“La Casa del Quartiere Is MIrrionis”: approvato all’unanimità il nuovo Statuto nell’Assemblea straordinaria dell’8 luglio 2026

NOTIZIA IMPORTANTE: nell’Assemblea straordinaria di oggi mercoledì 8 luglio 2026, convocata in seconda convocazione, approvato all’unanimità il nuovo Statuto dell’Associazione “La Casa del Quartiere Is Mirrionis”: https://www.aladinpensiero.it/?p=177379
ScreenshotL’Assemblea ha anche proceduto all’elezione del nuovo Consiglio direttivo per il quadriennio 2026-2029 (domani i dettagli). Terenzio Calledda e Diego Sassu sono stati confermati, rispettivamente presidente e segretario/tesoriere, direttamente con la norma transitoria dello Statuto art. 17, comma 3.

ScreenshotSTATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
LA CASA DEL QUARTIERE IS MIRRIONIS – APS

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “LA CASA DEL QUARTIERE IS MIRRIONIS – APS” in discussione all’Assemblea Straordinaria dell’8 luglio

ScreenshotSTATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
LA CASA DEL QUARTIERE IS MIRRIONIS – APS

ARTICOLO 1 – Costituzione, Denominazione, Sede e Durata

1. È costituita, ai sensi del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (di seguito denominato “Codice del Terzo Settore” o “CTS”) e delle norme del Codice Civile in quanto compatibili, l’Associazione denominata “La Casa del quartiere Is Mirrionis – Associazione di Promozione Sociale”, utilizzabile anche nella forma acronima “La Casa del quartiere Is Mirrionis – APS”. Nel prosieguo del presente Statuto l’ente è denominato anche solo “Associazione”.

Mercoledì 8 luglio 2026

La Costituzione è ancora sotto attacco!
8 Luglio 2026
Augusto Cacopardo – La Città manifesta. Su Democraziaoggi.
La smagliante vittoria del NO nel referendum dello scorso 22-23 marzo ha inferto un duro colpo al progetto autoritario della destra fondato sui tre pilastri dell’autonomia differenziata, della riforma della giustizia e del premierato. Si trattava di tre riforme che dovevano centrare l’obiettivo della Meloni di “rivoltare questo Paese come […]
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Leone, un grande, sulla scia di Francesco
4 Luglio 2026 – Andrea Pubusa su Democraziaoggi.
Tutto avrei immaginato da giovane, ma non d’avere il desiderio di tesserarmi al partito del papa. Si avete sentito bene, aderire al movimento capeggiato dal papa, da laico s’intende. Ho sempre sentito forte il messaggio di Cristo, egualitario, rispettoso delle persone e degli animali, dell’ambiente e del giusto. Ma non vedevo nella Chiesa una […]
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Other News

Ordine attraverso la mutilazione
img_7945Di Kenneth M. Stokes – Articolo inviato a OtherNews dall’autore

Perché l’Occidente non può sconfiggere l’Iran.

Associazione UniCa Alumni: eletti i primi due componenti il Consiglio direttivo.

img_9501Associazione UniCa Alumni. Eletti i primi due componenti del Consiglio direttivo, di competenza dell’Assemblea. Si tratta di Carlo Valdes e Edoardo Scarpetta (più giovane tra i secondi che hanno avuto più voti a pari merito: Scarpetta, Cugusi, Meloni). Di seguito i candidati: Cugusi Massimo Cugusi, Giovanni Di Grezia, Franco Meloni, Edoardo Scarpetta, Stefano Spina, Carlo Valdes, Sergio Vittori (assente).
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Ora spetta al Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo nominare i tre componenti il Consiglio direttivo, di sua competenza. Tra questi ultimi il Consiglio direttivo eleggerà il presidente.

URGENTE

Screenshotvi suggeriamo di rivolgere tutti insieme una petizione urgente alle Camere a norma dell’art. 50 della Costituzione per esporre la “comune necessità” che la Presidente del Consiglio non si rechi alla riunione della NATO ad Ankara per non incontrare il soggetto diversamente abile oggi al potere alla Casa Bianca che l’ha investita di faccia al mondo con l’intimidazione che sia sottoposta a “misure restrittive” non meglio specificate. Non si tratta di un insulto, si tratta di una pretesa. A Trump non interessa chi governa l’Italia, Trump vuole Sigonella. Ma Giorgia Meloni non è Maduro, Sigonella non è il Venezuela e l’Italia non è il cortile di casa degli Stati Uniti. Sigonella rappresenta la base militare per il dominio dell’area mediterranea ed europea, la piattaforma per la proiezione di potenza verso l’Indo-Pacifico e la propagazione dell’egemonia imperiale americana, senza Sigonella non si sconfigge nemmeno l’Iran. Nella nuova postura americana la NATO non è più una difesa, è un’estensione a costo zero delle Forze Armate degli Stati Uniti per un disegno che non è nell’interesse dell’Italia e dell’Europa, con l’utile in soprappiù della possibilità di un ulteriore arricchimento personale del loro Capo Supremo.

L’urgenza di tale petizione dei Cittadini alle Camere suggerisce di inoltrare rapidamente questo messaggio ai vostri contatti dandone nel contempo notizia all’Agenzia ANSA, tuttora regina dell’informazione italiana, all’indirizzo e-mail segr.dirgio@ansa.it, in modo che giunga a chi di dovere.

Per “Prima Loro”, (Raniero La Valle già senatore e deputato della Repubblica, Domenico Gallo, già senatore della Repubblica).
Prima Loro
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AHI, DEGNA ITALIA
Cari Amici,
facciamo seguito alla lettera di stamattina 6 luglio inviatavi con urgenza per promuovere una petizione alle Camere in risposta alle intimidazioni di Trump.

Il mistero della città giudicale di Santa Igia.

ScreenshotUn’anticipazione dalla Casa del Quartiere Is Mirrionis. Programmazione culturale 2026-2027.
I due più importanti studiosi dell’antica città giudicale cagliaritana di Santa Igia: il prof. Marco Cadinu, ordinario di Storia dell’Architettura e il dott. Alfonso Stiglitz, archeologo, ne parleranno, illustrandoci lo stato di conoscenza, a ottobre prossimo allo spazio hangar di Is Mirrionis.
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Alfonso Stiglitz – Marco Cadinu
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Una precisazione: Alfonso Stiglitz non è uno specialista di Santa Igia giudicale (né un medievalista), si occupa di Santa Gilla prima di Santa Igia, dal neolitico in poi. Il confronto sarà interessante proprio per questa dinamica stratigrafica.

Oggi lunedì 6 luglio 2026

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Parliamo dell’Università della Sardegna: https://magazine.unica.it/universita-pubblica-in-sardegna-un-confronto-a-sassari/
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Oggi domenica 5 luglio 2026. Università della Sardegna: non intervenire equivale ad accettare il declino.

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Come mostra la Tabella 5.3, entrambi gli atenei subirebbero una contrazione crescente del finanziamento. Cagliari, pur con una base studentesca sostanzialmente stabile (da 17.348 a circa 17.600 studenti FFO), perderebbe circa 5 milioni annui nel 2030 rispetto al 2025 per l’erosione della quota storica, con un cumulato di 15,7 milioni nel quinquennio. Per Sassari il quadro è più preoccupante: la prosecuzione della tendenza al calo degli studenti (–5,5% annuo) porterebbe la base studentesca FFO da 8.687 a circa 6.500 unità – un livello prossimo alla soglia dei piccoli atenei – e l’incidenza sul costo standard nazionale scenderebbe dallo 0,82% allo 0,57%, con una perdita di oltre 9 milioni nel 2030 e un cumulato di 27,4 milioni.
Complessivamente, le risorse perse dai due atenei sardi nel quinquennio ammonterebbero a circa 43 milioni di euro, cui corrisponde una perdita annua media di 8,6 milioni di euro. Per avere un’idea della rilevanza, il costo figurativo ufficiale annuo per reclutare un professore ordinario (il cosiddetto punto organico) è pari a 112.500 euro.
Per compensare la perdita stimata di 43 milioni di euro nel quinquennio [2025-2030], i due atenei dovrebbero ampliare notevolmente la propria base studentesca FFO: al 2030, Unica dovrebbe arrivare a circa 23.900 studenti FFO (+35%) e Uniss a circa 11.900 (+82%), un totale regionale di oltre 11.600 studenti FFO in più rispetto alla proiezione tendenziale.
Queste cifre, pur con le cautele proprie degli esercizi controfattuali, delineano una sfida strutturale e una opportunità di intervento.
Le leve sono identificabili: attrarre studenti e migliorare la qualità del reclutamento.
La Regione, principale finanziatore complementare, può agire lungo due direttrici:
. politiche di attrazione di studenti non sardi, specie da bacini extra-UE — a partire dal Nord Africa e dal Mediterraneo, con cui la Sardegna condivide prossimità geografica — per contrastare il calo demografico con effetti diretti sull’FFO da costo standard;
. sostegno alla qualità del reclutamento accademico, con ricadute misurabili sulla premiale.
Entrambe presuppongono una visione dell’università pubblica come asset strategico.
Va sottolineato che un investimento regionale che in parte si ripagherebbe in maggiori trasferimenti statali. In un meccanismo che premia in misura crescente la performance, non intervenire equivale ad accettare il declino.
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Tabella 5.3 Screenshot

Documentazione. 33esimo Rapporto Crenos 2026 Sintesi

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Cuore di questa edizione del Rapporto è il tema delle migrazioni e del capitale umano. Alla luce delle ben note sfide della demografia, assume infatti ancora più centralità il tema dell’attrattività. È possibile contrastare lo spopolamento rendendo la scelta di restare, trasferirsi (o tornare) in Sardegna un’opzione concreta? Per farlo, occorre affrontare con urgenza alcuni problemi, in parte ben noti e in parte emergenti.
Tra questi, il funzionamento del sistema sanitario è il principale, al quale si affianca la crescente tensione sul mercato immobiliare e l’accessibilità abitativa, controparte del successo del turismo, che nell’Isola è particolarmente legato all’offerta di alloggi privati.

Documentazione. 33mo Rapporto Crenos 2026 sull’Economia della Sardegna

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Sinossi
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Cuore della 33esima edizione del Rapporto CRENoS sull’Economia della Sardegna è il tema delle migrazioni e del capitale umano. Alla luce delle ben note sfide della demografia, assume infatti ancora più centralità il tema dell’attrattività. È possibile contrastare lo spopolamento rendendo la scelta di restare, trasferirsi (o tornare) in Sardegna un’opzione concreta? Per farlo, occorre affrontare con urgenza alcuni problemi, in parte ben noti e in parte emergenti.

W il Capoverde

ScreenshotSono le 2.43 di sabato 4 luglio 2026, si stanno giocando i tempi supplementari della partita dei Mondiali Argentina-Capoverde. L’Argentina sta vincendo per 3 a 2.
La partita non è ancora finita, ma per il Capoverde, comunque finirà e’ un grandissimo risultato che gli dà il diritto di esultare. Aspettiamo. Si capisce che tifiamo per il Capoverde?
La Repubblica del Capoverde: https://it.wikipedia.org/wiki/Capo_Verde
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Ore 2.44 La partita è finita. L’Argentina vince sul Capoverde 3 a 2. Capoverde esce a testa alta!

Oggi venerdì 3 luglio 2026 – Other news

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La via cinese, come Pechino sta riscrivendo la mobilità

Di Alessandra Colarizi* – China Files

“Se vuoi diventare ricco, costruisci prima una strada”. Siamo nella Cina delle riforme di mercato anni Ottanta quando comincia a diffondersi il vecchio detto e con lui la convinzione che lo sviluppo economico dipenda anzitutto dai collegamenti: strade, ferrovie, porti e infrastrutture permettono a persone, merci e capitali di circolare. La Repubblica popolare ne ha urgente bisogno. Concluso l’esperimento maoista, il mercato interno si presenta gravemente frammentato. Molte regioni sono mal servite e i costi logistici dei trasporti elevati. La scritta “Yao xiang fu, xianxiu lu (要想富,先修路)” diventa il mantra che per decenni adorna i muri di quasi tutti i villaggi, le autostrade e le piccole città cinesi.

Other news

img_7945La Cina afferma che l’impegno globale per il clima proseguirà nonostante l’uscita degli Stati Uniti

Di Sana Khan *– Modern Diplomacy

La Cina ha affermato che gli sforzi globali per combattere il cambiamento climatico proseguiranno nonostante il ritiro degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi, mentre i governi si preparano ai negoziati delle Nazioni Unite sul clima di quest’anno senza la più grande economia mondiale.

Oggi giovedì 2 luglio 2026. Appuntamento importante. Ce lo ricorda l’Università

Appuntamento importante. Ce lo ricorda l’Università.
clab@unica.it
a clab@unica.it
Ciao,
ti aspettiamo oggi per l’apertura della #10Edizione del CLab UniCa.

2 luglio 2026
17:30 Registrazione e accoglienza
18:00 Si apre il sipario
Sala Capitini, Polo di Sa Duchessa in Via Is Mirrionis 1, Cagliari
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STORIA. Alle origini dell’impegno per la Terza missione nelle Università italiane