Oggi a Cagliari

ScreenshotScreenshot
———————————————-

Other News. Fermiamo la guerra contro l’Iran del “Re Pazzo” Donald: una lettera aperta ai membri del Congresso degli Stati Uniti

img_7945Fermiamo la guerra contro l’Iran del “Re Pazzo” Donald: una lettera aperta ai membri del Congresso degli Stati Uniti
Di Jeffrey D. Sachs* – Common Dreams

La guerra con l’Iran è una follia di Trump, ma è una vergogna per il Congresso non averla fermata.

Cari membri del Congresso,

Oscar Romero riferimento dei presbiteri della Chiesa militante

img_0660Screenshot ScreenshotScreenshot
ScreenshotScreenshot

Un Santo che anche oggi ci indica la giusta strada per la Pace.

monsenor_romero_colourÓscar Arnulfo Romero y Galdámez (Ciudad Barrios, 15 agosto 1917 – San Salvador, 24 marzo 1980) è stato un arcivescovo cattolico salvadoregno. Fu arcivescovo di San Salvador, capitale di El Salvador. A causa del suo impegno nel denunciare le violenze della giunta militare del suo Paese, fu ucciso da un sicario degli squadroni della morte agli ordini del governo mentre stava celebrando la messa nella cappella di un ospedale. È stato proclamato santo da papa Francesco il 14 ottobre 2018.
—————————
Durante l’incontro per la presentazione del libro di Pierluigi Loi è stata avanzata la proposta di celebrare la Festa di San Oscar Arnulfo Romero il 24 marzo prossimo, con la messa in suffragio presso la Parrocchia di Sant’Eulalia, anche con l’organizzazione di un Convegno per onorare tre sacerdoti sardi, particolarmente impegnati nella divulgazione del pensiero di Oscar Romero in tempi in cui non era stato ancora canonizzato. Ecco i loro nomi: mons. Efisio Spettu (1938-2013), prof. Salvatore Loi (1943-2018), don Andrea Portas (1941-2025).

Oggi alla Casa del quartiere hangar di Is Mirrionis con Pierpaolo Loi

Screenshot Prefazione al libro di Laura Tussi
«Mamma, guarda: il maestro della pace!». In questo modo, uno scolaro apostrofò il nostro amico e maestro Pierpaolo Loi, indicandolo ai genitori. Un episodio che è stampato nella memoria e che sintetizza il suo impegno sia professionale, come insegnante, sia sociale, come militante nel movimento pacifista. Cresciuto con un’educazione cattolica, ma anche con un alto ideale di giustizia e uguaglianza dovuti alla militanza di suo padre nel PCI: Liceo classico, studi di Teologia e di Filosofia; il Concilio Vaticano Il, la Teologia della Liberazione.

Domani a Is Mirrionis con Pierpaolo Loi

Screenshot

Giovedì 24 settembre a Sant’Eusebio

ScreenshotCOMUNICATO STAMPA
Incontro-dibattito nella parrocchia di Sant’Eusebio
sui problemi e potenzialità del quartiere di Is Mirrionis
«Is Mirrionis tra presente e futuro. Una comunità in cammino» è il titolo dell’incontro-dibattito in programma giovedì 24 settembre (ore 18) nel “teatro del Segno”( Via Quintino Sella-Cagliari), organizzato dalla parrocchia di sant’Eusebio. Interverranno Anna Puddu, Assessora al benessere e alla salute dei cittadini di Cagliari, e il consigliere di minoranza Roberto Mura.

Other news. Il mito di un mondo multipolare: perché l’ordine globale sta diventando sempre più bipolare, anziché meno

img_7945Il mito di un mondo multipolare: perché l’ordine globale sta diventando sempre più bipolare, anziché meno
Di Athanasios G. Platias* – Modern Diplomacy

L’idea che il mondo stia diventando multipolare è ormai entrata a far parte del pensiero comune.

L’idea che il mondo stia diventando multipolare è ormai entrata a far parte del pensiero comune. Viene ribadita dai governi, dalle organizzazioni internazionali, dai leader del mondo degli affari e da gran parte della comunità accademica e politica. L’argomentazione sembra chiara. La supremazia americana è in declino. La Cina è ascesa. L’India sta crescendo. La Russia è tornata ad essere una grande potenza militare. I BRICS si stanno espandendo. Potenze medie come la Turchia, l’Arabia Saudita, il Brasile e l’Indonesia si rifiutano sempre più spesso di schierarsi con Washington o con Pechino. Il momento unipolare è finito; pertanto, ci viene detto, il mondo deve essere multipolare.

Oggi martedì 22 settembre 2026

Oggi lunedì 21 settembre 2026 – Costituente Terra

Screenshot

La normativa regionale di sostegno alle testate giornalistiche online. Perchè è stato aggravato il procedimento a discapito delle piccole testate? Approfondiamo

ScreenshotOGGETTO: Legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 art. 9 comma 21 e ss.mm.ii – Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13. Sostegno alle testate giornalistiche online. Deliberazioni Giunta Regionale n. 38/16 del 26 settembre 2019 e n. 23/8 del 21 luglio 2022 Annualità 2026. Richiesta chiarimenti

Pec inviata in data 19 settembre 2026 all’Assessorato regionale alla Cultura
Da francesco.meloni-3993@pec.it
A cultura@pec.regione.sardegna.it
Cc pi.assessore@pec.regione.sardegna.it
Data Sat, 19 Sep 2026 09:13:10 (Sat, 19 Sep 2026 09:13:10 +0200 (CEST))
Oggetto Legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 art. 9 comma 21 e ss.mm.ii – Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13. Sostegno alle testate giornalistiche online. Deliberazioni Giunta Regionale n. 38/16 del 26 settembre 2019 e n. 23/8 del 21 luglio 2022 Annualità 2026. Richiesta chiarimenti

Oggi domenica 20 settembre 2026 – APPELLO PER CORTEO E ASSEMBLEA NAZIONALE “IL TEMPO DI SPIN TIME È ORA” | 19-20 settembre 2026 | Roma

ScreenshotAPPELLO PER CORTEO E ASSEMBLEA NAZIONALE “IL TEMPO DI SPIN TIME È ORA” | 19-20 settembre 2026 | Roma
Nell’ultimo mese Spin Time è diventato il simbolo nazionale del diritto all’abitare, alla città e della lotta alla finanziarizzazione immobiliare. La sua resistenza e soprattutto la solidarietà trasversale che ha generato – dalle realtà territoriali al Terzo Settore, dalle esperienze civiche ai movimenti studenteschi, dalle organizzazioni religiose ai sindacati, fino al mondo accademico e politico – hanno rilanciato il dibattito pubblico sull’abitare e sul futuro delle nostre città, dimostrando che una coalizione plurale può ancora determinare il corso degli eventi.

Il tempo di Spin Time è ora

spin-time-19-sett-20619 Settembre – Roma – Il tempo di Spin Time è ora
MANIFESTAZIONE NAZIONALE 19 SETTEMBRE, ASSEMBLEA IL 20.
SPIN TIME 19 SETTEMBRE

Da tredici anni Spin Time Labs dimostra che un altro modello di città è possibile e necessario. Una città dove non solo sia riconosciuto il diritto alla casa, ma anche il diritto a vivere il proprio territorio in maniera solidale.
Il 29 luglio abbiamo visto un tentativo di mettere fine a questo modello. Chi ha evacuato Spin Time sapeva di aver messo in atto un tentativo di sgombero, anche se attraverso una strategia indegna e fuori da ogni protocollo. Quel che non si aspettava è che Roma avrebbe risposto come ha fatto: portando una solidarietà senza fine a Spin Time, per settimane, in pieno agosto.
Il 6 agosto il Comune ha pensato una soluzione per rientrare nel palazzo e per iniziare un percorso di regolarizzazione e ha proposto di acquistare il palazzo. Investire SGR, la società proprietaria dell’immobile, ha rifiutato l’accordo ponte che avrebbe consentito a centinaia di persone di rientrare a casa propria.
Ma Spin Time non è finito con quel rifiuto, e quel cancello non rimarrà chiuso.

Quarta Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

4marciamondialeLa pace riparte dalle città: presentata a Roma la quarta Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
17.09.26 – Roma – Redazione Roma PRESSENZA.
Oltre 200 città nel mondo e 29 località italiane coinvolte. A Roma, dal 21 settembre al 4 ottobre, la Marcia prenderà forma attraverso incontri, percorsi urbani, iniziative con le scuole e il Festival della Nonviolenza Attiva.

Other News. Collaborazione, non scontro: la visita di Xi Jinping negli Stati Uniti

img_7945Collaborazione, non scontro: la visita di Xi Jinping negli Stati Uniti

Di Vijay Prashad* – Globetrotter

La prossima visita del presidente Xi Jinping negli Stati Uniti non va vista solo come un incontro tra due capi di Stato, ma come uno scontro tra due possibili futuri.

In un futuro, gli Stati Uniti impongono una spirale di scontro contro la Cina. Le dispute commerciali si trasformano in guerra economica, poi la guerra economica si intensifica in blocchi tecnologici, i blocchi tecnologici portano a un accerchiamento militare e, infine, l’accerchiamento militare genera incidenti, e gli incidenti rischiano di sfociare in una guerra inimmaginabile.