Oggi martedì 9 giugno 2026

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Lunedì 8 giugno 2026

Other News. L’umiliante sconfitta della Germania nella corsa per un seggio al Consiglio di Sicurezza dell’ONU

img_7945La caduta di una superstar
Di Marcus Schneider* – International Politics and Society (IPS-Journal)

L’umiliante sconfitta della Germania nella corsa per un seggio al Consiglio di Sicurezza dell’ONU rivela il prezzo di una politica estera vista sempre più come ipocrita all’estero.

Oggi domenica 7 giugno 2026 – Ieri all’hangar di Is Mirrionis

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Giovedì 4 giugno sulla Scalinata di Bonaria

La Città unita per la Pace – oggi su Avvenire del 7/6/2026
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Prendi nota – Save the data – Punta de billete

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Sabato 6 giugno 2026

Other News. Africa, le guerre e le morti dimenticate / Quando la geologia incontra la geopolitica: la corsa globale alle materie prime strategiche nella transizione climatica.

Africa, le guerre e le morti dimenticate
di Fernando Ayala * – Treccani

img_7945Il continente africano , con i suoi 1,55 miliardi di abitanti distribuiti in 54 Stati sovrani più la Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi in cerca di indipendenza, si estende su una superficie di 30,3 milioni di chilometri quadrati ed è considerato dagli organismi finanziari internazionali (Fondo monetario internazionale e Banca mondiale) come il più povero del pianeta. Cinque Paesi registrano gli indicatori peggiori in termini di reddito e sviluppo umano: Burundi, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Malawi e Mozambico. È il paradosso del continente più ricco di risorse naturali, dove si trovano oro, diamanti, petrolio, rame e ogni tipo di minerale strategico come terre rare, cobalto, uranio e molti altri. È stato vittima della depredazione delle sue risorse umane e naturali per secoli, soprattutto da parte delle potenze europee che lo hanno ridotto in schiavitù, lo hanno diviso e lo hanno sfruttato. Oggi si combattono guerre in Sudan, Congo, nel Sahel, in Somalia, Mozambico, Nigeria e Libia, che nella maggior parte dei casi sono conflitti civili tra gruppi etnici, religiosi in altri, o lotte di potere per il controllo di territori e risorse. Si stima che le vittime di combattimenti, carestie, omicidi di massa o atti di terrorismo dal 2020 ad oggi si avvicinino al mezzo milione di persone.

In cauda venenum

Screenshotdi Franco Meloni
Ne l’Unione Sarda di ieri (4 giugno 2026), alla pag. 16 della Cronaca cittadina, è apparso un articolo di Maria Antonietta Mongiu, nella sua consueta rubrica (“La città in pillole”), intitolato “Donne, voto, Costituzione e Repubblica”. Decisamente condivisibile, salvo le ultime quattro righe, che mi sono apparse del img_9173tutto gratuite, perfino volgari (vedi foto), in considerazione che l’Autrice è un’intellettuale sicuramente informata di quanto accade nella nostra città soprattutto in ambito culturale. Che in Sardegna e a Cagliari non si sia parlato e dato grande rilievo delle “Donne madri costituenti” (21 donne – tra cui la ‘nostra’ Nadia Gallico Spano – pochissime, se si considera che l’Assemblea Costituente era composta da 556 deputati/e eletti/e il 2 giugno 1946) non corrisponde al vero. Quanto si è fatto e si continua a fare è davvero molto, bello ed esemplare. Che poi si possa e si debba fare di più, è sempre vero e auspicabile.
luisa-sassu-hangar-4In particolare mi riferisco alla bellissima mostra che da alcuni anni circola a Cagliari, in tutta la Sardegna e oltre. E’ frutto dei lavori luisa-sassu-fto-verticale-2468357_10240106946684289_6865464877776339594_ndi studio e ricerca di Luisa Sassu, giurista, che ha curato materiali e testi per conto dell’ANPI Sardegna, sostenuta dalla CGIL. La mostra (ne sono state realizzate diverse copie) ha consentito l’organizzazione di numerosi eventi in giro per la Sardegna e nella penisola, che hanno visto la partecipazione complessiva di migliaia di persone, soprattutto giovani. Ultimamente, nella versione più completa) è stata presentata a cura dell’ANPI ne “La casa del Quartiere Is Mirrionis” / spazio hangar (Via Nebida 36), dove ancora si trova e può essere visitata. E’ ben costruita, gradevole da vedere e leggerne i testi; ringraziamo Luisa Sassu per il lavoro da studiosa competente e da militante infaticabile che ha fatto e continua a fare, anche perché la mostra è ormai richiesta in tutta l’Italia.
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Magnifica Manifestazione a Cagliari città della Pace

ScreenshotScreenshotScreenshotimg_9163img_9161Con Gian Mario Selis, ideatore della manifestazione. Con Davide Carta e il Sindaco Massimo Zedda.

La persona giusta al posto giusto. Davide Carta delegato del Sindaco Massimo Zedda per il progetto “Cagliari Città della Pace e del Dialogo nel Mediterraneo”

davide-carta-fb-img_0551[Dalla pagina fb di Davide Carta] Oggi il Sindaco Massimo Zedda ha comunicato al Consiglio Comunale di avermi conferito la delega politica per il progetto “Cagliari Città della Pace e del Dialogo nel Mediterraneo”, che ho proposto e che è stato approvato dal Consiglio Comunale nel luglio 2025.
È un incarico che sento con un senso di grandissima responsabilità.
Cagliari ha una vocazione antica al dialogo. La sua posizione al centro del Mediterraneo, quel mare che unisce Europa, Africa e Asia, non è solo geografia: è un’identità che vogliamo tradurre in azioni concrete.
Il piano che abbiamo costruito prevede, tra le tante azioni, un Tavolo Permanente per la Pace aperto a tutte le realtà della città, programmi di educazione alla pace nelle scuole, cultura e arte come strumenti di dialogo e di crescita umana e sociale nei quartieri, il Parco della Pace a Tuvumannu e Tuvixeddu, una Rete delle Città del Mediterraneo con un Festival annuale, corridoi umanitari e accoglienza strutturata.

Oggi manifestiamo per la Pace in tutto il Mondo

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Oggi mercoledì 3 giugno 2026

ANPI Cagliari. Nostra resistenza è la Palestina

anpi-cagliari-logoComunicato stampa sezione ANPI Cagliari.

Nostra resistenza è la Palestina

Ci indigna assistere all’assalto dell’esercito israeliano contro gli equipaggi inermi della flottilla: ogni imbarcazione è territorio di appartenenza dello Stato di cui batte bandiera e rimanda al nostro articolo 11 e al ripudio della guerra, per un ordinamento internazionale che assicuri la pace e la giustizia.