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img_7945Il fallimento incombente dell’Operazione “Emarginati economici”

Di Jeffrey D. Sachs* e Sybil Fares** – Al Jazeera

È improbabile che l’ultima serie di sanzioni statunitensi contro l’Iran riesca a raggiungere gli obiettivi di Washington.

Oggi domenica 30 agosto 2026 – L’Utopia di Tommaso Moro

ScreenshotScreenshot Siamo nel 1.500!

Tommaso Moro scrive un libro diventato un “must” in quei tempi e nei secoli a venire in politica economica e sociale.

Alla luce della rivoluzione odierna targata “AI” ci domandiamo se e quanto i principi esposti in “Utopia” nel Libro Secondo sono praticabili oggi con una giornata lavorativa ridotta e con alternanza di lavori intellettuali e manuali.

Di seguito i principi ripresi da Wikipedia per chi volesse approfondire.

Oggi sabato 29 agosto 2026

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La denominazione di nuove (o vecchie) vie/piazze di Cagliari

In realtà non si creano nuovi numeri civici, ne si sconvolgono gli attuali indirizzi. in quanto le vie e le piazze prescelte per le nuove intitolazioni non hanno
Screenshotedifici prospicienti. Solo un tributo a persone (donne e uomini) illustri. Tra queste Maurizio Sacripanti (Roma, 1916 – Roma, 1996), l’architetto che progettò il Nucleo edilizio tra via Is Mirrionis e via Cornalis al centro del quale sta l’edificio che ospitò la Scuola Popolare. Come già prospettato in diverse occasioni, convincendo la Commissione per la Toponomastica di qualche Consiliatura fa, avremo voluto che le tre piazzette interne al Nucleo Sacripanti si chiamassero: piazzetta della Scuola popolare dei lavoratori, piazza Maurizio Sacripanti e piazza Sergio Sergio Atzeni, quest’ultimo abitava proprio in una casa del Nucleo Sacripanti (in questo contesto ambientò il suo romanzo Bellas Mariposas). Riprenderemo l’argomento.

[Dal sito del Comune di Cagliari - Attività della Giunta comunale]. Scrittori, medici, sportivi, artisti, vittime della mafia, scienziate, figure politiche, donne e uomini che hanno lottato per la crescita e lo sviluppo della società in cui hanno vissuto: sono 16 le intitolazioni di vie e spazi approvate dalla Giunta a seguito della delibera proposta dall’assessore Yuri Marcialis.
Nel dettaglio le nuove denominazioni toponomastiche, che acquisteranno efficacia previa acquisizione del parere favorevole della Prefettura di Cagliari e che, come disposto dal regolamento comunale in materia, avranno la doppia dizione sarda (ruga, pratza, arburada) e italiana:
[seguono le diverse proposte]

Oggi venerdì 28 agosto 2026 / Sant’ Agostino

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Proseguono i lavori di restauro della chiesa di San Giuseppe Calasanzio – Innovazione sociale per la gestione

img_0203Ci vorranno ancora alcuni mesi o forse di più, ma il cantiere è aperto e i lavori saranno portati a compimento: si utilizzi da subito il tempo per individuare le modalità di gestione e i gestori

Il 24 agosto sono passato in piazza san Giuseppe in Castello per verificare dall’esterno lo stato dei lavori di “restauro conservativo” della chiesa di San Giuseppe Calasanzio. Il giorno successivo ho completato la mia personale valutazione dell’intervento in atto attraverso una cordiale conversazione telefonica con il funzionario della Sovrintendenza responsabile dell’intervento, arch. Stefano Montinari. Se per un momento dimentico i vincoli dei finanziamenti PNRR e i vari cronoprogrammi, sicuramente saltati, al tirare delle somme, la mia impressione/valutazione è decisamente positiva. Abbiamo un cantiere aperto, in piena attività, che promette in tempi ragionevoli il raggiungimento dell’obiettivo della riapertura della chiesa con tutte le dotazioni di base che ne garantiscano la fruibilità, probabilmente ad eccezione degli arredi.

Saranno necessari almeno quattro mesi, o sei, o anche un anno? Va bene, cosa volete che siano tali tempi se paragonati agli oltre 50 anni passati dall’ultima apertura della chiesa? Il problema oggi è che non accada che la chiesa al termine dei lavori resti ulteriormente chiusa in attesa del soggetto che la gestisca! Ne abbiamo viste tante di queste situazioni. Potremo elencarne diverse. Voglio invece limitarmi a due esempi nell’ambito cittadino: uno negativo e uno positivo. Il primo riguarda il cd “palazzo sorcesco” situato tra il Corso Vittorio e la via Maddalena: ristrutturato da molti anni (14?) e ancora desolatamente chiuso.
Il secondo esempio è invece positivo: riguarda l’edificio e lo spazio Hangar Casa del quartiere di Is Mirrionis, che, proveniente da una gestazione di dieci anni dal progetto, al termine dei lavori è stato inaugurato e nello stesso giorno ha iniziato a funzionare. In questo caso il Comune, titolare della struttura, ha avviato preliminarmente all’apertura, un confronto con l’associazionismo del quartiere, a cui poi ha affidato la medesima con una formula innovativa, seppure provvisoria.
Proprio questa formula sperimentale costituisce, a mio parere, un riferimento da prendere in considerazione laddove si vuole dare ai cittadini il ruolo di cogestori di beni comuni, in attuazione del principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale (Cost. art. 118 co 4), anche al di là dell’ambito delle autonomie locali (*).
Tornando alla chiesa di san Giuseppe Calasanzio, a mio parere sarebbe auspicabile che il Prefetto, che attualmente ne rappresenta la proprietà, costituisse un tavolo di consultazione tra i soggetti potenzialmente interessati, dei quali faccio di seguito un’elencazione non esauriente: il Prefetto, il Rettore, il Vescovo, il Sindaco, i rappresentanti dell’associazionismo culturale (Comitato di quartiere, associaz. Alumni Scolopi Sanluri, Fondazione Siotto, Studium Canticum, Ass. Unica Alumni e altri).
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(*) In materia di INNOVAZIONE SOCIALE, è interessante l’iniziativa dell’Associazione “La Casa del Quartiere Is Mirrionis” che ha creato, un’apposita struttura di studio e applicazione pratica dell’attività di sussidiarietà, con particolare attenzione a quella orizzontale, dandole dignità statutaria..

Other News. Xi e Trump si sfidano sull’Iran, senza (per ora) scontrarsi

ScreenshotXi e Trump si sfidano sull’Iran, senza (per ora) scontrarsi

Di Lorenzo Lamperti*- China files

La Cina respinge le minacce di Washington sulle sanzioni secondarie. Scorte, nuovi fornitori e minore domanda di petrolio danno a Pechino più margini, ma nessuna delle due potenze vuole un’escalation prima del vertice del 24 settembre tra i leader

Other news

img_7945Peter Thiel ora vuole controllare anche l’energia?
di Glauco Benigni* – Megachip

Peter Thiel si sta interessando da tempo all’Argentina, tanto che ad aprile vi si è trasferito con la famiglia per alcuni mesi. Quando si parla della “famiglia” di Thiel si intendono il marito Matt Danzeisen — sposato nel 2017, ex vicepresidente di BlackRock e attualmente responsabile degli investimenti privati di Thiel Capital — e i loro tre figli, nati tramite maternità surrogata.

Oggi a San’Eulalia

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Oggi martedì 25 agosto 2026

A Sant’Eulalia
- ore 18 Chiesa. Messa in onore di san Giuseppe Calasanzio
- ore 19 Teatro. Presentazione libro di padre Fortunato.
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Da domani Cagliari riprende la venerazione di un grande santo: san Giuseppe Calasanzio

ScreenshotGli Scolopi e il loro Ordine fondato da Giuseppe Calasanzio (1557-1648), erano molto conosciuti nella nostra città, dal momento che alla fine del 1640 vi giunsero chiamati dai consoli cittadini. E’ stato scritto che gli Scolopi erano attivi unicamente nel campo dell’istruzione inferiore, e che riuscirono a consolidare la loro presenza in città solo durante il 1773, con la soppressione della Compagnia dei gesuiti fondata da Sant’Ignazio di Loyola. La presenza degli Scolopi si prolungò fino al 1866, quando come per il convento, anche la loro chiesa fu soggetta alla legge di soppressione degli Ordini religiosi con la successiva confisca di tutti i beni. Tuttavia dopo la riconsegna (parziale) dei beni gli Scolopi lasciarono la città per stabilirsi in diversi paesi della Sardegna. La fama del santo fondatore, canonizzato da papa Clemente XIII il 16 luglio 1767 si accrebbe comunque, anche se la chiusura al culto della chiesa ne comportò col tempo il venir meno della devozione dei cagliaritani. San Giuseppe Calasanzio venne proclamato da Pio XII «Patrono davanti a Dio di tutte le scuole popolari cristiane del mondo» interno-altare-san-giuseppe-calasanzio-1e0f054d-a3de-4698-83f6-afef55540d74nel 1948. A Cagliari sono rimasti gli edifici del Collegio e la chiesa, che ha subito le offese dei bombardamenti in diverse occasioni. La riapertura della chiesa è prevista in tempi ravvicinati, tuttavia per usi civili (convegni, mostre, concerti, sede di fondazioni e associazioni culturali), che non vietano, ovviamente, le celebrazioni liturgiche in determinate occasioni.
san-giuseppe-calasanzio-in-castello-fto-aladinSe ne parla appunto in questi giorni.
Sul versante prettamente religioso non poteva che attivarsi don Marco Lai, parroco di Sant’Eulalia e direttore della Caritas di Cagliari, cioè dell’organizzazione che oggi cura l’assistenza dei poveri, affrontando tutte le necessità delle persone meno abbienti, tra cui le povertà educative. Ecco perchè san Giuseppe Calasanzio non può che essere un riferimento prestigioso per l’Organizzazione cattolica. Martedì 25 agosto, alle ore 18, don Marco celebrerà una santa Messa in onore del Santo: un buon riavvio. In questa e in altre circostanze scopriremo o riscopriremo la personalità poliedrica del santo, la sua modernissima impostazione pedagogica, sorretta dal riconoscimento della Scienza. Non è un caso che san Giuseppe Calasanzio fosse amico di grandi uomini di scienza come Galileo Galilei e Tommaso Campanella. Non è neppure un caso che anche lui fu perseguitato dal Santo Uffizio. Ma la Chiesa prima o poi riconosce la bontà e le opere buone dei suoi figli. Ecco, come per don Lorenzo Milani, che sicuramente possiamo considerare fatto della stessa pasta, quella buona perchè beneficia l’umanità!

Prima Loro

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Cari Amici,

Martedì 25 agosto 2026 non mancare!

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Per il Nobel ai bambini di Gaza

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Aderite, diffondiamo. Le adesioni vanno inviate a: petizione.gaza@avvenire.it

Ai bambini di Gaza il Premio Nobel per la pace

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/>Pressenza
«Ai bambini di Gaza il Premio Nobel per la pace»

11.08.26 – Antonella Mariani, AVVENIRE – Redazione Italia
Quest’articolo è disponibile anche in: Inglese, Francese