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Oggi domenica 30 agosto 2026 – L’Utopia di Tommaso Moro
Tommaso Moro scrive un libro diventato un “must” in quei tempi e nei secoli a venire in politica economica e sociale.
Alla luce della rivoluzione odierna targata “AI” ci domandiamo se e quanto i principi esposti in “Utopia” nel Libro Secondo sono praticabili oggi con una giornata lavorativa ridotta e con alternanza di lavori intellettuali e manuali.
Di seguito i principi ripresi da Wikipedia per chi volesse approfondire.
La denominazione di nuove (o vecchie) vie/piazze di Cagliari
In realtà non si creano nuovi numeri civici, ne si sconvolgono gli attuali indirizzi. in quanto le vie e le piazze prescelte per le nuove intitolazioni non hanno
edifici prospicienti. Solo un tributo a persone (donne e uomini) illustri. Tra queste Maurizio Sacripanti (Roma, 1916 – Roma, 1996), l’architetto che progettò il Nucleo edilizio tra via Is Mirrionis e via Cornalis al centro del quale sta l’edificio che ospitò la Scuola Popolare. Come già prospettato in diverse occasioni, convincendo la Commissione per la Toponomastica di qualche Consiliatura fa, avremo voluto che le tre piazzette interne al Nucleo Sacripanti si chiamassero: piazzetta della Scuola popolare dei lavoratori, piazza Maurizio Sacripanti e piazza Sergio Sergio Atzeni, quest’ultimo abitava proprio in una casa del Nucleo Sacripanti (in questo contesto ambientò il suo romanzo Bellas Mariposas). Riprenderemo l’argomento.
[Dal sito del Comune di Cagliari - Attività della Giunta comunale]. Scrittori, medici, sportivi, artisti, vittime della mafia, scienziate, figure politiche, donne e uomini che hanno lottato per la crescita e lo sviluppo della società in cui hanno vissuto: sono 16 le intitolazioni di vie e spazi approvate dalla Giunta a seguito della delibera proposta dall’assessore Yuri Marcialis.
Nel dettaglio le nuove denominazioni toponomastiche, che acquisteranno efficacia previa acquisizione del parere favorevole della Prefettura di Cagliari e che, come disposto dal regolamento comunale in materia, avranno la doppia dizione sarda (ruga, pratza, arburada) e italiana:
[seguono le diverse proposte]
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Peter Thiel si sta interessando da tempo all’Argentina, tanto che ad aprile vi si è trasferito con la famiglia per alcuni mesi. Quando si parla della “famiglia” di Thiel si intendono il marito Matt Danzeisen — sposato nel 2017, ex vicepresidente di BlackRock e attualmente responsabile degli investimenti privati di Thiel Capital — e i loro tre figli, nati tramite maternità surrogata.
Oggi martedì 25 agosto 2026
Da domani Cagliari riprende la venerazione di un grande santo: san Giuseppe Calasanzio
Gli Scolopi e il loro Ordine fondato da Giuseppe Calasanzio (1557-1648), erano molto conosciuti nella nostra città, dal momento che alla fine del 1640 vi giunsero chiamati dai consoli cittadini. E’ stato scritto che gli Scolopi erano attivi unicamente nel campo dell’istruzione inferiore, e che riuscirono a consolidare la loro presenza in città solo durante il 1773, con la soppressione della Compagnia dei gesuiti fondata da Sant’Ignazio di Loyola. La presenza degli Scolopi si prolungò fino al 1866, quando come per il convento, anche la loro chiesa fu soggetta alla legge di soppressione degli Ordini religiosi con la successiva confisca di tutti i beni. Tuttavia dopo la riconsegna (parziale) dei beni gli Scolopi lasciarono la città per stabilirsi in diversi paesi della Sardegna. La fama del santo fondatore, canonizzato da papa Clemente XIII il 16 luglio 1767 si accrebbe comunque, anche se la chiusura al culto della chiesa ne comportò col tempo il venir meno della devozione dei cagliaritani. San Giuseppe Calasanzio venne proclamato da Pio XII «Patrono davanti a Dio di tutte le scuole popolari cristiane del mondo»
nel 1948. A Cagliari sono rimasti gli edifici del Collegio e la chiesa, che ha subito le offese dei bombardamenti in diverse occasioni. La riapertura della chiesa è prevista in tempi ravvicinati, tuttavia per usi civili (convegni, mostre, concerti, sede di fondazioni e associazioni culturali), che non vietano, ovviamente, le celebrazioni liturgiche in determinate occasioni.
Se ne parla appunto in questi giorni.
Sul versante prettamente religioso non poteva che attivarsi don Marco Lai, parroco di Sant’Eulalia e direttore della Caritas di Cagliari, cioè dell’organizzazione che oggi cura l’assistenza dei poveri, affrontando tutte le necessità delle persone meno abbienti, tra cui le povertà educative. Ecco perchè san Giuseppe Calasanzio non può che essere un riferimento prestigioso per l’Organizzazione cattolica. Martedì 25 agosto, alle ore 18, don Marco celebrerà una santa Messa in onore del Santo: un buon riavvio. In questa e in altre circostanze scopriremo o riscopriremo la personalità poliedrica del santo, la sua modernissima impostazione pedagogica, sorretta dal riconoscimento della Scienza. Non è un caso che san Giuseppe Calasanzio fosse amico di grandi uomini di scienza come Galileo Galilei e Tommaso Campanella. Non è neppure un caso che anche lui fu perseguitato dal Santo Uffizio. Ma la Chiesa prima o poi riconosce la bontà e le opere buone dei suoi figli. Ecco, come per don Lorenzo Milani, che sicuramente possiamo considerare fatto della stessa pasta, quella buona perchè beneficia l’umanità!





















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