Padre Agostino del Movimento Studenti

img_7666img_7665img_7664Partecipazione e pathos per la Messa – a Santa Rosalia – Santuario San Salvatore da Horta – in suffragio del nostro amato amico padre Agostino Pirri ad un anno dalla sua morte, presenti anche suoi famigliari più stretti. Grazie a tutte e tutti e tra questi ai celebranti padre Simone Farci, custode, e padre Pietro Marini.
Si rammenta che il prossimo venerdì, 28 giugno, ricorderemo Agostino con una manifestazione laica, di cui pubblichiamo il programma in progress.
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Quattordici voti sicuri”
di Gianni Loy
con: …
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“Ricordando Padre Agostino”
a cura di Franco Meloni

con: Padre Salvatore Morittu
Suor Assunta Corona, FdC
Paolo Zedda, primo delegato diocesano del Mov.Studenti
Gabriella Marras, medico di padre Agostino
Gli Amici di padre Agostino.
Interventi liberi

Cagliari – Venerdì 28 giugno 2024 – ore 17,30
Fondazione di Sardegna
Via San Salvatore da Horta, 1
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Oggi sabato 22 giugno 2024

img_3099 Transizione ecologica e colonialismo
22 Giugno 2024
Andrea Pubusa su Democraziaoggi
Credo che nessuno di noi possa non essere d’accordo con la necessità della transizione ecologica. Siamo tutti d’accordo in area progressista con l’urgenza di eliminare le energie fossili inquinanti per far prevalere sole e vento. Non è difficile condividere questo assunto di Rosamaria Maggio nel suo post di ieri su questo sito. Mi paiono invece […]
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Oggi venerdì 21 giugno 2034

img_3099La transizione ecologica ai tempi dell’autonomia differenziata e del nazionalismo regionale
21 Giugno 2024
Rosamaria Maggio su Democraziaoggi
Il giorno dell’approvazione della legge sull’autonomia differenziata, non possono mancare riflessioni su quanto avviene in Sardegna a proposito di transizione ecologica.
Vito Biolchini qualche giorno fa nel suo blog affronta il tema della transizione ecologica, sottolineando quanto questa venga vissuta tra isteria ribellista e ruolo della Sardegna.
Questa sua riflessione è lo spunto per affrontare un […]
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Venerdì a Santa Rosalia – Santuario di San Salvatore da Horta

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Oggi giovedì 20 giugno 2024

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Semi-federalismo competitivo: bloccarlo si può
20 Giugno 2024 su Democraziaoggi
Massimo Villone
Fu provocazione dell’aggredito e non aggressione squadrista. Così Meloni rilegge in chiave tipicamente fascista i gravissimi fatti della Camera. Bene la risposta democratica delle opposizioni in piazza oggi. Quanto accade si spiega anche con i nervi scoperti nella maggioranza dopo lo scossone dato dalle urne europee, in specie per i dati del Sud e dei voti assoluti piuttosto che delle percentuali. […]
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La rivoluzione fallita. Una riflessione sulla crisi del Movimento 5 Stelle

di Lucio Garofalo
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Il Movimento 5 Stelle non sembra reggere alla prova di alcuni fatti. Vediamo il perché. A pochi giorni dal risultato elettorale, non positivo, il movimento di Grillo (e di Conte) si sta avviando, molto probabilmente, verso un’implosione auto-distruttiva. L’idea di sostituire la politica con una “critica di costume” collassa di fronte al fatto che gli eletti del M5S non sono certo degli asceti, bensì persone emerse dalle corpo delle odierne masse popolari, che mantengono uno status di bisogno materiale. Verrebbe la voglia di chiedere al comico miliardario se conosce il prezzo corrente del pane. Grillo (e così Conte, suo malgrado) deve attestarsi “ob torto collo” su questa linea di moralismo ottuso e non può fare altrimenti, poiché oltre il moralismo emergono la condizione e la natura sociale dei suoi stessi eletti e del suo elettorato (sempre più ridimensionato ed esiguo), che sottintende un’istanza di classe che Grillo e Conte tentano di rimuovere dal contesto delle vicende politiche. L’idea che basti una politica moralizzatrice per rimettere in sesto il Paese ha rivelato tutti i suoi limiti oggettivi e le sue insufficienze e non convince più coloro che, spinti da sentimenti di indignazione e di rabbia verso una “casta politica” arrogante e corrotta, ed asservita ad altri poteri (sovranazionali) hanno iniziato ad accorgersi che il male non consiste solo e semplicemente nell’uso autoreferenziale di un potere politico degenere, bensì nella natura stessa della politica nel quadro statale borghese. È una politica sterile che, anche laddove fosse in teoria ricondotta in un ambito di decoro, continuerebbe ad operare contro le masse proletarie. Grillo e Conte non si accorgono, ovvero fingono di non accorgersi che sono altre e ben più profonde le pulsioni e le istanze sociali che vanno germinando nella pancia e nella coscienza del loro elettorato. Emerge prima di tutto un’idea forte di giustizia sociale, che non può essere soddisfatta dal moralismo, né dal giustizialismo deteriore. Ed affiora un rigetto del proprio status sociale di subalterni rispetto ad una economia decisa altrove e che funziona come una vera e propria “macelleria sociale”. Infine, emerge una visione alternativa del modo di determinare il cambiamento della realtà sociale di milioni di persone e ciò genera un senso di inquietudine e di insofferenza verso le prediche del “capo”, un fastidio nei confronti di una linea politica che si dimostra sempre più una dissimulazione delle reali ragioni e cause all’origine delle sofferenze materiali e dei disagi di milioni di lavoratori e proletari. Ed infine, più di tutto Grillo e Conte non comprendono che l’operazione politica di demoralizzazione delle masse popolari, causata dall’inutilità del voto, non è per nulla riuscita. Le recenti elezioni europee hanno denunciato proprio la fragilità e l’attaccabilità dell’ordinamento politico borghese. L’aver messo in moto un processo che ha coinvolto diversi milioni di proletari fornisce una testimonianza palese di come la politica di origine borghese non sia affatto onnipotente, ma possa essere disarticolata dall’iniziativa cosciente dell’odierno proletariato.

Oggi mercoledì 19 giugno 2024

img_3099 Pratobello, una rivolta non violenta vittoriosa, esempio per una lotta di massa contro il colonialismo energetico e le basi militari
19 Giugno 2024 su Democraziaoggi.
Nella manifestazione di sabato a Saccargia è stata evocata la rivolta di Pratobello del 1969. Una mobilitazione di massa ad Orgosolo, conclusasi vittoriosamente, che viene presa ad esempio di una lotta popolare dei sardi contro la nuova colonizzazione con pale eoliche e impianti fotovoltaici ad opera di multinazionali assetate di profitti, senza rispetto per il […]
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Guido e Antonello Floris

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I fratelli Guido e Antonello Floris, due delle colonne portanti dell’Associazione Giac Giuseppe Toniolo di Cagliari
(Stampace – Parrocchia di Sant’Anna). Anni ‘50 – ‘60.

Oggi martedì 18 giugno 2024

img_3099 EUROPEE, I NUMERI DALL’ITALIA
18 Giugno 2024 su Democraziaoggi
Franco Astengo
Una parziale ricostruzione statistica del voto europeo dedicata all’Italia, in un quadro complessivo di forte movimentazione del voto in ispecie in Francia e in Germania con un rilevante spostamento a destra dovuto soprattutto al tema della guerra europea.
In Italia invece il voto ha sicuramente assunto una dimensione periferica arrestando il trend della forte volatilità […]
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La Rete di Mamme da Nord a Sud – intessuta di numerosi comitati e associazioni in cui tante donne difendono i propri territori dall’inquinamento che affligge l’Italia – nasce nel 2019 con lo scopo di proteggere i propri figli e le generazioni future dai disastri ambientali dovuti a scelte dissennate operate dai Governi. La Rete è partita unendo le forze da Taranto a Vicenza per poi accrescersi, coinvolgendo molte altre realtà italiane, da Nord a Sud.

Oggi lunedì 17 giugno 2024

img_3099 La manifestazione di Saccargia è solo l’inizio
17 Giugno 2024
A.P. Su Democraziaoggi
La grande mobilitazione di Saccargia non è che un momento del risveglio dei sardi contro una nuova forma di colonizzazione, quella energetica con le pale eoliche e i panelli solari. Importante anche la composizione della manifestazione. Tanto popolo, comitati, associazionj, aministrazioni locali, esperti, artisti. Le forze portanti di un movimento progressista e liberatorio.
La transizione energetica, […]
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“Diario di un maestro” e Mamma Rai

img_7626di Lucio Garofalo
“Diario di un maestro” fu prodotto nel 1972 da Mamma Rai, che all’epoca assolveva ad un’inestimabile funzione pedagogica e culturale. Trasmesso in TV l’anno seguente, lo sceneggiato fu girato dal regista Vittorio De Seta ed interpretato dal compianto Bruno Cirino (fratello maggiore di Paolo Cirino Pomicino, politico democristiano ed esponente della corrente andreottiana), un attore versatile ed impegnato, che lavorò anche con Eduardo De Filippo. Cirino veste i panni di un giovane maestro che si trova ad affrontare un’esperienza didattica, umana ed esistenziale con i ragazzi e gli abitanti di una delle borgate romane di Pietralata, Tiburtino 3° e La Torraccia. Lo sceneggiato è liberamente ispirato al romanzo scritto dal maestro Albino Bernardini, “Un anno a Pietralata”, che racconta un’esperienza di carattere autobiografico. Al centro della narrazione si staglia la contraddizione tra una scuola conservatrice e retriva, gestita da ottusi burocrati, ed una scuola più viva, aderente alla realtà e all’ambiente sociale dei ragazzi. Per tale motivo ritengo che il documentario, benché “datato”, sia attuale più che mai.

Oggi domenica 16 giugno 2024

img_3099 Quadro desolante, il futuro non è promettente
16 Giugno 2024
A.P. Su Democraziaoggi.
Il quadro internazionale è desolante. Abbiamo assistito ad un G7 in cui si è parlato prevalentemente di riarmo e ognuno dei partecipanti ha mostrato un pò di muscoli (mollicci, a dire il vero) in nome dei “valori” occidentali. Difesa dei profitti e delĺe disuguaglianze a seguito della crescita delle spese militari a danno del sociale. […]
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Oggi sabato 15 giugno 2024

img_3099 80° ANPI. Dalla parte della Costituzione, della pace, del lavoro
15 Giugno 2024
Gianna Lai su Democraziaoggi
Nasce il 6 giugno 1944 l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, Roma appena liberata in un’Italia divisa in due e sotto occupazione straniera. Da […]
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Oggi 14 giugno 2024 Venerdì

img_3099Oggi Seminario su “Servitù militari e riarmo. Esercitazioni NATO in Sardegna”
14 Giugno 2024 su Democraziaoggi.
Venerdì 14 giugno alle ore 17.30, in Via Piceno n. 5 e on line per chi non può essere presente, un seminario dal titolo “Servitù militari e riarmo. Esercitazioni NATO in Sardegna”.
IL seminario è organizzato congiuntamente dall’ANPI e dalla Scuola”.
Considerato l’esito delle elezioni europee e i fronti di guerra in atto che vede coinvolto il […]
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Mai così tanti i conflitti nel mondo!
14 Giugno 2024 su Democraziaoggi.
Anna Lagos
I conflitti sulla Terra non erano così tanti dalla seconda guerra mondiale
A rivelarlo è l’ultima edizione del Global peace index, che dipinge un quadro desolante dettato soprattutto dalla situazione in Ucraina e Gaza.Secondo il Global peace index, le guerre attualmente in corso nel mondo sono ben 56.
L’ultima edizione del Global peace index (Gpi), il […]
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Oggi giovedì 13 giugno 2024

img_3099Sky TG24 nella fabbrica in Sardegna che produce munizioni per l’Ucraina: il reportage Economia
13 Giugno 2024 su Democraziaoggi
Pubblichiamo questo interessante articolo sulla RWM, che deve indurci ad una lotta più decisa contro questa fabbrica produttrice di morte.
Lorenzo Borga
La fabbrica di Domusnovas punta a fabbricare quest’anno oltre 15mila munizioni per l’Ucraina. L’impianto è in funzione giorno e notte per soddisfare gli ordini quintuplicati
L’artiglieria ucraina spara ogni giorno circa 3000 colpi da obice, i […]
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