Istruzione & Formazione

Appuntamenti importanti

Appuntamenti.
Oggi alle ore 17 a Palazzo civico, Cagliari: Fondazione Anna Ruggiu onlus. Premiazione dei giovani Ron vincitori delle borse di studio – XXI edizione. Assegnazione del premio “Ester Mura” 2025.
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Fondazione Anna Ruggiu onlus. Premiazione dei giovani Ron vincitori delle borse di studio – XXI edizione . Assegnazione del premio “Ester Mura” 2025.

ScreenshotMercoledì 25 febbraio, alle ore 17, nell’aula consiliare del Comune di Cagliari si svolgerà la cerimonia di premiazione del Concorso bandito dalla Fondazione Anna Ruggiu per la concessione di borse di studio a giovani appartenenti all’etnia rom per favorire la prosecuzione degli studi. L’iniziativa, giunta alla sua XXI edizione, si propone di incentivare la scolarizzazione dei giovani appartenenti all’etnia rom che vivono in Sardegna, nella convinzione che l’istruzione sia un fondamentale strumento per il miglioramento del dialogo interculturale, in un campo particolarmente difficile, quale quello della convivenza tra appartenenti a culture a volte profondamente diverse.
I recenti avvenimenti dimostrano la difficoltà di colloquio e di confronto, e la facilità con cui possono sorgere o risorgere elementi di xenofobia e discriminazione che, tradizionalmente, sono particolarmente rilevanti nei confronti della popolazione Rom presente in Italia.

Puzza di fascismo.

La “tuttologia” imperante e la “schedatura” degli insegnanti di sinistra
8 Febbraio 2026 – Rosamaria Maggio su Democraziaoggi
Saltellando di qua e di là fra i post dei social, leggo in merito al titolo di questo mio intervento, affermazioni offensive nei confronti della classe docente. Tutti di sinistra, che vanno a scuola a fare politica, che dovrebbero essere buttati fuori o ricordarsi che devono fare lezione, ecc. E mi sorge una domanda: chi […]
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E’ online il manifesto sardo n. 407 (Quattrocentosette)
pintor il manifesto sardo
Il numero 407
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Addio a Pippo Puggioni

luttoIl prof. Giuseppe Puggioni, per tutti Pippo, si è spento ieri all’età di 91 anni. Condoglianze e vicinanza a tutta la famiglia, all’Università di Cagliari che lo ha avuto per tanti decenni professore di Statistica, alla grande cerchia dei suoi amici. Le esequie domani lunedì 12 gennaio, alle ore 15, nella sala commiato del Cimitero di San Michele. Screenshot

I classici latini pacifisti e il regime fascista

ScreenshotUna domanda all’Intelligenza artificiale (Gemini Google)
In terza media, avevo 14 anni, il professore di lettere, Emilio Sechi (noto Mazzone), bravo quanto severo, ci insegnò un po’ di latino, tra cui una famosa elegia di Tibullo (Quis fuit horrendos primus qui…). Nella circostanza ci disse che il regime fascista vietò lo studio nelle scuole degli autori classici latini che inneggiavano alla pace contro la guerra. Dimmi se in argomento hai informazioni.
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La risposta appropriata dell’AI

CEI

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Presentazione

Il Signore ci dona e ci affida la sua pace. Ci consiglia di essere operatori di pace, per essere chiamati figli di Dio. La cura per una cultura di pace è una costante preoccupazione dei credenti e di tutti gli uomini di buona volontà. Leone XIV ha chiesto che ogni comunità sia una «casa della pace e della non violenza», «dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono»[1].

2025/2026 – IL RISVEGLIO DEL QUARTIERE

Nei mesi successivi all’esperienza di IsMyLab, lo spazio antistante l’ex Scuola Popolare continua a essere utilizzato, attraversato e reinterpretato dai residenti del quartiere. C’è chi ci porta i figli a giocare, chi approfitta delle belle giornate per mangiare all’aperto e c’è persino chi usa le istallazioni per fare parkour.

Uno dei primi momenti però è un’arrostita organizzata dai residenti dell’area. Un’occasione per ringraziare i ragazzi e le ragazze di UNICA Space Force per il lavoro svolto e per l’installazione realizzata. La piazza, temporaneamente trasformata dal cantiere, diventa nuovamente luogo di incontro, questa volta non più come spazio di lavoro, ma come spazio vissuto e condiviso, tra un panino e una bibita.

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Se questa è la “nuova” scuola.

img_6809La muffa burocratica delle scartoffie
di Lucio Garofalo

I corsi di formazione e di aggiornamento destinati ai docenti sono sempre più spesso interessanti soltanto perché offrono l’opportunità di dialogare con colleghe e colleghi di altri istituti scolastici. Per il resto, valutando i contenuti, essi suscitano perlopiù una sensazione di noia mortale e di buio totale. Nel senso che non contribuiscono alla maturazione di idee o di intuizioni nuove ed originali, di competenze e cognizioni davvero utili per la professione. Solo fuffa, condita con il nulla.

Cagliari in piazza per Gaza e l’intera Palestina

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Marco Meloni nuovo Presidente dell’ERSU di Cagliari

img_6409 Congratulazioni e Buon lavoro Marco!
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Persona di sicuro affidamento per capacità politica, professionale e relazionale, al servizio della Sardegna, in particolare delle/degli studentesse/studenti universitari/e sarde/i e non e, in generale, dell’Università della Sardegna – Ateneo di Cagliari.
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UNICA SPACE FORCE

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https://sites.unica.it/g-lab/unica-space-force-2025/
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Il servizio sul programma Is My Lab a Is Mirrionis su CagliariToday:
https://www.cagliaritoday.it/cronaca/unica-space-force-universita-cagliari.html
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Oggi lunedì 25 agosto 2025

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img_5209Oggi la Chiesa celebra san Giuseppe Calasanzio.

2025 – UN CANTIERE IN PIAZZA

Dal 28 luglio al 2 agosto 2025, per sei giorni consecutivi, il quartiere di Is Mirrionis diventa un vero e proprio cantiere a cielo aperto. Circa cinquanta tra studenti e studentesse, ricercatori e docenti provenienti da diversi dipartimenti dell’Università di Cagliari (DICAAR, Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia e Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente) lavorano insieme nello spazio pubblico antistante l’ex Scuola Popolare, progettando e costruendo un’installazione temporanea.

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L’attività si inserisce all’interno del progetto IsMyLab*, promosso dal gruppo UNICA Space Force, e rappresenta una fase operativa in cui il lavoro di ricerca e progettazione si traduce in azione diretta sullo spazio. Dopo una prima fase di ideazione, il gruppo si sposta sul campo e dà avvio a un processo di autocostruzione che trasforma progressivamente l’area.

Il cantiere si sviluppa nel corso delle giornate, tra momenti di lavoro intenso e pause condivise. Strutture leggere prendono forma, morale dopo morale, assemblate attraverso un processo collettivo che coinvolge competenze diverse. Non si tratta solo di costruire un oggetto, ma di attivare uno spazio: renderlo visibile, attraversabile, utilizzabile.

Le strutture realizzate sono dispositivi leggeri, modulari e reversibili, pensati per essere facilmente montati, smontati e riutilizzati. Ma il loro valore non risiede tanto nella forma, quanto nella capacità di generare nuove possibilità d’uso e nuove relazioni. Anche per questo vengono chiamate architetture generative. Durante i giorni del cantiere, lo spazio cambia: persone che prima attraversavano l’area senza fermarsi iniziano a sostare, osservare, fare domande, partecipare attivamente.

Il processo di costruzione diventa così esso stesso parte dell’intervento. Il cantiere non è separato dalla vita del quartiere, ma si intreccia con essa. Alcuni si fermano a guardare, altri si avvicinano, qualcuno chiede cosa si sta facendo. In alcuni momenti, il confine tra chi costruisce e chi osserva si fa sempre più sottile.

L’esperienza di IsMyLab rappresenta uno dei casi in cui questo approccio viene messo alla prova in modo diretto. Non solo progettare e costruire, ma osservare cosa accade durante e dopo l’intervento, valutando gli effetti prodotti in termini di fruizione, relazione e percezione dello spazio.

Al termine dei sei giorni di costruzione, ciò che resta non è soltanto l’installazione realizzata, ma il processo che l’ha generata: un’esperienza condivisa che ha coinvolto studenti, ricercatori e abitanti, trasformando temporaneamente uno spazio e aprendo nuove possibilità di utilizzo.

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È stato svolto un convegno nell’ottobre 2025, occasione per discutere con studiosi, esperti, amministratori pubblici e rappresentanti delle associazioni del quartiere e residenti, degli esiti del progetto, per riflettere sul suo contributo nell’ambito dell’ecosistema MUSA, e per ragionare sulle prospettive di futura applicazione e sviluppo. Il Convegno è dedicato alla presentazione degli strumenti sviluppati e dei risultati di sperimentazione e validazione su casi studio condotti nell’ambito del Progetto.

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[*Il progetto IsMy Lab è stato realizzato nell’ambito e con il sostegno del progetto TERSICORE (Technologies for Evaluation and Research for Sustainability Innovation: a Community-Oriented Regenerative Evolutions), un’iniziativa interdipartimentale finanziata nell’ambito del PNRR – Misura 4 Componente 2 Investimento 1.5 – all’interno dello Spoke 1 del progetto MUSA (Multilayered Urban Sustainability Action) finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU].

Demo Day domani a: CTE – Casa delle tecnologie emergenti di Cagliari.

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2025 – UN PRIMO SPAZIO DA RESTITUIRE

Tra desiderio, spazio e relazione: pratiche in divenire nel quartiere di Is Mirrionis

Nel mese di aprile del 2025, accanto alle iniziative promosse nel quartiere, emerge anche un segnale importante da parte dell’amministrazione pubblica. Il 14 aprile 2025 il Comune di Cagliari presenta un intervento di riqualificazione del campetto di via Cornalias, indicandolo come uno dei primi passi di un programma più ampio di rigenerazione del tessuto urbano e sociale dei quartieri.

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