, autonomie locali
I candidati sindaci di Cagliari a confronto

Società degli operai via XX settembre 80, Cagliari – ore 17 – Mercoledì 25 maggio
Introduce
Andrea Pubusa del Comitato per il NO
Modera
Marco Sini Presidente Anpi prov. Cagliari
Il Comitato per il No al referendum costituzionale ritiene necessario ed utile un pronunciamento dei candidati alla carica di Sindaco della città di Cagliari sui temi costituzionali per le implicazioni che la revisione Renzi-Boschi ha sui diritti e sulle autonomie e, in conseguenza, sui servizi sociali nonché sull’assetto complessivo della democrazia in Italia.
In questo contesto i problemi della Città sono strettamente legati alla prospettiva antiautonomistica che la revisione Renzi-Boschi contiene e, dunque, al di là dei programmi generali, il pronunciamento dei candidati sindaci su questo tema specifico diviene un metro fondamentale di giudizio per gli elettori chiamati al voto.