Other news. La nuova guerra infinita. Con l’avvicinarsi delle elezioni, la polemica su Naza colpisce al cuore la crisi israeliana

img_7945La nuova guerra infinita

Di Ali Vaez* – Foreign Affairs

Perché gli Stati Uniti e l’Iran continuano a combattere senza ottenere la vittoria.

Quando finirà la guerra in Iran? I funzionari americani sostengono che la risposta sia “presto”. “Penso che la guerra finirà subito dopo le elezioni [di novembre]”, ha dichiarato a settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Non possono resistere ancora a lungo”. I leader iraniani concordano sul fatto che la fine della guerra sia vicina. Teheran ha «messo in ginocchio l’esercito più pesantemente armato della storia del mondo», ha proclamato Ahmad Vahidi, comandante in capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, ad agosto. Molti analisti esterni ritengono che il conflitto si protrarrà ancora a lungo e si concluderà con negoziati piuttosto che con un chiaro vincitore. Ma in generale, si ha la sensazione che i combattimenti si risolveranno presto, in un modo o nell’altro.

Giovedì

Screenshot
—————————————

Congratulazioni e Auguri di buon lavoro a Omar Chessa nuovo Rettore dell’Università di Sassari

ScreenshotOmar Chessa Magnifico Rettore dell’Università di Sassari – Università della Sardegna Screenshot
[Dal sito Uniss] Così si è espressa la comunità accademica – composta da docenti, studenti e personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e linguistico – nel corso della terza e decisiva votazione del 28 settembre, che ha fatto registrare un’affluenza del 91.6%, corrispondente a 1068 persone su 1166 aventi diritto.

Dettaglio delle preferenze:

Omar Chessa – 364 voti

Francesco Morandi – 312 voti

Schede bianche – 22

Il nuovo Rettore guiderà l’Ateneo di Sassari per i prossimi 6 anni ed entrerà in carica l’8 dicembre 2026.
——————-

Other News. Solo inchiostro su carta

img_7945Solo inchiostro su carta
Di Guido Gargiulo* e Keith Boyfield** – International Politics and Society (IPS-Journal)

A sei settimane dalla sua firma, il Patto di difesa della Mecca ha messo in luce la differenza tra l’assumere un impegno e la volontà di onorarlo.

Editoria. Verso la costruzione di una Federazione sarda dei piccoli editori della stampa

La necessità che venga quanto prima costituita una Federazione della Stampa sarda a tutela delle piccole testate è dimostrata dall’attuale stato dei rapporti con gli uffici regionali che si occupano di editoria. Senza attribuire agli organi politici o agli uffici intenzioni malevole, capita che i provvedimenti in materia di editoria non tengano in dovuto conto le precipue caratteristiche ed esigenze della piccola editoria, si tratti di quella che utilizza i mezzi cartacei o, come nel nostro caso, totalmente online. In tema, in tempi passati avevamo avanzato una proposta che, mutatis mutandis e con le opportune specificazioni ci piace riportare di seguito. Si tratta di un articolo apparso su Cittàquartiere del mese di agosto 1988 (38 anni fa!). Anticipiamo che con gli amici di Giornalia, a cui contiamo di aggiungere altri piccoli editori, stiamo costruendo una precisa proposta associativa, che contiamo di presentare pubblicamente nel prossimo mese di agosto. A presto dunque!
img_0733

Other news. Xi Jinping alla Casa Bianca Da Bandung a Nuova Delhi: il non allineamento dopo l’era dei blocchi

img_7945Da Bandung a Nuova Delhi: il non allineamento dopo l’era dei blocchi

Di Kenneth M. Stokes* – Articolo inviato a OtherNews dall’autore

La fine dell’unipolarità può ridistribuire il potere senza per questo creare un ordine internazionale più equo o più intelligente. I rapporti di dominio potrebbero rimanere sostanzialmente intatti anche quando il potere è distribuito tra diversi centri. Un mondo di poli in competizione può comunque essere un mondo in cui chi ha il potere decisivo considera i propri obiettivi come sufficienti, esternalizza le conseguenze e trasforma la dipendenza in un mezzo di pressione sugli altri.

Oggi a Cagliari

ScreenshotScreenshot
———————————————-

Other News. Fermiamo la guerra contro l’Iran del “Re Pazzo” Donald: una lettera aperta ai membri del Congresso degli Stati Uniti

img_7945Fermiamo la guerra contro l’Iran del “Re Pazzo” Donald: una lettera aperta ai membri del Congresso degli Stati Uniti
Di Jeffrey D. Sachs* – Common Dreams

La guerra con l’Iran è una follia di Trump, ma è una vergogna per il Congresso non averla fermata.

Cari membri del Congresso,

Oscar Romero riferimento dei presbiteri della Chiesa militante

img_0660Screenshot ScreenshotScreenshot
ScreenshotScreenshot

Un Santo che anche oggi ci indica la giusta strada per la Pace.

monsenor_romero_colourÓscar Arnulfo Romero y Galdámez (Ciudad Barrios, 15 agosto 1917 – San Salvador, 24 marzo 1980) è stato un arcivescovo cattolico salvadoregno. Fu arcivescovo di San Salvador, capitale di El Salvador. A causa del suo impegno nel denunciare le violenze della giunta militare del suo Paese, fu ucciso da un sicario degli squadroni della morte agli ordini del governo mentre stava celebrando la messa nella cappella di un ospedale. È stato proclamato santo da papa Francesco il 14 ottobre 2018.
—————————
Durante l’incontro per la presentazione del libro di Pierluigi Loi è stata avanzata la proposta di celebrare la Festa di San Oscar Arnulfo Romero il 24 marzo prossimo, con la messa in suffragio presso la Parrocchia di Sant’Eulalia, anche con l’organizzazione di un Convegno per onorare tre sacerdoti sardi, particolarmente impegnati nella divulgazione del pensiero di Oscar Romero in tempi in cui non era stato ancora canonizzato. Ecco i loro nomi: mons. Efisio Spettu (1938-2013), prof. Salvatore Loi (1943-2018), don Andrea Portas (1941-2025).

Oggi alla Casa del quartiere hangar di Is Mirrionis con Pierpaolo Loi

Screenshot Prefazione al libro di Laura Tussi
«Mamma, guarda: il maestro della pace!». In questo modo, uno scolaro apostrofò il nostro amico e maestro Pierpaolo Loi, indicandolo ai genitori. Un episodio che è stampato nella memoria e che sintetizza il suo impegno sia professionale, come insegnante, sia sociale, come militante nel movimento pacifista. Cresciuto con un’educazione cattolica, ma anche con un alto ideale di giustizia e uguaglianza dovuti alla militanza di suo padre nel PCI: Liceo classico, studi di Teologia e di Filosofia; il Concilio Vaticano Il, la Teologia della Liberazione.

Domani a Is Mirrionis con Pierpaolo Loi

Screenshot

Giovedì 24 settembre a Sant’Eusebio

ScreenshotCOMUNICATO STAMPA
Incontro-dibattito nella parrocchia di Sant’Eusebio
sui problemi e potenzialità del quartiere di Is Mirrionis
«Is Mirrionis tra presente e futuro. Una comunità in cammino» è il titolo dell’incontro-dibattito in programma giovedì 24 settembre (ore 18) nel “teatro del Segno”( Via Quintino Sella-Cagliari), organizzato dalla parrocchia di sant’Eusebio. Interverranno Anna Puddu, Assessora al benessere e alla salute dei cittadini di Cagliari, e il consigliere di minoranza Roberto Mura.

Other news. Il mito di un mondo multipolare: perché l’ordine globale sta diventando sempre più bipolare, anziché meno

img_7945Il mito di un mondo multipolare: perché l’ordine globale sta diventando sempre più bipolare, anziché meno
Di Athanasios G. Platias* – Modern Diplomacy

L’idea che il mondo stia diventando multipolare è ormai entrata a far parte del pensiero comune.

L’idea che il mondo stia diventando multipolare è ormai entrata a far parte del pensiero comune. Viene ribadita dai governi, dalle organizzazioni internazionali, dai leader del mondo degli affari e da gran parte della comunità accademica e politica. L’argomentazione sembra chiara. La supremazia americana è in declino. La Cina è ascesa. L’India sta crescendo. La Russia è tornata ad essere una grande potenza militare. I BRICS si stanno espandendo. Potenze medie come la Turchia, l’Arabia Saudita, il Brasile e l’Indonesia si rifiutano sempre più spesso di schierarsi con Washington o con Pechino. Il momento unipolare è finito; pertanto, ci viene detto, il mondo deve essere multipolare.

Oggi martedì 22 settembre 2026